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La più importante band K-pop, i BTS: ‘Scriviamo di ciò di cui la gente non vuole discutere’

Rap Monster, leader del gruppo sudcoreano tutto al maschile, parla dei loro testi intensi, dell’affrontare temi tabù, delle teorie dei fan e di Daler Mehndi

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Se siete nati dopo il 2000 e avete una connessione internet, è molto probabile che abbiate visto le lettere BTS inondare le cronologie dei vostri social almeno una volta negli ultimi mesi. Pezzettini di informazioni riguardanti i Bangtan Boys (chiamati anche anche Beyond the Scene ed etichettati come “gruppo maschile più importante della Corea del Sud” dai giornali) circolano su internet ogni giorno – articoli di prestigiose pubblicazioni decantano i loro numerosi riconoscimenti (la recente vittoria di un premio Billboard su due giganti del pop come Justin Bieber e Selena Gomez è comunemente il preferito) e la soggezione nei confronti della potenza erculea che i sette membri del gruppo hanno sui social media spesso precede la loro stessa musica.

Dopo aver cercato per sei mesi di ottenere una conversazione col gruppo che la rivista Time ha dichiarato uno dei più influenti artisti sui social, è un po’ surreale ricevere una conferma. Quando arriva il giorno della conversazione con Kim Namjoon aka Rap Monster, rapper principale e leader del gruppo, lo stato d’animo passa dal sentirsi come in un sogno all’avere i nervi a pezzi. Tuttavia, quando finalmente ci connettiamo via Skype, prende lui le redini della conversazione e rompe il ghiaccio immediatamente chiedendomi come va e “Che ora è lì?”. Sono le 6:33 pm a Mumbai e a Seoul le 10 pm, e come se niente fosse parlare con lui diventa la cosa più semplice del mondo.

Spesso i sette membri dei BTS – Rap Monster, Jin, Suga, J-Hope, Jimin, V e Jungkook – fungono da ponte di collegamento per molta gente alla scoperta dello scintillante mondo del K-pop.
Sono il maggior appiglio per il recente tormentone delle videoreaction su Youtube, e sebbene molti fans lo ritengano solo un modo per gli You Tubers di sfruttare la fama del gruppo, è anche il metodo più semplice per liberarsi dello stereotipo influenzato da “Gangnam Style”; d’altronde il video brillante e pieno di energia per il singolo del 2015 “Dope” o quello del 2016 dalle ispirazioni barocche per “Blood Sweat and Tears” sono degli ottimi esempi dell’impegno da parte della Corea del Sud a favore di una produzione musicale eccellente. Tuttavia, come spiega Rap Monster, diventare un ponte tra culture non è impresa semplice. “Non ce lo aspettavamo, sai,” dice, aggiungendo che anche se è un onore, porta un sacco di responsabilità per un gruppo di ragazzi di una ventina d’anni. “Se siamo i primi a essere presentati all’Occidente, all’India e all’Europa, pensiamo ‘Ok, dobbiamo essere ancora più bravi’.” Con l’influenza che il gruppo ha sulla scena musicale mondiale oggigiorno e in quanto rappresentanti della loro nazione, la pressione è altissima. “Ne sentiamo il peso. É molto gravoso”

Ma allora perché proprio i BTS attirano così tanto l’attenzione, in confronto a gruppi come EXO, BlackPink, GOT7 e Twice, soprattutto visto che ci sono una pletora di artisti coreani tra cui scegliere? “Non ho ancora ben capito come mai sia così,” ammette Rap Monster. É impossibile indicare una sola ragione – c’è perfino differenza nel modo in cui il pubblico coreano fruisce dell’intrattenimento rispetto a come lo fa il pubblico internazionale. “Credo che il pubblico internazionale sia più sensibile alle mode,” dice. “[Sanno] cosa succede su BillBoard, nella mondo del pop… In Corea, dato che ci sono così tanti artisti coreani nel K-pop, penso sia più che altro una differenza di gusti [di genere/stile]”. Spiega che il K-pop è artisticamente un pacchetto completo: musiche, testi, trame narrative, video musicali e coreografie mescolate con le esperienze giornaliere tramite Vlog su Youtube, tweet e post su V-Live (un’app coreana di streaming live). Spesso è la giusta combinazione di queste cose che fa sì che un artista venga notato. “Siccome scriviamo storie di nostro pugno, e cerchiamo di comunicare faccia a faccia non solo col pubblico coreano, ma anche con quello internazionale, credo che questo ci abbia aiutati. Ma sto ancora cercando di scoprirlo, in realtà!” dice ridendo.

