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[TRAD ITA] Euphoria

Sei il sole che è risorto in me
Il ritorno dei miei sogni d’infanzia
Io non so il significato di questi sentimenti
Mi domando se anche questo posto sia un sogno

I sogni sono un miraggio blu nel deserto
Una priorità profondamente radicata in me
Gioia che ti toglie il respiro
Tutto ciò che mi sta attorno si fa sempre più nitido

Da lontano, sento il rumore del mare
Vai oltre i tuoi sogni, oltre la boscaglia
Dirigiti in quel posto sempre più vivido
Ora prendimi per mano
Sei il perché della mia euforia

Euforia
Ora prendimi per mano
Sei il perché della mia euforia

Euforia
Ora chiudi la porta
Quando sono con te, sono in un’utopia

Per caso, hai vagabondato sperduta
Inseguendo un sogno sfumato come un arcobaleno?
Non è qualcosa di così banale come il “destino”
Quello sguardo carico di dolore vede ciò che vedo io
Per favore, rimani in questo sogno

Da lontano, sento il rumore del mare
Vai oltre i tuoi sogni, oltre la boscaglia
Dirigiti in quel posto sempre più vivido
Ora prendimi per mano
Sei il perché della mia euforia

Euforia
Ora prendimi per mano
Sei il perché della mia euforia

Anche se il terreno sabbioso si frantuma
Non importa chi scuote questo mondo
Non lasciare questa mano, stretta
Ti prego, non svegliarti da questo sogno

Da lontano, sento il rumore del mare
Vai oltre i tuoi sogni, oltre la boscaglia
(Ti prego, non svegliarti da questo sogno)
Dirigiti in quel posto sempre più vivido
Ora prendimi per mano
Sei il perché della mia euforia

Euforia
Ora prendimi per mano
Sei il perché della mia euforia

Euforia
Ora chiudi la porta
Quando sono con te, sono in un’utopia

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia. Prendere solo con crediti.

[TRAD ITA] With Seoul

 

Il posto che visiti quando ti senti triste e stanco,
Sarò per te quel posto
Se ti senti stressato dalla quotidianità
Perché non riesci a rinunciare a nulla,
Ti starò accanto

Ti amo Seul
Riporrò le mie speranze in te
Ti farò sorridere, guardandoti negli occhi e seguendo i tuoi passi
Ti amo Seul
Guadagnerò tuo amore
Ti farò cantare, sarò quel tipo di persona

Oh Seul, ho qui tutto pronto
Aspetta e ne resterai felice
Seul, ho qui tutto pronto
Ti ascolterò, ti guarderò e ti abbraccerò

Dato che ogni giorno ti è faticoso
Ho molto da donarti
Non me ne dimenticherò
Ti restituirò ogni cosa, una ad una
Almeno la fiducia che mi hai donato

Ti amo Seul
Riporrò le mie speranze in te
Ti farò sorridere, guardandoti negli occhi e seguendo i tuoi passi
Ti amo Seul
Guadagnerò tuo amore
Ti farò cantare, sarò quel tipo di persona

Oh Seul, ho qui tutto pronto
Aspetta e ne resterai felice
Seul, ho qui tutto pronto
Ti ascolterò, ti guarderò e ti abbraccerò

Quando il tuo respiro silenzioso riempe queste strade a tarda notte
Quando il tuo cuore viene scosso anche da un leggero vento, esausto, non preoccuparti
Ti starò sempre accanto
Ti starò sempre accanto
Posso sentirti in questa città, I SEOUL U
Seul tra te e me

Seul, ho qui tutto pronto
Aspetta e ne resterai felice
Seul, ho qui tutto pronto
Ti ascolterò, ti guarderò e ti abbraccerò

Io amo Seul, amo Seul, amo Seul

 

Traduzione a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia. Prendere solo con crediti.

17.11.17 Intervista Non°no: 100 domande rivolte ai BTS

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1- Quando eri piccolo qual era il tuo sogno?
Quando ero alle elementari, volevo diventare un giocatore di badminton. Più tardi, i miei mi hanno regalato il computer e sono diventato dipendente dai videogiochi, quindi ho iniziato a desiderare di lavorare coi videogiochi.

2- Come hanno festeggiato i membri il tuo compleanno di quest’anno? 
Mentre stavamo tutti provando le canzoni e le coreografie, all’improvviso si sono spente tutte le luci della sala, si è aperta la porta e sono entrati Jimin e V, con una torta in mano.

3- Il momento in cui hai capito davvero di essere un adulto?
Ho compiuto 20 anni questo Settembre! Ma in realtà, dato che sono un po’ infantile, onestamente non ho ancora mai pensato “Ah… sono diventato adulto”.

4- Quand’è che pensi di essere ancora un bambino?
Ad esempio, quando devo rispondere nelle interviste o esprimere un parere su un film. Quando leggo i vari commenti della gente, o anche quando riceviamo la stessa domanda, anche se si tratta di qualcosa che mi è piaciuta, sento che stanno pensando da una prospettiva più aperta della mia. In quei momenti, sento ancora di mancare di profondità.

5- Opere da cui ti sei sentito toccato recentemente? 
“Scrivimi ancora”. È dolce, sono rimasto commosso dalla tristezza della storia d’amore.

6- Che tipo di canzoni stai pensando di produrre?
In stile tipo future bass e chillstep, che mi piacciono e ascolto spesso.

7- Un dolce che ti piace?
Il kinako mochi giapponese. Mi piace come si scioglie in bocca quando lo mangi con delicatezza! E ho mangiato un pezzo di cheesecake prima di girare per Non°no. Anche quella era buona ♡

8- Che accorgimenti quotidiani usi per proteggere la tua bella voce? 
Non me ne prendo particolarmente cura… c’è l’ho semplicemente dalla nascita, e canto con la stessa voce di quando sono nato.

9- Hai qualche cattiva abitudine?
Coprirmi il naso quando sbadiglio. Per qualche motivo, copro il naso e non la bocca (ride). E mi tocco i peli del viso senza farlo apposta. Di entrambi ne sono a conoscenza solo perché me ne hanno parlato i fan.

10- La canzone dei BTS che ti dà più energia? 
L’interlude Wings”. E la canzone originale in giapponese “Crystal Snow” che verrà rilasciata a Dicembre! La prima volta che l’ho sentita ho avuto la sensazione si sposasse davvero bene con ciò che provo in questo periodo.

11- Se dovessi uscire con i membri in privato?
Se ci fosse tempo vorrei andare in Giappone. Vorrei girarmi lentamente ogni strada di Tokyo.

12- Da cosa sei particolarmente dipendente in questo periodo?
Come sempre, produrre musica!

13- Un ambito che ti fa pensare “In realtà sono bravo in questa cosa”?
Mi sai chiedendo “Posso fare anche questa cosa”, non “Sono negato” vero? (ride). Ciò che voglio fare bene da ora in avanti è produrre, studiare il giapponese, e cantare. Voglio parlare in giapponese con più naturalezza!

14- Se Babbo Natale esistesse, che regalo chiederesti per ciascun membro?
Per RM, J Hope, Jimin e V vorrei scegliere dei vestiti che si abbinino ad ognuno di loro. A Suga andrebbe bene del nuovo materiale da produzione. Degli accessori per animali per Jin hyung, che si sta prendendo cura di due petauri dello zucchero carinissimi.

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15- Qual è il tuo numero preferito? 
L’85. Dopo che lo scorso Settembre è stata rilasciata in Corea “DNA”, si è posizionata 85° in nella classifica Billboard Hot100. Dopo quell’episodio, l’85 è diventato il mio numero preferito.

16- Qual è la tua bevanda preferita?
Acqua gassata con aroma di limone. La bevo sempre, quando mangio o mi riposo. Non mi piacciono molto caffè e vino.

17- Che genere di film ti piacciono?
Tutti tranne gli horror! Ho da poco visto “Midnight runners”, e l’ho trovato interessante.

18- Cosa stai facendo di emozionante di recente?
In realtà sto pensando di regalare ai miei genitori un’automobile, a sorpresa! Al solo pensiero mi emoziono.

19- Quale credi sia la canzone più triste dei BTS? 
Del nostro ultimo album “Love Yourself 承 Her” è la hidden track “Sea”. Le parole raccontano del viaggio che abbiamo percorso per arrivare fin qui, e quando la ascolto il mio cuore percepisce che ogni pezzettino è tornato al proprio posto.

20- Che tipo di foto stai scattando di recente? 
Paesaggi. Mi piace metterci del sentimento, nelle foto che scatto. Tutte le foto che ho scattato finora sono conservate in privato, però sarebbe bello se in futuro le persone potessero vederle in qualche modo.

21- Che tipo di album fotografico vorresti realizzare se fossi un fotografo?
Sempre di paesaggi. Vorrei un album con foto sia a colori sia in bianco e nero. Io personalmente preferisco le foto in bianco e nero, ma sono attratto anche da quella sensazione di forza vibrante che solo le foto a colori possiedono, quindi vorrei mostrarvi entrambe le versioni.

22- Qualche consiglio di bellezza?
Ogni notte, dieci minuti prima di andare a letto mettete una lozione e fatevi una maschera. Per la cura delle mani, mettere semplicemente la crema mani.

23- Come ti sollevi di morale quando sei depresso?
Quando voglio cambiare umore, penso semplicemente a ciò che ha detto un giorno mio padre: 그므시라꼬, “Infondo non importa”.

24- In questo momento chi vorresti incontrare?
La zia del protagonista di 逃げるは恥だが役に立つ (Running away is shameful but useful). Ishida Yuriko ha fatto un ottimo lavoro, ha recitato bene.

25- C’è un compleanno che ti è rimasto particolarmente impresso? 
Un giorno, la mia famiglia e i parenti vennero per festeggiare il mio compleanno, era prima che andassi alle elementari. Le foto che scattammo in quell’occasione ora sono un mio tesoro.

26- Qual è la tua festa dell’anno preferita?
Il compleanno di mio padre, colui che mi ha fatto diventare l’adulto che sono ora. Non viviamo più insieme, quindi non possiamo festeggiarlo assieme. Però sto già pensando di organizzargli una festa di compleanno a sorpresa quando torno a Seul!

27- Qual è il segreto per imparare il giapponese velocemente? 
Un tempo recitavo un elenco di parole di continuo, e cercavo di inserirle in delle frasi. Ora, quando vedo un telefilm giapponese, o un film, metto in pausa e cerco il significato delle parole che non conosco. L’ultimo film che ho visto è stato “Drowing Love”.

28- Quali sono le parole pronunciate dai membri che ti rendono felice?
“Sei bello”. Mi imbarazza, ma mi rende felice (ride).

