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10 Situazioni in cui i BTS hanno dimostrato che sono la Boy Band definitiva (parte 1/2)

Il 2017 è stato l’anno in cui sono esplosi negli Stati Uniti

di Taylor Glasby

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E’ difficile immaginare che tu non sia stato testimone, anche minimamente, del modo in cui i BTS hanno preso il comando degli Stati Uniti. Il settetto sudcoreano tutto al maschile è diventato velocemente un nome familiare, e che sia per riportarne un cambio di colore di capelli o per esaminare come un gruppo K-Pop abbia finalmente sbancato il mercato americano, tutti stanno parlando dei Bangtan Sonyeondan.

Debuttati nel 2013, i rapper e vocalist dei BTS hanno affinato la loro musica eclettica e le coreografie che fanno restare a bocca aperta in pubblicazioni che vendono milioni di copie, e il mondo intero sta finalmente realizzando ciò che la loro devota fandom, ARMY, sa da anni – ossia che i BTS sono unici nel loro genere.

Il 2017 si è dimostrato una montagna russa per RM, Jin, Suga, J-Hope, Jimin, V e Jungkook, per cui vi estrapoliamo 10 importanti momenti che hanno consacrato la loro ascesa alla dominazione della cultura pop americana.

 

Il WINGS Tour Americano

Per citare una famosa frase de “Lo Squalo”… “Ti servirà una barca più grande.” Solo che non c’era una barca più grande, o sede, per ospitare i migliaia di fan che si persero il biglietto per le date completamente esaurite di marzo/aprile del WINGS Tour USA. In quel periodo, il gruppo non aveva quasi avuto contatti con la stampa americana, ma dovette comunque aggiungere date sia in New Jersey che a Los Angeles. Si esibirono in cinque show, per un totale di 60,000 ARMYs, e uno dei momenti più toccanti fu quando RM, durante il suo assolo “Reflection”, giunse alla parte del testo “Mi piacerebbe riuscire ad amarmi”, al quale l’intera arena cantò di rimando “noi ti amiamo!”. Passando ad argomenti più leggeri, speriamo che le vostre retine siano sopravvissute allo show perchè i BTS usano giacche glitterate, non mettete in dubbio il loro approccio “facciamo le cose in grande o non facciamole proprio” riguardo alla roba sbrilluccicosa.

 

Il Crescente Interesse Verso Di Loro Sui Social

Ultimamente sembra che gli analisti di Twitter debbano piangere quando i BTS twittano perchè, come dimostrato da Jin che paragona la candela stortignaccola sulla sua torta di compleanno al suo dito ancora più stortignaccolo, hanno un seguito di livelli assurdi.

Questo non è successo per caso – da quando hanno aperto il loro account il 17 Dicembre 2012, hanno postato quasi 10,400 volte, cercando un contatto per condividere selfie, video, musica e messaggi dal cuore con i loro fan. Certo, alcuni membri (ciao, Jimin) sono più attivi di altri, ma quest’anno hanno ottenuto la corona di celebrità più twittate e rotto il record di connessioni Twitter (uno sbalorditivo 252,231 per tweet), e assolutamente nessuno ne è sorpreso.

 

La Loro Partecipazione Ai Premi Billboard

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Dato il potere sui social che i BTS possiedono, la loro vittoria a valanga come Best Social Artist ai Billboard Music Award era prevista. Anche la cerimonia in sé è stata un momento propulsore per la carriera dei BTS, un momento che si sono guadagnati pienamente per come si sono lavorati il tappeto rosso. E mentre tutti impazzivano per i BTS, Suga era occupato ad avere il suo momento da fan incontrando Lil Wayne e Nicki Minaj mentre andava in bagno e RM, all’oscuro del fandom, di soppiatto rivelava il nome della successiva serie nel loro discorso di accettazione, regalandoci una reazione da Jungkook che non ha prezzo.

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#MrWorldwideHandsome

Il K-Pop, e i BTS, sono una miniera d’oro di meme e gif. Jin, conosciuto anche come il Terzo da Sinistra o #MrWorldwideHandsome, è diventato viral più di una volta durante le passerelle sul tappeto rosso dei BBMA e degli AMA. Le sue armi sono i baci volanti e le battute sceme, e se te le becchi entrambe, finisci KO, tesoro. Certo, non è l’unico perfetto da condividere: nei primi anni, a Jungkook è stato assegnato il titolo di “Jungshook”, grazie alle sue espressioni sconvolte. Le abilità multilinguistiche di RM sono state rispolverate nel gestire la stampa, per cui quand’è stato il momento per gli altri di fare la loro parte, non ha lasciato loro scampo. All’Ellen Show Taehyung è diventato il nuovo meme sul tè, Suga e J-Hope hanno regalato una scottatura da sarcasmo a lungo termine durante un’intervista in cui RM ha detto che non erano granchè in inglese, mentre Jimin ha usato il 2017 per continuare la sua nobile crociata a colpi di whiplash e commoventi hairflips*. Si, sono cose che esistono.

