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[TRAD ITA] Make It Right feat. Lauv

Ero perso, cercavo di trovare una risposta
Nel mondo che mi circondava
Stavo impazzendo
Ogni giorno, ogni notte
Solo tu capivi me
E tutto quello che stavo passando
Quindi dovevo dirtelo
Tesoro, io

Potrei farti stare meglio
Potrei stringerti più forte
Perché fino al mattino
Oh, sei tu la luce
E ti ho quasi perso
Ma non posso dimenticarti
Perché sei la ragione per cui sono sopravvissuto

Eri lì per me ogni volta che ho pianto
Io ero lì per te ma poi ho perso la testa
Lo so che ho sbagliato ma prometto che io
Oh oh
Posso sistemare tutto

Tutto
Tutto
Oh, posso sistemare tutto
Tutto
Tutto
Oh, posso sistemare tutto

Io, che sono diventato un eroe in questo mondo
Le acclamazioni assordanti che mi hanno trovato
E i trofei e i microfoni dorati nella mia mano
Tutto il giorno, ovunque
Ma tutto questo è fatto per toccarti
È questa la risposta al mio viaggio
Canto per trovarti
Tesoro, per te

La mia altezza che si è alzata un po’
La mia voce che è diventata un po’ più dolce
Tutte questo è fatto per tornare da te
Ora aprirò questa mappa di “te”
La mia cura
Guardami, perché non riesci a vedere?
Non voglio ascoltare le sciocchezze degli altri
Il tuo odore, come sempre, mi attraversa e mi fa crollare
Torniamo indietro a quel momento

Tesoro, lo so
Posso farti stare meglio
Posso stringerti più forte
Tutte le strade portano a te
È stato tutto inutile
Tutto ciò che non comprendeva te
Mi dà conforto come faceva una volta
Trattami come hai fatto in passato

Nell’infinita notte, senza fine
Chi mi ha donato la mattina eri tu
Posso stringere quella mano adesso?
Oh oh
Posso sistemare tutto

Tutto
Tutto
Oh, posso sistemare tutto
Tutto
Tutto
Oh, posso sistemare tutto

Sei tutt’ora incantevole
Stringimi e basta, come hai fatto quel giorno, senza dire una parola
La ragione per cui sono tornato vivo dall’inferno
Non è stato per merito mio ma piuttosto tuo
Se lo sai allora salva la mia vita, ti prego
Il deserto nel quale ho lottato senza di te mi ha inaridito
Ora stringimi ti prego
So che senza di te un oceano sarebbe come un deserto

Tutto
Posso rendere tutto migliore
Posso stringerti più forte
Oh, posso sistemare tutto
È stato tutto inutile
Tutto ciò che non comprendeva te
Oh, posso sistemare tutto
Tutto
Tutto
Oh, posso sistemare tutto

[Alcune parti sono state modificate dalla prima traduzione di questo testo in modo che fossero più concordi con la strofa scritta da Lauv ndr]

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia. Prendere solo con crediti.

I BTS tra le “100 Persone più Influenti al Mondo” di Time.

BTS
di Halsey

Qual è esattamente il modo per conquistare il mondo? Di sicuro ci vuole un incredibile talento, carisma, gentilezza, altruismo e dedizione. Ma vi mancherebbe comunque una componente chiave: una comunità devota che porti in alto i vostri sforzi, addolcisca i vostri passi falsi ed illumini ogni notte il cielo con la luce dei loro occhi quando sentono il vostro nome.

 

Seguendo questi parametri i BTS hanno raggiunto la vetta. Durante gli ultimi anni, il gruppo K-Pop ha travolto l’industria musicale – infrangendo record di vendite, accumulando riconoscimenti ed esibendosi in tutto il mondo davanti ad audience da capogiro- il tutto rimanendo rappresentati esemplari della cultura coreana. Ma dietro quelle tre lettere ci sono ragazzi straordinari che credono che la musica sia più forte delle barriere linguistiche. E’ un linguaggio universale.

Con messaggi positivi sull’autostima, intricate filosofie nascoste nelle loro canzoni sfavillanti, una sincera sinergia e fratellanza in ogni passo delle loro elaborate coreografie e numerosi impegni di beneficenza e antropologici, i BTS cominciano con quattordici passi giusti ad essere dei modelli per i milioni di fan adoranti ed ogni altra persona che si trova attratta dall’innegabile fascino dei BTS.

