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[TRAD ITA] Ringraziamenti dei BTS per tutti i premi vinti ai MAMA 2019

4 DAESANG

Song Of The Year

Jin: ARMY! Siamo riusciti a vincere di nuovo il premio per “Canzone dell’anno” grazie agli ARMY, perciò sono gli ARMY che vorrei ringraziare.

Lavoriamo duramente per fare della buona musica. Anche con il prossimo album torneremo portandovi della buona musica. Molti artisti, inclusi quelli qui presenti, stanno facendo della buona musica proprio in questo momento e spero che arrivi un giorno in cui tutte queste canzoni ricevano merito e vengano ascoltate dal mondo intero.

Anche se si possono usare metodi disonesti, non sarebbe meglio creare della buona musica in modo onesto?
Sarebbe bello se arrivasse un giorno in cui tutti facciano musica onesta e questa buona musica possa essere ascoltata ovunque.
Grazie.

Album Of The Year

j-hope: Waaaa! ARMY! Vorrei riuscire a farvi capire quanto sono immensamente grato di poter ricevere questo Daesang.

Anche io ero un ragazzo che non sapeva fare altro che ballare, ma arrivando alla BigHit ed entrando nei BTS ho potuto imparare a fare musica grazie a questi amici, lavorando duramente ho potuto debuttare e voi adesso potete sentire la musica a cui ho lavorato in prima persona.
Per questo credo che questo Daesang sia significativo, per me ed anche per tutti gli altri BTS, come gruppo.

Per questo voglio farvi arrivare il mio ringraziamento. E, inoltre, lavorando agli album, studio sempre molto in questo ambito [la musica n.d.r.]  e anche nel futuro continuerò a studiare in modo che possiate avere sempre musica migliore. Mi assicurerò sempre di venirvi incontro con un bel messaggio, come influenza positiva.

Jimin: Innanzitutto grazie a Jimmy Fallon per la sua comparsa speciale. E… Stiamo lavorando al prossimo album! Credo che potremo presentarci a voi con un album decisamente migliore di quanto non vi aspettiate.
Grazie!

RM: Grazie Jimmy!!


Artist Of The Year

Suga: Grazie mille ARMY! Davvero, il 2019 è stato un anno in cui abbiamo combattuto duramente, lavorando con dedizione. L’anno scorso ai MAMA i membri hanno pianto molto ed abbiamo corso lungo tutto l’anno con il pensiero che avremmo dovuto fare bene, avremmo dovuto dare il meglio possibile. Grazie mille per l’enorme quantità d’amore che ci avete dato.

E’ così, quando ci si guarda indietro, anche se lì per lì sembrava un momento difficile e sembrava che il mondo stesse per crollare, quando ci si ripensa diventa un momento che si riesce a ricordare con un sorriso.

Noi, attraversando l’anno passato, siamo diventati più forti. Grazie a tutti gli ARMY.

RM: Ed ai presentatori dell’evento, ai fan che hanno guardato, agli altri artisti, staff e tutti coloro che hanno lavorato nel retroscena – anche quest’anno avete lavorato duramente, così tanto.

Non c’è molto che possiamo fare. Lavoreremo sodo per fare buona musica, ci eserciteremo in sala prove, e riappariremo per ballare con più energia possibile, in modo da essere la vostra forza – per tutti voi, tutte voi luci che viaggiate in questa era. Ci rafforzeremo e brilleremo intensamente facendo quello che possiamo fare nel posto in cui siamo, poiché guardandovi riceviamo noi stessi un sacco di forza e determinazione: “Ah, anche noi dobbiamo lavorare duramente, anche noi dobbiamo brillare così tanto.

In realtà, tutti voi che ci avete supportato avete lavorato duramente e per favore, continuate a sostenerci anche l’anno prossimo. Siate felici ed in salute. Grazie! 

