Crea sito

[TRAD ITA] SKIT: Hesitation & Fear (Hidden Track)

[Video dei BBMA in riproduzione]

[I BTS entrano]

JM: Ah, PDnim!

J: Ciao.

SG: Ciao, ciao.

J: Ah, PDnim, cosa stai guardando?

V: Saaalve.

J: È il nostro video di Billboard!

RM: Ti abbiamo colto in flagrante.

JK: Ciao.

J: Non dirmi che sei… un nostro fan?

PD: No, stupido.

J: Ay, io penso di aver ragione.

V: Hyung, fai veloce e siediti.

J: Siii-

JH: E’ imbarazzato. Può succedere!

PD: Okay, restate qui per qualche istante, faccio un meeting al volo.

J: Ciao, fan-nim!

[PDnim esce]

JK: Ya, di quando è questo?

BTS: Billboard.

JK: E’ il momento in cui stiamo salendo sul palco?

JH: Non era maggio?

J: Sì, maggio.

RM: Maggio, che giorno era?

JH: Adesso è– beh, è quasi arrivato settembre di già.

SG: Era maggio? Pazzesco.

RM: Più di 3 mesi fa.

SG: Ora mancano solo 4 mesi.

JH: Lo so, è vero, solo 4 mesi.

RM: E’ stato 100 giorni fa.

JH: Sul serio?

JK: Se lo dite così, sembra che sia passato poco tempo.

RM: Sì, hai ragione.

J: A me sembra sia passato un sacco di tempo ahah.

SG: Sono passati già 100 giorni? E’ sembrato così poco (tempo).

JK: Sembra che il tempo sia a malapena passato.

J: Potrebbe essere.

JH: Il tempo vola.

J: In quel momento, eravamo così felici, e sentivamo, tipo, brividi ed emozioni diverse.

JK: Effervescenza.

J: Tipo, wow, siamo diventati globali. Quel tipo di sensazioni.

SG: Smettila di usare (la parola) “globali”, seriamente.

J: Ehi, ma perchè, sul serio, sono stato io ad inventare il “worldwide handsome” (bello universale), e sono stato il primo ad usarlo.

RM: Sì, mi sei stato d’ispirazione hyung e per questo che l’ho aggiunto nel testo (di Mic Drop), “Sorry, worldwide” (scusa mondo).

[Digressioni varie sul sole, gli arcobaleni e i gamberetti (?)]

J: Adesso è finita, però.

SG: Per quanto ancora continuerai con questa cosa?

RM: Comunque davvero, da quando eravamo solo dei mocciosetti siamo cresciuti molto.

SG: Eravamo proprio dei pivellini.

RM: Siate onesti, molto tempo fa, chi di voi non sapeva nemmeno cosa fosse la classifica di Billboard?

J: Io.

JH: Ahhhh–!

JK: Io!

JH: Io, alzo la mano, ma con cautela.

JK: Io non sapevo praticamente niente della musica.

JM: Io non solo non sapevo di Billboard, ma nemmeno cosa fossero i Grammy.

RM: Sì, è comprensibile che non sapessi nula dei Grammy.

J: Sì, neanche io conosco i dettagli.

RM: Ma dato che Billboard aveva una classifica, e si sapeva fosse importante, pensavo– io l’ho sempre seguita.

JM: Pensavo ci fosse un’artista di nome ‘Grammy’. Continuavo a sentire cose tipo “Ho ascoltato delle canzoni dei Grammy”, così pensavo parlassero di un’artista chiamato “Grammy”.

RM: Eravamo dei pivellini, vero?

JM: E’ stato tanto tempo fa, quando ancora non conoscevamo un sacco di cose.

SG: Era tipo 7, 8 anni fa.

RM: Durante il colloquio/l’intervista, mentre stavamo aspettando – ciò che stavo dicendo era– Noi– ero con Hobi, di fronte al minimarket, eravamo seduti e parlavamo, è stato circa un anno prima del debutto. Ti ricordi?

JH: Certo che mi ricordo.

RM: Ci siamo seduti insieme, su quella panchina di ferro, e abbiamo parlato per tantissimo tempo.

JH: Cosa stavamo mangiando?

RM: Non ricordo, a quei tempi mangiavamo cose prese dai minimarket, tipo gli hotdog.

JH: Giusto, giusto.

RM: Cibo che costava 150 won.

SG: E’ vero, è vero! Me lo ricordo quel minimarket, adesso è cambiato.

RM: Sì, so di cosa stai parlando.

SG: C’erano tutte quelle cose da mangiare, a 130, 150 won.

JK: Era tipo chili o qualcosa di simile.

RM: Sì, quel genere di cose– Comunque, stavamo mangiando una cosa così, con Hobi hyung.

JH: Allora non riuscivo nemmeno a dire se mi andasse in bocca o nel naso.

RM: Vero… Ci chiedevamo, “Riusciremo davvero a debuttare?” Parlavamo di questo genere di cose. Per un sacco di tempo.

SG: Tutti noi ne parlavamo sempre.

JK: Era stressante.