I BTS hanno dimostrato che anche se su carta la formula sembra facile, la strada per arrivare effettivamente in cima e vincere un Daesang è dura, a maggior ragione per un gruppo da cui il pubblico non si aspettava granché all’inizio. Nonostante abbiano debuttato nel 2013 con 2 Kool For Skool, il gruppo attirò l’attenzione della Corea del Sud solo nel 2015 con 화양연화 (Hwayang-yeonhwa, o The Most Beautiful Moment In Life). L’album in due parti offre testi genuini e storie intense che seguono una traiettoria diversa rispetto all’hip-hop o al bubblegum pop che satura l’industria K-pop, e sorprende il pubblico impregnando di rock e R&B temi pesanti come politica, depressione, suicidio e solitudine. In particolare i video per i singoli “I Need U” e “Run” dall’album sunnominato ridefinirono la loro carriera, permettendo al gruppo di staccarsi nettamente dallo stereotipo vistoso e superficiale della “villa, bella macchina, grossi anelli” [testo dal loro singolo di debutto “No More Dream” del 2013]. Improvvisamente non erano più ‘l’ennesima boyband che cerca di sfondare’; erano diventati uno specchio della società e delle sue realtà.

Rap Monster ricorre a Star Wars per spiegare il ragionamento dietro a questo passaggio. “Stars Wars uscì decine di anni fa, ma padre e figlio ancora oggi vanno al cinema a vederlo,” dice. “Non è una cosa limitata a un ciclo di 5 anni o 10 anni, capisci che intendo? La nostra etichetta discografica lo sa e ci ha sempre spiegato quanto importante sia creare un mondo come hanno fatto Star Wars e la Marvel.” I BTS capirono che avrebbero dovuto creare un’eredità, una narrazione che riecheggiasse tra il pubblico anche quando loro non fossero più esistiti. Rap Monster spiega che prima di creare un video, l’intero gruppo si siede con l’etichetta per discutere su dove andrà la storia. “Ci sono dei personaggi, sette personaggi diversi nei video, per cui cerchiamo di non allontanarci troppo dalle nostre vere caratteristiche e dalla nostra vita reale. Discutiamo sempre sulle nostre esperienze, sulle difficoltà e sui dispiaceri e questo davvero aiuta molto nel tirar fuori i personaggi per i video.” Sebbene la tematica principale sia decisa dalla loro etichetta Big Hit Entertainment, i ragazzi fanno sì che le loro storie individuali siano espresse il più accuratamente possibile.

Quando si tratta di sforzi solisti, al gruppo viene data ancora più carta bianca. RM (2015) e Agust D (2016), le mixtape di debutto rispettivamente di Rap Monster e Suga, hanno spinto le cose ancora più in là, lasciando che i fan intravedessero l’essenza di ciò che sono. Suga in particolare ha attinto alle sue battaglie personali contro la sociofobia e la depressione, tematiche su cui di solito gli idol non si aprono. Chiedo a Rap Monster se ha mai paura delle possibili conseguenze del rivelare qualcosa di così personale su una piattaforma pubblica e lui non esita quando risponde, “Onestamente, ho sempre paura.” Spiega che la gente ha molte opinioni e che con l’ascesa di critici e guerrieri da tastiera in questi anni, il gruppo deve essere conscio del peso delle proprie parole. “Ci sono un sacco di differenze nei gusti, nei pensieri e nelle opinioni per cui quando cerco di dire qualcosa penso sempre, ‘E se qualcuno odiasse questa cosa, o ne facesse una tragedia su scala mondiale, visto che abbiamo influenza a livello internazionale?’” dice. “Ma non possiamo fermarci perché questo è quello che facciamo, ed è quello che vogliamo dire.” Rap Monster spiega che il gruppo si consulta con i professionisti della loro etichetta e altri esperti in vari campi prima di pubblicare qualsiasi cosa, ma lui è fermamente sicuro che i BTS non smetteranno di cantare di quegli argomenti da cui la gente preferisce stare lontana. “Non credo di avere sempre ragione, e non credo di essere colui che può spiegare tutto. Sono solo un uomo che vuole essere migliore e fare cose migliori. Questo è tutto.”