Ho conosciuto “i ragazzi” – come io ed altri fan li chiamiamo affettuosamente- anni fa ed ho avuto il piacere di andare in corea e passare un po’ di tempo con loro in svariate occasioni. All’esterno sono raffinati e professionali, ma ore di risate, strette di mano segrete e regali scambiati mostrano che sotto questo movimento che fa colpo, accuratamente preparato, sono solo dei ragazzi che amano la musica, i loro fan e che si vogliono bene.

 

Per i BTS, dominare il mondo è solo altri 8 conti nella contemporanea danza della vita. Ma se credete che sia facile, non avete visto l’amore e l’impegno che questi ragazzi mettono in ogni suo singolo passo.

Fonte: Time
Traduzione italiana a cura di BTS Italia (Fab)

Prendere solo con crediti.

BTS Icone del Kpop, la biografia non ufficiale – Recensione

Copertina del libro

BTS – Icone del Kpop, è la traduzione italiana dell’omonima biografia non ufficiale a cura di Adrian Besley, pubblicata per la prima volta a Londra nel Novembre 2018, edita in Italia da “L’ippocampo”. Nel complesso, il libro è stato tradotto in più di 30 lingue e qui di seguito potrete trovare la nostra recensione dopo aver letto ed analizzato il contenuto della biografia.

Il punto forte del libro è sicuramente la trattazione puntuale ed approfondita della storia dei ragazzi, eseguita in modo piuttosto lineare dal predebut fino all’uscita di Love Yourself: Tear, con un cappello iniziale sul Kpop e la sua terminologia, che sicuramente renderà meno confuso chiunque si stia avvicinando alla musica commerciale coreana per la prima volta. Ciascun capitolo fornisce dettagli sulle vicende accadute in un preciso periodo, riportando date, eventi più importanti e significativi, e successi raggiunti dai ragazzi con la loro musica. In questo modo, si riescono a ripercorrere i milestones che hanno caratterizzato la loro carriera e si rivive la loro crescita, in quanto artisti ma anche individui, e come il loro lavoro e la loro vita sono cambiati mano a mano che il successo aumentava.

Si parla molto nel dettaglio dei testi delle loro canzoni e degli argomenti trattati, spiegando i risvolti della società coreana che li hanno ispirati, e si sofferma molto sulla descrizione della parte estetica dell’album, ovvero i photobook e i concept che sono stati scelti per ognuno di questi, dando così al lettore un’insight di come i BTS siano cresciuti, anche tramite la scelta delle immagini dei photobook che esprimono mood e momenti diversi della vita.

Ad inframezzare la storia, vi sono sette capitoli dedicati ad ognuno dei membri. Partono dal leader e procedono da lì in ordine anagrafico, andandosi a chiudere con il maknae. Nei vari capitoli si trovano degli inserti, in cui lo scrittore descrive ed invita a guardare le Bangtan Bomb che preferisce tra quelle rilasciate nel periodo di cui sta trattando via via. A metà del libro si trova un inserto fotografico, con le foto di gruppo dei ragazzi, da quelle del debutto fino al comeback di Fake Love.

Quello che non viene trattato, purtroppo, sono tutte le cose negative che sono successe ai BTS in questi anni. Si fa accenno ai loro successi, ma non ai momenti in cui hanno rischiato il disband, alla storia dei “Plagiarism Boys”, al modo in cui le loro prime vittorie furono cancellate dai mass media grazie a falsi rumors di sajaegi (falsificazione delle vendite di un album, ndr), a come abbiano provato a togliere loro il tanto agognato Daesang perché ricevuto, secondo degli antifan, ingiustamente e così via. Sono degli aspetti che sarebbe stato bello vedere nel libro, per mostrare contro cosa davvero si sono scontrati i ragazzi e quale “potere” siano riusciti a sconfiggere, prendendosi quei posti che le Big 3 avevano reclamato per sé stesse e che molti nuovi fan non conoscono.

I capitoli che trattano dei ragazzi in sé sono strutturati molto bene, con una pagina iniziale dove vengono raccolte tutte le informazioni base e poi il capitolo vero e proprio in cui si parla di ognuno di loro, da come è arrivato alla Big Hit fino a chi è diventato negli anni stando nel gruppo. Le informazioni che vengono date sui singoli membri sono molto accurate, frutto sicuramente di una ricerca abbastanza accurata. Le qualità e le personalità dei ragazzi vengono risaltate in maniere piuttosto azzeccata, rendendo sicuramente più facile la loro conoscenza ai nuovi fan.

