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[TRAD ITA] Outro: Tear


Gli addii sono per me una lacrima
Senza accorgermene, fiorisce attorno ai miei occhi
Le parole che non sono stato in grado di dire scorrono
Resta solo il rimpianto, che striscia sul mio volto.
Un tempo mi eri cara,
Adesso non sei più di una birra amara.
Il mio cuore è marchiato con un tardivo disprezzo verso me stesso
Diventa vuoto anche per un filo di vento
Alla fine della mia recita, dove il lasciarci era una bugia
Ho realizzato il prezzo che dovevo pagare
Se qualcuno mi dicesse che riporterebbe indietro il tempo per me
Sarei in grado di essere un po’ più onesto?
Il volto scoperto che conosco solo io
I brutti e patetici vecchi amici dentro di me
Saresti in grado di amarmi di nuovo come prima
Con quel sorriso con cui mi guardavi.
Smetti di dire cose come per sempre, per sempre
In fondo una fine è sempre esistita
Se c’è un inizio…non voglio ascoltare
Parole troppo corrette o che mi consolano troppo…non voglio ascoltare
Ero solo così spaventato
Perchè sembrava che forse non ti avessi mai amata
Anche se era tardi, che tu eri vera
Che solo tu mi avessi amato
Di più.

Sei la mia lacrima
Sei la mia, sei la mia lacrima
Sei la mia lacrima
Sei la mia, sei la mia lacrima
Sei la mia lacrima
Sei la mia, sei la mia lacrima
Cosa posso dire in più?
Sei la mia lacrima

Abbiamo camminato nella stessa direzione
Ma quel posto è diventato l’ultimo
Anche se parlavamo di un per sempre
Adesso ci stiamo distruggendo a vicenda
Anche se credevamo di sognare lo stesso sogno
Alla fine quel sogno è diventato solo un sogno
Il mio cuore è a pezzi, per favore, piuttosto bruciatelo
Così che del dolore e del rimpianto non rimanga niente

Sei la mia lacrima
Sei la mia, sei la mia lacrima
Sei il mio squarcio
Sei il mio, sei il mio squarcio
Sei la mia paura
Sei la mia, sei la mia paura
Cosa posso dire in più?
Sei la mia…

L’addio per me è T.E.A.R.
Perchè cose come le lacrime sono un lusso
Cose come dei bei addii
Non esistono, quindi per favore comincia adesso
Oh, lentamente incidi il mio cuore
Proprio così, proprio così, calpesta delicatamente le schegge che si sono infrante
Così che il rimpianto, il rimpianto, non esista più
Per favore brucia il mio cuore infranto in mille pezzi
Proprio così, proprio così, perchè stai esitando?
È la fine che ti stavi augurando
Quindi continua e uccidimi senza eistare
Oh sì sì brucialo
Oh sì sì brucialo
Oh sì sì brucialo
In modo che nemmeno la cenere rimanga.

Questa sei la vera te e questo è il vero me
Adesso abbiamo visto la fine e non è rimasto nemmeno il risentimento
Mi sono svegliato da un sogno dolce e chiudo gli occhi
Questa sei la vera te e questo è il vero me.

Abbiamo camminato nella stessa direzione
Ma quel posto è diventato l’ultimo
Anche se parlavamo di un per sempre
Adesso ci stiamo distruggendo a vicenda
Anche se credevamo di sognare lo stesso sogno
Alla fine quel sogno è diventato solo un sogno
Il mio cuore è a pezzi, per favore,  piuttosto bruciatelo
Così che del dolore e del rimpianto non rimanga niente

Sei la mia lacrima
Sei la mia, sei la mia lacrima
Sei il mio squarcio
Sei il mio, sei il mio squarcio
Sei la mia paura
Sei la mia, sei la mia paura
Cosa posso dire in più?
Sei la mia…

Cosa dovrei dire?
Lo sappiamo
Si sa la risposta
Ma rispondere è sempre difficile.

Perchè versi lacrime?
Perchè stai piangendo?
Per me è inutile
L’addio per me è solo uno di quei momenti (Flashback)
Il momento in cui parole escono dalla tua bocca
Il momento in cui non mettiamo più a fuoco
Al momento in cui tutto è pericoloso
La nostra fine dettata da queste due sillabe*
Che non piangerò, che non pronuncerò quelle sillabe
Non posso dire queste parole, nemmeno nel futuro.
Lasciarsi, una malattia incurabile
Sei il mio inizio e la mia fine, ecco tutto
Il mio incontro e il mio addio.
Eri tutto, fatti avanti paura
Si ripeterà per colpa tua.
Lacrima.
Lacrima

[NdT: si riferisce alle sillabe usate nell’alfabeto coreano per scrivere la parola fine]

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia. Prendere solo con crediti.

