Crea sito

Il nostro segreto? La sincerità e il talento, non i social

L’anno in cui abbiamo creduto che la scelta di diventare cantanti fosse giusta … Ansia e solitudine il nostro eterno studio…”

bts_5

(Yonhap news) Sono in quell’età in cui non importa quanto mangino, sono sempre affamati. Alle 17.00 mentre stavano facendo uno spuntino pomeridiano con patatine e biscotti si sono dimostrati essere dei gran mangioni. Per questi ragazzi, che si impegnano a suddividere i loro numerosi impegni, è arrivato il momento di provare quella nostalgia di casa e della cucina dei loro genitori, venuta a mancare con il raggiungimento del loro grande successo.

“A differenza di Jin che vive a Seul, Jimin e Jungkook abitano e Busan e se riescono gli capita di mangiare a casa una o due volte l’anno”.

Siamo riusciti ad incontrare i BTS, le celebrità quasi impossibili da incontrare se paragonate agli altri personaggi famosi di questi tempi.

I ragazzi hanno avuto un intero anno occupato da numerosi impegni “Di solito dormiamo circa sei, sette ore al giorno. Tranne V e Jin che vanno a dormire leggermente più tardi perché giocano ai videogames.” Ad ogni domanda che gli viene rivolta i ragazzi non rispondono mai in modo superficiale, neanche alle domande più semplici.

Con il loro ultimo album, “Love Yourself: Her” e il singolo “MIC Drop Remix”, hanno raggiunto le più alte posizioni ai Billboard americani, hanno venduto più di 1,5 milioni di album guardando i risultati della Gaon Chart, e hanno ricevuto diversi Daesang da numerosi e differenti Show di premiazione. I BTS hanno visto una crescita spaventosa in questo ultimo anno, diventando “l’imbattibile” gruppo cha ha attribuito ancora più importanza alla storia del K-Pop come avevano già fatto Seo Taiji and Boys, H.O.T , DBSK e Psy.

Durante l’intervista di un’ora i membri hanno detto “Questo è l’anno in cui abbiamo avuto molte preoccupazioni, che ci hanno accompagnato anche agli inizi di questo nuovo anno .” Hanno parlato dei loro sentimenti più profondi e nascosti, ripetendo continuamente la parola “onestamente” e guidando la nostra conversazione attraverso il racconto dei momenti delle loro conquiste, dei momenti di ansia e solitudine e raccontando come gestiscono le loro battaglie interiori.

Qui di seguito potrete leggere una ad una le nostre interviste esclusive con i BTS.

D: Molte persone potrebbero immedesimarsi nel testo di MIC Drop, e proprio come dice il testo avete avuto un anno “pieno di trofei”.

DKSDByLUQAA2Ejy

J-Hope: Quest’anno per la prima volta mi sono sentito veramente fiero di me stesso e riconosco che abbiamo raggiunto grandi traguardi. Ed è tutto grazie ai nostri fan che ci hanno incoraggiato e ci hanno trasmesso tutta la loro energia.

Jungkook: Non mi ricordo di essermi sentito nervoso né all’ “Ellen DeGeneres Show” della NBC né ai music award, questo perché mi sono fidato dei nostri fan. In quel momento è stato quando ho capito di aver fatto la scelta giusta nel decidere di diventare un cantante.

Jin: Hmmmmmm penso di essere diventato più bello. Penso i nostri fan lo capiranno dato che l’ho detto spesso per un po’ di anni. Haha. È stato un anno in cui abbiamo comunicato molto con i nostri fan. Abbiamo offerto una grande varietà di contenuti e siccome siamo riusciti a comunicare con i nostri fan attraverso diversi canali siamo riusciti ad ottenere grandi cose.

D: Molte industrie hanno analizzato la chiave del successo dei BTS e il loro valore economico. In politica è stato persino fatto uno studio sul vostro modo di comunicare. Il tutto si è ridotto a musica raffinata, messaggi in cui molti giovani possono immedesimarsi, coreografie sincronizzate e un comunicazione amichevole attraverso i social media . Cosa ne pensate a riguardo?

RM: Ci è stata rivolta questa domanda numerose volte, e io ho risposto probabilmente 200 volte ormai. Dato che ho già risposto molte volte a questa domanda i miei pensieri sono cambiati, hanno preso una forma e questa è la mia ultima versione. Io ringrazio sinceramente Bang Sihyuk PD nim per aver previsto tutto questo. Abbiamo iniziato come un gruppo hip-hop e Bang PD nim disse che avremmo dovuto essere un gruppo che doveva affrontare argomenti che dovevano essere ascoltati dalla società. Eravamo noi rapper che potevamo effettivamente realizzare il progetto e potevamo contare su membri con delle grandi abilità nelle esibizioni. Penso che la parola chiave del successo dei BTS sia “Sincerità + le nostre capacità”. La sincerità può essere vista attraverso gli occhi del pubblico, ma le persone si focalizzano solo sul fatto che utilizziamo i social media per comunicare. La cosa più importante è che, dato che siamo dei cantati, la qualità delle nostre esibizioni deve sempre essere buona, non importa cosa. Abbiamo sempre avuto questa qualità. L’abbiamo unita con la nostra sincerità con i messaggi e abbiamo continuato a comunicare. Attraverso questo viaggio Bang PD nim ci ha supervisionati e si è fidato abbastanza da supportarci. Ci ha dato libertà. Proprio come dei giocatori ci siamo dovuti prendere delle responsabilità e abbiamo dovuto “correre il rischio” ottenendo molto in cambio. Il lavoro fatto con la nostra compagnia è stato cinquanta e cinquanta, abbiamo contribuito molto entrambi. Sento come se noi fossimo il modello ideale a cui le società e gli artisti si rivolgono per diventare soci d’affari.

Suga: Ci ho pensato molto anche io dato che ero il primo ad essere curioso. Non è una cosa che può essere descritta solo con una parola. Penso che qualcuno avrebbe dovuto farlo, ma nessuno si è mai occupato di raccontarne la storia, penso che siamo partiti tutti da quel punto. Mi è capitato ultimamente di pensare “Come facevo musica prima?” e ho iniziato a rifletterci. E’ vero, sin dall’inizio Bang PD nim è sempre stato così. Una volta si sedette nel suo piccolo studio e ci chiese “Di cosa volete parlare? Pensate alla tematica in questo tempo (che avete a disposizione N.d.T.).” Noi pensammo “Tutti dovrebbero rispettare i gusti altrui.” “Perché non c’è nessuno che parla della scuola e della società in termini generali?”. È abbastanza deludente quando le persone sono convinte che il nostro successo dipenda tutto dai social media. Kim Sang-Min che è stato presentatore per il nostro Muster Fan Meeting si è complimentato con noi in un podcast dicendo “I BTS non solo hanno fatto bene, ma si sono impegnati e hanno lavorato duramente. Nessuno può vincere coloro che lavorano sodo.” Quando l’ho sentito ho pensato “Penso che abbia percepito e recepito davvero ciò che abbiamo fatto.” Mi sono sentito veramente toccato nel pensare che ci siano voluti cinque anni perché qualcuno ci riconoscesse il merito del nostro successo così come ha fatto lui.

D: Sembra che lo scorso anno voi siate stati una “macchina dei record”. Quelli più significativi sono stati il vostro record ai Billboard e la vendita dei vostri album. Quale vi ha toccato di più?

RM: Quando ci siamo posizionati ventottesimi non appena siamo entrati nella Billboard HOT 100 con MIC Drop Remix. L’HOT 100 è un titolo che ho visto sin da piccolo quindi classificarsi è stato veramente scioccante. Di solito, quando sei tra le prime 40 posizioni della HOT 100 viene considerato un successo, ma il fatto che siamo riusciti a classificarci nella Top 30 è qualcosa di fenomenale.

J-Hope: Il numero di album venduti. Mi ha impressionato molto sapere che l’album su cui abbiamo lavorato tanto duramente abbia venduto tanto.

Suga: In verità non rimango particolarmente colpito dai record o dai numeri. Sono accadute molte cose lo scorso anno, ma mi è rimasto impresso l’essere sul palco degli AMAs. Dato che lo show non è mai andato in onda in Corea ho cercato su internet e l’ho riguardato. L’essere apparsi nello show è stata un’esperienza veramente emozionante, ma l’esserci esibiti prima di Diana Ross che ha ricevuto un premio alla carriera è qualcosa che ancora non riesco a concepire.

2017112202068_0

D: La risposta specialmente negli Stati Uniti è stata davvero calorosa. I fan locali si sono impegnati in una campagna per le stazioni radio per richiedere delle canzoni da trasmettere e hanno contribuito nel classificare la vostra canzoni ai Billboard. In più  “MIC Drop” è rimasta nella HOT 100 per otto settimane consecutive e “Love Yourself” è rimasta nella Billboard 200 per 15 settimane. La vostra popolarità non ha fine. Per cosa i vostri fan locali hanno mostrato una maggiore risposta?

Suga: Non c’è un gran differenza, quando si parla di mostrare il loro amore, tra i fan coreani e quelli americani. Se dovessi scegliere proprio una cosa sola direi che amano vederci interagire insieme. Siccome siamo sempre stati insieme, non importa cosa facessimo, credo li abbia colpiti molto.