 

Worldwide Icon of The Year

RM: ARMY, fatevi sentire! Guardate questo premio, questo è per voi! Sapete, mai avremmo pensato avremmo potuto ricevere un premio come quello di “mondiale”, ma voi tutti, ogni ARMY che sta guardando questo show, guardate questo premio: voi ci avete dato questo titolo, voi ci avete dato il mondo. E sapete, quest’anno abbiamo rilasciato il nostro album intitolato Persona. E la nostra persona è fatta da ognuno di voi. Vi amiamo, ARMY. Grazie, vi amiamo!

 

BONSANG

Worldwide Fans’ Choice

Jungkook: Sì! Ciao. Sono – un così importante premio – (mani nelle auricolari) – oh, mi confonde – sì, abbiamo ricevuto un premio così importante – abbiamo ricevuto premi così importanti, tutto perché siamo riusciti a piacervi. Quindi, con un cuore pieno di gratitudine, continueremo a lavorare sodo in futuro, battendoci per diventare dei bravi artisti che possono condividere felicità e buona musica con voi. Grazie! 

 

ALTRI PREMI

Best Male Group

RM: Dovremmo fare un saluto prima? 2! 3! Bang! (Tan!) Ciao, siamo i BTS! È un grande onore ricevere un premio all’inizio della premiazione dei MAMA. È un onore aver ricevuto questo premio quando c’era così tanta competizione tra i nominati. Infine, oggi è il compleanno del nostro Jin hyung, quindi penso tocchi a lui dire qualcosa.

Jin: Sono grato di poter passare il mio compleanno con i membri e con gli ARMY. Grazie mille MAMA, che ci hai dato questo premio. MAMA ti amo, grazie mille!

 

Best Dance Performance (male group)

Jimin: Prima di tutto, al nostro Mr. Son, maestro Son, che è sempre il responsabile delle nostre esibizioni, grazie mille. E a tutti i nostri ballerini che lavorano sempre sodo agli eventi, grazie. Grazie perché apprezzate sempre le nostre esibizioni. Vi sarei molto grato se poteste aspettare le esibizioni degli altri artisti che ancora non sono venuti, così come aspettate la nostra.

 

Favorite Male Artist

V: Ciao! Grazie per averci dato questo premio come ricompensa per le nostre esibizioni! Da questo riusciamo a capire quanto piacciamo ai nostri ARMY, quindi non so bene come comportarmi, ma non appena questa serata finirà, prima di mettermi a dormire, ballerò e penserò agli ARMY. Inoltre, ho pensato a queste parole che voglio davvero tanto dirvi: Bangtan Purple ARMY!

 

Best Music Video

V ha ringraziato Lumpens per girare continuamente dei video musicali di qualità eccelsa per loro, mentre Jimin ha ringraziato il loro staff per il supporto e gli ARMY per guardare i video.

 

 

Traduzione a cura di BTS Italia (Fab, Aly)
Prendere solo con crediti

[TRAD ITA] BTS – Daesang @ Melon Music Awards 2019

RECORD OF THE YEAR

RM: Prima di tutto grazie per averci assegnato questo importante riconoscimento. E’ il “Record of the year”, vero? Il premio ha diversi significati, come fare un record fisico oppure come la registrazione (musicale), ma anche registrare, annotare (su un diario), giusto?
Quindi registra gli innumerevoli giorni insieme a noi e a coloro che hanno scritto con l’inchiostro all’interno di questo diario – tutto lo staff della BigHit, incluso Bang PD, gli addetti alla musica ma soprattutto, più di tutti, i nostri ARMY che stanno seguendo la diretta e gli ARMY qui presenti, ed anche gli ascoltatori, sono loro le vere stelle. Con un cuore riconoscente, pensando che stiamo ricevendo questo premio al posto vostro, lavoreremo duramente per lasciare dei ricordi (ha detto: lasciare delle registrazioni, annotazioni, riferito al metaforico diario di prima). Grazie, vi amo!