 

Tutti Quegli Show Online In Più

I ragazzi restano sempre presenti nella mente e nel cuore degli ARMY con una sfilza di show online, dai dietro le quinte detti “Bangtan Bombs” e “Episodes” al loro programma “Run BTS!”. E’ una fonte infinita di contenuti ma alcuni vecchi spezzoni rimangono degli imperdibili per i nuovi fan, come la pazienza di J-Hope distrutta da V e Jimin. Ciononostante, quest’anno i BTS si sono diretti alle Hawaii per la seconda stagione dell’avventuroso “Bon Voyage” (dove l’abbronzatura di Jungkook fu origine di una foto talmente brutta-bella che perfino i suoi compagni non gli danno tregua) e hanno girato 21 episodi di Run BTS! In cui sfidano zombie, creano i loro skit e competono l’uno contro l’altro, a volte con risultati esilaranti, come sulle slitte nello Snow Park, in cui nessuno è andato da nessuna parte. Attenzione: una volta che inizi a guardare, è finita. Ne sei dipendente.

 

*NdT: Intraducibili in italiano, Whiplash sono tipo le frustate che Jimin fa con il collo, e gli Hairflips quando si porta i capelli all’indietro con la mano.

Articolo originale: Teenvogue

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia | @btsitalia_twt
Preghiamo di prendere solo con i crediti.

10 Situazioni in cui i BTS hanno dimostrato che sono la Boy Band definitiva (parte 2/2)

Il Lancio di Love Yourself Her

Gli ARMY non hanno dovuto aspettare molto dopo il repackaging di febbraio dell’album WINGS del 2016. Il quinto EP dei BTS, pubblicato in settembre, teneva un piede nel loro distintivo sound pop-hip hop ma guardava al futuro. Il singolo d’uscita, “DNA”, personificava quello spostamento in avanti al meglio, con la sua chitarra acustica e l’EDM convulsa.

Chiunque avesse dubbi sulle potenzialità delle vendite americane ha avuto il piacere di veder debuttare “Her” al #7 nella Billboard Hot 200, mentre “DNA” si è arrampicata al #67 della Hot 100, la posizione più alta mai raggiunta fino ad allora da un gruppo K-pop. A seguito della pubblicazione del secondo singolo “MIC Drop” nel tardo Novembre, “Her” è ritornato in classifica, dal #198 al #50 nel giro di una settimana, mettendo a tacere del tutto i cinici.

 

#BTSxAMAs

https://youtu.be/tNtcYIo6N04

I fanchant per “DNA” agli AMAs erano talmente forti alla trionfale prima performance televisiva americana dei BTS da far praticamente tremare l’intero edificio. E mentre l’attore Ansel Elgort, fanboy professionista dei Bangtan, ha registrato tutto con un sorriso che andava da un orecchio all’altro, l’America era occupata a cercare sugli smartphone “Chi sono i BTS?”.

Sul tappeto rosso artisti americani, come Khalid, hanno espresso il desiderio di collaborare, mentre Zedd ha risposto all’interesse dei BTS stessi per una collaborazione con un sonoro “Facciamolo.” Ironicamente, la reazione agli AMAs è stata talmente enorme che quando Charlie Puth – che Jungkook aveva citato talmente tante volte da diventare un meme tra i fan – finalmente ha bussato alla loro porta, ha dovuto gridarlo pubblicamente su Twitter per poter avere la loro attenzione.

 

Quando Hanno Frantumato Il Circuito Americano Delle Interviste

Con un solo membro nel gruppo fluente in inglese, si poteva vedere il nervosismo trapelare durante gli importanti impegni stampa di maggio, con RM che gestiva la maggior parte delle domande. Ma ARMY, in quanto fandom più eccessivo mai esistito, ha raccolto le espressioni e reazioni degli altri membri in adorabili video. Detto questo, i BTS sono tornati, ben più rilassati, per i media nel periodo degli AMAs, ed erano i presentatori ad essere agitati. I BTS hanno volteggiato tra le interviste, si sono divertiti nelle apparizioni, e hanno spaccato nei grossi talk show con la loro solita personalità affascinante. Ma anche se Jimmy Kimmel, James Corden ed Ellen ora hanno in comune che sono dipendenti dai BTS, più importante ancora è che il gruppo si sia esibito durante queste apparizioni. Come dice RM, la musica trascende la lingua, e di conseguenza ancora più americani si stanno innamorando delle loro sonorità pulite ma appassionate, e delle coreografie assassine.

 

Quando Gli ARMY Internazionali Si Sono Uniti

Potremmo parlare tutto il giorno della pazienza di RM, del calore di Jin, della dolcezza di Jimin, del coraggio di Jungkook, della positività di J-Hope, dell’adorabile stravaganza di V e dello humor nero di Suga ma, per un momento, diamo uno sguardo al loro oceano di fans. Beh, questo posto è vostro, ARMY, perchè quest’anno ci avete davvero dato dentro. Per tutti quelli che hanno passato la notte a votare su twitter e a fare streaming di video, per le squadre di traduttori che senza sosta sottotitolano video e riscrivono interviste, per i fan che mandano fiori per ringraziare i DJ in radio, per i gruppi che hanno fatto faticose ricerche su come funziona la radio americana per far si che gli ARMY di ogni stato potessero spingere i BTS, e per gli account social di vecchia data, che meticolosamente coordinano tutto e guidano i fan verso nuovi traguardi record da rompere. Non c’è da stupirsi che Jimin vi indossi attorno al collo.