RM: Ultimamente fan è anche il pubblico che si gode ciò che abbiamo da offrire. Penso che la ragione per cui siano diventati nostri “fan sfegatati” sia perché riescono a cogliere quelle differenze, non facilmente individuabili dal grande pubblico, e riescono a distinguerle. La chimica che c’è tra i membri, i nostri messaggi sinceri, la musica e la qualità delle esibizioni, loro riescono a sentire e ad apprezzare tutto attraverso i backstage e le performance. È diventata la nostra più grande arma. Questo supera le barriere linguistiche e li motiva a fare richiesta alle stazioni radio delle nostre canzoni.

D: Ragazzi, voi siete apparsi nei tre migliori talk show americani. Vorreste condividere qualche episodio del dietro le quinte?

V: Il momento più indimenticabile è stato quando ci hanno chiesto “Perché i vostri fan sono così appassionati? Come vi siete guadagnati questi fantastici fan?” Poi RM ha risposto dato che lui e l’unico a parlare inglese fluentemente.

RM: Ci era stato programmato di apparire in tre diversi talk show e le interviste erano state programmate per essere molto brevi, ma come la produzione del talk show ha notato la grande risposta dei nostri fan e non appena ha sentito la loro “fan chant”, sono stati aggiunti immediatamente dei giochi e un segmento dove si sarebbe svolta un’intervista con il presentatore. All’inizio non era prevista la chiacchierata all’Ellen Show, ma quando Ellen ha visto i nostri fan ha detto “Non esiste! Dobbiamo fare qualcosa di più.” Quindi il segmento per la conversazione è stato aggiunto. È il potere degli ARMY.

Jin: Dato che tutti desideravamo dire qualcosa, abbiamo imparato nuove parole e frasi ad impatto dal nostro interprete Hyung-nim e li abbiamo memorizzati. Ciònonostante siccome non capivamo la maggior parte delle domande, non abbiamo potuto rispondere. V si è esercitato tutta la notte per rispondere a le domande che avrebbe voluto gli chiedessero, ma non gli sono mai state rivolte. Che carino.

V: (Dato che stava guardando il promemoria sul suo telefono con le risposte) Mi sono memorizzato tutte le risposte che erano legate a possibili domande sulle nostre esibizioni, ma Ellen non ha chiesto le domande che ci aspettavamo. Il nostro interprete Hyung-nim aveva persino detto “Queste sono le domande che vengono più frequentemente chieste …” (ride)

D: Fin dal 2013, voi raccontate dei sogni e della realtà dei giovani. Nella sua mixtape, Suga parlava della sensazione di distaccamento durante i giorni in cui lavoravate per diventare star. La realtà, la depressione, la pressione che sentivi dentro. Se ti guardi alle spalle, come hai vinto la tua ansia e a questo punto, quale diresti sia il tuo sogno?

Suga: Penso che ansia e solitudine siano compagni che ti seguono per tutta la vita. Come le ho vinte ha grande importanza per me, ma è qualcosa che devo studiare all’infinito.

I nostri sentimenti sono diversi per ogni situazione, per ogni istante, e la vita è semplicemente l’insieme di ciò per cui ti preoccupi in ogni momento. Attraverso questo articolo, voglio dire a tutti “Sono ansioso quanto lo siete voi, e anche voi lo siete. Per cui dobbiamo studiare insieme un modo per trovare la strada.” Non c’è mai stato un momento in cui non avessi un sogno, e li ho raggiunti tutti. Quando ero trainee, il mio sogno era diventare un cantante per creare la mia musica. Quando ho debuttato, sognavo di essere al primo posto nelle classifiche. Quando siamo arrivati al 1# posto, desideravo ricevere un Daesang e debuttare in Giappone e negli Stati Uniti. A dir la verità, Billboard e gli AMAs erano qualcosa che non mi sarei neanche mai immaginato, ma ce l’abbiamo fatta. Al momento, il mio desiderio non è più così ben definito come lo era in passato.

Di recente però ho cambiato un po’ modo di pensare e ho riflettuto sul fatto che la felicità e il sentirsi importante come essere umano sono altrettanto significativi (del raggiungere una meta), e in quel campo ho ancora molta strada da fare. Abbiamo ottenuto tantissimo come musicisti, e l’anno scorso è stata davvero la svolta per noi. Ho solo 26 anni, e anche se dal mio debutto nella musica sono passati più di 10 anni, è qualcosa che ho intenzione di continuare a fare ancora a lungo. L’inizio di quest’anno è stato un momento che mi ha fatto riflettere molto.

RM: Credo che l’essere umano sia programmato per sentire contemporaneamente due emozioni. Questo fa sì che l’uomo sia colui che crea, ma anche la motivazione che lo spinge a conquistare i mondi altrui. Ami una persona, ma pensi a dirle addio. Quando ti sembra di avercela fatta, allo stesso tempo pensi al fallimento e alla caduta. E’ nel nostro DNA. Come ha detto Suga, l’ansia è come un’ombra. Per spiegare un po’ il mio discorso: mio padre ha lavorato in una compagnia per 25 anni, e ha gli acufeni. Non ha sintomi quando si concentra sul suo lavoro o se sta facendo una cosa che gli piace. Tuttavia, quand’è sotto stress o se ha dei dispiaceri, i sintomi ritornano e gli rendono difficile anche vivere in maniera normale. Quando l’ansia diventa l’acufene di una persona cresce con lei, e quando si fa sera, l’ombra si allunga. Pertanto, non posso dire di aver superato queste due emozioni che si trovano sull’altra faccia del mio cuore. Tutti gli esseri umani portano inevitabilmente dentro di sé oscurità e sofferenza. Per questo abbiamo bisogno del nostro angolo felice. Per me, l’unica cosa significativa era la musica. Sono stato così fortunato da sceglierla, da lavorare con grandi amici, e raggiungere molti traguardi sia di carriera che finanziari. Mi sono creato degli angolini felici per fare pace con la mia ansia. Colleziono statuette, compro i vestiti che mi piacciono, mi piace guardare come vive la gente nei posti che non conosco. Se prendo l’autobus e vado in giro per città che non mi sono familiari mi sembra di non essere così distante dal mondo. Diventa un’opportunità per accorciare le distanze. E mi aiuta a disperdere l’ansia.

D: Se guardiamo i testi in cui sono infuse le vostre esperienze, mi pare di intravedere molti momenti difficili?

Jin: Io sono il tipo di persona che evita questi momenti, per cui mi creo una vita alternativa giocando ai videogames. Quando gioco, vivo come come un me stesso diverso, con una personalità totalmente diversa. Ho iniziato a giocare di recente, e per caso ho ritrovato amici con cui giocavo 10 anni fa. Ovvio, non li ho mai conosciuti di persona, e li conosco solo con il loro ID perchè sono amici online. Però sono stato comunque felice di ritrovarli. Mi ha riportato con il pensiero a quei tempi.

Jimin: Forse il momento in cui mi sento più stanco e solo è adesso. Abbiamo detto che questo è il nostro momento più felice, ma se penso che quando ci sarà un momento duro non avrò con me la mia famiglia e i miei amici a comprendermi, mi sento molto solo.

Un po’ di tempo fa ho ascoltato le nostre vecchie canzoni e ho guardato i live dei nostri concerti, e questo mi ha fatto sentire meglio.

img_2153

Articolo originale: Naver

Inglese: @glitter_jk @sugafull27

Traduzione italiana a cura di Rebi e Bipolica per Bangtan Sonyeondan – BTS Italia | @btsitalia_twt
Preghiamo di prendere solo con i crediti.

ESCLUSIVA: i BTS celebrano il loro più importante album ad oggi, e rivelano cosa amano di sé

Benvenuti nel nuovo capitolo della storia dei BTS.

 

Il gruppo k-pop tutto al maschile ha scioccato i più grandi nomi della musica con la vittoria schiacciante nella categoria “Top Social Artist” su artisti come Justin Bieber e Selena Gomez ai Billboard Music Awards di maggio – ma il loro successo non è una sorpresa.

Con 8.4 milioni di followers su Twitter e una fanbase così devota da essere definita “esercito” (ARMY), i BTS sono uno dei gruppi più caldi in Asia, e presto anche negli Stati Uniti.

C’è molta più considerazione della musica dei BTS di quanta ce ne fosse prima dei BBMAs” ci ha detto V, uno dei sette membri della band. “Il che vuol anche dire che le aspettative dei fan sono maggiori rispetto a prima. Noi cerchiamo di esserne all’altezza, e spero che il nuovo album possa rispondere a queste aspettative.”

 

Il nuovo album, ‘Love Yourself: Her’, è uscito lunedì ma stava polverizzando record già da settimane prima della sua pubblicazione, con più di un milione di prevendite, secondo l’etichetta discografica dei BTS, la BigHit Entertainment. Il martedì, Love Yourself aveva già raggiunto la cima delle classifiche album di iTunes posizionandosi al primo posto nella bellezza di 73 paesi, l’uscita di un album con il più largo consenso mai raggiunto da artisti sudcoreani. E anche “DNA”, il primo singolo dell’album, sta esplodendo su Youtube con quasi 30 milioni di visualizzazioni dalla sua pubblicazione, lunedì.

Abbiamo raggiunto V, RapMonster, Jimin, Jin, Jungkook, Suga e J-Hope martedì, occasione in cui ci hanno parlato del loro incredibile successo, del loro quinto EP, e di cosa ci aspetta.