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29- Qual è la canzone dei BTS che dà più carica?
“FIRE”. Sono attratto dalla melodia e dal testo orecchiabile, e molte persone sono venute a conoscenza dei BTS grazie a questa canzone, quindi è un brano che ha cambiato le nostre vite. Per questo, quando la ascolto, ricordo quel periodo e mi emoziono!

30- Una canzone che hai recentemente suonato alla chitarra?
Le mie abilità sono ancora carenti, ma al momento sto lavorando sodo per suonare la musica di sottofondo di un gioco che ho trovato in un video di pratica per chitarra.

31- Qual è la prima immagine che ti viene in mente quando senti la parola “inverno”?
Mi viene in mente l’area innevata che appare in un gioco di ruolo che mi piaceva da bambino.

32- Cos’è fai immancabilmente ogni giorno?
Dare da mangiare a Oden e Eomuk. Sono i miei petauri dello zucchero e sono piccoli e carini! A proposito, Oden viene dal piatto giapponese oden, ed Eomuk è la parola coreana per oden.

33- Cosa sei bravo a cucinare?
Il golbaengi, che è fatto con lumache di mare, e la zuppa o-zōni (zuppa di miso + torta di riso + verdure) con tteok (gnocchi di riso). Dopo aver preparato il pasto ai membri per Capodanno, hanno detto “Torniamo a casa di rado, quindi grazie per averlo preparato” e ne sono stati felici. Sono veramente gentile, no? (ride)

34- Da quale cibo sei rimasto colpito in Giappone?
Dall’hitsumabushi, il brodo di preparazione era buono, ed era delizioso!

35- Quali sono gli ingredienti immancabili che devi avere nel tuo frigo?
Gochujang (pasta di peperoncino rosso), ssamjang, kimchi. Poiché i pasti a casa sono principalmente incentrati sulla carne, i condimenti adatti alla carne sono indispensabili.

36-. Quale parte della tua stanza ti piace?
Mi piace la mia stanza, quindi è difficile decidere. Il tempo che trascorro giocando con i miei animali domestici, con i videogiochi e rilassandomi è felicità.

37- Con chi ti confidi quando hai delle preoccupazioni?
Sono il tipo che non ha davvero preoccupazioni. Cerco di risolvere personalmente la radice del problema prima che i sentimenti negativi si trasformino in preoccupazioni.

38- Qual è il momento in cui pensi di brillare di più?
La mia esistenza in sé brilla, quindi non è un momento, ma un “sempre” (ride)!

39- Ricordi che hai della cerimonia dei Billboard Music Awards 2017?
Quando abbiamo raggiunto Las Vegas, c’era un pannello con scritto “Billboard” davanti ai nostri occhi. I membri ed io ci siamo commossi pensando “Quindi questo è Billboard”, ed eravamo in uno stato di incredulità.

40- Che sorpresa hai organizzato di recente nel tuo tempo libero?
Io mi sono regalato Oden ed Eomuk! Inoltre, insieme ai membri, abbiamo organizzato una festa a sorpresa per il compleanno di Jungkook questo settembre.

41- Recentemente, quale membro senti sia affidabile?
Jimin. Quando appariamo negli spettacoli televisivi, quando devo parlare, mi permette di gestire il momento da solo, e poi interviene in modo affidabile ogni volta che ha bisogno di parlare, è rassicurante.

42- Qual è l’obiettivo che vuoi realizzare entro il 2017?
Vorrei che Oden ed Eomuk si affezionassero a me e che venissero da me anche quando non faccio nulla. Mi sono esercitato mettendo un po’ di yougurt sul palmo della mano, così che si arrampicassero sul mio braccio ma, recentemente, il mio dito è stato morso insieme allo yogurt … Sembra che ci vorrà ancora del tempo (ride).

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43- A quale colore ti paragoneresti?
Al blu. Mi piace molto il colore blu, penso mi rappresenti. Non solo trasmette una sensazione di purezza, ma anche di trasparenza. Spero anche di mantenere questo mio momento “blu”.

44- Preferisci chiamare qualcuno o scrivergli?
Non mi piacciono le telefonate, quindi praticamente non ne faccio. In un mese probabilmente passerò solo 10 minuti al telefono. In breve, preferisco scrivere.

45- Mangi il tuo cibo preferito per primo o per ultimo?
Non ci ho mai pensato (ride). Non lo mangio subito, ma dopo un po’?

46- Qual è stata la prima canzone che tu abbia mai scritto in vita tua?
Quando avevo 13 anni, ho imparato a comporre musica etc. Era una canzone hip hop.

47- Qual è il tuo momento del giorno preferito?
Sono felice più di tutti quando dormo, poi mi emoziono quando è ora di andare a letto.

48- Come ti rilassi, mentre componi?
Giocando al computer, leggendo un po’ di news sul mio telefono o bevendo il mio caffè preferito.

49- Hai una tua particolare formula per bere il caffè? 
Non mi piace molto la roba dolce, quindi per prima cosa non ci metto lo zucchero. Mi piace l’aroma dei chicchi di caffè, ecco perché lo bevo amaro. Mi piace berlo soprattutto in studio (ride). Non è bello bere una tazza di caffè subito dopo essersi lavati i denti? (ride)

50- Qual è la tua canzone preferita dei BTS, stando al testo?
“Fire”; mi piace che le parole di quella canzone dicano che non importa se perdi.

51- Qual è la cosa più importante per te?
Il materiale e gli strumenti che utilizzo in studio, un orologio per sapere l’ora. Fin da piccolo ho sempre desiderato di vivere di musica. Ripeto a me stesso di non dimenticarmi mai di quel pensiero che mi accompagna fin dagli inizi.

52- Eventi recenti che ti hanno fatto piangere?
Nonperché fossi commosso ma… 10 minuti pianto un po’ sbadigliando (ride).

53- Cosa faresti se avessi un giorno libero da spendere in Giappone?
Voglio andare in una distilleria di whiskey. Sembra che piaccia anche al mio scrittore preferito, Haruki Murakami. Ha scritto dei saggi a riguardo, mi interessa.

54- Quali sono i membri che reputi carini ultimamente? 
Jungkook; anche se ultimamente siamo tutti impegnati, e abbiamo un’aria seria, ancora penso sia carino. La prima volta che lo vidi era uno studente delle medie. Nelle primissime interviste non riusciva a dire ciò che voleva, ora invece sì. In un certo senso, è assurdo.

55- Qual è il tuo taglio di capelli preferito di sempre?
Diciamo che è un colore di capelli… mi piacciono ancora i capelli neri (ride)… preferisco un colore naturale.

56- Quand’è che percepisci un legame tra i membri?
Quando meno me lo aspetto. Quando giochiamo insieme ai videogiochi, anche se non sono particolarmente bravo, tutti si godono la compagnia reciproca.

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57- Quali sono le coreografie dei BTS che più ti piacciono?
“Save Me” e “DNA”. Il dance break di “Save Me” è così bello che anche mia sorella ha detto che è la sua coreografia preferita. Quanto a “DNA”, concordiamo tutti sul fatto sia fantastica.

58- A cosa fai particolarmente attenzione quando ti esibisci?
Alle espressioni facciali e alla fluidità dei movimenti. Fare attenzione ai dettagli, per riuscire a comunicare l’atmosfera della canzone.

59- Quale canzone ascolti e balli spesso?
Rockstar” di Post Malone e 21 Savage.

60- In quale città vorresti tornare?
Sapporo. Ci siamo già stati già un paio di volte per esibirci, ma vorrei tornarci da solo un giorno e andare alle terme di inverno!

61- Come passi il tempo durante gli spostamenti?
Di solito dormo, a volte passo il tempo cercando un film da vedere, o pensando a ciò che devo fare. Da Maggio a Luglio scorso, quando eravamo pieni di impegni in Giappone, è stato il periodo in cui ho usato le ore in aereo per scrivere testi e comporre.

62- Che cibo vuoi assolutamente mangiare in Giappone? 
Il ramen e la carne. Mi piace molto anche il riso con le anguille!

63- Qual è il segreto del tuo bel sorriso?
Mi imbarazza sentirlo (ride); fondamentalmente è essere positivi, ad esempio avere bei pensieri in testa. Credo nella frase “se sorrido, sarò felice”, quindi probabilmente mi si legge in volto.

64- Quali sono le tue scarpe preferite?
Mi piacciono le scarpe in generale, in realtà di recente ne ho comprate diverse paia sportive. Sono in diversi colori e materiali, me ne sono innamorato al primo sguardo!

65- Qual è il tuo profumo preferito?
Un aroma rigenerante, mi piace usare salviette per mani alla menta piperita.

66- Cosa pensi dello stile degli altri membri?
Sono molto interessato al senso estetico di Namjoon e Taehyung. Ma tutti hanno un loro stile, sono tutti bellissimi!

67- Qual è il tuo sport preferito?
Ho giocato a tennis dai dieci ai dodici anni. Quando l’insegnante chiese in classe chi volesse giocare a tennis, avevo per sbaglio la mano alzata, e l’insegnante l’ha presa come se mi stessi offrendo. Ho ripreso a giocarci questa estate, mi fa sentire rigenerato e felice!

68- Il tuo obiettivo per il 2018?
Rilasciare il mio mixtape, su cui sto lavorando. E migliorare nel giapponese.

69- Cosa saresti se avessi la possibilità di provare un altro lavoro per un giorno?
Un giocatore di tennis! Andavo sempre male durante gli allenamenti, alle elementari, penso che gareggiare al torneo di Wimbledon sia un sogno innocuo! (ride)

70- Qual è il membro che è cresciuto di più?
Jungkook! Persino quando ha compiuto 20 anni è cambiato molto! Quando ho visto l’MV di “DNA”, era così bello che sono rimasto sconvolto!

 

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71- Qual è il posto in cui non sei mai stato che vorresti più visitare?
Kyoto; me l’hanno consigliata alcuni amici che ci sono stati.

72- Quando sei all’estero, che cosa ti porti dietro per rilassarti?
I DVD di pilates. Li guardo e seguo i movimenti, poi faccio stretching prima di andare a letto.

73- Qual è la parola che più usi?
La parola “in realtà”. La uso sempre quando voglio allungare una risposta, penso sia simile alla parola giapponese “that?”.

74- Cosa ti preoccupa in ‘sti giorni?
Ah, i fumetti online ti tengono legato sono davvero troppo. Una volta ho passato un’intera notte a leggerli sul mio cellulare. E ho dei pensieri su Jungkook e V! Jungkook cambia hobby ogni mese. Le parole che V sceglie sono un po’ particolari, fantastico. A volte mi sorprende con l’uso di nuove espressioni. (ride)

75- Quali erano a scuola i tuoi due più grandi punti deboli?
Inglese e matematica. In realtà ho preso ripetizioni per queste due materie, anche se nel tempo il mio inglese è migliorato le mie abilità nella matematica sono senza speranze (ride).