Nonostante il libro tratti sia i temi delle canzoni dei BTS, con tanto di spiegazioni, sia le personalità dei membri con una buona attenzione, purtroppo si lascia sfuggire abbastanza spesso (soprattutto nelle prime parti) allusioni su come i ragazzi puntino a fare colpo sulle “ragazzine”. Si cede fin troppo spesso a generalizzare che il pubblico dei BTS siano delle pre-adolescenti o ragazze poco più grandi, che li seguono solo per i bei faccini (o gli addominali, come si tende a rimarcare più e più volte nel libro). Uno stereotipo che purtroppo svaluta sia il gruppo e la qualità della loro musica che i suoi fan, e che è stato strano trovare in un libro che invece si sofferma molto su entrambe le cose. 

Chiudiamo un occhio, invece, sugli errori dovuti ad una traduzione sicuramente non proprio semplice per chi non ha a che fare con la terminologia Kpop o, in generale, con lo “slang” di internet, tutti i giorni. Gli ARMY diventano la ARMY (intesa come fanbase) e savage diventa letteralmente selvaggio. Fanno un po’ sorridere, ma in fondo ci rendiamo conto che non è un lessico comprensibilissimo per chi non è abituato ad usarlo quotidianamente!

Chiunque segua i BTS da abbastanza tempo, saprà che le cose da dire su di loro potrebbero venire ampiamente trattate solo in una vera e propria enciclopedia! Questo per dire che sicuramente è impossibile dilungarsi se si vogliono trattare più temi possibile in un libro. Esso quindi si rivela essere una pratica “guida” di base al mondo dei BTS, consigliata a chi abbia iniziato a seguire i ragazzi da poco -e come capita spesso ultimamente anche il Kpop assieme a loro- e abbia bisogno di un corso accelerato sulle loro vicende, o anche a chi, pur seguendoli da tempo, si sia perso pezzi della loro carriera, magari il pre debutto o il debutto, e che voglia recuperare tali parti per una conoscenza più completa del loro percorso.

Recensione per di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia | @BTSItalia_twt a cura di Fab e Mary.

[TRAD ITA] ARMY Love Myself

Ora tocca a voi prendere la guida di “LOVE MYSELF” – #ARMY LOVE MYSELF

“LOVE MYSELF” – Un messaggio dai BTS diretto al mondo!I BTS hanno tenuto un discorso l’anno scorso all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, in cui dicevano alla gioventù di tutto il mondo: “Trovate il vostro nome, trovate la vostra voce, parlando di voi stessi”. Questo discorso ha colpito profondamente molte persone che hanno risposto al messaggio usando #SpeakYourself sui social media. Voci genuine e coraggiose che si sono date forza e supporto a vicenda.

Grazie agli ARMY, molti hanno supportato il messaggio dei BTS e della campagna “LOVE MYSELF” per quasi un anno. Nel 2019 la campagna “LOVE MYSELF” si rivolge agli ARMY, ne prenderete voi la guida. Per favore siate pronti a condividere le vostre storie con il progetto #ARMYLoveMyself

Come “AMATE VOI STESSI”? Condividete i momenti in cui amate e coccolate voi stessi nella vostra vita di tutti i giorni. Questi momenti possono essere passare del tempo con il vostro amato animale domestico, fare una lunga passeggiata o bersi una tazza di caffè. Ogni momento conta.

Condividete le vostre storie “reali”. Mostrate ai vostri amici, alla vostra famiglia ed anche agli estranei, che amate davvero voi stessi e condividete questa forza e questo potere con loro. Attraverso le vostre storie gli altri realizzeranno il loro amore per sé stessi, voi imparerete a prendervi cura di voi e vi aiuterà ad amare gli altri.

 

COME PARTECIPARE.

1. Fate una foto o un video che mostri come amate voi stessi nella vita di tutti i giorni.
3. Caricatelo sul vostro account personale dei social network (Twitter, Instagram )
3. Ricordatevi di aggiungere i due hashtag #ARMYLoveMyself e #BTSLoveMyself ai vostri post!

• I Post che partecipano possono essere usati come parte dei canali ufficiali della campagna “LOVE MYSELF” (sito web, Instagram, Twitter ).
•Per favore non usate materiale coperto da copyright da una terza parte.

Esempi di #ARMYLoveMyself:

 © Big Hit Entertainment, Love Myself Campaign

• “Ho un quaderno segreto tutto mio. Butto giù i miei pensieri e quello che mi è successo nel quaderno.  È il momento in cui ascolto attentamente la mia voce. #ARMYLoveMyself #BTSLoveMyself”

© Big Hit Entertainment, Love Myself Campaign

• “Mi godo il mio piatto preferito! Nessuna ricompensa è più grande! #ARMYLoveMyself #BTSLoveMyself”

© Big Hit Entertainment, Love Myself Campaign

• “Organizzo un viaggio quando voglio fuggire. Sento sempre una sorta di agitazione quando sono su un aereo. Durante i miei viaggi riesco a vedere meglio dentro di me ed amarmi un po’ di più. #ARMYLoveMyself #BTSLoveMyself “

#ARMYLoveMyself comincia da voi, adesso.
Mostrate il modo in cui amate voi stessi con #ARMYLoveMyself.