[TRAD ITA] So What


C’è chi dice io sia quello giusto
C’è chi dice di no
Ma io me ne frego
perché non fai lo stesso?
E allora
Lascia perdere
Dentro un sospiro, si nascondono molte preoccupazioni
Non pensarci più, già le conosci tutte
Quando a metà strada vorrai arrenderti
Grida
E allora, allora, allora
Niente va come vorrei e
ci sono sempre meno posti in cui nascondermi
Già da un po’ i dadi sono stati lanciati
Se perdi tempo, verrai spazzata via, piccola
Il 90% delle tue preoccupazioni, sono paludi immaginarie che ti sei creata
Scappa, prima di preoccuparti, non avere paura, rallegrati
Grida
E allora, allora, allora

Noi siamo, noi siamo, noi siamo
Giovani & Selvaggi & Liberi *
Le tue preoccupazioni, preoccupazioni senza risposta
Non caderci dentro

Anche se è pericoloso stare sul confine
Sfrecciamo nel vento ridendo e parlando
A volte corriamo come pazzi
con i nostri errori e in lacrime, andiamo
E allora,
Vai avanti e non pensarci
Non serve a niente
Lascia perdere
Sebbene tu non abbia ancora una risposta
Puoi iniziare a reagire
E allora
Oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh
Oh oh oh oh oh oh
Lascia perdere

Oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh
Oh oh oh oh oh oh
E allora
C’è chi dice di odiare il proprio lavoro
C’è chi dice che vorrebbe solo riposare
Il loro dolore, la loro devastazione
Quando si sfogano su di me
Cos’altro potrei fare, eh?
Visto che c’è solo una risposta
Voglio crederci e correre via
E allora
Non voglio morire adesso
Non voglio, non voglio combattere adesso
Non voglio preoccuparmi, la vita è lunga
Vai, voglio vivere adesso
Il freno è rotto, premi sull’acceleratore
In un modo o nell’altro
Che divertimento c’è se sai tutto della vita di una persona
Il dolore è la mia medaglia
Dunque, dunque

Noi siamo, noi siamo, noi siamo
Giovani & Selvaggi & Liberi *
Le tue preoccupazioni, preoccupazioni senza risposta
Non caderci dentro

Anche se è pericoloso stare sul confine
Sfrecciamo nel vento ridendo e parlando
A volte corriamo come dei pazzi
con i nostri errori ed in lacrime, andiamo

E allora,
Vai avanti e non pensarci
Non serve a niente
Lascia perdere
Sebbene tu non abbia ancora una risposta
Puoi iniziare a combattere
E allora
Oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh
Oh oh oh oh oh oh

Lascia perdere
Oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh
Oh oh oh oh oh oh
E allora
Qualcuno dice che sono quello giusto
Qualcuno dice che sono sbagliato
Ma io me ne frego
Perché non fai lo stesso?
E allora,
Vai avanti e non pensarci
Non serve a niente
Lascia perdere
Sebbene tu non abbia ancora una risposta
Puoi iniziare a combattere
E allora
Oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh
Oh oh oh oh oh oh
Lascia perdere
Oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh
Oh oh oh oh oh oh
E allora
C’è chi dice io sia quello giusto
C’è chi dice di no
Ma io me ne frego
Perché non fai lo stesso?

* Riferimento a Young & Wild & Free di Snoop Dogg e Wiz Khalifa

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia. Prendere solo con crediti.

[TRAD ITA] Anpanman


Ti aspettiamo, Anpanman*
Ti aspettiamo, Anpanman.

Non ho dei bicipiti o degli addominali scolpiti
Non ho una super macchina come Batman
Gli eroi strafighi sono il mio sogno
Ma l’unica cosa che posso dare è Anpan
Ho sognato di essere un eroe come Superman
Ho corso con tutta la mie forze, ho saltato, saltato in alto nel cielo.
Non mi fanno paura le piccole cose come sbucciarsi le ginocchia,
Le fantasie innocenti di quando ero piccolo. Non sono un supereroe
Non aspettarti troppo
Posso essere il tuo eroe
Questo tipo di parole
Non so nemmeno se siano possibili
Ma devo farlo, mamma
Se non lo faccio io chi lo farà?
Puoi chiamarmi, dì Anpan!