76- Qual è stato l’avvenimento più felice accaduto di recente?
Quando sono andato in bicicletta sulle sponde del fiume Han e il tempo era bello. Ti rigenera accompagnare il vento.

77- Qual è il cibo che spesso ordini fuori casa?
La carne, voglio dire, Signora Carne ahahah! Quando cuoci la carne ed è sottile come un foglio di carta, è il top.

78- Che frase hai imparato in giapponese di recente?
木漏れ日, “La luce che filtra attraverso le foglie”. Sebbene ci sia il sole, non c’è tanta luce quanto dovrebbe, credo sia una bella espressione.

79- Cosa vorresti imparare a fare in questo momento? 
Suonare la chitarra acustica! Se si pensa ad uno strumento dal suono semplice e originale, la chitarra è quella che meglio si abbina.

80- Che oggetto porteresti con te se su un’isola deserta, se ne potessi avere solo uno?
Taehyung. Ma più che dire che potrei affidarmi a lui, in realtà è perché con lui non mi annoierei mai (ride). Probabilmente anche dei sandali, dato che fa caldo.

81- Quali sono le persone che più rispetti? 
Mio padre, non ho mai visto i miei genitori litigare davanti a me. Quando gli ho detto che avrei voluto fare musica, ha semplicemente detto “Allora provaci”, dandomi una pacca sulla schiena.

82- Qual è l’ultimo ricordo che hai del tuo ultimo compleanno?
La collaborazione “Best of Me”. È stato davvero un onore potere esibirmi coi The Chainsmokers durante il loro tour a Seul. Stare accanto ad altre persone iconiche, ho pensato fosse la mia più grande festa di compleanno mai avuta.

83- Quale canzone dei BTS ti ha lasciato un ricordo profondo?
“Danger”, rilasciata in Corea nel 2014, perché è stato il periodo in cui abbiamo più lavorato duramente come gruppo. La coreografia di “Danger” inoltre è molto figa, quindi guardatela!

84- Qualcosa a cui tieni maggiormente, in quanto leader?
I ricordi assieme ai membri. perché siamo usciti fuori dalle difficoltà insieme, quindi possiamo ancora prenderci cura l’uno dell’altro e andare sempre avanti.

 

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85- Qual è la tua stagione preferita?
Tra tutte mi piace l’inverno. Busan, dove sono nato, non ha quasi mai la neve. Quando avevo 6-7 anni, ci fu una anomala nevicata, la scena che vidi da casa mia mi è rimasta impressa. Ricordo anche i miei familiari e i miei amici giocare con la neve all’aperto.

86- Ora cos’è che più di tutto desideri?
Più tempo per viaggiare. La mia meta è il Giappone! Ho sentito che la festa di Halloween in Giappone è molto accesa, mi piacerebbe parteciparvi e travestirmi per essere irriconoscibile.

87- Quali erano le tue materie preferite, quando ancora eri uno studente?
Educazione fisica, arte, scienze e matematica. Durante educazione fisica mi piacevano i giochi coi palloni.

88- Cosa fai quando vuoi modificare il tuo fisico?
A seconda del periodo dell’anno, cambio leggermente l’alimentazione. In realtà non mi alleno molto. Mi sento smilzo ogni volta che alzo la maglietta, che tristezza… ahahah.

89- Qual è il tuo quartiere preferito in Corea?
Gangnam. Quando mi sono trasferito a Seul, è dove ho incontrato i membri. È anche il posto dove andavo a divertirmi con gli amici, come ci si aspetta dal luogo.

90- Che capo vuoi indossare questo inverno? 
Sto pensando di fare compere durante le vacanze invernali. Penso mi butterò su un bel cappotto e su dei maglioni carini.

91- Cosa hai fatto prima di andare a letto ieri?
Dopo esser tornato dalle registrazioni di un programma di varietà, mi sono straiato per un po’, ma mi sono subito addormentato (ride).

92- Che cosa hai sognato ieri?
Ho sognato che stavamo ancora registrando il programma (ride). Se potessi scegliere cosa sognare, vorrei provare a volare.

93- Cosa ti ha fatto ridere recentemente?
Le storie di Seokjin hyung così prive di senso che non potevo smettere di ridere. Però, dato che erano tutte stupide, non le ricordo più.

94- Che taglio di capelli vorresti provare?
Vorrei provare un taglio che sia di impatto… non so nemmeno se mi starebbe bene, ma vorrei provare i capelli neri portati all’indietro.

95- Cosa faresti se esistesse la macchina del tempo? 
Per prima cosa, tornerei indietro nel tempo per cambiare una cosa che mi è successa, poi tornerei nel presente per vedere cosa sia cambiato, sarebbe divertente. Ma ora, non vorrei andare da nessuna parte. “Non perderti le cose che sono già di fronte a te, dovresti gioire per ogni tuo momento da vivo”. Questo concetto mi piace molto.

96- Qual è la tua parola preferita? 
“Grazie”. Quando qualcuno me lo dice, divento immediatamente più felice.

97- Qual è l’evento più memorabile del tour di quest’anno in Giappone? 
Ancora una volta i concerti sono stati divertenti perché è stato un tour di successo! A fine tour la mia gratitudine nei confronti dei membri è cresciuta. Penso che parte del tour è stata per me una grossa opportunità per riflettere su me stesso.

98- Quale pensi sia il membro più figo?
Hoseok hyung, perché la sua tecnica nel ballo è davvero fantastica! La versione giapponese di MIC Drop verrà rilasciata questo Dicembre, aspettatevi molto dai suoi movimenti!

 

BTS

99- Un ricordo particolare legato al Natale?

RM: Ricordo, quando avevo 6 anni, che sentii che la mia famiglia si sarebbe spostata per Natale e chiesi: “Babbo Natale riuscirà lo stesso a venire?” Dato che ci saremmo spostati lungo la nazione, ero preoccupato. (ride)
SUGA: Quando ero piccolo, la nostra famiglia si riuniva e mangiava assieme. DA quando ho iniziato a vivere da solo, è diventato un ricordo piacevole.
JIN: La settimana biancae coi miei genitori e mio fratello. Era la nostra tipica vacanza di Natale, quando ero alle elementari.
J-HOPE: C’è stato un anno che a Natale nevicò molto. Il Bianco Natale che sognavo! Ricordo che assieme alla mia famiglia feci un pupazzo di neve, ridemmo e parlammo.
JIMIN: Voglio passare un Natale memorabile in futuro. La neve è un evento memorabile! Il top è giocare sugli impianti sciistici e finire il tutto osservando la notte.
V: Penso che molti vivano il Natale solo come coppie, ma io sono solo da quando sono nato (ride). Quando andavo a scuola, giocavo al PC coi miei amici d sempre, giocavamo assieme o mangiavamo i noodles.  Pensavo di essere uno tosto col “A Natale PC!”. (ride)
JUNGKOOK: Un anno, stavo dormendo con mio fratello, e quando aprii gli occhi vidi mio nonno con la barba bianca! Ho pensato che Babbo Natale fosse davvero arrivato, e andai a dormire veramente felice.

100- Qual è il vostro obiettivo da raggiungere, come gruppo, nel 2018?

RM: Esibirci nello stadio più grande di ogni nazione!
SUGA: Recentemente abbiamo realizzato molti dei nostri obiettivi, e per fortuna non c’è più niente che vogliamo ottenere, ma non vogliamo  and thankfully there isn’t anything we haven’t achieved. Non vogliamo avere nuovi obiettivi l’anno prossimo, ma speriamo di poterci godere la nostra musica preferita, e divertirci assieme ai nostri fan.
JIN: Vorrei scrivere una canzone amata da tutti. Personalmente, vorrei giocare e divertirmi coi fuochi d’artificio assieme ai membri. (ride)
J-HOPE: Il mio obiettivo è salire e divertirmi su un palco grandissimo, ed esibirmi lasciando tutti senza parole.
JIMIN: Non cerco un obiettivo. Perché sono i nostri fan che li realizzano. Ma ogni volta che segnano per noi nuovi obiettivi, mi sento davvero grato e riconoscente. Spero il 2018 sarà un anno in cui potremo passare maggior tempo coi nostri fan.
V: Vedo moltissimi bei paesaggi quando guardo i film giapponesi. Vorrei esibirmi in altre città, non solo in quelle grandi, e vedere quei paesaggi coi miei stessi occhi. Voglio andare a incontrare nuovi fan!
JUNGKOOK: Realizzare da solo delle canzoni che possano essere inserite nei nostri album! continuerò a impegnarmi perché questo accada.

 

Traduzione a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia.
Prendere con crediti.

Traduzioni BTS Notes “Her”

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Taehyung
29 Dicembre, 2010
Mi sono tolto le scarpe e ho buttato lo zaino nella stanza principale. Papà era davvero lì. Non ho pensato a quanto tempo fosse passato, o dove fosse andato. Mi sono solo ciecamente gettato fra le sue braccia. Non ricordo con chiarezza cosa sia successo in seguito. Se sia stato l’odore dell’alcol ad essere arrivato prima, o gli insulti, oppure lo schiaffo sulla mia guancia. Non capivo cosa stesse succedendo. Puzzava di alcol, e quando ansimava il suo alito era nauseante. I suoi occhi erano iniettati di sangue e la sua barba lasciata incolta. Colpì il mio volto con la sua grande mano. Mi colpì ancora e mi chiese che cosa avessi da guardare. Poi mi sollevò in aria. I suoi occhi scarlatti erano spaventosi, ma ero talmente terrorizzato da non riuscire nemmeno a piangere.
Questo non era mio padre. No, questo era mio padre, ma non lo era. Le mie gambe si dimenavano a mezz’aria.
Un attimo dopo, la mia testa si schiantò contro il muro e crollai al suolo. Sembrò quasi che la mia testa stesse per esplodere. La mia vista iniziò ad annebbiarsi e battei le palpebre un po’ di volte. La mia testa era piena solo del penetrante suono del respiro di mio padre.