 

ALBUM OF THE YEAR

SUGA: Prima di tutto, questo premio per l’album dell’anno è di grande importanza, quindi averlo ricevuto quest’anno è davvero un grande onore. Vorrei ringraziare i membri, Bang PD-nim, i compositori della BigHit, ma anche tutto il resto dello staff che ha contribuito alla creazione di questo album. Lavorarci è stato molto divertente. Durante il periodo di preparazione… Eravamo molto impegnati, tutto era caotico e avevamo un sacco di altre cose da fare nel mentre. Nonostante tutto, ho trovato molta gioia nel lavorare all’album. È stato davvero divertente. L’ultima volta che sono stato ai MMA, ho detto che avremmo dovuto cercare nuovi modi per essere felici ma, per quanto sia difficile una vita così, produrre album, cantare, fare tour e tutto il resto, questo è ciò che mi rende più felice. Posso davvero dire che il 2019 è stato il mio anno più felice. Grazie agli ARMY, sia nazionali che internazionali, per aver amato Persona così tanto. Sono davvero sincero nel dirlo…Grazie, Vi amo!

JIN: Ah… Album dell’anno… Personalmente credo che l’unico modo per ricevere questo premio sia attraverso il vostro amore. Nell’album… Si possono trovare le nostre foto, photocard, le tracce nascoste e molto altro… Ma si trovano solo interessandosi a noi. Voglio quindi ringraziarvi per averci fatto vincere questo premio per Album dell’Anno. Grazie!

JIMIN: Ragazzi, l’anno scorso vi avevo detto che era nostra intenzione ripagarvi attraverso questo premio, e sono felice di averlo fatto quest’anno. Grazie. So che diciamo di dover lavorare sodo nonostante il numero di album venduti o i traguardi raggiunti, ma personalmente io ci tengo davvero. Ne parliamo spesso tra di noi, e il vostro amore per noi è così grande che non abbiamo idea di quando e come saremo in grado di ripagarvi. Spero di poter cantare e ballare con i membri e con voi in altri luoghi. Voglio poterlo fare… Passare del tempo con voi… Quindi per l’anno prossimo lavoreremo sodo, così da vincere (ancora) il Daesang. Grazie. A tutti i compositori, produttori, membri dello staff che sono anche qui, e ai manager, grazie di cuore, vi voglio bene. Grazie, ragazzi.

 

SONG OF THE YEAR

JUNGKOOK: Prima di tutto, vorrei ringraziare gli ARMY. L’idea di poter trasmettere energia, speranza e gioia tramite la musica che amo mi fa davvero felice. Nel futuro, voglio continuare ad essere felice con voi, quindi lavorerò sodo per cantare e comporre quelle magnifiche canzoni che per voi sono così significative e vi danno forza.

RM: Mentre sceglievamo il titolo di questa canzone, se poteva essere “Una poesia per le piccole cose” (in coreano), il nostro Jimin… Poiché questa è una canzone per voi, sulla vostra vita di tutti i giorni, sulla vostra giornata, cosa vi piace, cosa mangiate e apprezzate… Ricordo Jimin dire che se avessimo chiamato la canzone “Una poesia per le piccole cose”, sarebbe sembrato che stessimo riducendo il vostro amore a qualcosa di piccolo. Ma (ride) Jimin… Essere piccoli non è sempre un male, giusto? Arriverà il giorno in cui le cose piccole non saranno più così piccole, e noi correremo, canteremo e danzeremo. Grazie, vi amo.

 

ARTIST OF THE YEAR

V: ARMY! Davvero.. Un ragazzino che è cresciuto divorando Apollo (snack coreano) durante le scuole elementari, ora si trova qui. Pensavo di non essere niente, ma il fatto di essere riconosciuti grazie alla nostra musica e ricevere così tanto amore dagli ARMY, ricevere messaggi in cui ci dite che grazie a noi state “guarendo” e che siete felici…
Ogni volta che riceviamo messaggi del genere, divento così emotivo e questo mi fa pensare: “Sì, dovremmo continuare a portare musica ancora più bella agli ARMY”. Non penso di poterci mai rinunciare, questa musica… Continueremo a migliorare anche l’anno prossimo, l’anno dopo… Tutto quello che vogliamo è ripagarvi con musica migliore e ci avvicineremo a voi con amore. Grazie e vi amo. 