Ti aspettiamo, Anpanman
(Fammi sentire, fammi sentire )
Ti aspettiamo, Anpanman
(Alza il volume, alza il volume, alza il volume)

Continua a girare, girare mio Anpan
Continua a ballare ballare, [siamo ancora] ancora Bangtan.
Quando apro gli occhi, un eroe, ma ancora in un labirinto
Quel ragazzo, ragazzo, ragazzo
Ancora segretamente, segretamente ricoperto di cicatrici
Ma balla balla, ancora Bangtan
Anche se fa male, eroe, lasciati alle spalle le tue paure
Anpanman, panman, panman.

Sono un Anpanman di nuova generazione
Sono un Anpanman di nuova generazione.
Tutto quello che ho è questa canzone,
Lasciatemi dire: “Cattivi, indietreggiate”
Sono un Anpanman di nuova generazione
Sono il nuovo super eroe Anpanman
Tutto quello che ho è questa canzone,
Lasciatemi dire: “Cattivi, indietreggiate”

A volte ho paura di tutto questo
Perchè adesso ho troppe cose che amo
Alcuni dicono “anche tu sei già ormai vissuto”
Non ne hai il diritto, continua a fare quello che stavi facendo
Ma in ogni caso voglio essere un eroe
L’unica cosa che posso dare è pane ripieno di marmellata di fagioli rossi
E le parole “hai lavorato sodo”.
Ma wooosh volerò da te subito se mi chiami
Per favore chiamami.

Ti aspettiamo, Anpanman
(Fammi sentire, fammi sentire )
Ti aspettiamo, Anpanman
(Alza il volume, alza il volume, alza il volume)
Voglio richiamare un po’ più di forza
(Fammi sentire, fammi sentire )
Voglio essere la tua forza
(Alza il volume, alza il volume, alza il volume)

Continua a girare, girare mio Anpan
Continua a ballare ballare, [siamo ancora] ancora Bangtan.
Quando apro gli occhi, un eroe, ma ancora in un labirinto
Quel ragazzo, ragazzo, ragazzo
Ancora segretamente, segretamente ricoperto di cicatrici
Ma balla balla, ancora Bangtan
Anche se fa male, eroe, lasciati alle spalle le tue paure
Anpanman, panman, panman.

Sinceramente,
Ho paura di cadere,
Di deluderti.
Ma nonostante ciò rimarrò con tutte le mie forze
Per sempre al tuo fianco.
Anche se fallirò un’altra volta
Anche se sbaglierò un’altra volta
Anche se sarò coperto di fango
Credi in me perchè sono un eroe,
Yeah, yeah, yeah.

Continua a girare, girare mio Anpan
Continua a ballare ballare, [siamo ancora] ancora Bangtan.
Quando apro gli occhi, un eroe,  ma ancora in un labirinto
Quel ragazzo, ragazzo, ragazzo
Ancora segretamente, segretamente ricoperto di cicatrici
Ma balla balla, ancora Bangtan
Anche se fa male, eroe, lasciati alle spalle le tue paure
Anpanman, panman, panman.

Sono un Anpanman di nuova generazione
Sono un Anpanman di nuova generazione.
Tutto quello che ho è questa canzone,
Lasciatemi dire: “Cattivi, indietreggiate”
Sono un Anpanman di nuova generazione
Sono il nuovo super eroe Anpanman
Tutto quello che ho è questa canzone,
Lasciatemi dire: “Cattivi, indietreggiate”

(NdT: *È il nome di un supereroe dei fumetti con la testa a forma di anpan, un panino morbido ripieno di crema di fagioli dolci )

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia. Prendere solo con crediti.

[TRAD ITA] Magic Shop

So che stai esitando, anche se dici di essere sincera
Perché tutto, alla fine, ritorna come cicatrice
Non dirò niente di scontato come “sii forte”
Semplicemente ti racconterò la mia storia, te la racconterò

Che cosa dissi?
Dissi che avrei vinto, no?
Non ci credevo veramente
Ce l’avrei davvero fatta?

Questo miracolo che non si può chiamar miracolo
Abbiamo fatto sì che avvenisse?

No, io c’ero
Sei stata tu a venire da me
Io credo nella tua galassia
Voglio sentirne la melodia
Le stelle della tua galassia
Come decoreranno il tuo cielo?