JM: Ricordo che Namjoon hyung ne parlava un sacco. Ne ho parlato con lui vicino al ponte ferroviario di Jamsil. E al bar con questo hyung. Mi chiamava (Namjoon) appositamente e ne parlavamo.

J: Namjoon chiamava ogni membro singolarmente e gliene parlava a lungo. Sul serio, tipo un membro alla volta. E si consultava con noi.

RM: Al bar dell’ufficio.

J: Seriamente.

SG: Comunque era davvero spaventoso, ogni giorno era spaventoso.

V: Tanto tempo fa, passavo molto tempo solo con Namjoon.

RM: Vero, vero.

V: Ero diventato un sacco percettivo (forse intende che lo era nei confronti di Namjoon).

BTS: Ahahahahah.

SG: Ci addormentavamo nello stesso momento.

JK: Sì, dormivano sempre nello stesso momento.

J: Io e J-Hope passavamo tutto il tempo a giocare.

JH: Erano i vecchi tempi.

RM: Io pensavo che davvero non avremmo debuttato. Anche un anno prima di farlo (debuttare), lo pensavo.

SG: E’ vero. Io mi ero anche fatto male a quel tempo. Pensavo che non sarei riuscito a debuttare.

RM: Noi… veramente– ad essere onesti, siamo stati il primo gruppo kpop a ricevere un vero premio ad una cerimonia di premiazione di Billboard.

BTS: E’ vero.

RM: Se la vediamo in questo modo– cioè, non sto dicendo che ora dovremmo vantarcene, ma è davvero considerato un grande successo. La penso così. Tuttavia, adesso mi chiedo “come facciamo ad andare più in alto partendo da questo punto?” E se– cioè, siamo arrivati così in alto, ma… Ad esempio, il video qui di fronte a noi, lo rivedremo probabilmente un sacco di volte, nel tempo. Se ad esempio, tra 10 anni, dovessimo andare ad uno show, probabilmente ci farebbero vedere questo video e ci chiederebbero “come vi sentivate in quel momento?”. Andrà così. Perciò, dopo aver vissuto un momento come quello… Sono preoccupato, ad essere onesto. Se un giorno andassimo giù, quanto giù andremmo?

SG: Ho anche io questo genere di pensieri, ti capisco perché… Una cosa che penso sempre e che mi stanca (mentalmente)– cioè, salire è salire, abbiamo lavorato duramente per andare sempre più in alto,

V: Non mi piace.

SG: ma, diversamente dalla salita, la discesa sarebbe molto più veloce, no? Ne ho molte di queste preoccupazioni.

J: E’ come quando incontri qualcuno per la prima volta, senti questo entusiasmo, ma allo stesso tempo pensi anche “come sarà questa persona?” Non credete che sia una sensazione simile?

RM: Come incontrare qualcuno per la prima volta?

J: Sì, un primo incontro.

JH: Cosa vuol dire, per caso–?

J: No.

JK: Sì, hyung, penso che tu–

J: Sono andato troppo oltre?

JK: Sì, sei andato un po’ fuori tema.

JH: Dobbiamo sistemare oggi questa cosa.

J: Ah, sono in ansia per oggi.

JK: Ho capito cosa intendi, hyung.

J: Sì? Allora se hai capito, forza, tiraci su di morale.

V: Canto una canzone?

J: Canta.

V: Oreo~~

RM: (impazzisce) AAAAAAAHHHHH!!

SG: Ricordo quando Jungkook cantò  ‘señorita’ e la sua voce si incrinò.

JK: (canticchia).

JM: Quando lo ha fatto, non potevo nemmeno esercitarmi.

J: Perchè Jimin è arrivato tardi.

JM: Sì, non prendevo mai lezioni e guardavo soltanto.

V: Quando Jimin–

JM: Smettila, penso di sapere cosa stai per dire.

V: …quando non poteva ancora esercitarsi, è venuto ad una mia lezione una volta.

JM: Cosa?

V: Sì, sei venuto mentre facevo lezione.

JM: Vocal?

V: Sì.

JK: Osservatore, osservatore.

V: A quel tempo osservava solamente. Allora mi sono detto, “Devo fare bene oggi, devo sembrare fico”…  ma tutto ciò che ho fatto quel giorno è stato cantare “doomba, doomba, doomba, doomba”.

JM: Seriamente, ha fatto solo quello per 2 ore… “doom, doom, doom”. Lo ha fatto per tutto il tempo e poi la lezione è finita.

V: Ah, volevo mostrargli quanto fossi fico…

RM: E’ come in quei film cinesi di arti marziali. Per tre anni, ti fanno solo pulire.

J: Giusto giusto, ti mandano in cucina e stai lì a lavare i piatti per tutti e tre gli anni.

JK: Quindi è per questo che alla sua prima lezione, Jimin ha cantato il primo verso di Spine Breaker, “Why do you call me?” (Perchè mi chiami?)

J/JM: WHY DO YOU CALL ME? WHY DO YOU CALL ME?!