j-hope: Volevo urlarlo con tanta emozione: ARMY!!! Anche quest’anno abbiamo ricevuto questo fantastico premio. E’ veramente un onore e voglio ringraziare voi prima di tutto. Quest’anno sono successe tante cose, per molte delle quali sono onorato e riconoscente. Se qualcuno mi chiedesse cosa ricordo di più (di quest’anno) non riuscirei nemmeno ad iniziare a rispondere poiché sono successe così tante cose… Ci penso spesso. E’ tutto così prezioso e vorrei esprimere quanto significhi per noi… Ma cosa sarebbe successo se ne avessimo perso un qualsiasi momento? Voglio dirlo ancora ad alta voce: grazie per aver reso possibile questo infinito onore e grazie per averci dato un premio del genere. Infine, lasciatemi urlare di nuovo ARMY!!! Grazie mille. Ricorderò questo premio. 2019!

RM: Ragazzi… Voglio dire questo per concludere. Non sono sicuro se siamo qualificati per ricevere questo premio nel nome di così tanti artisti che ci hanno permesso di ascoltare musica fantastica. Tuttavia… Dovremmo rendere quest’anno memorabile. Ricordate i MMA del 2013? Abbiamo ricevuto il premio “Rookie of the year” allora, ma credevamo fosse uno scherzo visto che ci avevano chiamato così all’improvviso. E nel 2016 abbiamo ricevuto per la prima volta il Daesang “Album dell’Anno” e anche quella volta avevamo pensato che si trattasse di uno scherzo, visto che dal nulla iniziarono a riprodurre/suonare ‘WINGS’…
E adesso è il 2019. 3, 6, 9… Siamo già all’ultimo anno dei 2010 in cui abbiamo debuttato e i sette di noi hanno già lavorato per 7 anni.
In realtà quando toniamo a casa dopo aver partecipato a questo genere di grandi eventi ci sentiamo piuttosto deboli.
Tutto quello che facciamo è lavorare sodo in studio per creare musica, allenarci regolarmente e cantare e ballare su questo pavimento scuro.., Questo è tutto quello che facciamo. Questo mi fa domandare se possiamo davvero fare qualcosa. Se stiamo davvero facendo qualcosa…
Ma voi ragazzi, voi ragazzi siete stati la luce in quelle lunghe notti. Quindi anche se non siamo così forti faremo quello che possiamo e proveremo a diventare la luce che illumina la vostra notte. Vi amo. Lavoreremo sodo! 

SUGA: Grazie, vi amo… E’ vero!

V: ARMY vi amo! 

JIN: ARMY vi amo anche io!


Traduzione italiana a cura di BTS Italia – (Katia, Bea, naive)

Prendere solo con crediti
Fonte: Twitter JK_Glitter + STUDIO_0613



 