Album dell’anno: I BTS trascendono le barriere linguistiche e culturali con “Love Yourself: Tear”

Con l’intento di parlare alla loro generazione in maniera diretta, il gruppo coreano crea musica che sarebbe meglio descrivere come “prendersi cura di sé”.

“Ho perso me stesso o ho guadagnato te?” canticchia un cantante, il suo timbro arioso che aleggia su una melodia liscia come il fumo che sale dalla brace. La frase è un bellissimo enigma, non molto diversa dagli artisti che ci sono alle sue spalle.

Quest’anno si è parlato un sacco del gruppo coreano BTS, dei loro fan appassionati (conosciuti cone ARMY) e dei loro successi senza precedenti sulle charts statunitensi, ma non si è prestata abbastanza attenzione alla loro musica -uno stupefacente catalogo di canzoni che attraversano un mix di generi musicali, alcune auto-prodotte, tutte cantate quasi interamente in coreano. Sin dal loro debutto nel 2013, i sette membri – RM, Jin, Suga, J-Hope, Jimin, V e Jungkook- sono stati aperti sulle loro difficoltà personali, incanalando spesso le loro paure e le loro ansie nella musica, con la speranza di far stare meglio chi aveva più bisogno di sentirla.

Con l’intento di parlare alla loro generazione in maniera diretta, il settetto crea musica che sarebbe meglio descrivere come “prendersi cura di sé”, dal pop con hook accattivanti, all’R&B giocoso, all’hip hop puro e gli inni da stadio dal sentimento malinconico. Tutto questo si nota al meglio nel loro album determinante del 2018, Love Yourself – Tear, un lavoro prismatico con le radici che affondano nel profondo senso di perdita e nella riflessione personale.

Il secondo capitolo della trilogia “Love Yourself”, iniziata l’anno scorso con Love Yourself: Her e conclusa ad agosto con il compilation album “Love Yourself: Answer”, è il più vulnerabile del gruppo, come lo sono molti capitoli centrali. In Her, i BTS hanno intessuto una narrativa sull’amore e l’innocenza che, in Tear, comincia a disgregarsi mentre si fanno largo il dubbio e il dolore.

L’album si apre con “Singularity”, una canzone solista che ritrae il vocalist V dubitare della maschera che indossa  per nascondere i suoi sentimenti reali.  “Anche nei miei sogni momentanei, le illusioni che mi torturano sono sempre le stesse” canta “Ho perso me stesso o ho guadagnato te?”. Nel frattempo l’inneggiante singolo principale di Tear, “Fake Love”, co-scritta e co-prodotta dal leader e rapper RM, riflette sul senso di vuoto nel dare così tanto di te stesso a qualcuno o a qualcosa solo per poi perdersi durante il processo. In “Paradise”, una traccia R&B di spicco, co-scritta dall’artista inglese MNEK, i BTS chiedono ai loro ascoltatori di “smettere di correre senza senso amico mio” e di vivere il momento. “Va bene anche se non hai un sogno” canta Jungkook “Se hai degli momenti in cui puoi sentirti felice per un po’”.

Questi messaggi trascendono la lingua. Sono dolori e problemi in cui tutti possono rivedersi indipendentemente dal luogo di provenienza, e i BTS aiutano a vederli in prospettiva. Ecco perché, ad Ottobre, 40.000 fan euforici -di diverso sesso, etnia ed età- hanno riempito il Citi Field di New York la notte dello storico concerto dei BTS in questo stadio, con lo stesso sentimento di speranza.

Ovviamente, analizzare Tear attraverso le sue 11 canzoni sembra incompleto. L’impatto visivo è una parte integrante del Kpop. i BTS, in particolare, hanno costruito delle storie dalla trama meticolosa che fondono la loro estetica (come quella di Tear, che ha appena ricevuto una nomination ai Grammys per miglior confezione di un album) con il messaggio della loro musica. Il rapper Suga l’ha spiegato brillantemente quando ha descritto il K-pop non come un genere, ma come un insieme di contenuti integrati. “Il K-pop non include solo la musica, ma i vestiti, il trucco, le coreografie” ha detto a Settembre. “Tutti questi elementi si amalgamano insieme in un pacchetto di contenuti visivi ed uditivi che lo differenziano dal resto della musica o dei  generi.”