 

ET: Love Yourself: Her è già diventato un gigantesco fenomeno mondiale. Ne siete sorpresi?

RM: Siamo rimasti sorpresi dal grande apprezzamento alla pubblicazione di ogni album, ma questa volta è andata ben oltre le nostre aspettative, è stato travolgente. Il nostro nuovo album è in cima alle classifiche iTunes di 73 paesi, e il singolo è entrato nella classifica statunitense al quarto posto. Il video di “DNA” ha oltrepassato i 10 milioni di visualizzazioni in appena 8 ore, una velocità mai uguagliata da un qualsiasi altro artista coreano. Siamo molto grati ai fan di tutto il mondo per aver apprezzato la nostra musica e il nostro video.

 

ET: Il video per “DNA” è un po’ diverso dai vostri MV passati, e presenta una coreografia intensa – cosa rappresenterà per gli altri video di quest’album? Quanto ci è voluto per girarlo?

J-Hope: I nostri video hanno sempre coreografie intense, ma è stato ancora più difficile imparare tutti i passi prima delle riprese. Può sembrare diverso rispetto ai video precedenti a causa dell’ampio uso della CG e dello stile di editing usato, ma ci sono voluti tre giorni interi per girarlo. Tutti sono stati grandiosi nell’imparare la coreografia, anche se c’erano molti passi diversi da eseguire nel video. Personalmente, penso che Jungkook e Jimin se la siano cavata egregiamente.

 

ET: Avete collaborato con Andrew Taggart dei The Chainsmokers nel brano “Best of Me”, dopo che lo avevate conosciuto ai BBMAs. Come si è sviluppata questa collaborazione? Cosa avete imparato da lui?

RM: Ci siamo incontrati per la prima volta a maggio ai BBMAs. Eravamo stati invitati nel backstage dello show durante le loro prove, e ci eravamo divertiti a parlare di musica e molto altro. Il duo ci ha mandato svariate tracce dopo che siamo tornati a casa, e ne abbiamo scelte un paio per lavorarci assieme. “Best of me” era la migliore per il nostro album per tante ragioni, per cui abbiamo deciso di scrivere i testi e di completarla assieme. Il brano è venuto benissimo, e siamo stati tutti soddisfatti della collaborazione. Andrew è fantastico: è un grande amante della musica e penso che ci saranno altre opportunità per noi di lavorare assieme in un futuro prossimo.

 

ET: Con quali altri grandi artisti sognate di collaborare?

Jungkook: Il mio sogno più grande sarebbe Justin Bieber perchè adoro la sua voce e il suo modo di collaborare con altri artisti. Tuttavia, mi piacerebbe provare con chiunque abbia la giusta chimica musicale con i BTS.

Suga: Io sono disponibile per chiunque sia unico e abbia gusti musicali vicini alla musica dei BTS. Ho alcune tracce e testi scritti per collaborazioni future, e sono felice di lavorare con artisti con la voce e il gusto giusti.

 

ET: RM ha già rivelato che Barack Obama ha ispirato “MIC Drop”– Perchè? Chi altro vi è stato d’ispirazione per questo album?

Suga: Ci sono moltissime cose che ci ispirano. Per me, é la gente che mi sta attorno. Per RM, possono essere i libri che legge. In generale, ciò di cui parlano i fan e quello che pensano diventa una grande fonte di ispirazione per noi, perchè vogliamo scrivere di qualcosa che sia reale per le persone, specialmente per coloro che ascoltano la musica dei BTS.

 

ET: Durante il vostro livestream lunedì RM ha detto che la sua canzone preferita è “Ocean”, ma la canzone non è stata pubblicata con l’album. Cosa ci potete rivelare della canzone, e com’è?

RM: E’ una delle due tracce nascoste che si possono ascoltare solo nelle copie fisiche dell’album. “Ocean” racchiude un sacco dei miei pensieri dal mio debutto nei BTS quattro anni fa. Ho vissuto tanti sogni, preoccupazioni ed emozioni in questi anni, e volevo condividere questi momenti nella canzone. A livello di suono, ci sono chitarra e sintetizzatore, e la canzone è abbastanza lunga, più di cinque minuti. Spero che le persone la apprezzeranno come una sorpresa che ho preparato.

bts_6

ET: Avete cambiato colore di capelli dall’ultima volta che ci siamo visti – chi decide quando è ora di cambiare look?

Jimin & J-Hope: La scelta della tinta è basata sul concept dell’album, e il momento giusto viene stabilito assieme a tutto il programma della produzione. Contano le opinioni di tutti i membri, per cui il nostro stilista e il team creativo propongono colori alternativi tra cui possiamo scegliere. Ma alla fine della fiera sono dei professionisti e sanno cosa stanno facendo, e nella maggior parte dei casi i colori proposti finiscono per essere i più adatti per ogni membro.

 

ET: Questo nuovo album apre un nuovo capitolo nelle vostre carriere dopo School, The Most Beautiful Moment in Life e Wings. Cosa vorreste far sapere ai fan di questa nuova era dei BTS?

RM: Abbiamo provato molte cose diverse in questo album, e vorrei definirlo innovativo, se posso. Ci saranno canzoni con stili nuovi, video nuovi, e molte cose nuove d’ora in poi. Vogliamo evolverci come artisti e sviluppare ciò che abbiamo dentro. Se dovessimo rallentare o fallire qualche prova, va bene lo stesso perchè siamo e rimarremo BTS. Inoltre, vorrei che le persone amassero sé stesse, e riflettessero su cosa sia il vero amore mentre ascoltano il nuovo album, perchè il vero amore necessita prima del coraggio di amarsi per ciò che si è.

 

ET: Cosa amate di voi stessi?

Jin: Io amo il mio viso e il suo aspetto, che apprezzo molto.

Jimin: Io amo la mia mentalità nei confronti del lavoro, e il mio perfezionismo.

V: Il talento che ho scoperto recentemente nello scattare splendide foto.

 

ET: Terminerete il vostro tour questo dicembre. Quando tornerete ad esibirvi negli Stati Uniti?

RM: Abbiamo in programma un tour mondiale per il 2018, per cui torneremo sicuramente presto negli Stai Uniti, e cercheremo di incontrare i nostri fan più che possiamo. Se ci saranno occasioni speciali a breve, faremo sicuramente in modo di condividerlo con voi prima.

 

 

Articolo originale: www.etonline.com

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia | @btsitalia_twt
Preghiamo di prendere solo con i crediti.

La più importante band K-pop, i BTS: ‘Scriviamo di ciò di cui la gente non vuole discutere’

Rap Monster, leader del gruppo sudcoreano tutto al maschile, parla dei loro testi intensi, dell’affrontare temi tabù, delle teorie dei fan e di Daler Mehndi

sns-201705300003--tms--celebtrvctnct-a20170530-002

Se siete nati dopo il 2000 e avete una connessione internet, è molto probabile che abbiate visto le lettere BTS inondare le cronologie dei vostri social almeno una volta negli ultimi mesi. Pezzettini di informazioni riguardanti i Bangtan Boys (chiamati anche anche Beyond the Scene ed etichettati come “gruppo maschile più importante della Corea del Sud” dai giornali) circolano su internet ogni giorno – articoli di prestigiose pubblicazioni decantano i loro numerosi riconoscimenti (la recente vittoria di un premio Billboard su due giganti del pop come Justin Bieber e Selena Gomez è comunemente il preferito) e la soggezione nei confronti della potenza erculea che i sette membri del gruppo hanno sui social media spesso precede la loro stessa musica.

Dopo aver cercato per sei mesi di ottenere una conversazione col gruppo che la rivista Time ha dichiarato uno dei più influenti artisti sui social, è un po’ surreale ricevere una conferma. Quando arriva il giorno della conversazione con Kim Namjoon aka Rap Monster, rapper principale e leader del gruppo, lo stato d’animo passa dal sentirsi come in un sogno all’avere i nervi a pezzi. Tuttavia, quando finalmente ci connettiamo via Skype, prende lui le redini della conversazione e rompe il ghiaccio immediatamente chiedendomi come va e “Che ora è lì?”. Sono le 6:33 pm a Mumbai e a Seoul le 10 pm, e come se niente fosse parlare con lui diventa la cosa più semplice del mondo.