Seokjin
2 Marzo, 2019
Un odore umido fuoriuscì dall’ufficio del preside non appena vi entrai, seguendo mio padre. Sono passati dieci giorni da quando sono tornato dall’America, e ieri mi avevano detto avrei frequentato scuola con ragazzi un anno più piccoli, siccome il sistema scolastico là è diverso.
“La prego di prendersi cura di lui”, disse mio padre, posando la sua mano sulla mia spalla, e il gesto fece trasalire tutto il mio corpo senza che me ne rendessi conto.
“La scuola è un luogo pericoloso. C’è bisogno di regole”, disse il preside, volgendo lo sguardo nella mia direzione. Ogni volta che il preside parlava, le sue guance rugose e la pelle intorno alla sua bocca si afflosciavano, ed era ben visibile l’interno delle sue labbra nere, di un rosso puro e scuro.
“Non lo pensi anche tu, Seokjin?”
Ho esitato alla domanda improvvisa, e mio padre acuì il peso della sua mano sulla mia spalla. Aveva una presa talmente stretta da far risaltare le vene del suo collo.
“Credo ti troverai bene.”
Il preside incontrò il mio sguardo con persistenza, e mio padre applicò sempre più forza nella mano sulla mia spalla. Faceva così male che pensavo le ossa delle mie spalle si sarebbero frantumate, e serrai le mani a pugno. Fui scosso da brividi e cominciai a sudare freddo.
“Devi sempre rivolgerti a me. Seokjin, devi diventare un bravo studente”, mi disse ill preside guardandomi con espressione accigliata.
“Sì.”
L’agonia sparì non appena feci uscire forzatamente una risposta. Ho
sentito mio padre e il preside ridere. Non riuscii a sollevare il capo. Ho solo guardato in basso le scarpe marroni di mio padre e quelle nere del preside. Non so da dove stesse entrando la luce, ma sembravano brillare. Ne ero terrorizzato.

Jimin
30 Agosto, 2019
Mentre Hoseok hyung era al telefono, mi divertivo a calciare lo sporco che si trovava bloccato sotto la sua ombra. Hyung ha riso lievemente e ha fatto un’espressione che sembrava dire “Park Jimin è diventato grande.” Ci si mettevano due ore per camminare da scuola a casa. In autobus non si impiegava neanche 30 minuti, e se si prendeva la strada principale il tempo si sarebbe ridotto a 20, ma hyung insisteva di percorrere una strada piena di vicoli tortuosi, piena di salite e discese e attraversata da un cavalcavia. L’anno scorso, avevo cambiato scuola dopo essere stato dimesso dall’ospedale. La scuola era distante da casa e non c’era nessuno che conoscessi. Ma alla fine pensavo andasse bene così. Avevo già cambiato scuola più volte e non sapevo mai quando sarei stato ricoverato di nuovo, perciò non era nulla di speciale.
Ma fu allora che incontrai hyung. Poco dopo l’inizio del nuovo semestre. Hyung si era
avvicinato a me come se niente fosse e aveva camminato al mio fianco per due ore. Mi ero accorto solo dopo che le nostre case non si trovavano nella stessa direzione. Non riuscii nemmeno a chiedergli il perché. Ho solo sperato in cuor mio che quelle due ore dove le nostre ombre camminavano fianco a fianco, insieme sotto al sole, potessero allungare la giornata almeno per un altro po’.
Hyung era ancora al telefono, così ho nuovamente pestato la sua ombra, poi corsi via. Hyung chiuse la chiamata e iniziò a inseguirmi. I nostri gelati si erano già sciolti sotto il sole cocente e il suono delle cicale mi perforava le orecchie. Improvvisamente, sentii la paura pervadere il mio cuore. Quanto sarebbero durate ancora queste giornate?

Namjoon
15 Maggio, 2020
Non appena varcai la porta del ripostiglio, che era divenuto un nascondiglio per chi di noi non aveva un luogo dove andare, misi a posto due sedie. Sollevai un banco che era caduto, abbandonato, e rimossi la polvere con il palmo della mano. I finali rendono le persone sentimentali. Oggi sarebbe stato l’ultimo giorno in cui sarei venuto a scuola. Due settimane fa, era stato deciso ci saremmo trasferiti. Forse non sarei più tornato qui, e forse non avrei più visto i miei hyung e donsaeng.
Piegai un foglio in due e lo misi sul banco, tirai addirittura fuori una matita, ma non sapevo che parole avrei dovuto lasciare dietro, perciò feci soltanto passare il tempo. Mentre scarabocchiavo un po’ di parole insignificanti, la mina della mia matita si spezzò rumorosamente.
“Devi continuare a vivere.”, ho scarabocchiato sul foglio, coperto di macchie lasciate dai frammenti di mina, senza rendermene conto. Fra la polverina nera della mina e gli scarabocchi erano sparse storie di povertà, genitori, donsaeng, trasferimenti. Accartocciai il foglio e lo misi in tasca, per poi alzarmi. Spinsi il banco e della polvere si alzò. Prima di andarmene, mi fermai alla finestra sporca e tirai un respiro profondo, poi scrissi tre caratteri. Nessun saluto sarebbe stato sufficiente, e anche se non avessi detto nulla, quella scritta sarebbe bastata:
“Incontriamoci di nuovo.”
Più che una promessa, quello era solo un desiderio.

Jungkook
25 Giugno, 2020
Accarezzai i tasti del pianoforte col mio polpastrello, disperdendo la polvere che vi si era posata. Feci pressione col dito, ma il suono che venne fuori dal pianoforte era diverso da quello di hyung mentre suonava.
Sono passati dieci giorni da quando hyung non si è più fatto vedere a scuola. Oggi, si è sparsa la voce sia stato espulso. Namjoon e Hoseok hyung non hanno detto niente, e avevo troppa paura di chiedere loro qualcosa a riguardo. Quel giorno, due settimane prima, solo io e hyung eravamo nel nostro nascondiglio. Hyung non mi aveva
nemmeno guardato quando ero entrato, e aveva continuato a suonare il pianoforte; avevo messo due banchi vicini e avevo chiuso gli occhi, come a far finta di dormire. Hyung e il pianoforte erano così diversi, ma allo stesso tempo sembravano così simili l’un l’altro tanto che mi era difficile fare differenza fra i due. Mentre ascoltavo hyung suonare, per qualche strano motivo avevo sentito il bisogno piangere.
Siccome avevo sentito le lacrime salire, mi ero girato, e improvvisamente sentii la porta aprirsi con violenza, fermando il suono del pianoforte. Sentii uno schiaffo arrivarmi sul viso, facendomi vacillare all’indietro, per poi farmi cadere a terra. Nel momento in cui mi rannicchiai per resistere alla violente parole che avrei ricevuto, improvvisamente la voce si fermò. Quando sollevai il capo, vidi hyung in posizione protettiva davanti a me, mentre teneva l’insegnante per la spalla. Al di là della spalla di hyung, vidi l’espressione disgustata dell’insegnante.
Spinsi il tasto di pianoforte. La mia era solo un’imitazione del brano che hyung era solito suonare. Hyung era stato davvero espulso? Non sarebbe più tornato? Hyung diceva sempre che era abituato ad essere picchiato. Se non fossi stato lì, hyung non avrebbe dovuto opporre resistenza all’insegnante, non è così? Se non fossi stato lì, hyung
sarebbe ancora qui, a suonare il pianoforte, non è così?

Yoongi
25 Giugno, 2020
Spalancai la porta ed entrai, poi tirai fuori una borsa dal cassetto più basso della scrivania. Quando la ribaltai, un tasto di pianoforte cadde con un ‘clack’. Buttai il tasto di pianoforte mezzo bruciato nella spazzatura e mi stesi sul letto. Il fuoco acceso nel mio cuore non voleva saperne di spegnersi, il mio respiro era irregolare, avevo le dita ancora sporche di fuliggine.
Ero andato da solo alla casa distrutta dal fuoco, una volta finito il funerale. Andai in camera di mia madre, e vidi che il pianoforte era stato bruciato così tanto da avere una forma quasi irriconoscibile. Sprofondai al suo fianco. Mi sedetti mentre la luce pomeridiana penetrava dalla finestra, fino a che non iniziò a dissolversi. Gli ultimi
raggi di luce passarono sopra alcuni tasti del pianoforte. Che genere di suono ne sarebbe venuto fuori se li avessi suonati? Pensai a quante volte le dita di mia madre li avessero toccati. A quel punto ne misi uno in tasca e lasciai la stanza.
Sono passati quasi 4 anni da allora. La casa era silenziosa. Era follemente silenziosa. Erano le 10 passate, perciò mio padre doveva essere a letto; dopo, ogni cosa tratteneva il respiro. Erano quelle le regole di questa casa. Era difficile sopportare questa quiete. Non era facile neanche, seguire fedelmente gli orari prestabiliti, le norme e i formulari prestampati. Ma ciò nonostante quel che riuscivo a sopportare ancora meno di tutto ciò era il fatto di vivere in questa casa. Avevo la paghetta da mio padre e cenavo con mio padre e venivo rimproverato da mio padre. Piuttosto che andargli contro e perdermi e creare problemi, mi mancava il coraggio di abbandonarlo e lasciare casa per vivere per conto mio, per trasformare quella libertà in azione e non solo parole.
Mi alzai improvvisamente dal letto e pescai il tasto di pianoforte dal cestino della spazzatura sotto la scrivania. Aprii la finestra e l’aria notturna entrò velocemente. Quell’aria mi schiaffeggiò in faccia con la forza di tutto quel che era successo quel giorno. Tirai il tasto del piano in quell’aria con tutta la potenza in corpo. Ascoltai attentamente, ma non riuscii a sentirlo colpire il suolo. Indipendentemente da quanto ci provassi, non riuscivo ad immaginare il suono che avrebbe potuto fare. Non importa quanto tempo sarebbe passato, quel tasto di pianoforte non avrebbe mai più prodotto nessun suono. E non avrei mai più suonato il pianoforte.

Hoseok
15 Settembre, 2020
La madre di Jimin camminava avanti e indietro per il pronto soccorso. Dopo aver controllato che la targhetta sul letto e la flebo fossero sistemate bene, con un dito tolse dalla spalla di Jimin un filo d’erba. Mi avvicinai titubante, sentendo che avrei dovuto dirle perché Jimin era al pronto soccorso, dirle della crisi che aveva avuto alla fermata dell’autobus. La madre di Jimin sembrò notare solo allora la mia presenza, e mi fissò a lungo con sguardo critico. Non sapevo cosa fare, ed esitai. La madre di Jimin disse solo “Grazie” e poi si volse di nuovo verso di lui.
Quando mi rivolse nuovamente lo sguardo, il medico e le infermiere stavano per trasferire il letto, e io li stavo seguendo. La madre di Jimin mi ringraziò ancora e mi prese una spalla. Invece che “prese” sarebbe più corretto dire che mi toccò appena, per poi ritrarre la mano. Ma subito sentii un muro invisibile innalzarsi tra lei e me. Un muro solido e deciso. Freddo e robusto. Un muro che non sarei mai riuscito a scavalcare. Avevo vissuto in un orfanotrofio per 10 anni. Lo percepivo con il mio intero corpo, con lo sguardo, l’aria stessa. In un momento di smarrimento, feci un passo indietro e crollai al suolo. La madre di Jimin mi guardò con aria vacua. Era una donna piccola e bella, ma la sua ombra era grande e gelida. Quell’ombra calò su di me, accasciato sul pavimento del pronto soccorso, nascondendomi. Quando alzai nuovamente il capo, il letto di Jimin era già stato portato via, in emergenza, e non potevo più vederlo.
Da quel giorno, Jimin non tornò più a scuola.