 

Quando Si Sono Guadagnati Svariate Collaborazioni Di Alto Livello

Nel lontano 2014, i BTS registrarono una delle loro Bomb esibendosi in eccellenti passi su “Let Me Take A Selfie” dei The Chainsmokers. Se qualcuno gli avesse detto che tre anni dopo Andrew Taggart dei The Chainsmokers avrebbe collaborato con loro nell’esuberante “Best Of Me”, avrebbero potuto distruggere i letti su cui stavano saltando, dall’emozione.

Le collaborazioni non si sono fermate qui; il passare “MIC Drop” (una traccia di “Her” preferita dai fan) a Steve Aoki e Desiigner ha avuto come risultato una versione spietata che è entrata vittoriosa nella top 30 americana, posizionandosi al #28 e rendendoli l’unico gruppo K-Pop mai penetrato nelle sfere più alte della classifica.

Il risultato è stato migliore del desiderio di RM per una hit nella top 50, ma ha fatto centro per il più giovane e ambizioso Jungkook, che un po’ scherzosamente aveva posto dei precedenti a settembre. In tutta onestà, gli unici record che ora devono battere sono i loro, e questo difficilmente cambierà nel 2018. E’ la fine perfetta di un anno perfetto per i sovrani regnanti delle boy band, i BTS.

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Articolo originale: Teenvogue

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia | @btsitalia_twt
Preghiamo di prendere solo con i crediti.

I BTS SI GUADAGNANO LA LORO PRIMA HIT NEI BILLBOARD HOT 100 CON ‘DNA’

Appena stabilitosi come primo gruppo K-pop a posizionarsi tra i primi 10 album nei Billboard 200, i ragazzi si guadagnano anche la loro prima canzone classificata negli Hot 100.

Come già riportato, i BTS hanno raggiungo la top 10 nella classifica album 200 Billboard come primi artisti sud-coreani in assoluto a riuscirci con Love Yourself: Her che debutta al settimo posto (classifica del 7 Ottobre), guadagnando l’equivalente di 31,000 album nella settimana terminata il 21 di settembre, riporta Nielsen Music.

La boyband coreana di sette membri aumenta il suo bottino di questa settimana, guadagnandosi la sua prima entrata nella classifica Billboard Hot 100: ‘DNA’, dal nuovo album, debutta al n.85, alimentato da 5,3 milioni di stream negli Stati Uniti nella prima settimana e 14,000 download a pagamento, che contano anche per un buon debutto al 37esimo posto in un’altra classifica in cui i BTS fanno la loro prima apparizione, quella delle vendite digitali (La Hot 100 mescola dati di streaming, vendite e passaggi in radio)

La canzone, infusa di trap e quasi completamente in coreano, rende i BTS (che di recente hanno espanso il loro significato a Beyond the Scene) i secondi artisti K-pop a classificarsi negli Hot 100 con una canzone in lingua coreana, a seguito del cantante/rapper PSY, la cui hit “Gangnam Style” fece capolino al secondo posto per sette settimane nel 2012 (segnando la prima di quattro visite agli Hot 100, ad oggi)

Da notare che altri due artisti K-pop, Wonder Girls e CL avevano rispettivamente piazzato uno e due titoli negli Hot 100, ma con canzoni in lingua prevalentemente coreana. Le Wonder Girls avevano raggiunto il 76esimo posto con “Nobody” nel 2009 (registrata sia in inglese che in coreano) mentre i titoli classificati di CL erano il singolo in inglese “Lifted” (n.94 nel 2016) e “Daddy” di PSY a cui lei ha collaborato solo in inglese (n.97 nel 2015) , nonostante la maggior parte fosse in coreano.

Prima di “DNA”, i BTS si erano avvicinati agli Hot 100 con “Spring Day”, che era arrivata al 15esimo posto della classifica Bubbling Under datata 4 Marzo. Prima di questa settimana, la canzone era stata quella in lingua coreana che nel 2017 era arrivata più vicina a classificarsi negli Hot 100 fino a che “As If It’s Your Last” delle BLACKPINK era spuntata al 13 posto della stessa classifica il 15 di Luglio.

Tutte le classifiche datate 7 ottobre, compresa la Hot 100, guidata al primo posto da Cardi B con “Bodak Yellow (Money Moves)” alla sua prima settimana in cima, e la Billboard 200, comandata dai Foo Fighters che debuttano al 1 posto con Concrete and Gold, sarà aggiornata domani (26 Settembre) su Billboard.com

 

 

Articolo originale: Billboard.com

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia | @btsitalia_twt
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