Spesso i sette membri dei BTS – Rap Monster, Jin, Suga, J-Hope, Jimin, V e Jungkook – fungono da ponte di collegamento per molta gente alla scoperta dello scintillante mondo del K-pop.
Sono il maggior appiglio per il recente tormentone delle videoreaction su Youtube, e sebbene molti fans lo ritengano solo un modo per gli You Tubers di sfruttare la fama del gruppo, è anche il metodo più semplice per liberarsi dello stereotipo influenzato da “Gangnam Style”; d’altronde il video brillante e pieno di energia per il singolo del 2015 “Dope” o quello del 2016 dalle ispirazioni barocche per “Blood Sweat and Tears” sono degli ottimi esempi dell’impegno da parte della Corea del Sud a favore di una produzione musicale eccellente. Tuttavia, come spiega Rap Monster, diventare un ponte tra culture non è impresa semplice. “Non ce lo aspettavamo, sai,” dice, aggiungendo che anche se è un onore, porta un sacco di responsabilità per un gruppo di ragazzi di una ventina d’anni. “Se siamo i primi a essere presentati all’Occidente, all’India e all’Europa, pensiamo ‘Ok, dobbiamo essere ancora più bravi’.” Con l’influenza che il gruppo ha sulla scena musicale mondiale oggigiorno e in quanto rappresentanti della loro nazione, la pressione è altissima. “Ne sentiamo il peso. É molto gravoso”

Ma allora perché proprio i BTS attirano così tanto l’attenzione, in confronto a gruppi come EXO, BlackPink, GOT7 e Twice, soprattutto visto che ci sono una pletora di artisti coreani tra cui scegliere? “Non ho ancora ben capito come mai sia così,” ammette Rap Monster. É impossibile indicare una sola ragione – c’è perfino differenza nel modo in cui il pubblico coreano fruisce dell’intrattenimento rispetto a come lo fa il pubblico internazionale. “Credo che il pubblico internazionale sia più sensibile alle mode,” dice. “[Sanno] cosa succede su BillBoard, nella mondo del pop… In Corea, dato che ci sono così tanti artisti coreani nel K-pop, penso sia più che altro una differenza di gusti [di genere/stile]”. Spiega che il K-pop è artisticamente un pacchetto completo: musiche, testi, trame narrative, video musicali e coreografie mescolate con le esperienze giornaliere tramite Vlog su Youtube, tweet e post su V-Live (un’app coreana di streaming live). Spesso è la giusta combinazione di queste cose che fa sì che un artista venga notato. “Siccome scriviamo storie di nostro pugno, e cerchiamo di comunicare faccia a faccia non solo col pubblico coreano, ma anche con quello internazionale, credo che questo ci abbia aiutati. Ma sto ancora cercando di scoprirlo, in realtà!” dice ridendo.

I BTS hanno dimostrato che anche se su carta la formula sembra facile, la strada per arrivare effettivamente in cima e vincere un Daesang è dura, a maggior ragione per un gruppo da cui il pubblico non si aspettava granché all’inizio. Nonostante abbiano debuttato nel 2013 con 2 Kool For Skool, il gruppo attirò l’attenzione della Corea del Sud solo nel 2015 con 화양연화 (Hwayang-yeonhwa, o The Most Beautiful Moment In Life). L’album in due parti offre testi genuini e storie intense che seguono una traiettoria diversa rispetto all’hip-hop o al bubblegum pop che satura l’industria K-pop, e sorprende il pubblico impregnando di rock e R&B temi pesanti come politica, depressione, suicidio e solitudine. In particolare i video per i singoli “I Need U” e “Run” dall’album sunnominato ridefinirono la loro carriera, permettendo al gruppo di staccarsi nettamente dallo stereotipo vistoso e superficiale della “villa, bella macchina, grossi anelli” [testo dal loro singolo di debutto “No More Dream” del 2013]. Improvvisamente non erano più ‘l’ennesima boyband che cerca di sfondare’; erano diventati uno specchio della società e delle sue realtà.

Rap Monster ricorre a Star Wars per spiegare il ragionamento dietro a questo passaggio. “Stars Wars uscì decine di anni fa, ma padre e figlio ancora oggi vanno al cinema a vederlo,” dice. “Non è una cosa limitata a un ciclo di 5 anni o 10 anni, capisci che intendo? La nostra etichetta discografica lo sa e ci ha sempre spiegato quanto importante sia creare un mondo come hanno fatto Star Wars e la Marvel.” I BTS capirono che avrebbero dovuto creare un’eredità, una narrazione che riecheggiasse tra il pubblico anche quando loro non fossero più esistiti. Rap Monster spiega che prima di creare un video, l’intero gruppo si siede con l’etichetta per discutere su dove andrà la storia. “Ci sono dei personaggi, sette personaggi diversi nei video, per cui cerchiamo di non allontanarci troppo dalle nostre vere caratteristiche e dalla nostra vita reale. Discutiamo sempre sulle nostre esperienze, sulle difficoltà e sui dispiaceri e questo davvero aiuta molto nel tirar fuori i personaggi per i video.” Sebbene la tematica principale sia decisa dalla loro etichetta Big Hit Entertainment, i ragazzi fanno sì che le loro storie individuali siano espresse il più accuratamente possibile.

Quando si tratta di sforzi solisti, al gruppo viene data ancora più carta bianca. RM (2015) e Agust D (2016), le mixtape di debutto rispettivamente di Rap Monster e Suga, hanno spinto le cose ancora più in là, lasciando che i fan intravedessero l’essenza di ciò che sono. Suga in particolare ha attinto alle sue battaglie personali contro la sociofobia e la depressione, tematiche su cui di solito gli idol non si aprono. Chiedo a Rap Monster se ha mai paura delle possibili conseguenze del rivelare qualcosa di così personale su una piattaforma pubblica e lui non esita quando risponde, “Onestamente, ho sempre paura.” Spiega che la gente ha molte opinioni e che con l’ascesa di critici e guerrieri da tastiera in questi anni, il gruppo deve essere conscio del peso delle proprie parole. “Ci sono un sacco di differenze nei gusti, nei pensieri e nelle opinioni per cui quando cerco di dire qualcosa penso sempre, ‘E se qualcuno odiasse questa cosa, o ne facesse una tragedia su scala mondiale, visto che abbiamo influenza a livello internazionale?’” dice. “Ma non possiamo fermarci perché questo è quello che facciamo, ed è quello che vogliamo dire.” Rap Monster spiega che il gruppo si consulta con i professionisti della loro etichetta e altri esperti in vari campi prima di pubblicare qualsiasi cosa, ma lui è fermamente sicuro che i BTS non smetteranno di cantare di quegli argomenti da cui la gente preferisce stare lontana. “Non credo di avere sempre ragione, e non credo di essere colui che può spiegare tutto. Sono solo un uomo che vuole essere migliore e fare cose migliori. Questo è tutto.”

La maggior parte delle agenzie di spettacolo in Corea del Sud cercano di stare attente a cosa permettono ai loro artisti di dire, e le loro canzoni spesso si mantengono ben distanti da tematiche quali la politica, le depressione e il suicidio. É una situazione simile a quella dell’India, in cui il processo è più autorestrittivo; sono gli artisti a voler parlare molto raramente del loro stato mentale, del governo o della situazione politica (ci sono state voci che la traccia di rientro sulle scene “Spring Day” fosse incentrata sul tragico naufragio del traghetto Sewol, un argomento che spesso è costato l’inserimento in lista nera per gli artisti che ne hanno trattato.) Rap Monster ritiene che la prerogativa della Big Hit Entertainment di garantire ai ragazzi libertà nei testi sia una ragione chiave dell’attenzione che i BTS stanno ricevendo. “Cerchiamo di restare autentici. Non possiamo essere schietti al 100% perchè siamo comunque degli idols in Corea, ma cerchiamo di crearci le nostre storie e di scrivere di quello che la gente non vuole dire. Ci facciamo ancora le nostre mixtapes, e ci produciamo le tracce…Credo che sia una delle cose più importanti per i BTS, e forse anche per A.R.M.Y.”
Questo processo meditato portò alla nascita di una trama e di un universo alternativo nell’arco di 3 anni e di numerosi video, corti, servizi fotografici e immagini di copertina. La pubblicazione del loro secondo album studio Wings nel 2016 spinse il mito a nuovi livelli, spostando i sette personaggi di The Most Beautiful Moment In Life dalla realtà al surreale e permettendo al simbolismo di dilagare; c’erano sottotintesi riguardo a menzogna, tentazione, saggezza, amore, vita e morte e qualsiasi cosa, da citazioni bibliche a mitologia greca, era concesso. You Never Walk Alone, la ripubblicazione di Wings nel 2017, non fece eccezione; i fans furono presi dalla frenesia, e dedicarono svariate ore della propria vita a decifrare cosa il tutto significasse, elaborando numerose teorie su You Tube ogni volta che i BTS rilasciavano qualcosa di nuovo. Quando si parla di queste teorie, Rap Monster immediatamente condivide quanto sia impressionato dall’attenzione dei fans ai dettagli. “In realtà ne ho guardati alcuni e non mi ricordo chi fosse ma c’era un video, tipo un’interpretazione del tutto, che c’era andata davvero vicina.” Non ricorda chi l’avesse fatta, ma lo stupì decisamente. “Penso che stiano diventando troppo furbi e troppo bravi,” dice con una risata.

Parliamo un altro poco del rapporto che i BTS hanno con i loro fan, la sempre zelante e potente A.R.M.Y. (Adorabile Rappresentante M.C. Della Giovinezza) e il tono di Rap Monster si addolcisce. “Quando andiamo all’estero e ci stringono la mano, o quando nelle lettere scrivono ‘Namjoon, hai cambiato la mia vita,’ o ‘La vostra canzone mi ha ispirato’… Questa è tra le cose che mi ha dato energia per anni,” ricorda. Spiega che in quei momenti in cui gli sembra di non poter più continuare nell’industria musicale, pensa ad A.R.M.Y. “Alle loro voci che dicono, ‘Tutte le vostre canzoni, tutti i vostri testi mi hanno cambiato, hanno cambiato la mia vita e mi hanno spinto a continuare a inseguire i miei sogni…’ quando vedo questo semplicemente non sono ce la faccio a mollare tutto. Lo apprezzo davvero. Sono loro che stanno cambiando la mia vita dicendo a me che ho cambiato le loro.” Forse questa è un’altra ragione per la quale hanno un seguito così potente, e concerti sold-out indipendentemente da quale sia la nazione di destinazione; ricambiano l’affetto proporzionalmente a quanto ne ricevono. Infatti quando gli nomino un eccellente video nel quale mi sono imbattuta di recente e lui mi chiede immediatamente il link, il suo interesse nei progetti di A.R.M.Y. è genuino al 100%.