Prendiamo ad esempio “Airplane Pt.2”, una canzone infusa di ritmo latino, scritta assieme ad Ali Tamposi, che ha anche passato la sua penna su “Havana” di Camila Cabello. La canzone in sé è accattivante e moderna, un’analogia sognante della vita della pop star. Ma vederne la performance live dei BTS significa vedere sette idol perfettamente in controllo delle loro doti artistiche, dove ogni minimo movimento è parte di una storia più grande. Per molti versi è più di un album, è un pacchetto completo a 360 gradi.

Con Love Yourself: Tear, i BTS si sono cementificati come uno dei più vitali artisti nella musica pop di oggi, e l’hanno realizzato senza scendere a compromessi su chi sono come artisti e performers coreani cercando, al contempo, di promuovere quel tipo di empatia che non si vede molto al centro della scena pop odierna.

Quindi è giunto il momento di smettere di riferirci ai BTS come dei “fenomeni”, un termine effimero che spesso diamo alle cose che non riusciamo a spiegarci. Il loro successo non è così difficile da comprendere: uniscono le persone. Il processo di amare sé stessi è un viaggio che non ha mai fine, ma attraverso la musica e i momenti di connessione -creati online o di persona- ti ricordano che non devi affrontarlo da solo e che i tuoi difetti non ti definiscono. Facendo questo, i BTS accolgono i loro fan esattamente come i loro fan accolgono loro.

Come ha detto una volta RM: “Per favore usatemi, usate i BTS per amare voi stessi.”

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia (©Fab)
Prendere solo con crediti
Fonte: MTV

[TRAD ITA] RM – Moonchild

Siamo nati alla luce della luna
Non è una fantasia
Non riusciamo a respirare alla luce del sole
Devi nascondere il tuo cuore

Siamo nati per essere tristi, tristi, tristi, tristi
Soffriamo per essere felici, felici, felici, felici

Avanti, figlio della luna, figlio della luna
Deve essere così
Sì, tutto il dolore, tutta la tristezza
È il nostro destino, vedi
Tu e la mia vita siete così
Dobbiamo danzare sotto la pioggia
Danzare nel dolore
Anche se ci schiantiamo dobbiamo danzare in volo
Abbiamo bisogno di quello scenario notturno più di ogni altro
Solo io riesco a darmi conforto, nessun altro.
Va bene piangere
Ma non distruggere te stesso.

Figlio della luna, tu risplendi
Quando la luna sorge, è il tuo momento
Avanti
Figlio della luna, non piangere
Quando sorge la luna, è il tuo momento
Avanti

Figlio della luna, tu risplendi
Quando la luna sorge, è il tuo momento
Avanti

Me ne sono andato, ma non sono mai riuscito ad andarmene una volta
Dici che vuoi morire, ma ti sforzi ancora di più di vivere
Dici che vuoi lasciarti andare, ma aggiungi un’altra zavorra
Anche pensare di non pensare affatto è un pensiero
Sai
In realtà è il nostro destino, sai
Sorridere nel dolore senza fine, sai
Il momento in cui dici “libertà”
Non esiste la libertà, sai.
Lo sai?

Durante le ore della luna, guarda il cielo notturno con gli occhi della tua anima
Te li mostrerò, la tua finestra, il tuo tempo
Sai, persino quel lampione ha molte spine
Guarda una volta la luce che va e che viene
Questa visione notturna, eh
Non è forse così crudele?
Il magnifico spettacolo delle spine di qualcuno.
Di sicuro qualcuno sarà rassicurato dal vedere le tue spine
Siamo il panorama notturno uno dell’altro, la nostra reciproca luna
Siamo il panorama notturno uno dell’altro, la nostra reciproca luna
Siamo il panorama notturno uno dell’altro, la nostra reciproca luna

Avanti
Figlio della luna, non piangere
Quando sorge la luna, è il tuo momento
Avanti
Figlio della luna, tu risplendi
Quando la luna sorge, è il tuo momento

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia | @btsitalia_twt. Prendere con crediti.