La maggior parte delle agenzie di spettacolo in Corea del Sud cercano di stare attente a cosa permettono ai loro artisti di dire, e le loro canzoni spesso si mantengono ben distanti da tematiche quali la politica, le depressione e il suicidio. É una situazione simile a quella dell’India, in cui il processo è più autorestrittivo; sono gli artisti a voler parlare molto raramente del loro stato mentale, del governo o della situazione politica (ci sono state voci che la traccia di rientro sulle scene “Spring Day” fosse incentrata sul tragico naufragio del traghetto Sewol, un argomento che spesso è costato l’inserimento in lista nera per gli artisti che ne hanno trattato.) Rap Monster ritiene che la prerogativa della Big Hit Entertainment di garantire ai ragazzi libertà nei testi sia una ragione chiave dell’attenzione che i BTS stanno ricevendo. “Cerchiamo di restare autentici. Non possiamo essere schietti al 100% perchè siamo comunque degli idols in Corea, ma cerchiamo di crearci le nostre storie e di scrivere di quello che la gente non vuole dire. Ci facciamo ancora le nostre mixtapes, e ci produciamo le tracce…Credo che sia una delle cose più importanti per i BTS, e forse anche per A.R.M.Y.”
Questo processo meditato portò alla nascita di una trama e di un universo alternativo nell’arco di 3 anni e di numerosi video, corti, servizi fotografici e immagini di copertina. La pubblicazione del loro secondo album studio Wings nel 2016 spinse il mito a nuovi livelli, spostando i sette personaggi di The Most Beautiful Moment In Life dalla realtà al surreale e permettendo al simbolismo di dilagare; c’erano sottotintesi riguardo a menzogna, tentazione, saggezza, amore, vita e morte e qualsiasi cosa, da citazioni bibliche a mitologia greca, era concesso. You Never Walk Alone, la ripubblicazione di Wings nel 2017, non fece eccezione; i fans furono presi dalla frenesia, e dedicarono svariate ore della propria vita a decifrare cosa il tutto significasse, elaborando numerose teorie su You Tube ogni volta che i BTS rilasciavano qualcosa di nuovo. Quando si parla di queste teorie, Rap Monster immediatamente condivide quanto sia impressionato dall’attenzione dei fans ai dettagli. “In realtà ne ho guardati alcuni e non mi ricordo chi fosse ma c’era un video, tipo un’interpretazione del tutto, che c’era andata davvero vicina.” Non ricorda chi l’avesse fatta, ma lo stupì decisamente. “Penso che stiano diventando troppo furbi e troppo bravi,” dice con una risata.

Parliamo un altro poco del rapporto che i BTS hanno con i loro fan, la sempre zelante e potente A.R.M.Y. (Adorabile Rappresentante M.C. Della Giovinezza) e il tono di Rap Monster si addolcisce. “Quando andiamo all’estero e ci stringono la mano, o quando nelle lettere scrivono ‘Namjoon, hai cambiato la mia vita,’ o ‘La vostra canzone mi ha ispirato’… Questa è tra le cose che mi ha dato energia per anni,” ricorda. Spiega che in quei momenti in cui gli sembra di non poter più continuare nell’industria musicale, pensa ad A.R.M.Y. “Alle loro voci che dicono, ‘Tutte le vostre canzoni, tutti i vostri testi mi hanno cambiato, hanno cambiato la mia vita e mi hanno spinto a continuare a inseguire i miei sogni…’ quando vedo questo semplicemente non sono ce la faccio a mollare tutto. Lo apprezzo davvero. Sono loro che stanno cambiando la mia vita dicendo a me che ho cambiato le loro.” Forse questa è un’altra ragione per la quale hanno un seguito così potente, e concerti sold-out indipendentemente da quale sia la nazione di destinazione; ricambiano l’affetto proporzionalmente a quanto ne ricevono. Infatti quando gli nomino un eccellente video nel quale mi sono imbattuta di recente e lui mi chiede immediatamente il link, il suo interesse nei progetti di A.R.M.Y. è genuino al 100%.