Per quanto riguarda cosa succederà, non è una sorpresa che i BTS siano determinati a superare sè stessi. Il loro recente rebranding per adottare in inglese l’espressione ‘Beyond The Scene’ è un indicatore del fatto che i membri stanno ingranando per un nuovo capitolo artistico delle loro vite e sono pronti ad andare avanti come artisti internazionali. Il loro stesso lavoro ha creato grandi aspettative e Rap Monster si apre un po’ sul processo intellettuale del gruppo nel creare nuova musica; sebbene abbiano la libertà di esprimersi, una larga parte include il tenere a mente il loro pubblico, e come meglio provvedervi. “Quindi non dev’essere totalmente per me o il mio genere di cosa,” ammette Rap Monster. “Ma è comunque divertente lavorare come produttore per la squadra perchè ci sono dei bravi vocalist come Jungkook, Jimin, V e Jin.” Altra nota interessante che aggiunge è che mentre producono e scrivono la canzone, devono anche pensare a come si tradurrà poi sul palco. “A parole mie direi che cerchiamo di ‘vedere’ la canzone mentre la creiamo perchè più tardi dovremo anche pensare all’esibizione”

bts-group_left-vr_2

L’arsenale musicale dei BTS copre un ampio numero di generi incluso il pop (“Dope”,”Fire”), hip-hop (“Cyphers Pt 1-4”), R&B alternativo (“Save Me”), moombahton (“Blood Sweat and Tears), jazz (“Stigma”, “House of Cards”) ed altri. Personalmente, Rap Monster è di stampo hip-hop e R&B, ma vuole allargarsi e sperimentare ancora di più. “Sto pensando di inserire nel nostro sound gli strumenti tradizionali coreani, di modo che possiamo presentare ciò che è originario della Corea alla gente nel mondo,”dice. É solo una mia personale opinione, ma sarebbe un mio desiderio.” Ci sono anche progetti provvisori per del nuovo materiale solista. ”Sto creando delle tracce e alcune…penso siano buone,” rivela. “RM è stato veloce perchè non ho fatto io le basi. Ma per il prossimo, vorrei creare io i brani dal nulla.” Mi assicura che sicuramente pubblicherà del lavoro solista, ma se sarà una mixtape, un album studio o su SoundCloud è ancora un mistero per lui. Sposta invece il riflettore su J-Hope, terzo rapper del gruppo. “J-Hope sta lavorando alla sua mixtape. Credo sarà questo il nostro prossimo passo.” Non c’è ancora una data, ma Rap Monster rivela che le cose promettono bene. “Ho ascoltato un paio di canzoni, e mi sono davvero piaciute.”

Quando la conversazione si sposta sull’India, Rap Monster si rammarica del fatto che i BTS non abbiano ancora avuto l’occasione di visitarla. “É molto famosa qui. La vediamo nei libri di scuola, nelle favole. Per questo ci fantastichiamo molto; il mistero, il Taj Mahal, gli splendidi abitanti…” Elenca le classiche cose che gli stranieri spesso conoscono della nostra nazione ma improvvisamente, come solo i BTS sanno fare, dice qualcosa che mi coglie alla sprovvista. “Potrei dire che la canzone indiana più famosa in Corea sia ‘Tunak Tunak Tun’,” dice riferendosi alla stravagante mega-hit del 1998 di genere Punjabi pop firmata da Daler Mehndi, che diventò virale prima ancora che ‘l’essere virale’ esistesse.

“É davvero molto famosa. La cantavo a scuola quando ero uno studente 14enne.” Ci ridiamo su entrambi, e facciamo i confronti su quanto più o meno caricaturale sia rispetto a “Gangnam Style” e mi colpisce che professione e residenza a parte, non siamo così differenti come persone. Il potersi immedesimare è sempre stata una caratteristica chiave del fascino dei BTS, ma una vera conversazione con il loro leader molto alla mano mi fa capire cosa davvero significhi. Forse non è necessario analizzare il grande ‘perchè’ dietro alla loro fama, perchè potrebbe semplicemente essere questo: sono un gruppo di ragazzi talentuosi ed esilaranti, con un’etica lavoratica vincente, un’etichetta discografica che li sostiene e un seguito di fan che non li vuole lasciare. Indipendentemente dalle barriere linguistiche, i fans vedono un po’ di sé nei BTS e l’India non fa eccezione; gli parlo delle richieste che hanno bombardato via Twitter il canale musicale Vh1 India perchè i pezzi dei BTS fossero mandati in onda alla televisione indiana, ed è sorpreso ma felice. “Io spero che la BigHit stia organizzando di espandersi in India,” dice Rap Monster, aggiungendo che anche se hanno visitato molte nazioni nel mondo, l’India è uno dei posti che da tanto sarebbero ansiosi di esplorare. “Forse ci verremo presto. Per cui vediamoci in India.”

Tutte le foto per gentile concessione di Big Hit Entertainment

Articolo originale: Rolling Stone India

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia | @btsitalia_twt
Preghiamo di prendere solo con i crediti.

I BTS Rappresentano il Passaggio Tra il Presente ed il Futuro del K-pop

Di Diyana Noory ~ Jun 6 2017, 3:46pm 

I testi K-pop tendono ad andare sul sicuro, ma le canzoni dei BTS affrontano temi che trattano di cyberbullismo, suicidio, oltre a criticare la violenza della polizia. 

La band K-pop dei BTS simboleggia non solo la globalizzazione della musica ma in generale anche l’impatto di Internet sul successo (del genere) pop. Il mese scorso sono diventati il ​​primo gruppo K-pop  a vincere un premio ai Billboard Music Award, rompendo cosí la serie dei sei anni consecutivi di Justin Bieber nel collezionare il premio come Top Social Artist. La fama è stata ben meritata; nell’ultimo anno hanno mantenuto per 31 settimane il 1° posto nei Billboard Social 50 ed i loro fans hanno twittato l’hashtag #BTSBBMAs più di 320 milioni di volte.

Dalla loro apparizione ai BBMAs, i nomi dei BTS sono comparsi sulla prime pagina dei grandi mezzi di comunicazione con introduzioni riguardanti il gruppo. I membri del gruppo sono Jeon Jungkook, Jung “J-Hope” Hoseok, Kim “Jin” Seokjin, Kim “Rap Monster” Namjoon, Kim “V” Taehyung, Min “Suga” Yoongi e Park Jimin. BTS significa Bulletproof Boy Scout, e sono anche conosciuti come Bangtan Boys. Proprio come altri popolari gruppi K-pop, il loro fanbase A.R.M.Y. è enormemente responsabile per il loro riconoscimento globale. È stata la promozione dei fan del gruppo che ha fatto ottenere loro il premio come Top Social Artist, ed i fan si sono anche uniti per far si che fossero invitati a partecipare ai BBMAs. La petizione dei fan ha ricevuto più di 100.000 firme, e successivamente ad un tweet i loro desideri sono stati esauditi. Il primo premio americano dei BTS ed il successo del loro album Wings nelle classifiche di Billboard segnano nuove vette per il gruppo.

Per tutti i confronti che le persone fanno con altri gruppi, non esiste un equivalente occidentale ai BTSsono un fenomeno completamente nuovo. Il successo dei sette ragazzi non sta solo superando tutti i records ma anche tutti gli stereotipi ed i limiti, oltre a trovare il successo in tutto il mondo senza incarnare l’ideale della star anglo-pop. Mentre alcuni atteggiamenti etnocentrici degli ascoltatori occidentali li portano a considerare le stelle K-pop come “Asiatici casuali truccati e con mascherine”, la presenza dei BTS ai BBMAs ha esposto il pubblico a volti nuovi. La loro traccia “Not Today” ha bloccato quelle di Harry Styles e Niall Horan dalla cima della classifica di Billboard Twitter Top Tracks, reclamando il primo posto per la terza settimana consecutiva. Hanno avuto 43 successi nella classifica World Digital Song Sales con quattro di essi al 1° posto, legandoli con PSY. Sono anche l’unico gruppo K-pop ad aver avuto un album nella top 40 di Billboard 200. Attualmente, i BTS si stanno esibendo in Giappone nell’ultima tappa del loro Live Trilogy Episode III: The Wings Tourle date USA del tour sono andate esaurite in minuti.

https://www.youtube.com/watch?v=-oRwL1gVhCc

Il K-pop sembra essere un’industria ermetica governata da grandi attori come YG e SM Entertainment, ma i BTS sono i ragazzi d’oro improbabili di una piccola etichetta indipendente e società di gestione chiamata BigHit Entertainment. Stanno trasformando le aspettative nell’industria K-pop con il loro approccio non convenzionale. Si sono uniti quando il produttore Pdogg è stato scoperto da Bang Si Hyuk (aka “Hitman” Bang), l’Amministratore Delegato e Produttore Esecutivo della BigHit, ed il produttore ha poi incontrato un adolescente Rap Monster attraverso Sleepy mentre era ancora nella scena underground. Suga e J-Hope si sono uniti attraverso audizioni a livello nazionale, e di 30 trainee sono rimasti in tre con altri membri aggiunti successivamente. La BigHit ha completamente abbracciato il mondo imprevedibile dei social media; i ragazzi comunicano direttamente con i loro fan attraverso delle registrazioni, i video delle BANGTAN BOMB, e gli aggiornamenti di Twitter ed Instagram gestiti da tutto il gruppo (non hanno alcuna intenzione di creare degli account separati).