Non ti dimenticare che ti ho trovata
Sul fondo della mia disperazione
Sei l’unica motivazione che mi spinge a vivere
mentre mi trovo sul bordo di un precipizio

Nei giorni in cui si odia essere se stessi
Nei giorni in cui si vorrebbe solo scomparire per sempre
Creiamo una porta con la nostra immaginazione

Se apri quella porta e entri, troverai questo posto ad aspettarti
Va bene crederci, sarà in grado di consolarti,
Magic Shop

Bevi una tazza di tè caldo
E alza lo sguardo a quella galassia
Andrà tutto bene, oh, qui nel Magic Shop

Quindi mostrami (e io ti mostrerò)
Quindi mostrami (e io ti mostrerò)
Quindi mostrami (e io ti mostrerò)
Ti mostrerò ti mostrerò

Sei una rosa in piena fioritura
Ondeggi come un bocciolo di ciliegio
Sbiadisci come la luce del mattino
Come quel magnifico momento
Ho sempre voluto essere il migliore
Perciò ero sempre impaziente ed in ansia
Mettermi a confronto con gli altri era diventata quotidianità
E l’ambizione, che un tempo era la mia arma, era diventata come un collare soffocante

Ma sai cosa?
Guardando indietro, la verità
È che non volevo solo diventare il migliore
Volevo diventare qualcuno in grado di confortare e toccare gli animi,
voglio riuscire a metter fine ad ogni tua tristezza o dolore

 

Nei giorni in cui si odia essere se stessi
Nei giorni in cui si vorrebbe solo scomparire per sempre
Creiamo una porta con la nostra immaginazione

Se apri quella porta ed entri, troverai questo posto ad aspettarti
Va bene crederci, sarà in grado di consolarti
Magic Shop

Bevi una tazza di tè caldo
E alza lo sguardo a quella galassia
Andrà tutto bene, oh, qui nel Magic Shop

Quindi mostrami (e io ti mostrerò)
Quindi mostrami (e io ti mostrerò)
Quindi mostrami (e io ti mostrerò)
Ti mostrerò ti mostrerò

Se ti dicessi che
Avevo paura di tutto, mi crederesti?
Tutte le verità, il tempo che resta,
tutte le tue risposte sono qui
le puoi trovare nella tua galassia, nel tuo cuore

Mi hai donato il meglio di me
Quindi puoi donare il meglio di te anche a te stessa
Mi hai trovato, mi hai riconosciuto

Mi hai donato il meglio di me
Quindi puoi donare il meglio di te anche a te stessa
La troverai,
la galassia dentro di te

Quindi mostrami (e io ti mostrerò)
Quindi mostrami (e io ti mostrerò)
Quindi mostrami (e io ti mostrerò)
Ti mostrerò ti mostrerò

 

 

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia. Prendere solo con crediti.

La storia dell’eccezionale crescita del Golden Maknae dei BTS, Jungkook

Jungkook, membro del gruppo BTS, si è fatto avanti come produttore, dando prova della sua grande crescita musicale dopo che, a distanza di tre anni, un’altra canzone da lui prodotta è stata inclusa nel loro album.

La canzone, che sta attirando attenzione tanto quanto la title dell’album e il pezzo con Steve Aoki, è la numero 7 dal titolo “Magic Shop”. Il maknae dei BTS l’ha scritta e prodotta insieme a Hiss noise, RM, ADORA, J-Hope e Suga. Un inizio umile ma che porta ad un possibile finale prospero.

Dall’essere tagliato fuori da Superstar K3 → al debutto dei BTS

Nato a Busan, Jungkook ha iniziato a sognare di diventare un cantante dopo aver visto G-Dragon, leader dei Big Bang; durante  il programma “My Music Story” dell’MBC, nel novembre 2016, disse di aver iniziato a sognare di diventare un cantante dopo aver ascoltato “Heartbreaker” di G-Dragon. Si tratta di un sunbae che Jungkook ammira tutt’ora. Ha sempre indicato i Big Bang come suo modello da seguire, fin dal debutto, rivelando la sua grande ammirazione nei loro confronti. Anche quando è comparso in una puntata di “King of Masked Singer” sull’MBC nell’agosto del 2016, nei panni di uno spadaccino, ha scelto “If You” dei Big Bang come canzone per la sua performance.