[TRAD ITA] Ringraziamenti per il Daesang Album – GOLDEN DISK AWARDS 2019

RM: Innanzitutto, ovviamente, voglio dare la gloria di questo premio a tutti gli ARMY che ci stanno guardando. Grazie. Siamo stati molto felici in questo anno passato, il 2018. E’ stato l’anno in cui tutti i sacrifici fatti dal debutto hanno dato frutto.
Sono stati attribuiti al nostro nome, BTS Bangtan Sonyeondan, tanti grandi ed onorevoli titoli.
Ad essere sinceri, inizialmente, questi titoli erano un po’ soverchianti e ne abbiamo sentito il peso. Per questo, all’inizio dello scorso anno, a causa loro, abbiamo passato un periodo un po’ difficile. Abbiamo pensato che forse avessimo riempito i bicchieri delle nostre ambizioni iniziali con così tanta acqua da farli strabordare, che fosse più di quanto non potessimo fare e ci siamo chiesti se questo fosse davvero ciò che volessimo. Noi tutti ci sentivamo un po’ vuoti.
Ma a pensarci bene, un titolo dipende da come una persona reagisce o si comporta. Quando abbiamo sentito per la prima volta il nome “Bangtan Sonyeondan 방탄소년단” abbiamo pensato che sarebbe potuto essere scioccante per alcuni. Ad essere sinceri, questo nome è stato deciso nel 2010, e, come abbiamo detto già altre volte, lo abbiamo tenuto nascosto fino a poco prima del debutto. Quando ci chiedevano “Come si chiama il vostro gruppo?” rispondevamo che ancora non era stato deciso. Ma adesso “Bangtan Sonyeondan, Bangtan. BTS…” è così facile da pronunciare, vero? Ci si addice, no?
Quindi quei titoli che ci hanno fatto attraversare momenti difficili… Se lavoriamo meglio e sempre più duramente, ne possiamo essere all’altezza. Credo che un giorno quei titoli ingombranti di cui ci siamo vergognati si plasmeranno con i nostri corpi e ci staranno in maniera naturale, proprio come ha fatto il nostro nome “Bangtan Sonyeondan”. Voi credete che possiamo farcela, vero? Grazie mille.
E quando abbiamo ricevuto il nostro primo Rookie Award nel 2013, abbiamo sperato davvero di poter vincere il Bonsang (Premio per gli album più venduti nell’anno ndr) l’anno dopo. Ci sono voluti quattro anni e mezzo da allora per vincere il nostro primo Daesang (Gran premio ndr) e adesso siamo qui. Ma questo posto lo vediamo come se fosse temporaneamente preso in prestito. Resteremo con i piedi per terra, non diventeremo arroganti e non faremo nulla che ci faccia vergognare di noi ed insieme agli altri membri, alla nostra agenzia ed alle nostre famiglie continueremo a comportarci con sincerità e con compostezza. Vi amiamo.

JUNGKOOK: All’inizio RapMon Hyung… Ah! RM!… Ha detto che il nome “Bangtan Sonyeondan” lo imbarazzava, ma io mi son unito a questa agenzia dopo aver letto “방탄소년단” quindi vado molto fiero di questo nome! Non abbiamo mai avuto la certezza di poter vincere dei Daesang, ma ci abbiamo sempre creduto. Eravamo fiduciosi. E grazie agli ARMY che il destino ci ha fatto incontrare, abbiamo potuto trascorrere degli anni felici. Mi aspetto molto dal 2019. Grazie. Vorrei correre felicemente con gli ARMY anche nel 2019. Per favore, prendetevi cura di noi. Grazie, vi amiamo. Grazie!

HOSEOK: Mentre riceviamo questo premio importantissimo, stiamo lavorando duramente sul prossimo album, quindi per favore aspettatelo e dategli tanto amore. Grazie a tutti!

TAEHYUNG: Questo è l’anno del Maiale Dorato. Io sono nato durante un anno del Maiale Dorato… Quindi tutta la fortuna che io e Jimin riceveremo, la daremo agli ARMY, speriamo quindi che le vostre giornate saranno sempre piene di felicità!

BTS 방탄소년단 – Golden Disk Awards 2019 ©bts_bighit

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia (©Fab & Naive)
Prendere solo con crediti
Fonti: cafe_army + Aeonian_V + JK_Glitters

Album dell’anno: I BTS trascendono le barriere linguistiche e culturali con “Love Yourself: Tear”

Con l’intento di parlare alla loro generazione in maniera diretta, il gruppo coreano crea musica che sarebbe meglio descrivere come “prendersi cura di sé”.

“Ho perso me stesso o ho guadagnato te?” canticchia un cantante, il suo timbro arioso che aleggia su una melodia liscia come il fumo che sale dalla brace. La frase è un bellissimo enigma, non molto diversa dagli artisti che ci sono alle sue spalle.

Quest’anno si è parlato un sacco del gruppo coreano BTS, dei loro fan appassionati (conosciuti cone ARMY) e dei loro successi senza precedenti sulle charts statunitensi, ma non si è prestata abbastanza attenzione alla loro musica -uno stupefacente catalogo di canzoni che attraversano un mix di generi musicali, alcune auto-prodotte, tutte cantate quasi interamente in coreano. Sin dal loro debutto nel 2013, i sette membri – RM, Jin, Suga, J-Hope, Jimin, V e Jungkook- sono stati aperti sulle loro difficoltà personali, incanalando spesso le loro paure e le loro ansie nella musica, con la speranza di far stare meglio chi aveva più bisogno di sentirla.