Jimin
28 Settembre, 2020
Mi fermai, cercando di contare i giorni da quando ero stato ricoverato. Contare è un qualcosa che fai quando vuoi uscire al più presto da un posto, o quando pensi che ci sia speranza di poter uscire. Le foglie e gli alberi in lontananza, fuori dalla finestra, assomigliavano ancora agli abiti delle persone, perciò sapevo che non era passato
molto tempo. Al massimo, poco più di un mese. Forse a causa dei medicinali tutto sembrava così noioso e monotono. Tuttavia, questo era un giorno speciale. Questo era il genere di giorno che dovresti segnarti sul diario, se ne tieni uno. Ma io non tengo un diario, e non voglio avere nessun genere di problema, se segnassi una cosa di
questo tipo. Oggi ho mentito per la prima volta. Ho guardato il dottore negli occhi facendo finta di essere avvilito, e ho detto: “Non ricordo nulla.”

Hoseok
25 Febbraio, 2021
Ballai senza distogliere lo sguardo dal mio riflesso nello specchio. Il me nello specchio aveva i piedi sollevati da terra, si librava ed era libero dagli obblighi e dagli sguardi del mondo.
Nulla aveva importanza. Nulla che mi facesse battere il cuore in petto, oltre al movimento del mio corpo che andava a tempo con la musica.
La prima volta che avevo ballato, avevo all’incirca dodici anni. Era stato forse per un talent show, o per un’uscita didattica. Ero in piedi su un palco, spinto dai miei amici. Le cose che mi ricordo di quel giorno sono il suono degli applausi, il tifo, e la sensazione di essere finalmente diventato me stesso. Ovviamente, a quel tempo credevo fosse solo piacere nel muovere il mio corpo a tempo con la musica. Avrei imparato solo molto più tardi che quel sentimento era gioia e che quella gioia veniva non dal suono degli applausi ma da qualche parte dentro di me.
Il me fuori dallo specchio è preso da tante cose. I miei piedi posso lasciare il suolo solo per pochi secondi alla volta. Quando odio qualcosa sorrido e quando sono triste rido. Svengo quasi ovunque, anche se prendo medicinali che non mi servono. Perciò quando ballo, cerco di non distogliere gli occhi dal me nello specchio.  Il momento in cui riesco a diventare il me stesso più autentico. Il momento in cui posso liberarmi da ogni onere e
volare via. Il momento in cui mi sembra di poter diventare felice. Proteggo quei momenti.

Yoongi
7 Aprile, 2022
Smisi di camminare al suono maldestro di un pianoforte. L’unico suono nel vuoto cantiere era lo scoppiettio del fuoco che qualcuno aveva acceso in un barile. Conoscevo il suono del brano appena suonato, ma perché avevo pensato a quello? I miei passi ubriachi vacillarono. Chiusi gli occhi e camminai ancora più distrattamente. Più il calore del fuoco cresceva, più il suono del pianoforte, l’aria notturna e la mia ebbrezza si
attenuavano.
Aprii gli occhi al suono improvviso di un  clacson, nel momento in cui una macchina mi passò accanto, sfiorandomi per poco. Nella confusione della luce dei fari, del vento alzato dalla macchina, e della mia ubriachezza, vacillai disperatamente. Sentii l’autista imprecare. Non appena mi fermai, preparandomi per insultarlo a mia volta, realizzai improvvisamente di non essere più in grado di sentire il suono del pianoforte; in mezzo al suono del fuoco ardente, del vento, del silenzio lasciato dalla scia della macchina, il suono del pianoforte era sparito. Sembrava essersi fermato.
Perché si era fermato? Chi lo stava suonando?
Le scintille della brace dal barile si sono alzate con un suono brusco. L’ho guardato per un lungo momento, con sguardo distante. Il mio viso divenne caldo per il calore. Fu in quel momento che sentii il suono fragoroso di un pugno urtare contro i tasti del pianoforte. D’istinto, mi guardai alle spalle. Per un momento, il sangue iniziò a fluire così velocemente che il mio respiro divenne irregolare.
Gli incubi di quand’ero piccolo. Quel suono era come quello che sentivo lì.
Dopodiché, corsi. Senza volerlo, corsi verso il negozio di strumenti musicali, e il mio corpo si era volto spontaneamente per guardare dietro. In un certo senso, sapevo si trattasse di un qual cosa già provata già un’infinità di volte. Avevo come la sensazione di aver dimenticato qualcosa di importante.
Il negozio di strumenti musicali aveva la finestra aperta, e qualcuno era seduto di fronte al pianoforte.
Nonostante fossero passati molti anni, l’ho riconosciuto in un istante. Stava piangendo, con le mani raccolte a pugno. Non volevo essere coinvolto nella vita di nessun altro. Non volevo consolare la solitudine di nessun altro. Non volevo diventare una persona significativa per nessuno. Non avevo per niente la fiducia di poter proteggere
quella persona. Non avevo la fiducia di poter stare al suo fianco fino alla fine. Non volevo ferirlo, non volevo farmi del male.
Camminai lentamente. Avevo intenzione di voltarmi e andare via, ma mi avvicinai ancor prima di accorgermene.
Una nota sbagliata risuonò forte. Jungkook sollevò il capo e mi guardò.
“Hyung.”
Era la prima volta che ci vedevamo da quando avevamo lasciato il liceo.

Seokjin
11 Aprile, 2022
Andai al mare da solo. Lo specchio del mare si estendeva in lungo e in largo, di un blu intenso. La luce riflessa dall’acqua e la foresta che avevo appena attraversato erano familiari. Se mi fossi chiesto cosa fosse cambiato, allora la risposta sarebbe stata come fossi cambiato io, come persona. Premendo l’otturatore, lo scenario che si presentava davanti a me era cambiato spostandosi a 2 anni e 10 mesi fa, per poi sparire così come si era presentato. Quel giorno ci eravamo seduti in spiaggia spalla contro spalla. Nonostante fossimo esausti, senza avere la minima idea di cosa il futuro ci riservasse, almeno eravamo insieme.
Feci inversione con la macchina e schiacciai l’acceleratore. Oltrepassai il distributore di benzina e arrivai alla nostra scuola. Abbassai il finestrino. Era una notte estiva, e l’aria era calda. Dagli alberi piantati ai lati della scuola, avevano iniziato a cadere dei petali. Mi lasciai alle spalle la scuola e superai un incrocio. Mi voltai un po’ di volte prima di notare le fiamme in lontananza, innalzarsi dal distributore di benzina
dove lavorava Namjoon.

Namjoon
11 Aprile, 2022
Stavo scavando in cerca di una maglietta che non costasse molto, quando Taehyung allungò la mano da dietro e ne prese una. Era una maglia che aveva le stesse scritte che erano stampate su quella che indossavo in quel momento. Taehyung mi sorrise e si tolse la maglia lacerata. Riuscivo a vedere i lividi sulla sua schiena alla luce che entrava dalla mia roulotte. Hoseok mi guardò con occhi scandalizzati. Taehyung indossò la mia maglietta e si specchiò davanti allo specchio incrostato. Dopodiché rise.
“Sono in ritardo perché voleva fare dei graffiti ed è stato beccato dalla polizia. Ho dovuto tirarlo fuori.”
Feci finta di essere arrabbiato con Taehyung e Taehyung fece finta di essere davvero dispiaciuto. Yoongi hyung, seduto in un angolo della mia roulotte, camminò lentamente nella nostra direzione, e diede un colpo a Taehyung nella spalla.

Jungkook
11 Aprile, 2022
Alla fine, è andata a finire come volevo. Andai incontro ai due teppisti che avevo incontrato per strada di proposito e venni picchiato a sangue. Mentre mi picchiavano mi ero messo a ridere, il che ha alimentato la loro rabbia, perciò dopo avermi chiamato pazzo bastardo mi hanno picchiato ancora più forte. Appoggiai la schiena
contro la saracinesca e volsi lo sguardo al cielo. Era già notte fonda. Non c’era nulla nel cielo nero pece. Vidi un ciuffo d’erba in lontananza. Si era piegato da un lato a causa del vento. Era un po’ come me. Sentii il bisogno piangere, perciò mi costrinsi a ridere.
Chiusi gli occhi e vidi l’immagine del mio patrigno che si schiariva la voce. Il mio fratellastro mi aveva dato un calcio, poi era scoppiato a ridere. I parenti del mio patrigno guardavano altrove oppure parlavano di cose insignificanti. Facevano finta che io non ci fossi, come se la mia esistenza non fosse importante. Mia madre era impotente di
fronte ai loro comportamenti.
Appoggiai le mie mani al suolo e mi alzai, ma alzai della polvere che mi fece tossire. Mi fece così tanto male, da farmi avere l’impressione di essere stato pugnalato ai polmoni. Salii sul tetto del cantiere aperto. La città notturna si estendeva davanti ai miei occhi, dipinta di colori terribili. Mi arrampicai salendo sulla ringhiera e iniziai a camminare con entrambe le braccia aperte. Una gamba barcollò e per poco non persi l’equilibrio. Pensai che sarei potuto morire con un singolo passo falso.
Se fossi morto, sarebbe tutto finito.
Nessuno sarebbe stato triste senza di me.

Taehyung
22 Maggio, 2022
Stavo passando per il bosco e mi guardai alle spalle quando hyung mi telefonò. Stava succedendo davvero di tutto negli ultimi giorni. Feci una telefonata in un luogo lontano in modo che nessun altro potesse sentire. Rallentai il passo di proposito, voltandomi interamente verso il mare. Passai vicino a hyung, anche se lui non mi vide. “Sei solo un anno più piccolo di me. Ah no, non mi interessa. Non è qualcosa di cui mi potrei occupare in ogni caso.”
Un brivido mi percorse la schiena, e l’intero mondo sembrò crollarmi addosso. Mi sembrò di essere stato abbandonato in un mare profondo a nuotare in solitudine. Avevo paura e mi sentii terrorizzato. Miserabile e vergognoso. Arrabbiato. Talmente tanto arrabbiato da non essere in grado di trattenermi. Volevo fare qualcosa, qualsiasi cosa. Volevo spaccare, colpire ed essere allo sbando. Eppure avevo paura. Anche il sangue di mio padre scorreva in me. Pensai che forse la violenza si potesse ereditare. Alla fine qualcosa aveva finito per sorpassare il muro che avevo eretto.