Prima di debuttare, ha anche sperimentato il dispiacere dell’essere eliminato. Nel 2011 prese parte alla terza stagione di audizioni del programma “Superstar K”, venendo, però, eliminato alle preliminari; a differenza di altri partecipanti di quest’ultime, però, le sue clip vennero tagliate dalla trasmissione. Ma, durante una puntata del programma di Mnet “New Two Man Show”, in onda a febbraio dell’anno scorso, si venne a conoscenza della sua partecipazione grazie alla messa in onda di quelle clip mai pubblicate. Un Jungkook di 15 anni cantò timidamente la hit dei 2AM “This Song”. Sebbene, ai tempi, non riuscì ad apparire nella puntata delle audizioni,  si dice che ricevette lo stesso chiamate da molte grandi agenzie, ma che le rifiutò scegliendo di entrare a far parte della Big Hit e dando come motivazione che RM, un altro trainee, ne faceva parte.

 

Sa cantare, rappare, ballare: meritatamente il Golden Maknae dei BTS

Jungkook vanta i ruoli di cantante principale, primo ballerino e sub rapper del gruppo. Nella vocal line, formata da Jin, V e Jimin, riceve commenti positivi per come porti avanti il suo ruolo di center, con il suo timbro unico ed emozionante unito alle grandi abilità di cantante. Non bastando le doti canore, Jungkook riesce anche a rappare in modo incantevole, ed è inoltre conosciuto per essere tra i primi ballerini grazie alle sue mosse estremamente potenti e controllate.

Ecco perché Jungkook viene chiamato “Golden Maknae” sia dai membri sia dai fan. Significa che mostra capacità eccellenti in vari ambiti. In risposta a una domanda di un’intervista del luglio 2016 con @star1, che chiedeva se apprezzasse il soprannome, Jungkook ha risposto: “È carino e sono grato di essere chiamato così, ma, d’altro lato, è davvero un peso. È che personalmente penso di essere ancora carente; voglio imparare di più e mostrare i progressi, così da essere all’altezza di quel soprannome”.

Armadio → l’entrata per il suo studio personale: storia della crescita di un “produttore-dol”

Jungkook sta anche costantemente crescendo come produttore e compositore. Era l’aprile del 2015 quando, per la prima volta, una sua canzone veniva inclusa nell’album dei BTS. Outro: Love is not Over, del loro mini album “HYYH pt.1”, pubblicato in quell’anno.

https://open.spotify.com/track/4gxEQo2DrlZhyEn9CLe6rU?si=9RK5AHrfTnia7A4auig2vQ

Anche quando non aveva uno studio personale, ha iniziato segretamente a produrre nella sua stanza, il Golden Closet.

Jungkook, che non sapeva come creare beat musicali, ha iniziato a produrre Outro mettendo assieme suoni di piano da autodidatta, per poi, successivamente, venire scoperto dagli altri membri e guadagnandosi, poi, l’onore di avere una sua canzone inclusa nell’album.

A parte le tracce per gli album dei BTS, ha anche ririlasciato versioni cover di canzoni locali e internazionali sui profili social ufficiali del gruppo oltre che su Soundcloud: da “Yanghwa Bridge” di Zion.T, da cui è nata la cover “Working”, a “Nothing like us” e “Purpose” di Justin Bieber, per passare poi a “We Don’t Talk Anymore” di Charlie Puth e “Only Then” di Roy Kim, comunicando coi fan tramite la musica.

https://m.soundcloud.com/bangtan/180314songforarmy

Di recente ha dichiarato di aver ottenuto un suo studio personale verso la fine dell’anno scorso. Si tratta di un  grande traguardo reso possibile grazie alla sua grande passione per la musica. Si dice che quest’anno sia arrivato a un livello tale da comporre i propri beats per le canzoni. Dopo aver ricevuto il premio “Song of the Year” con la canzone “Spring Day” ai Melon Music Awards del 2017 lo scorso dicembre, ha rivelato “Ho uno studio ora” e “Lavorerò duramente per produrre canzoni nel prossimo album che siano in grado di arrivare a tutti”.

Alla fine, Jungkook è stato capace di mantenere nuovamente la promessa fatta ai fan con la canzone da poco annunciata ”Magic Shop”. In una sua recente live, una fan ha chiesto se nel nuovo album ci sarebbe stata qualche canzone a cui Jungkook stesso avesse partecipato alla produzione, e lui ha risposto: “C’è. Non vi dirò che canzone è o di genere sia. Ovviamente sono stato aiutato dai produttori hyung durante la produzione, ma volevo assolutamente dare il mio contributo in questa canzone. Aspettatela con ansia”.

Articolo Naver originale:

http://m.newsen.com/news_view.php?uid=201805171029520410#_enliple