I BTS non hanno dovuto compiacere il pubblico occidentale per trovare successo qui. “Non credo nel rilasciare canzoni inglesi per il mercato americano, come hanno fatto molti artisti K-pop”, ha detto Bang a Billboard. Le canzoni più popolari del gruppo possono anche avere dei titoli in Inglese facili da ricordare, ma i loro testi fluiscono senza problemi in Coreano salvo per alcune frasi in Inglese. Rap Monster ha imparato l’Inglese guardando Friends, così si è occupato delle interviste del gruppo sul Magenta Carpet dei BBMAs e ha pronunciato il suo discorso di accettazione (che ha concluso in Coreano) mentre i fan gridavano a sostegno. Nonostante un riconoscimento Americano visto come un quantificatore di successo internazionale, i BTS rimangono fedeli alle loro radici coreane in un mondo in cui l’America è il centro del mercato della musica globale. Questo non è per sminuire i loro molti premi in Corea e altrove, ma dimostra la necessità di dover modificare le canzoni in Inglese per essere gli unici nelle classifiche occidentali.

Le radici musicali dei BTS si trovano nella musica hip hop, ed i loro testi si appoggiano fortemente alle lotte e all’entusiasmo dei giovani. Ogni membro è coinvolto nella scrittura, nella composizione e nella produzione dei loro brani, ed il loro ultimo album Wings (rilasciato come You Never Walk Alone) include canzoni da solisti che riflettono il loro stile musicale. Rap Monster è influenzato da Nas e Drake mentre Suga ha nominato Kendrick Lamar, ed il canto di Jungkook è influenzato da Charlie Puth e Justin Bieber. Jungkook ha realizzato la cover delle canzoni del primo e del secondo (1, 2, 3, 4) insieme a Jimin, compagno maknae (il più giovane del gruppo). “N.O” è rivolta all’educazione competitiva della cultura Coreana, e “Blood, Sweat & Tears” illustra i dolori dell’amore coinvolgente. In “Change“, Rap Monster introduce il cyberbullismo, le rigide gerarchie della Corea del Sud e l’alto tasso di suicidio, accanto alle critiche di Wale sulla brutalità della polizia e del governo Americano. In tutto il suo intenso mixtape Agust D, Suga riflette apertamente sulle sue lotte con l’ansia e la depressione. “Cerchiamo di essere onesti con noi stessi e questo ci aiuta in qualche modo ad essere più flessibili nel censurare la nostra musica. La musica parla da sé e crediamo che la gente possa immedesimarsi con la nostra musica se rimaniamo fedeli ai testi scrivendo cosa pensiamo e cosa proviamo,” spiegano. I testi K-pop tendono ad andare sul sicuro a causa dei valori sociali tradizionalisti, ma le canzoni dei BTS seguono i temi della crescita personale mentre cercano di rimanere il più fedele possibile a loro stessi.

NOISEY: Congratulazioni per aver vinto il premio Top Social Artist. Come vi sentite riguardo a tutta questa nuova attenzione che state ricevendo dai BBMAs?

Rap Monster: Secondo quanto è stato riportato dalle statistiche ufficiali, abbiamo ricevuto 320 milioni di voti, e questo è davvero incredibile. Siamo veramente grati per tutta l’attenzione che stiamo ricevendo in seguito ai BBMAs e stiamo ancora cercando di realizzare che è tutto reale! Fa piacere essere notati in tutto il mondo, e siamo onorati di essere stati nominati e di aver vinto il premio.

Chi eravate impazienti di incontrare o vedere ai BBMAs?

BTS: Drake e John Legend. Ma ad essere sinceri, letteralmente tutti sul palco e nei posti erano nella nostra lista dei sogni delle persone che avremmo voluto incontrare o vedere.

Suga, in “Agust D” avevi previsto, “il prossimo sará Billboard”. Qual è la tua prossima previsione per BTS? 

Suga: Prevedo che la nostra prossima tappa sará esibirci con una canzone dei BTS sul palco di Billboard.

Poiché il K-pop è così globale, ha aiutato a rendere più sensibili ai temi culturali sia i fan che gli artisti. Quali sono alcune lezioni che avete imparato visitando diversi Paesi ed interagendo con fan internazionali?

Rap Monster: È molto importante imparare la lingua di quel paese specifico, e dire la verità con il cuore.

Avete detto che “Spring Day” va inteso come un momento di ripresa, usando una metafora stagionale. Come gruppo, da cosa vi state riprendendo o superando in questo momento della vostra carriera?

V: Mi rammarico di perdere le opportunità di apprendere molte cose, ma noi andiamo avanti qualunque cosa accada.

Jimin: Mi sento come se io stessi voltando pagina rispetto al mio rimorso nei confronti della mia musica poiché voglio di più.

Rap Monster: Mi sto un pó riprendendo dall’essere deluso da me stesso

Qual è il vostro obiettivo che vorreste realizzare con la vostra musica?

Jungkook: Il mio obiettivo è quello di scrivere e cantare una canzone che mi piace da solo.

Jin: Far sì che la gente ascolti la musica dei BTS senza pregiudizio.

Jimin: Vorrei avere una voce che amo.

Che genere di rituali avete mentre componete musica?

J-Hope: Devo ascoltare dell’ottima musica per iniziare a comporre la mia musica.

Rap Monster: Accendo sempre un’insegna luminosa per il mio studio, ‘Monstudio’

V: Devo vedere un intero film scelto da me.

Suga: Lo faccio ogni volta che ne ho voglia.

Mentre i vostri video musicali includono coreografia e stili elaborati, questi ricorrono anche a metafore e trame simboliche. A cosa vi siete interessati ultimamente che potrebbe ispirare il vostro prossimo progetto?

J-Hope: Ventimila Leghe Sotto i Mari.

Rap Monster: Un film chiamato A Silent Voice.

Suga: Scappa – Get Out.

Cosa vi é piaciuto di piú girando l’America?

BTS: Incontrare tante persone diverse in tutto il paese e visitare luoghi interessanti come musei e parchi. E naturalmente, non possiamo non menzionare le grandi bistecche succose.

Quali sono i vosrti obiettivi per il prossimo anno?

BTS: Il palcoscenico di Billboard e altri spettacoli più grandi in tutto il mondo.

Avete una connessione speciale con i vostri fan, e la vostra musica è molto stimolante per loro. Cosa vorreste dire a loro in questo momento?

BTS: Il nostro riconoscimento e la nostra gioia ai BBMAs sono vostri al 100%. Vi renderemo orgogliosi tanto quanto voi ci avete reso orgogliosi negli ultimi 4 anni. Love Yourself, love myself!

 

Fonte: Noisey

Traduzione Italiana a cura di @unnie per Bangtan Sonyeondan – BTS Italia | @btsitalia_twt

Prendere con tutti i crediti.

I BTS ci Dicono Cosa Significa Vincere Il Premio Top Social Artist di Billboard… e Cosa Riserva il Loro Futuro

DI ALYSSA BAILEY  MAY 23, 2017 

Domenica sera ai Billboard Music Awards, i BTS, la boy band della Corea del Sud composta da sette membri (Bangtan Boys, o “Bulletproof Boy Scouts” in inglese), hanno fatto la storia diventando il primo gruppo k-pop che ha vinto il premio come Top Social Artist – sconfiggendo Justin Bieber, Selena Gomez e Ariana Grande.

Lunedì il loro nome era su tutti i canali di informazione Americana. Rolling Stone, E! Online, Mashable, People, e molti altri ancora, hanno pubblicato spiegazioni su chi sono i BTS. Questo è il più grande momento di popolaritá dei BTS in USA, ma non il primo. Gli A.R.M.Y, il fandom globale dei BTS, è costantemente in fase di costruzione da quando il gruppo si è formato nel 2013. Il loro amore per il gruppo ed il potere dei social media hanno contribuito a spingere i ragazzi ad un livello di riconoscimento globale che altri gruppi k-pop hanno raggiunto.

I membri dei BTS – Jin, Suga, J-Hope, Rap Monster, Jimin, V e Jungkook – hanno pubblicato nove album e stanno concludendo il loro Tour mondiale BTS Live Trilogy Episode IIICompongono le proprie canzoni che coprono molti generi (dall’hip-hop e rap a ballate potenti) e hanno ricevuto riconoscimenti per le loro coreografie perfettamente sincronizzate ed elaborate sia sul palco che nei loro video musicali. Twitter ha creato per loro un’emoticon speciale; gli spettacoli statunitensi del gruppo sono andati esauriti in ore

ELLE.com ha intervistato i BTS prima della premiazione riguardo a cosa avrebbe significato per loro vincere il premio come Top Social Artist di Billboard, come si sono riuniti presso la società Big Hit Entertainment (in Corea del Sud, le aziende musicali reclutano e mettono insieme gruppi di artisti chiamati idol) e cosa possiamo aspettarci in futuro.