[TRAD ITA] RM – 지나가 (Everythin goes)

Prima o poi, sicuramente, certamente passerà
Prima o poi, sicuramente, certamente passerà
Passerà, passerà, passerà, passerà, passerà
Tutto, tutto, tutto scorre
Tutto, tutto, tutto scorre

Come alla notte segue il mattino
Come all’estate segue la primavera
Come, appassiti i fiori, nascono i frutti
Tutto deve necessariamente fare male

Mi aggrappo al Mondo e respiro profondamente
L’aria pungente che mi riempie i polmoni mi comunica tutto
Le lunghe, dolorose, monotone volte in cui ho voluto disperatamente scappare
Sono proprio davanti ai miei occhi.

Ogni giorno prego (Ogni giorno prego)
Di diventare un adulto anche solo leggermente migliore
Ed ogni giorno resto (ogni giorno resto)
Perché le persone e il dolore prima o poi se ne andranno

Per essere smussato, devi affrontare il vento in viso
Non puoi rimanere sempre dentro a un sogno
Piuttosto che le parole confuse ‘sii forte’
Invece che la bugia del ‘siamo tutti così’
Prega che il vento finisca, come ogni vento fa

Passerà
Tutto, tutto, tutto scorre
Tutto, tutto, tutto scorre

Piove, piove
Tutto scorre

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia | @btsitalia_twt. Prendere con crediti.

[TRAD ITA] Outro: Tear


Gli addii sono per me una lacrima
Senza accorgermene, fiorisce attorno ai miei occhi
Le parole che non sono stato in grado di dire scorrono
Resta solo il rimpianto, che striscia sul mio volto.
Un tempo mi eri cara,
Adesso non sei più di una birra amara.
Il mio cuore è marchiato con un tardivo disprezzo verso me stesso
Diventa vuoto anche per un filo di vento
Alla fine della mia recita, dove il lasciarci era una bugia
Ho realizzato il prezzo che dovevo pagare
Se qualcuno mi dicesse che riporterebbe indietro il tempo per me
Sarei in grado di essere un po’ più onesto?
Il volto scoperto che conosco solo io
I brutti e patetici vecchi amici dentro di me
Saresti in grado di amarmi di nuovo come prima
Con quel sorriso con cui mi guardavi.
Smetti di dire cose come per sempre, per sempre
In fondo una fine è sempre esistita
Se c’è un inizio…non voglio ascoltare
Parole troppo corrette o che mi consolano troppo…non voglio ascoltare
Ero solo così spaventato
Perchè sembrava che forse non ti avessi mai amata
Anche se era tardi, che tu eri vera
Che solo tu mi avessi amato
Di più.

Sei la mia lacrima
Sei la mia, sei la mia lacrima
Sei la mia lacrima
Sei la mia, sei la mia lacrima
Sei la mia lacrima
Sei la mia, sei la mia lacrima
Cosa posso dire in più?
Sei la mia lacrima

Abbiamo camminato nella stessa direzione
Ma quel posto è diventato l’ultimo
Anche se parlavamo di un per sempre
Adesso ci stiamo distruggendo a vicenda
Anche se credevamo di sognare lo stesso sogno
Alla fine quel sogno è diventato solo un sogno
Il mio cuore è a pezzi, per favore, piuttosto bruciatelo
Così che del dolore e del rimpianto non rimanga niente

Sei la mia lacrima
Sei la mia, sei la mia lacrima
Sei il mio squarcio
Sei il mio, sei il mio squarcio
Sei la mia paura
Sei la mia, sei la mia paura
Cosa posso dire in più?
Sei la mia…

L’addio per me è T.E.A.R.
Perchè cose come le lacrime sono un lusso
Cose come dei bei addii
Non esistono, quindi per favore comincia adesso
Oh, lentamente incidi il mio cuore
Proprio così, proprio così, calpesta delicatamente le schegge che si sono infrante
Così che il rimpianto, il rimpianto, non esista più
Per favore brucia il mio cuore infranto in mille pezzi
Proprio così, proprio così, perchè stai esitando?
È la fine che ti stavi augurando
Quindi continua e uccidimi senza eistare
Oh sì sì brucialo
Oh sì sì brucialo
Oh sì sì brucialo
In modo che nemmeno la cenere rimanga.

Questa sei la vera te e questo è il vero me
Adesso abbiamo visto la fine e non è rimasto nemmeno il risentimento
Mi sono svegliato da un sogno dolce e chiudo gli occhi
Questa sei la vera te e questo è il vero me.