Con l’intento di parlare alla loro generazione in maniera diretta, il settetto crea musica che sarebbe meglio descrivere come “prendersi cura di sé”, dal pop con hook accattivanti, all’R&B giocoso, all’hip hop puro e gli inni da stadio dal sentimento malinconico. Tutto questo si nota al meglio nel loro album determinante del 2018, Love Yourself – Tear, un lavoro prismatico con le radici che affondano nel profondo senso di perdita e nella riflessione personale.

Il secondo capitolo della trilogia “Love Yourself”, iniziata l’anno scorso con Love Yourself: Her e conclusa ad agosto con il compilation album “Love Yourself: Answer”, è il più vulnerabile del gruppo, come lo sono molti capitoli centrali. In Her, i BTS hanno intessuto una narrativa sull’amore e l’innocenza che, in Tear, comincia a disgregarsi mentre si fanno largo il dubbio e il dolore.

L’album si apre con “Singularity”, una canzone solista che ritrae il vocalist V dubitare della maschera che indossa  per nascondere i suoi sentimenti reali.  “Anche nei miei sogni momentanei, le illusioni che mi torturano sono sempre le stesse” canta “Ho perso me stesso o ho guadagnato te?”. Nel frattempo l’inneggiante singolo principale di Tear, “Fake Love”, co-scritta e co-prodotta dal leader e rapper RM, riflette sul senso di vuoto nel dare così tanto di te stesso a qualcuno o a qualcosa solo per poi perdersi durante il processo. In “Paradise”, una traccia R&B di spicco, co-scritta dall’artista inglese MNEK, i BTS chiedono ai loro ascoltatori di “smettere di correre senza senso amico mio” e di vivere il momento. “Va bene anche se non hai un sogno” canta Jungkook “Se hai degli momenti in cui puoi sentirti felice per un po’”.

Questi messaggi trascendono la lingua. Sono dolori e problemi in cui tutti possono rivedersi indipendentemente dal luogo di provenienza, e i BTS aiutano a vederli in prospettiva. Ecco perché, ad Ottobre, 40.000 fan euforici -di diverso sesso, etnia ed età- hanno riempito il Citi Field di New York la notte dello storico concerto dei BTS in questo stadio, con lo stesso sentimento di speranza.

Ovviamente, analizzare Tear attraverso le sue 11 canzoni sembra incompleto. L’impatto visivo è una parte integrante del Kpop. i BTS, in particolare, hanno costruito delle storie dalla trama meticolosa che fondono la loro estetica (come quella di Tear, che ha appena ricevuto una nomination ai Grammys per miglior confezione di un album) con il messaggio della loro musica. Il rapper Suga l’ha spiegato brillantemente quando ha descritto il K-pop non come un genere, ma come un insieme di contenuti integrati. “Il K-pop non include solo la musica, ma i vestiti, il trucco, le coreografie” ha detto a Settembre. “Tutti questi elementi si amalgamano insieme in un pacchetto di contenuti visivi ed uditivi che lo differenziano dal resto della musica o dei  generi.”

Prendiamo ad esempio “Airplane Pt.2”, una canzone infusa di ritmo latino, scritta assieme ad Ali Tamposi, che ha anche passato la sua penna su “Havana” di Camila Cabello. La canzone in sé è accattivante e moderna, un’analogia sognante della vita della pop star. Ma vederne la performance live dei BTS significa vedere sette idol perfettamente in controllo delle loro doti artistiche, dove ogni minimo movimento è parte di una storia più grande. Per molti versi è più di un album, è un pacchetto completo a 360 gradi.

Con Love Yourself: Tear, i BTS si sono cementificati come uno dei più vitali artisti nella musica pop di oggi, e l’hanno realizzato senza scendere a compromessi su chi sono come artisti e performers coreani cercando, al contempo, di promuovere quel tipo di empatia che non si vede molto al centro della scena pop odierna.