Hoseok
31 Maggio, 2022
Ho istintivamente distolto lo sguardo, ed ero senza fiato. Dopo aver ballato a lungo ne ero spesso a corto, ma questo non era lo stesso contesto. Pensai di essere simile a mia madre. No, quello non era né un pensiero né una percezione, e non era nemmeno qualcosa che si potesse spiegare o descrivere. Non riuscivo a guardare il volto di un amico che conoscevo da più di 10 anni. Abbiamo imparato a ballare insieme e abbiamo
fallito insieme, ci siamo sentiti demoralizzati e ci siamo fatti forza. Crollavamo sul pavimento coperto di sudore e ci tiravamo addosso gli asciugamani facendo battute.
Mi sembrava di aver toccato per la prima volta una sensazione mai provata prima, e di scatto mi alzai in piedi. Non appena raggiunsi l’angolo, appoggiai la schiena al muro e rimasi in piedi. Provai a calmare il mio respiro agitato, ma ad un certo punto sentii qualcuno dire, “Dove stai andando Hoseok-ah?”.
Una voce. Ho pensato che potesse essere una voce. Una voce che mi aveva chiamato “Hoseok-ah”, una voce che non riuscii a ricordare subito, ma che mi richiamò al
tempo in cui avevo sette anni.

Yoongi
8 Giugno, 2022
Mi sono tolto la maglia di nuovo. Il riflesso nello specchio non mi rappresenta affatto. La t-shirt con su scritto ‘Dream’ non era il mio stile, da qualsiasi verso la guardassi. Il colore rosso, la parola ‘Dream’, anche il modello aderente non mi andava giù. Con un gesto di seccatura improvvisa, tirai fuori una sigaretta e presi il mio accendino. Non era nella tasca dei miei jeans, perciò rovesciai il contenuto della mia borsa, e solo in quel
momento ricordai. Me l’aveva preso. Senza pensarci due volte, l’aveva stappato dalle mie mani e l’aveva preso. E quel che mi aveva buttato dopo era un lecca-lecca e questa t-shirt.
Mi scompigliai i capelli e mi alzai, sentendo poi il suono dell’arrivo di un messaggio. Non appena vidi il nome a tre caratteri sullo schermo del mio cellulare, l’ambiente intorno a me divenne bianco e il mio cuore mi balzò fuori dal petto. Spezzai la sigaretta in due mentre andavo a riassicurarmi del messaggio. Indossando quella stretta maglietta rossa con su scritto ‘Dream’, risi come un idiota come se ci fosse qualcosa di bello, in tutto ciò.

Taehyung
25 Giugno, 2022
Rallentavo il passo di proposito e raddrizzavo le orecchie ogni volta avessi la minima impressione che mi stesse seguendo.
Oggi era il terzo giorno che ci eravamo incontrati al minimarket. Se c’era qualcosa di diverso, allora era il fatto che oggi era scappata, non appena mi aveva visto. Dopodiché mi aveva aspettato in un vuoto appezzamento dietro al negozio, ma non appena mi feci rivedere, si nascose nuovamente. Si era nascosta bene ma la sua ombra si
proiettava lontano, nella direzione di fronte all’appezzamento abbandonato. Risi lievemente. Passai, facendo finta di non vedere nessuno, ma poi mi aveva iniziato a seguire.
Imboccai un vicolo stretto. Quello era l’unico posto nel nostro vicinato dove i lampioni non erano rotti. Il vicolo era lungo e il lampione era collocato da qualche parte a metà strada. Quando la fonte di luce è davanti, l’ombra si proietta dietro. Quindi in quel momento la mia ombra era proiettata alle mie spalle. Poteva essersi addirittura
proiettata fino ai piedi della persona che mi stava seguendo con respiro trattenuto. Mentre passavo sotto al lampione, la mia ombra sparì sotto i miei piedi. Iniziai a camminare leggermente più veloce. Non dopo molto, un’ombra che non mi apparteneva comparve sulla strada cementata. Fermai i miei passi e la presenza dietro di
me si fermò a sua volta. Le due ombre di diversa altezza si fermarono l’una vicino all’altra.
Parlai.
“Aspetterò finché non verrai qui.”
L’ombra sobbalzò. Poi rimase immobile come se volesse far finta di non esserci.
“Riesco a vedere tutto.”
Feci notare l’ombra. A quel punto un suono di passi iniziò a farsi più vicino,
rumorosamente, di proposito. Risi.

Namjoon
30 Giugno, 2022
Mi guardai un po’ stranito, e schiacciai il tasto di apertura delle porte come se le mie mani avessero volontà propria. C’erano dei momenti così. Momenti che mi sembrava di aver vissuto già infinite volte, anche se era ovviamente la prima. La porta dell’ascensore si aprì nuovamente e pochi attimi prima che si chiudesse la gente si lanciò dentro. In mezzo a queste persone, ne cercavo una che portava i capelli legati con un elastico
giallo. Non avevo premuto il bottone delle porte con la certezza che questa persona sarebbe stata lì, ma avevo pensato fosse ovvio ci sarebbe stata. Indietreggiai passo dopo passo. La fredda parete dell’ascensore mi sfiorò la schiena, e io alzai la testa e vidi l’elastico giallo.
La schiena di una persona racconta molte storie. Solo che alcune già le avevo sentite. Alcune potevo solo indovinarle. Alcune erano ancora da spiegare, anche se già concluse. Improvvisamente pensai che puoi dire di conoscere una persona solo quando riesci a leggerla anche se è di spalle. Quindi non sarebbe dovuto esserci qualcuno che riusciva a leggere tutto di me alle mie spalle? Mentre alzavo gli occhi, i nostri sguardi si
incrociarono allo specchio, e in un lampo smise di guardarmi. Questo genere di cose succedeva spesso. Quando alzai nuovamente la testa, vidi solo il mio viso allo specchio. Non riuscivo a vedere la mia schiena.

Jimin
3 Luglio, 2022
Alla fine, mi stesi sul pavimento. Spensi la musica e tutto d’un colpo l’ambiente intorno a me si ammutolì, non sentivo altro che il suono del mio respiro e del mio stesso battito cardiaco. Tirai fuori il cellulare e riguardai il video della coreografia che avevo imparato quella mattina. Nel video, i movimenti di hyung erano così armoniosi e precisi. Il suo era il risultato di innumerevoli ore di prove e di sudore, il risultato dell’allenamento, ma siccome non ero lontanamente vicino al suo risultato ero incredibilmente geloso. Ma comprensione e speranza sono due cose completamente diverse, e spesso sospiravo a quel pensiero. Mi alzai di nuovo di scatto, cercai di imitare la rotazione al suo stesso modo, ma i miei passi non facevano altro che continuare ad intrecciarsi. Continuavo a
commettere errori proprio nel punto in cui dovevamo coordinare il nostro andamento, mentre ci scambiavamo di posizione. Avevamo deciso di riprovarlo di nuovo l’indomani, ma fino a quel momento volevo mostrargli quanto fossi serio a riguardo. Piuttosto che ricevere il complimento ironico “Era meglio di quanto mi aspettassi”, volevo essere riconosciuto come un partner serio e degno di esserlo, uno che potesse coordinare il proprio respiro con quello di hyung.

Seokjin
15 Agosto 2022
Dopo essere finalmente emerso dall’ingorgo stradale, frenai di colpo quando avrei invece dovuto accelerare. L’auto dietro alla mia mi sorpassò suonando il clacson, e mi parve di udire qualcuno imprecare, ma il suono si disperse nel caos del traffico. Vidi un piccolo negozio di fiori all’angolo di un viottolo sulla destra. Non è che avessi frenato perché avevo visto il negozio: piuttosto, l’avevo notato proprio perché avevo rallentato all’ultimo
secondo.
Il negozio era in rinnovo, ed anche mentre mi avvicinavo al proprietario, che stava riorganizzando delle carte da un lato, non mi aspettavo in realtà niente. Avevo visitato svariati posti e non ero riuscito a trovare neanche un fioraio che sapesse dell’esistenza di quel fiore. Mi avevano solo mostrato piante di un colore simile.
Ma io non stavo cercando ‘qualcosa di simile’.
Volevo proprio quei fiori. Dopo averne sentito il nome, il proprietario del
negozio mi guardò a lungo. Mi disse che anche se il negozio non era aperto ufficialmente, poteva organizzare una consegna, poi mi chiese: “Perché’ vuoi proprio quel fiore, con tutti quelli che ci sono?”
Ci pensai mentre giravo il pomello e uscivo nuovamente in strada. Al motivo per cui desideravo quel fiore. Ce n’era solo uno. Perché volevo rendere quella persona felice. Perché volevo farla sorridere. Perché volevo guardarla mentre lo contemplava. Perché volevo essere un brav’uomo.

Jungkook
16 Luglio, 2022
Ero in piedi alla finestra con le cuffie nelle orecchie mentre canticchiavo la canzone che stavo ascoltando. Era già passata una settimana. Ormai riuscivo a cantarla senza guardare le parole. Tolsi una cuffia e provai a cantarla unicamente con la mia voce. Mi disse che le piaceva perché le parole erano belle, il che mi fece
grattare il capo per l’imbarazzo.
Il sole di Luglio si fece strada attraverso la larga finestra. Le foglie verdi sugli
alberi svolazzavano e brillavano al vento, e ogni volta che il sole accarezzava il mio volto sembrava diverso da prima.
Chiusi gli occhi. Cantai guardando i colori giallo, cremisi e blu diffondersi davanti ai miei occhi chiusi. Che fosse a causa delle parole o a causa del sole, qualcosa si è innalzato dentro di me, solleticando e pungendo il mio cuore.

 

Ricorda! Ecco la traduzione della prima nota che il 18 Agosto scorso la Big Hit aveva rilasciato:

Seokjin
13 Giugno, anno 22

Dopo esser tornati da quel mare, eravamo tutti soli.

Non ci siamo più sentiti, come se lo avessimo concordato di comune accordo. A malapena ci ricordavamo della nostra esistenza, attraverso i graffiti lasciati per strada, la stazione di benzina illuminata intensamente, e il suono del pianoforte proveniente da quel vecchio edificio. Ed ecco che l’immagine distorta di quella notte ritornò vivida come una visione. Lo sguardo di Taehyung sembrava di fuoco, mi guardavano come se avessero appena sentito qualcosa di incredibile, la mano di Namjoon che tentava di trattenere Taehyung, ed io, che non riuscii a trattenermi e diedi un cazzotto a Taehyung.

Non riuscendo a trovare Taehyung, che era scappato via, tornai al dormitorio sulla spiaggia, e non vi trovai nessuno. Solo frammenti di vetro, tracce di sangue che cominciavano a seccarsi, biscotti frammentati mi riportarono a ciò che era successo solo poche ore prima. E in mezzo a tutto questo, giaceva una foto. Lì, eravamo tutti assieme, sorridenti, mentre posavamo col mare di sfondo.