RM: Il passato è passato, adesso è adesso. Penso che questa sia tipo, una nostra idea di cosa sia un idol, di come vogliamo vivere, ed è tutto nero su bianco (perché vengono sempre ripresi). Se ci pensate, continuiamo a tirar fuori messaggi riguardanti problemi sociali. E anche adesso, il titolo del nostro nuovo album è “Love Yourself”. Nessuna della nostre canzoni è completamente priva di significato. D’altra parte però, fare questo genere di cose, potrebbe far credere che il nostro modo di vivere sia una finzione, come se stessimo recitando.

JM: Sì, le persone potrebbero anche non capire.

JH: Perchè mostriamo loro solo i lati migliori.

JM: Io credo non riescano a capire proprio il perchè non ci sia altro modo di farlo, perchè dobbiamo farlo in questa maniera.

J: Dobbiamo essere sempre visti come brave persone.

JM: Sì, perchè vogliamo trasmettere sempre il lato migliore.

SG: Questo– questo è difficile. Non si tratta di sicuro di una cosa falsa…ma, se ci pensate, siamo sempre presentati come un bel regalino tutto impacchettato.

JM: Ovviamente non lo facciamo con lo scopo di ingannare qualcuno, o di mentire. Non è questo. E’ che cerchiamo sempre di far vedere la parte migliore di noi, quindi…

[Dissolvenza]

[Fine]

Crediti traduzione inglese: @rosoidae & @BTSBEINGBTS

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia | @btsitalia_twt.

@marybtsitalia & @freakle98

Per favore, prendere con crediti.

 

[TRAD ITA] Sea (Hidden Track)

Sea 2.png

Non so come, ho camminato fino ad arrivare davanti a questo mare
Dalla riva, osservo la spiaggia
Infiniti granelli di sabbia, e un vento sferzante
Sto ancora guardando il deserto
Volevo avere il mare, e ti ho ingoiato velocemente
Ma sono più assetato di com’ero prima
Tutto ciò che conosco è davvero mare
O è un deserto blu?

Non so… non so
Riesco a sentire le onde in questo momento? yeah
Non so… non so
La tempesta di sabbia mi sta ancora inseguendo? yeah
Non so… non so
È mare? Deserto? Speranza? Disperazione?
Realtà? Menzogna? Merda

Quindi, quindi
In futuro, in futuro
Lo so, lo so
Riuscirò a superare ogni mia difficoltà
Lo so, lo so
È di me stesso
Che mi devo fidare
Pensa positivo, manda giù
Anche se sono ansioso, anche se è il deserto
È il bellissimo deserto del Namib

Dove c’è speranza, ci sono difficoltà
Dove c’è speranza, ci sono difficoltà
Dove c’è speranza, ci sono difficoltà
Dove c’è speranza, ci sono difficoltà

Dove c’è speranza
Lo sai, lo sai, lo sai yeah
Dove c’è speranza
Lo sai, lo sai, lo sai yeah

Pensavo di trovare il mare, ma si è rivelato essere il deserto
Idol di una piccola agenzia, senza nulla di speciale, era il mio secondo nome
Troppe volte editati fuori dalle dirette televisive
Il posto di qualcuno, il nostro sogno
Alcuni dicevano che la nostra compagnia era troppo piccola, che non saremmo mai diventati famosi
Lo so, lo so, lo so anch’io
Anche allora, quando noi sette faticavamo a dormire in una sola stanza
Con l’inutile speranza, prima di addormentarsi, di un domani diverso
Il miraggio del deserto, riuscivo a vederne il contorno, ma non ad afferrarlo
Prego di sopravvivere in questo deserto senza fine
Prego questa non sia realtà

Alla fine, ho afferrato il miraggio ed è diventato realtà
Il deserto di cui un tempo ero spaventato, si è tramutato in quel mare, col nostro sangue, sudore e lacrime
Ma perché in questa felicità si insinuano ancora paure?
Sappiamo troppo bene che un tempo tutto questo era un deserto

Io non voglio piangere
Non voglio riposare
(No, perché non riposare solo un po’?
No, no, no)
Io non voglio perdere
Un tempo era un deserto
(Allora, mettili a conoscenza di tutto
Dobbiamo raggiungere altri traguardi ancora)

Dove c’è speranza, ci sono difficoltà
Dove c’è speranza, ci sono difficoltà
Dove c’è speranza, ci sono difficoltà
Dove c’è speranza, ci sono difficoltà

Dove c’è speranza
Lo sai, lo sai, lo sai yeah
Dove c’è speranza
Lo sai, lo sai, lo sai yeah

L’oceano, il deserto, il mondo
Si tratta della stessa cosa
Cambia il nome
Vedo l’oceano
Vedo il deserto
Vedo il mondo
Si tratta della stessa cosa, cambia solo il nome
È sempre vita

Dove c’è speranza
Lo sai, lo sai, lo sai yeah
Dove c’è speranza
Lo sai, lo sai, lo sai yeah

Dove c’è speranza, c’è disperazione
Dove c’è speranza, c’è disperazione
Dove c’è speranza, c’è disperazione
Dove c’è speranza, c’è disperazione

Ci aspetta disperazione, per ognuno di quei problemi
Ci aspetta disperazione, per ognuno di quei problemi

 

 

 

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia. Prendere solo con crediti.