Quindi è giunto il momento di smettere di riferirci ai BTS come dei “fenomeni”, un termine effimero che spesso diamo alle cose che non riusciamo a spiegarci. Il loro successo non è così difficile da comprendere: uniscono le persone. Il processo di amare sé stessi è un viaggio che non ha mai fine, ma attraverso la musica e i momenti di connessione -creati online o di persona- ti ricordano che non devi affrontarlo da solo e che i tuoi difetti non ti definiscono. Facendo questo, i BTS accolgono i loro fan esattamente come i loro fan accolgono loro.

Come ha detto una volta RM: “Per favore usatemi, usate i BTS per amare voi stessi.”

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia (©Fab)
Prendere solo con crediti
Fonte: MTV

[32esimi Golden Disc Awards] COME È STATO ASSEGNATO IL DAESANG

I 32esimi Golden Disc Awards hanno messo la correttezza in cima alla lista delle loro priorità per la selezione dei vincitori. La gloria di ricevere il gran premio (Daesang) è andata ai BTS.

Gli album sono stati selezionati in base alle vendite accumulate (sulla classifica Gaon) da Dicembre 2016 a Novembre 2017. Sono stati esclusi dal premio principale (bonsang) e dal gran premio (daesang) gli album di raccolte di colonne sonore dei drama.

Tutti gli album contenenti più di sei tracce, escluse intro, outro ed instrumental, sono stati selezionati in una lista apposita. Qualora un artista avesse rilasciato più di una traccia, o album, in quel periodo, solo l’album con più vendite è stato preso in considerazione.

Il punteggio totale era dato dalla somma delle vendite degli album (80%) e valutazione da parte di professionisti (20%). Gli stessi criteri si sono applicati per i premi digitali. È stato definito “album” il prodotto in cui la data di rilascio delle tracce principali e la data di uscita fossero corrispondenti, e che fosse stato fabbricato e distribuito in Corea. Se l’album non era in lingua coreane, è stato aggiunto alle vendite solo se rispondeva ai criteri.

Un repackage che risponde ai criteri viene considerato come un album a sé stante e sottoposto a giudizio come gli altri album.

Il comitato addetto a questa operazione ha spiegato: “Se un repackage risponde ai criteri per la valutazione, come l’avere più di sei nuove tracce, lo valutiamo come tutti gli altri album. Vuol dire che se l’artista vende di più con il repackage, può vincere un premio questo.”

Come risultato di queste regole, l’album dei BTS “Love yourself 承 Her” (1.49 milioni di copie vendute) è stato l’album con il più alto punteggio nelle vendite. 1.49 milioni di copie vendute è il più alto numero di vendite di un album ed ha infranto quello stabilito dal quarto album dei god 16 anni fa, nel 2001. Al secondo posto si è piazzato il quarto album degli EXO, “The War” con 1.08 milioni di copie. È stato stabilito dal comitato di conteggiare la somma delle vendite delle versioni coreana e cinese, in quanto in entrambi gli album le date di rilascio dell’album e delle tracce era le stesse ed erano entrambi fabbricati in Corea.

I BTS hanno anche dominato con i punteggi dati dai giudici. Tra i 30 giudici professionisti vi erano PD di programmi musicali, PD di stazioni radio, critici musicali, addetti alla distribuzione musicale in Corea e reporter di musica pop che si sono aggiunti al comitato dei Golden Disc. I BTS hanno ricevuto 290 su 300 voti che è il punteggio più alto. Gli EXO hanno ricevuto 211 punti e si sono piazzati al secondo posto. I BTS hanno anche ottenuto 26 voti su 30 dalle domande a risposta breve chieste a 30 giudici professionisti.

Il comitato dei GDA ha dichiarato: “Il mercato musicale sta cambiano rapidamente e il modo e il formato in cui vengono rilasciati gli album cambia in svariati modi. I GDA continueranno ad osservare il sistema che riflette i trend attuali e si regolerà in maniera flessibile guidata dal dominante principio della correttezza.”

Original Article: http://m.entertain.naver.com/read?oid=241&aid=0002745270

Traduzione a cura di Fabiola Papaleo per Bangtan Sonyeondan – BTS Italia.