I notiziari Americani dicono che siete sul punto di “sfondare” negli Stati Uniti. Come è stato per voi ragazzi apprendere tutto ció?

Rap Monster: Penso che sono accaduti molti miracoli, dalla emoticon di Twitter ai Billboard Music Awards. Ma allo stesso tempo, abbiamo appena iniziato e ci sono cose ancora più sorprendenti da realizzare per i BTS e non vediamo l’ora che ció accada.

J-Hope: È un tale onore per i BTS, e dovrei dire che è solo un inizio. Noi vogliamo andare e andremo sempre più in alto. Tutto è possibile grazie al supporto dei nostri fan di tutto il mondo.

Jungkook: A volte è semplicemente incredibile; forse è stata parzialmente un pó di fortuna. Ma noi facciamo del nostro meglio e continuiamo a lavorare qualunque cosa accada. I fan ci hanno sostenuto così tanto, ci amano. Da qui vorremmo andare più in alto.

Cosa significherebbe per voi ragazzi vincere il premio Top Social Artist ai BBMAs?

Rap Monster: È semplicemente una cosa straordinaria che potrebbe accadere ai BTS – prima di tutto, essere invitati ai BBMAs dove tutti questi artisti di prim’ordine si riuniscono nello stesso posto. Se vinceremo il premio Top Social Artists, questo sará possibile grazie agli A.R.M.Ys (i nostri fan) di tutto il mondo, ed il nostro onore e la nostra gratitudine vanno direttamente a loro.

Quale impatto vorresti avere sulla scena musicale Americana?

Suga: Voglio essere sulla Billboard Hot 100 con un singolo che ha un testo coreano.

Jimin: Vorrei che i BTS potessero creare un modello k-pop con la migliore musica e contenuto, così da avere  un impatto positivo sulla scena musicale americana.

Potete raccontarmi un pó della vostra storia? Siete tutti dei compositori, cantanti e ballerini incredibili. Come avete sviluppato queste abilità e come avete capito che la musica era la vostra vocazione?

Rap Monster: Amavo comporre i testi rap quando andavo alle scuole medie. Amavo studiare, ma in qualche modo volevo essere un rapper che sa scrivere e fare rap.

Suga: Ho scritto rime e testi, un’abitudine che ho da quando ero un bambino. Sono tutti piccoli sentimenti e pensieri che attraversano la mia mente. Circa un anno dopo li mescolo tra di loro, e talvolta diventano dei fantastici testi per canzoni.

J-Hope: Quando ero piccolo, amavo la musica e mi divertivo ad esprimere me stesso attraverso il mio corpo. Quando sono salito sul palco per una ricerca di talenti nella scuola elementare sono piaciuto a tutti, ed é allora che ho deciso di diventare un musicista.

Come siete finiti tutti e sette presso la vostra azienda Big Hit Entertainment e tra i membri del gruppo finale dei BTS?

Rap Monster: Sono stato presentato al nostro produttore esecutivo, “hitman” Bang, e ho fatto l’audizione davanti a lui. Piú tardi mi confessò che dopo avermi incontrato aveva capito che il suo destino era quello di creare un “gruppo idol hip-hop”. SUGA è entrato in squadra dopo di me e J-Hope è stato il terzo membro (era molto popolare nella sua cittá natale per il suo modo di ballare). I BTS sono nati nel 2013, dopo che il resto dei quattro membri si sono uniti al gruppo.

State andando alla cerimonia di premiazione dei Billboard Music Awards. Cosa non vedete l’ora che accada?

Jin: Tutto!! È la mia prima volta a Las Vegas ed ai BBMAs. Non vedo l’ora!

Jimin: Essere invitati alla cerimonia in sé è emozionante.

V: Le esibizioni di tutte le leggende !!!!!!!!!!!!!!!

Vi siete anche esibiti negli USA. Qual è il vostro ricordo preferito del tratto Americano del vostro tour?

Jin: In tour, ho notato che molte persone parlavano in Coreano per comunicare con noi. É stato fantastico, e sono stati dei momenti speciali.

V: Ognuno degli spettacoli in Usa-Il tour è stato indimenticabile. Personalmente, il mio ricordo preferito é stato quando sono andato al MoMA [Museo di Arte Moderna] a NY ed al Museo d’Arte di Chicago. 

 

Ciò che vi distingue da altri gruppi k-pop è il fatto che trattate di argomenti personali nei vostri testi e che siete disposti a parlare apertamente della salute mentale. Come hanno fatto i brani che avete scritto–ed esprimere questi sentimenti attraverso la musica–ad aiutarvi a crescere come giovani uomini?

Rap Monster: Le mie canzoni mi hanno reso qualcuno che osserva costantemente la società e vuole essere una persona che possa avere un impatto migliore e positivo su altre persone.

J-Hope: La musica mi ha aiutato a capire la nostra giovane generazione e ad immedesimarmi con essa. Vorrei creare e scrivere più musica che la rappresenta.

Quale messaggio sperate che le persone ricevano dalla vostra musica?

Suga: Voglio che la gente ottenga energia positiva dalla nostra musica. La vita è dura, e le cose non sempre vanno per il verso giusto, ma noi dovremmo essere coraggiosi e continuare con la nostra vita.

J-Hope: Noi forniamo molti messaggi diversi alle persone della nostra generazione. Voglio che loro percepiscano una buona energia ascoltando la musica dei BTS.

Jimin: Sarebbe davvero fantastico se la nostra musica continuasse a toccare la gente. Una volta che il tuo cuore è coinvolto, si svilupperà un qualcosa di migliore e positivo.

“UNA VOLTA CHE IL TUO CUORE È COINVOLTO, SI SVILUPPERÁ UN QUALCOSA DI MIGLIORE E POSITIVO.”-JIMIN

Se insieme doveste fare una playlist di sette canzoni per un nuovo ascoltatore dei BTS, quali canzoni consigliate di ascoltare?

J-Hope: “No More Dream“, “Boy In Luv“, “DOPE“, “FIRE“, “Save ME“, “Blood Sweat & Tears”, “Not Today“.

Il modo in cui ballate è incredibile. Per qualcuno che non ha familiarità con la vostra musica, quale video musicale credete che mostri la vostra coreografia migliore come gruppo?

“DOPE” e “Save ME”.

Qual è stata la coreografia più difficile da imparare?

“Spring Day”: una coreografia molto moderna.

Voi ragazzi state per concludere il vostro tour BTS Live Trilogy Episode III. I fan che cosa possono augurarsi di vedere esplorato in futuro dalla vostra musica?

Jin: Ci stiamo ancora lavorando, ma come avete visto negli ultimi tour, qualunque cosa avverrá dopo sarà molto eccitante e speciale.

Jimin: Una nuova trama e qualcosa che possa piacere a tutti. Non vedo l’ora di ricevere il vostro sostegno!

Come è evoluto il vostro modo di comporre canzoni lavorando insieme? Il vostro modo di scrivere musica è stato influenzato dal vostro successo internazionale e negli Stati Uniti, sapendo che ora è per un pubblico mondiale?

Suga: Il mio stile non è cambiato. Cerco di non essere influenzato dal successo o dalla popolarità.

Jungkook: Mi ha fatto venire voglia di creare musica più fresca e migliore ed è per questo che tutti cerchiamo di ascoltare e studiare più musica.

Quale delle canzoni che avete scritto ha piú significato per voi e perché?

Rap Monster: Probabilmente “Spring Day”. Ho scritto la melodia ed i testi della canzone.

Suga: Tutte le canzoni che ho scritto. Mi hanno reso una persona migliore e mi hanno aiutato a crescere.

J-Hope: “Mama”. É stata la mia prima canzone da solista, e significa molto per me perché tratta di mia madre.

Rap Monster, questa è per te: ho sentito che hai imparato l’Inglese guardando Friends, ed è una cosa impressionante! Qual è il personaggio che ti assomiglia di più? E quale personaggio di Friends credi che assomigli di piú a ciascuno dei tuoi compagni del gruppo?

Rap Monster: Chandler! Ho sempre ammirato il suo senso dell’umorismo. Ma non riesco a scegliere un membro del gruppo che assomigli a lui….

Joey: Jungkook

Ross: Jin

Phoebe: V

Monica: RM [Rap Monster]

Rachel: Non so decidere

#BTS #YOU_NEVER_WALK_ALONE Concept Photo 2 

 

Fonte: elle

Traduzione Italiana a cura di @unnie per Bangtan Sonyeondan – BTS Italia | @btsitalia_twt
Prendere con tutti i crediti.

Può il Kpop diventare un genere musicale che affronta apertamente tematiche sociali? I BTS e il CEO della BigHit ‘Hitman’ Bang su Taking America

Il 2 Aprile, i BTS hanno dato luogo alla loro quinta ed ultima data del tour americano, andato tutto sold-out, esibendosi di fronte ad una folla di fans urlanti, che hanno aiutato il secondo album completo del gruppo, Wings, a diventare la prima opera K-pop a entrare nella top 40 di Billboard 200 nel 2016. Dal loro debutto nel 2013, i sette ragazzi sono diventati un colosso commerciale in Sud Corea, facendo contemporaneamente progressi all’interno della cultura pop americana. “Change”, collaborazione hip-hop in lingua inglese tra il membro dei BTS Rap Monster e la star americana Wale, è stata rilasciata tre giorni prima dell’arrivo irrefrenabile negli States. La canzone tocca temi come il diritto di voto e il cyber bullismo, mentre alcune dei più grandi successi dei BTS hanno affrontato temi come la salute mentale. “In tutto il mondo la nostra generazione condivide gli stessi problemi sociali e politici” afferma Suga, membro del gruppo. Sebbene il K-pop generalmente si tenga alla larga da tali controversie, Rap Monster sostiene che essere schietti su tali argomenti “è importante per noi; e più importanza acquista la nostra voce, più potere avranno le nostre stesse parole.”