Anche oggi, ho semplicemente camminato di fronte alla stazione di benzina. Arriverà il giorno in cui ci riincontreremo. Un giorno torneremo a sorridere assieme come nella foto. Arriverà il giorno in cui avrò il coraggio di affrontare me stesso una volta per tutte. Però, ora, in quel preciso istante non era ancora il momento giusto. Anche oggi, come in quel giorno soffiava un vento umido. E un attimo dopo, il telefono squillò, come un avvertimento. La foto appesa sullo specchietto retrovisore tremò. Il nome di Hoseok apparve sullo schermo.

“Hyung, quel giorno Jungkookie ha avuto un incidente ”

 

Traduzione a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia. Prendere solo con crediti.

[TRAD ITA] Sea (Hidden Track)

Sea 2.png

Non so come, ho camminato fino ad arrivare davanti a questo mare
Dalla riva, osservo la spiaggia
Infiniti granelli di sabbia, e un vento sferzante
Sto ancora guardando il deserto
Volevo avere il mare, e ti ho ingoiato velocemente
Ma sono più assetato di com’ero prima
Tutto ciò che conosco è davvero mare
O è un deserto blu?

Non so… non so
Riesco a sentire le onde in questo momento? yeah
Non so… non so
La tempesta di sabbia mi sta ancora inseguendo? yeah
Non so… non so
È mare? Deserto? Speranza? Disperazione?
Realtà? Menzogna? Merda

Quindi, quindi
In futuro, in futuro
Lo so, lo so
Riuscirò a superare ogni mia difficoltà
Lo so, lo so
È di me stesso
Che mi devo fidare
Pensa positivo, manda giù
Anche se sono ansioso, anche se è il deserto
È il bellissimo deserto del Namib

Dove c’è speranza, ci sono difficoltà
Dove c’è speranza, ci sono difficoltà
Dove c’è speranza, ci sono difficoltà
Dove c’è speranza, ci sono difficoltà

Dove c’è speranza
Lo sai, lo sai, lo sai yeah
Dove c’è speranza
Lo sai, lo sai, lo sai yeah

Pensavo di trovare il mare, ma si è rivelato essere il deserto
Idol di una piccola agenzia, senza nulla di speciale, era il mio secondo nome
Troppe volte editati fuori dalle dirette televisive
Il posto di qualcuno, il nostro sogno
Alcuni dicevano che la nostra compagnia era troppo piccola, che non saremmo mai diventati famosi
Lo so, lo so, lo so anch’io
Anche allora, quando noi sette faticavamo a dormire in una sola stanza
Con l’inutile speranza, prima di addormentarsi, di un domani diverso
Il miraggio del deserto, riuscivo a vederne il contorno, ma non ad afferrarlo
Prego di sopravvivere in questo deserto senza fine
Prego questa non sia realtà

Alla fine, ho afferrato il miraggio ed è diventato realtà
Il deserto di cui un tempo ero spaventato, si è tramutato in quel mare, col nostro sangue, sudore e lacrime
Ma perché in questa felicità si insinuano ancora paure?
Sappiamo troppo bene che un tempo tutto questo era un deserto

Io non voglio piangere
Non voglio riposare
(No, perché non riposare solo un po’?
No, no, no)
Io non voglio perdere
Un tempo era un deserto
(Allora, mettili a conoscenza di tutto
Dobbiamo raggiungere altri traguardi ancora)

Dove c’è speranza, ci sono difficoltà
Dove c’è speranza, ci sono difficoltà
Dove c’è speranza, ci sono difficoltà
Dove c’è speranza, ci sono difficoltà

Dove c’è speranza
Lo sai, lo sai, lo sai yeah
Dove c’è speranza
Lo sai, lo sai, lo sai yeah

L’oceano, il deserto, il mondo
Si tratta della stessa cosa
Cambia il nome
Vedo l’oceano
Vedo il deserto
Vedo il mondo
Si tratta della stessa cosa, cambia solo il nome
È sempre vita

Dove c’è speranza
Lo sai, lo sai, lo sai yeah
Dove c’è speranza
Lo sai, lo sai, lo sai yeah

Dove c’è speranza, c’è disperazione
Dove c’è speranza, c’è disperazione
Dove c’è speranza, c’è disperazione
Dove c’è speranza, c’è disperazione

Ci aspetta disperazione, per ognuno di quei problemi
Ci aspetta disperazione, per ognuno di quei problemi

 

 

 

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia. Prendere solo con crediti.

[TRAD ITA] Skit: Billboard Speech

ARMY, il nostro fandom, oh, grazie mille.

Ancora non riusciamo a crederci di essere qui sul palco dei Billboard Music Award, o mio dio

Ed è stato fantastico vedere tutti gli artisti che ammiriamo e ci sentiamo onorati di essere in questa categoria con degli artisti così bravi, sapete no, proprio davanti a noi

È veramente un onore e soprattutto questo premio appartiene a tutte le persone nel mondo che fanno luce sull’amore e ci illuminano a milioni e che lo fanno crescere ovunque

Per favore, ARMY, ricordatevi quello che dico “amami, amati”

Vi amiamo tanto, grazie

Diventeremo dei BTS ancora più meravigliosi.”

Traduzione a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia | @btsitalia_twt
Prendere solo con crediti.

[TRAD ITA] MIC Drop

Già, chi osa dire che il mio cucchiaio è sporco? *

Non mi interessa, afferro il mio microfono

Ho massacrato molti di quei cucchiai d’oro

Li attacco, quei ragazzi immaturi

Sono solo un mucchio di carne

Io continueró a masticarli ancora ed ancora, durante la serata delle stelle

Al centro del business mondiale

Abbiamo raggiunto il primo posto, Sold out

Non è una cosa frequente nel nostro ceto, assaporiamo al meglio il nostro valore

Un cattivo odore su un buon profumo è contro le regole

Mic mic bungee ** 


Mic mic bungee

Una luce abbagliante si muove in avanti

Credevate che avremmo fallito ma stiamo bene, mi spiace

Scusa Billboard

Scusa Mondo

Mamma, mi dispiace che tuo figlio stia avendo troppo successo

Mi occuperó dei doveri filiali per conto tuo

Non ci sono chicchi d’uva ai nostri concerti ***

Lo faccio, lo faccio, sei come una ratatouille insapore

Se sei geloso allora fammi causa

Denunciami 


Hai visto la mia borsa

Hai visto la mia borsa

La mia borsa è piena di trofei

Cosa ne pensi

Cosa ne pensi

Gli invidiosi giá ci odiano

Ma il mio successo brilla giá come oro

Sono cosí figo mentre sostengo la fiamma

Di corsa scappi via swoosh swoosh ****

Come osi

Come osi

Come osi

Ah, ho troppi trofei per le mani

Sono troppo pesanti, le mie mani non sono sufficienti

Mic Drop *****

Mic Drop

Stai attento ai tuoi piedi, piedi

Stai attento alle tue parole, parole

Lodi dodi, ah sono cosí impegnato

Cosí occupato che un corpo solo non mi basta

Mic Drop

Mic Drop

Stai attento ai tuoi piedi, piedi

Stai attento a cosa dici, dici 


Queste parole sono vere

“La veritá alla lunga vince” ah

C’era una volta

Le Favole di Esopo volano

Guarda alla realtá, te lo meriti

Sarei cosí dannatamente felice anche se morissi ora

Verso quale nazione siamo diretti questa volta?

Quante ore dura il volo?

Già, sono in montagna

Giá, sono sulla baia

Svengo sul palco

Mic drop baam 


Hai visto la mia borsa

Hai visto la mia borsa

La mia borsa è piena di trofei

Cosa ne pensi

Cosa ne pensi

Gli invidiosi giá ci odiano

Ma il mio successo brilla giá come oro

Sono cosí figo mentre sostengo la fiamma

Di corsa scappi via swoosh swoosh  

Come osi

Come osi

Come osi

Ah, ho troppi trofei per le mani

Sono troppo pesanti, le mie mani non sono sufficienti

Mic Drop

Mic Drop

Stai attento ai tuoi piedi, piedi

Stai attento a cosa dici, dici 


Lodi dodi, ah sono cosí impegnato ******

Cosí occupato che il mio corpo non riesce a sopportarlo

Mic Drop

Mic Drop

Stai attento ai tuoi piedi, piedi

Stai attento a cosa dici, dici

Gli haters continueranno ad odiare

I players continueranno a giocare

Fatti una vita, amico

Buona fortuna

Non c’è bisogno di incontrarsi di nuovo, questo è il saluto finale

Non c’è altro da dire, non provare nemmeno a scusarti

Non c’è bisogno di incontrarsi di nuovo, questo è il saluto finale

Non c’è altro da dire, non provare nemmeno a scusarti

Vedrai, la tua vita finirà così

Scoppiamo come la coca

Le tue cornee sono scioccate *******

Siamo piuttosto fighi, siamo cool 





*T/N: La “teoria della classe del cucchiaio” Coreana (수저계급론) che classifica le persone in base al loro background sociale/finanziario ed eredità di beni. Come suggerisce il termine stesso, “cucchiaio sporco” è la classe più umile, che non proviene da una famiglia benestante. 


** T/N: Gioco di parole. Mic = microfono + Bungee = bungee jumping, in italiano salto con elastico. Intendono quindi il gesto di lanciare il microfono nel vuoto. 


*** T/N: I chicchi d’uva (포도 알) fanno riferimento ad uno slang coreano relativo all’emissione dei biglietti. Su Interpark (dove i BTS solitamente vendono i biglietti), è necessario fare clic su un quadrato viola per selezionare un posto. Poiché a volte è molto difficile comprare un biglietto, le persone si lamentano dicendo “난 포도 알도 못 봤어 … / Non sono neanche riuscita a vedere l’uva”, ” 포도 알 어디 감 / Dove è finita l’uva”. Non riuscire a vedere l’uva implica il fatto che i biglietti sono esauriti in pochissimo tempo. 


**** T/N: Il suono / rumore di scappa. 


***** T/N: La traduzione letterale di Mic Drop è “far cadere il microfono”. Ma puó anche significare “non aver altro da aggiungere”, “ho finito, e ho fatto questa cosa così bene che non mi servirà più il microfono”. Il gesto di lasciar cadere il microfono alla fine di un’esibizione è diventato definitivamente famoso grazie a Barack Obama.  Al termine della sua ultima cena con i giornalisti corrispondenti dalla Casa Bianca, l’ex Presidente degli Stati Uniti ha salutato tutti, ha preso in mano un microfono e lo ha lasciato cadere a terra platealmente, dopo aver allungato il braccio davanti al petto. 


****** T/N: Lodi dodi è una canzone famosa di Doug E.Fresh e Slick Rick, il cui titolo originale é “La Di Da Di”. Snoop Dogg ha fatto la cover di “La Di Da Di” cambiando il titolo in “Lodi Dodi”. Lodi Dodi è uno slang underground hip hop per indicare chi fa uso di acidi / LSD. 