Abbiamo camminato nella stessa direzione
Ma quel posto è diventato l’ultimo
Anche se parlavamo di un per sempre
Adesso ci stiamo distruggendo a vicenda
Anche se credevamo di sognare lo stesso sogno
Alla fine quel sogno è diventato solo un sogno
Il mio cuore è a pezzi, per favore,  piuttosto bruciatelo
Così che del dolore e del rimpianto non rimanga niente

Sei la mia lacrima
Sei la mia, sei la mia lacrima
Sei il mio squarcio
Sei il mio, sei il mio squarcio
Sei la mia paura
Sei la mia, sei la mia paura
Cosa posso dire in più?
Sei la mia…

Cosa dovrei dire?
Lo sappiamo
Si sa la risposta
Ma rispondere è sempre difficile.

Perchè versi lacrime?
Perchè stai piangendo?
Per me è inutile
L’addio per me è solo uno di quei momenti (Flashback)
Il momento in cui parole escono dalla tua bocca
Il momento in cui non mettiamo più a fuoco
Al momento in cui tutto è pericoloso
La nostra fine dettata da queste due sillabe*
Che non piangerò, che non pronuncerò quelle sillabe
Non posso dire queste parole, nemmeno nel futuro.
Lasciarsi, una malattia incurabile
Sei il mio inizio e la mia fine, ecco tutto
Il mio incontro e il mio addio.
Eri tutto, fatti avanti paura
Si ripeterà per colpa tua.
Lacrima.
Lacrima

[NdT: si riferisce alle sillabe usate nell’alfabeto coreano per scrivere la parola fine]

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia. Prendere solo con crediti.

[TRAD ITA] So What


C’è chi dice io sia quello giusto
C’è chi dice di no
Ma io me ne frego
perché non fai lo stesso?
E allora
Lascia perdere
Dentro un sospiro, si nascondono molte preoccupazioni
Non pensarci più, già le conosci tutte
Quando a metà strada vorrai arrenderti
Grida
E allora, allora, allora
Niente va come vorrei e
ci sono sempre meno posti in cui nascondermi
Già da un po’ i dadi sono stati lanciati
Se perdi tempo, verrai spazzata via, piccola
Il 90% delle tue preoccupazioni, sono paludi immaginarie che ti sei creata
Scappa, prima di preoccuparti, non avere paura, rallegrati
Grida
E allora, allora, allora

Noi siamo, noi siamo, noi siamo
Giovani & Selvaggi & Liberi *
Le tue preoccupazioni, preoccupazioni senza risposta
Non caderci dentro

Anche se è pericoloso stare sul confine
Sfrecciamo nel vento ridendo e parlando
A volte corriamo come pazzi
con i nostri errori e in lacrime, andiamo
E allora,
Vai avanti e non pensarci
Non serve a niente
Lascia perdere
Sebbene tu non abbia ancora una risposta
Puoi iniziare a reagire
E allora
Oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh
Oh oh oh oh oh oh
Lascia perdere

Oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh
Oh oh oh oh oh oh
E allora
C’è chi dice di odiare il proprio lavoro
C’è chi dice che vorrebbe solo riposare
Il loro dolore, la loro devastazione
Quando si sfogano su di me
Cos’altro potrei fare, eh?
Visto che c’è solo una risposta
Voglio crederci e correre via
E allora
Non voglio morire adesso
Non voglio, non voglio combattere adesso
Non voglio preoccuparmi, la vita è lunga
Vai, voglio vivere adesso
Il freno è rotto, premi sull’acceleratore
In un modo o nell’altro
Che divertimento c’è se sai tutto della vita di una persona
Il dolore è la mia medaglia
Dunque, dunque

Noi siamo, noi siamo, noi siamo
Giovani & Selvaggi & Liberi *
Le tue preoccupazioni, preoccupazioni senza risposta
Non caderci dentro

Anche se è pericoloso stare sul confine
Sfrecciamo nel vento ridendo e parlando
A volte corriamo come dei pazzi
con i nostri errori ed in lacrime, andiamo

E allora,
Vai avanti e non pensarci
Non serve a niente
Lascia perdere
Sebbene tu non abbia ancora una risposta
Puoi iniziare a combattere
E allora
Oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh
Oh oh oh oh oh oh

Lascia perdere
Oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh
Oh oh oh oh oh oh
E allora
Qualcuno dice che sono quello giusto
Qualcuno dice che sono sbagliato
Ma io me ne frego
Perché non fai lo stesso?
E allora,
Vai avanti e non pensarci
Non serve a niente
Lascia perdere
Sebbene tu non abbia ancora una risposta
Puoi iniziare a combattere
E allora
Oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh
Oh oh oh oh oh oh
Lascia perdere
Oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh
Oh oh oh oh oh oh
E allora
C’è chi dice io sia quello giusto
C’è chi dice di no
Ma io me ne frego
Perché non fai lo stesso?