Un nuovo album è già in via di realizzazione e potrebbero essere aggiunte nuove date US entro quest’anno. Bang Si Hyuk, l’AD e Produttore Esecutivo dell’agenzia BigHit Entertainment, meglio conosciuto come “Hitman” Bang”, accenna a “caratteristiche speciali” progettate per gli ascoltatori internazionali, ma pensa che i BTS continueranno a tener fede alle loro origini.

“Non credo nel rilascio di brani interamente in inglese per il mercato americano, come molti artisti K-pop hanno fatto” racconta Bang a Billboard nella prima intervista con la stampa americana. “Dobbiamo concentrarci su ciò che sappiamo fare meglio come artisti e produttori K-pop e magari rilasciare alcune cose speciali dedicate ai fan americani e/o internazionali. È per me il modo migliore con cui fare entrare il K-pop nel mercato americano e, parlando di ciò, i BTS si esibiranno in un modo non troppo differente da ciò che hanno sempre fatto negli ultimi tre anni. Stiamo apportando diverse modifiche e migliorie al nostro modo di fare show durante i tour, in modo tale da soddisfare le aspettative e i livelli globali e da permettere a tutti, indipendentemente dalla loro cultura e dal loro contesto, di godere della musica e delle performance dei BTS.”

Bang assicura che il gruppo sarà “molto attivo e preparato a rilasciare nuove canzoni frutto di collaborazioni con artisti internazionali, come è stato nel caso di “Change”.” E guardando al futuro sia la CEO che il gruppo stesso considerano i recenti traguardi come uno stimolo per raggiungerne molti altri un domani.

“Sono così felice ed emozionato davanti alla risposta dei fan del tour in America,” dice Bang. “Risulta ancora travolgente ed incredibile. Mi sento ulteriormente responsabile di dover produrre musica migliore per i nostri fan in tutto il mondo e sicuramente penserò più ardentemente a cosa rende i fan entusiasti e appassionati alla musica dei BTS e al gruppo.” Nel frattempo, l’ambizione all’interno del gruppo è forse più sentita quando V accenna che hanno “scopi più grandi”; come se degli show nelle arene fossero solo l’inizio di quello che lui e i suoi compagni di gruppo hanno intenzione di compiere nel mondo.

Continuate a leggere sotto l’intervista completa con i BTS prima dell’inizio del tour. Tutte le risposte dei membri sono state ottenute mediante un traduttore fatta eccezione per Rap Monster.

Con 5 show fatti nelle arene, questo tour è veramente enorme e credo che il motivo principale per cui state andando così bene in America sia perché nelle vostre canzoni parlate di tematiche personali. Perché per voi è così importante parlarne nella vostra musica?

Suga: La nostra generazione condivide gli stessi problemi politici e sociali in tutto il mondo. Credo che i ragazzi si sentano nello stesso modo rispetto a problemi simili e noi BTS vogliamo consolarli con le nostre canzoni e parlare dei nostri sentimenti e tematiche sociali.

Rap Monster: Questi argomenti, come hai detto tu, sono importanti, giusto? Qualcuno ne deve parlare. Devono essere esposti. E se qualcuno ne deve parlare, allora noi ne dobbiamo parlare.
È un grande onore ricevere potere e attenzione dai nostri fan, quando ci facciamo sentire di più. Per noi è importante e più ci facciamo sentire, più le nostre parole diventano potenti.

Nel K-pop o nella musica pop Americana in verità, non si parla molto di argomenti come solitudine, salute mentale e bullismo. Vi ha mai preoccupato il fatto che questo avrebbe potuto portarvi un riscontro negativo?

Suga: Ci sono persone che pensano in maniera negativa e persone che hanno reagito negativamente alla nostra musica. Ma penso sia importante fare della musica con questi temi perché credo sia importante incoraggiare le persone a combattere contro questi problemi e a trovare soluzioni attraverso la musica. In ogni caso, continuerò a parlare di queste tematiche nella mia musica. [ride]

Pensate che il K-pop abbia bisogno di affrontare tematiche più personali per avere un pubblico più vasto? Vorreste che tutto ciò accadesse​?

Rap Monster: Abbiamo ancora bisogno di canzoni da festa e di canzoni d’amore leggere. Amo ascoltarle e percepirne l’energia. Tutti abbiamo le nostre esperienze e le nostre ombre nella vita, però dipende dal proprio modo di affrontarle. Ma noi siamo noi. Penso che se noi ne parlassimo e ricevessero più attenzione, allora forse più persone nel mondo inizierebbero ad affrontare queste tematiche. Credo questo sia il cambiamento.

“Spring Day” è stato un momento musicale per voi molto importante, non solo perché è andata bene nelle classifiche varie, ma perché con questa canzone avete dimostrato una crescita di pensiero e un messaggio di speranza. L’idea della riabilitazione e dell’inverno che lascia spazio alla primavera. È stata una scelta voluta?

Rap Monster: È stato un passo in avanti, come hai detto tu. Parliamo sempre di crisi, tristezza, la sensazione della gioventù che si sente persa. Quando presentiamo il nuovo album, in vari programmi televisivi, mi piace utilizzare sempre la parola “riabilitazione”. È tutto incentrato sulla riabilitazione, come hai detto tu. L’inverno che va verso la primavera. Il periodo centrale dell’inverno che lascia il posto alla primavera. L’hai capito.

Suga: In più, vogliamo apportare dei cambiamenti ed evolverci come gruppo oltre quello che siamo come BTS. Vogliamo mostrare le nostre sfumature continuando a consolare e a dare speranza agli altri.

Tutte le canzoni soliste nell’album Wings sono qualcosa di unico. Avete fatto dei mixtape invece di album solisti a tutti gli effetti o progetti insieme, avete avuto l’opportunità di mostrare i vostri vari lati. Perché l’avete sentito necessario?

Jin: Le tracce soliste sono state importanti perché sono personali, storie individuali e fanno vedere di cosa siamo capaci. Abbiamo lavorato molto su ogni brano ed ecco perché sono così importanti per ognuno di noi.

Rap Monster: Quando mi fanno domande chiedendo perché il K-pop sia così popolare, dico sempre che il K-pop è un mix grandioso di musica, video, effetti visivi, coreografie, social media e contenuti di vita reale. È stato un azzardo fare dei soli nell’album, ma sono collegati al concept. Per esempio, se guardate il video di “I NEED U” tutti hanno le proprie crisi e i propri personaggi. Sono connessi alle nostre vere personalità e caratteri. Sono tutti connessi. È un miscuglio e per questo le persone si interessano ai nostri concept.

A proposito di soli, “Change” è da poco uscita. Rap Monster, Tu e Wale affrontate argomenti molto simili ma differenti allo stesso tempo dato che sia la Corea del Sud sia l’America stanno attraversando dei momenti politicamente particolari. Avete avuto occasione di parlare dei vostri differenti punti di vista?

Rap Monster: Non abbiamo avuto modo di approfondirli, ma guardo sempre le notizie riguardo Trump e l’America; le guardo sempre. Quando lui per primo ha proposto la collaborazione, mi chiedevo “Cosa dovremmo fare?” Potremmo fare, sai, una canzone hip-hop come le altre, ma volevo fare qualcosa di po’ più speciale. Noi abbiamo la nostra situazione politica in Corea e gli studenti sono molto arrabbiati. Quindi, credo che se avessimo parlato di quello che sta succedendo nel mondo, allora avremmo fatto una collaborazione veramente speciale. Penso che la mia intuizione sia stata corretta e che sia diventata veramente speciale.

Notate o percepire la vostra influenza con gli altri gruppi dell’industria?

Jungkook: Quando abbiamo debuttato ormai nel 2013, eravamo influenzati dai nostri sunbaenim [parola coreana che significa “più grande”]. Negli anni abbiamo visto altri gruppi più giovani, sappiamo che parlano di noi, fanno cover delle nostre canzoni, e ci seguono. Nelle interviste dicono che hanno imparato molto da noi e questo ci fa sentire alla grande. Adesso siamo dei sunbaenim, vogliamo essere per gli altri gruppi una buona influenza e dei modelli migliori da seguire.

Ultima domanda, siete felici?

V: In questo momento siamo felicissimi, uniti come gruppo. E credo che questa felicità derivi dal fare lo stesso percorso, stiamo andando nella stessa direzione. Volevamo vincere il Daesang [Premio Migliore dell’Anno], ma lo abbiamo già vinto quindi nostro obiettivo è fare bella musica da condividere con i nostri fan.

Rap Monster: E un tour mondiale negli stadi. L’obiettivo è quello.

V: Abbiamo scopi più grandi.

Traduzione a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia (@btsitalia_twt)

Fonte: Billboard