******* T/N: Al giorno d’oggi, la parola cornea (각막) in Corea è utilizzata come neologismo. Le persone usano espressioni come ‘참 각막’ (letteralmente cornea buona) per fare riferimento in modo divertente al gusto raffinato di qualcuno. Le K-ARMY, ad esempio, a volte dicono “Bang PD-nim ha 참 각막 (un gusto raffinato)”. Un altro utilizzo di questo termine è sostituire ‘눈 / occhi’ con ‘각막 / cornea’, ad esempio ‘눈 저강 / bello da vedere / piacevole da guardare’.

 

Traduzione a cura di @unnie per Bangtan Sonyeondan – BTS Italia | @btsitalia_twt
Prendere solo con crediti.

[TRAD ITA] Outro: Her

OUTRO HER.png


Il mondo è un posto complicato
Cerchiamo l’amore
Anche io ero uno come loro
Non sapevo nemmeno
Se fosse amore vero o altro
Per abitudine, blateravo di volere amare
Ma ho trovato me stesso
Il nuovo completo me stesso
Sono confuso su quale sia il vero me
Sono stato io a realizzare, dopo averti incontrata, di essere un libro,
o sei stata tu a girare le mie pagine?
Maledizione 

Comunque, voglio essere per te un uomo migliore 
Forse è scontato, perché tu
Eri il mondo per me
Dal momento in cui hai detto che saresti morta se fossi morto io
Ho deciso di essere il me che tu volevi
Dio, l’ho giurato a me stesso

É tutto così complicato
Ma sto cercando l’amore
Se tu mi abbracci, va bene anche se è un me falso
Sei il mio inizio e la mia fine
Metti una fine a me

A tutti i miei dubbi
Sei La risposta
Ti chiamo lei, lei
Perché sei la mia lacrima, lacrima

A tutti i miei dubbi
Sei La risposta
Ti chiamo lei, lei
Perché sei la mia lacrima, lacrima

SG
Magari sono
La tua verità e una bugia
Forse il tuo amore e il tuo disprezzo
Forse sono tuo amico e tuo nemico
Il tuo paradiso e inferno
Alle volte orgoglio e altre un’umiliazione

Non potrò mai togliermi la maschera
Perché il me dietro questa maschera
Non è quello che conosci
Anche oggi, mi trucco per camuffarmi,
Mi vesto per nascondermi
Per diventare il me che ami
Per diventare colui che ami
Ho smesso con l’XX che tanto mi piaceva
Solo per te
I vestiti che odio e il trucco eccessivo
Il tuo sorriso e la tua felicità
Sono la misura della mia felicità
Questo me questo me
Meriterà di ricevere il tuo amore?
Provo sempre
A diventare il meglio per te
Spero tu non conosca questo lato di me

A tutti i miei dubbi
Sei La risposta
Ti chiamo lei, lei
Perché sei la mia lacrima, lacrima

A tutti i miei dubbi
Sei La risposta
Ti chiamo lei, lei
Perché sei la mia lacrima, lacrima

JH
Con la maschera addosso, come sempre
Lei che mi saluta con allegria
Una stella tutta per te
Che brilla così
Nel mio momento più luminoso
Mi tolgo la maschera
Stella perduta
Metto giù il mio fardello e mi godo il buio
Non ci sono luci che
Brillano tanto da uccidermi yeah
Seguo ciò che il mio cuore desidera
Seguo i miei sensi, senza trattenermi
Tick tock il buio è finito
Ancora, per essere il tuo meglio
Nascondo il vero me
L’amore fa impazzire
Sì, la determinazione di un uomo folle
Sostituisco me stesso nell’equazione con ciò che più mi piace
Per te (che sei il mio tutto)
Risolvi il problema, che ti do la risposta che ho trovato

Sei tu che mi ami
E io che ci provo per colpa tua
Attraverso la tua esistenza cerco un nuovo significato
E in una notte luminosa
Nonostante il buio sia finito
Tu per me sei la mattina
Mi svegli

A tutti i miei dubbi
Sei La risposta
Ti chiamo lei, lei
Perché sei la mia lacrima, lacrima

A tutti i miei dubbi
Sei La risposta
Ti chiamo lei, lei
Perché sei la mia lacrima, lacrima


Traduzione a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia | @btsitalia_twt
Prendere solo con crediti.

[TRAD ITA] Go Go

GO GO.png

 

SOLDI SOLDI
Li ho spesi tutti in un solo giorno
Correndo correndo guadagno lussuria
Correndo Correndo Correndo Correndo
Correndo correndo

 

Voglio salpare a tutta velocità nella baia
Voglio salpare a tutta velocità come NEMO
Non ho soldi, ma voglio andare via, lontano da qui
Non ho soldi, ma voglio disfarmi dello stress
Non ho soldi ma voglio mangiare da Ono Jiro*

 

La mia paga guadagnata con fatica
Ho conservato ogni centesimo, e l’ho sprecata tutta, nel mio stomaco
Incasso ogni singolo centesimo e mi diverto a sprecare ogni singolo centesimo, li spendo tutti
Lasciatemi fare, anche se spendo troppo
Domani mattina potrei comportarmi follemente
E prelevare il credito a rate

 

WOO Non c’è un domani
C’è già un mutuo sul mio futuro
WOO spendo ancora altri soldi
Come va amici
Ne volete un po’?

 

SOLDI SOLDI
Li spendo tutti quanti in un solo giorno
Correndo correndo li spendo come se fossi ad una festa
SOLDI SOLDI
Finché la tana del topo non sarà illuminata a giorno**
Finché il sole non sorgerà

 

YOLO YOLO YOLO YO
YOLO YOLO YO
Spendere, spendere, spendere
YOLO YOLO YOLO YO
Dove sono i miei soldi yah
Spendere, spendere, spendere
YOLO YOLO YOLO YO
YOLO YOLO YO
Spendere, spendere, spendere
YOLO YOLO YOLO YO
Dov’è la festa yah
Spendere, spendere, spendere

 

Dov’è sono i miei soldi yah?
Dov’è la festa yah?
La mia settimana, Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Venerdì Venerdì Venerdì
Il mio conto bancario è yah
Un secchio senza un fondo
Ci butto dentro l’acqua tutti i giorni

 

Preferirei romperlo piuttosto
Siamo troppo giovani per preoccuparci
Soltanto per oggi preferirei andare avanti, piuttosto che preoccuparmi
Se continui a risparmiare, per paura di dover spendere, finirà solo per essere uno spreco
Non preoccupartene

 

SOLDI SOLDI
Li spendo tutti quanti in un solo giorno
Correndo correndo li spendo come se fossi ad una festa
SOLDI SOLDI
Finché la tana del topo non sarà illuminata a giorno**
Finché il sole non sorgerà

 

YOLO YOLO YOLO YO
YOLO YOLO YO
Spendere, spendere, spendere
YOLO YOLO YOLO YO
Dove sono i miei soldi yah
Spendere, spendere, spendere
YOLO YOLO YOLO YO
YOLO YOLO YO
Spendere, spendere, spendere
YOLO YOLO YOLO YO
Dov’è la festa yah
Spendere, spendere, spendere

 

Non preoccuparti, Vai
Non preoccuparti, Vai
Non preoccuparti, Vai Vai (Tutti quanti!)
Non preoccuparti, Vai
Non preoccuparti, Vai
Non preoccuparti, Vai Vai (Tutti quanti!)

 

Non preoccuparti, Vai
Non preoccuparti, Vai
Non preoccuparti, Vai Vai (Tutti quanti!)
Non preoccuparti, Vai
Non preoccuparti, Vai
Non preoccuparti, Vai Vai (Tutti quanti!)

 

Non preoccuparti, Vai
Non preoccuparti, Vai
Non preoccuparti, Vai Vai (Tutti quanti!)
Non preoccuparti, Vai
Non preoccuparti, Vai
Non preoccuparti, Vai Vai (Tutti quanti!)

 

(T/N: *Ono Jiro è un famoso sushi chef giapponese e possiede un ristorante con tre stelle Michelin. È spesso ritenuto come uno dei più grandi sushi chef al mondo.
T/N: ** C’è un detto coreano che dice: “Anche la tana del topo sarà un giorno illuminata a giorno”, che è l’equivalente del nostro “Non tutti i mali vengono per nuocere” oppure “Chiusa una porta si apre un portone”.)

 

Traduzione a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia | @btsitalia_twt
Prendere solo con crediti.

 

 

[TRAD ITA] Dimple

DIMPLES.png

Le nascondi così bene ma appaiono quando sorridi
Da dove arrivano
Non mentire, sei un angelo
Cosa sei realmente

 

Ma tu
Quel sorrido è così crudele
Crudele
Non avrei mai dovuto vedere quelle guance
A dire il vero ciò che è veramente pericoloso
È che solo tu le hai

 

Quelle fossette sono illegali
Anzi sono pericolose, oh si
Perciò ti chiamo illegirl*
La tua sola esistenza è un crimine

 

Eravate uno sbaglio che un angelo si é lasciato dietro
O un profondo bacio
Quelle fossette sono illegali
Ma le voglio comunque comunque comunque

 

Perché non le ho, e solo tu le hai
Dovrebbe essere così difficile?
Vorrei sprofondarci dentro e morire,  vorrei annegarci dentro e morire
Sei il mio lago

 

A causa tua
Quando sorridi, mi sento frastornato
È vero
Per favore sii prudente
Tu
A dire il vero ciò che è veramente pericoloso
è che solo tu le hai

 

Quelle fossette sono illegali
Anzi sono pericolose, oh si
Per questo ti chiamo illegirl*
La tua sola esistenza è un crimine

 

Eravate uno sbaglio che un angelo si è lasciato dietro
O un profondo bacio
Quelle fossette sono illegali
Ma le amo comunque comunque comunque

 

Ogni volta che ti vedo il mio cuore è sempre più in pericolo
Ogni volta che ti vedo é lentamente sempre più in pericolo
Oh baby no hey
Oh baby no hey
Sei troppo pericolosa per poter stare in questo mondo

 

Quelle fossette sono illegali
Anzi sono pericolose, oh si
Per questo ti chiamo illegirl*
La tua sola esistenza è un crimine

 

Eravate uno sbaglio che un angelo si è lasciato dietro
O un profondo bacio
Quelle fosse sono illegali
Ma le voglio comunque comunque comunque

 

Illegali
Illegali
Ma le voglio comunque comunque comunque

 

*T/N: gioco di parole inglese tra ‘illegal’ e ‘girl’ quindi sarebbe ragazza illegale

 

Traduzione a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia | @btsitalia_twt
Prendere solo con crediti.