* Riferimento a Young & Wild & Free di Snoop Dogg e Wiz Khalifa

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia. Prendere solo con crediti.

[TRAD ITA] Anpanman


Ti aspettiamo, Anpanman*
Ti aspettiamo, Anpanman.

Non ho dei bicipiti o degli addominali scolpiti
Non ho una super macchina come Batman
Gli eroi strafighi sono il mio sogno
Ma l’unica cosa che posso dare è Anpan
Ho sognato di essere un eroe come Superman
Ho corso con tutta la mie forze, ho saltato, saltato in alto nel cielo.
Non mi fanno paura le piccole cose come sbucciarsi le ginocchia,
Le fantasie innocenti di quando ero piccolo. Non sono un supereroe
Non aspettarti troppo
Posso essere il tuo eroe
Questo tipo di parole
Non so nemmeno se siano possibili
Ma devo farlo, mamma
Se non lo faccio io chi lo farà?
Puoi chiamarmi, dì Anpan!

Ti aspettiamo, Anpanman
(Fammi sentire, fammi sentire )
Ti aspettiamo, Anpanman
(Alza il volume, alza il volume, alza il volume)

Continua a girare, girare mio Anpan
Continua a ballare ballare, [siamo ancora] ancora Bangtan.
Quando apro gli occhi, un eroe, ma ancora in un labirinto
Quel ragazzo, ragazzo, ragazzo
Ancora segretamente, segretamente ricoperto di cicatrici
Ma balla balla, ancora Bangtan
Anche se fa male, eroe, lasciati alle spalle le tue paure
Anpanman, panman, panman.

Sono un Anpanman di nuova generazione
Sono un Anpanman di nuova generazione.
Tutto quello che ho è questa canzone,
Lasciatemi dire: “Cattivi, indietreggiate”
Sono un Anpanman di nuova generazione
Sono il nuovo super eroe Anpanman
Tutto quello che ho è questa canzone,
Lasciatemi dire: “Cattivi, indietreggiate”

A volte ho paura di tutto questo
Perchè adesso ho troppe cose che amo
Alcuni dicono “anche tu sei già ormai vissuto”
Non ne hai il diritto, continua a fare quello che stavi facendo
Ma in ogni caso voglio essere un eroe
L’unica cosa che posso dare è pane ripieno di marmellata di fagioli rossi
E le parole “hai lavorato sodo”.
Ma wooosh volerò da te subito se mi chiami
Per favore chiamami.

Ti aspettiamo, Anpanman
(Fammi sentire, fammi sentire )
Ti aspettiamo, Anpanman
(Alza il volume, alza il volume, alza il volume)
Voglio richiamare un po’ più di forza
(Fammi sentire, fammi sentire )
Voglio essere la tua forza
(Alza il volume, alza il volume, alza il volume)

Continua a girare, girare mio Anpan
Continua a ballare ballare, [siamo ancora] ancora Bangtan.
Quando apro gli occhi, un eroe, ma ancora in un labirinto
Quel ragazzo, ragazzo, ragazzo
Ancora segretamente, segretamente ricoperto di cicatrici
Ma balla balla, ancora Bangtan
Anche se fa male, eroe, lasciati alle spalle le tue paure
Anpanman, panman, panman.

Sinceramente,
Ho paura di cadere,
Di deluderti.
Ma nonostante ciò rimarrò con tutte le mie forze
Per sempre al tuo fianco.
Anche se fallirò un’altra volta
Anche se sbaglierò un’altra volta
Anche se sarò coperto di fango
Credi in me perchè sono un eroe,
Yeah, yeah, yeah.

Continua a girare, girare mio Anpan
Continua a ballare ballare, [siamo ancora] ancora Bangtan.
Quando apro gli occhi, un eroe,  ma ancora in un labirinto
Quel ragazzo, ragazzo, ragazzo
Ancora segretamente, segretamente ricoperto di cicatrici
Ma balla balla, ancora Bangtan
Anche se fa male, eroe, lasciati alle spalle le tue paure
Anpanman, panman, panman.

Sono un Anpanman di nuova generazione
Sono un Anpanman di nuova generazione.
Tutto quello che ho è questa canzone,
Lasciatemi dire: “Cattivi, indietreggiate”
Sono un Anpanman di nuova generazione
Sono il nuovo super eroe Anpanman
Tutto quello che ho è questa canzone,
Lasciatemi dire: “Cattivi, indietreggiate”

(NdT: *È il nome di un supereroe dei fumetti con la testa a forma di anpan, un panino morbido ripieno di crema di fagioli dolci )

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia. Prendere solo con crediti.