Per quanto riguarda cosa succederà, non è una sorpresa che i BTS siano determinati a superare sè stessi. Il loro recente rebranding per adottare in inglese l’espressione ‘Beyond The Scene’ è un indicatore del fatto che i membri stanno ingranando per un nuovo capitolo artistico delle loro vite e sono pronti ad andare avanti come artisti internazionali. Il loro stesso lavoro ha creato grandi aspettative e Rap Monster si apre un po’ sul processo intellettuale del gruppo nel creare nuova musica; sebbene abbiano la libertà di esprimersi, una larga parte include il tenere a mente il loro pubblico, e come meglio provvedervi. “Quindi non dev’essere totalmente per me o il mio genere di cosa,” ammette Rap Monster. “Ma è comunque divertente lavorare come produttore per la squadra perchè ci sono dei bravi vocalist come Jungkook, Jimin, V e Jin.” Altra nota interessante che aggiunge è che mentre producono e scrivono la canzone, devono anche pensare a come si tradurrà poi sul palco. “A parole mie direi che cerchiamo di ‘vedere’ la canzone mentre la creiamo perchè più tardi dovremo anche pensare all’esibizione”

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L’arsenale musicale dei BTS copre un ampio numero di generi incluso il pop (“Dope”,”Fire”), hip-hop (“Cyphers Pt 1-4”), R&B alternativo (“Save Me”), moombahton (“Blood Sweat and Tears), jazz (“Stigma”, “House of Cards”) ed altri. Personalmente, Rap Monster è di stampo hip-hop e R&B, ma vuole allargarsi e sperimentare ancora di più. “Sto pensando di inserire nel nostro sound gli strumenti tradizionali coreani, di modo che possiamo presentare ciò che è originario della Corea alla gente nel mondo,”dice. É solo una mia personale opinione, ma sarebbe un mio desiderio.” Ci sono anche progetti provvisori per del nuovo materiale solista. ”Sto creando delle tracce e alcune…penso siano buone,” rivela. “RM è stato veloce perchè non ho fatto io le basi. Ma per il prossimo, vorrei creare io i brani dal nulla.” Mi assicura che sicuramente pubblicherà del lavoro solista, ma se sarà una mixtape, un album studio o su SoundCloud è ancora un mistero per lui. Sposta invece il riflettore su J-Hope, terzo rapper del gruppo. “J-Hope sta lavorando alla sua mixtape. Credo sarà questo il nostro prossimo passo.” Non c’è ancora una data, ma Rap Monster rivela che le cose promettono bene. “Ho ascoltato un paio di canzoni, e mi sono davvero piaciute.”

Quando la conversazione si sposta sull’India, Rap Monster si rammarica del fatto che i BTS non abbiano ancora avuto l’occasione di visitarla. “É molto famosa qui. La vediamo nei libri di scuola, nelle favole. Per questo ci fantastichiamo molto; il mistero, il Taj Mahal, gli splendidi abitanti…” Elenca le classiche cose che gli stranieri spesso conoscono della nostra nazione ma improvvisamente, come solo i BTS sanno fare, dice qualcosa che mi coglie alla sprovvista. “Potrei dire che la canzone indiana più famosa in Corea sia ‘Tunak Tunak Tun’,” dice riferendosi alla stravagante mega-hit del 1998 di genere Punjabi pop firmata da Daler Mehndi, che diventò virale prima ancora che ‘l’essere virale’ esistesse.

“É davvero molto famosa. La cantavo a scuola quando ero uno studente 14enne.” Ci ridiamo su entrambi, e facciamo i confronti su quanto più o meno caricaturale sia rispetto a “Gangnam Style” e mi colpisce che professione e residenza a parte, non siamo così differenti come persone. Il potersi immedesimare è sempre stata una caratteristica chiave del fascino dei BTS, ma una vera conversazione con il loro leader molto alla mano mi fa capire cosa davvero significhi. Forse non è necessario analizzare il grande ‘perchè’ dietro alla loro fama, perchè potrebbe semplicemente essere questo: sono un gruppo di ragazzi talentuosi ed esilaranti, con un’etica lavoratica vincente, un’etichetta discografica che li sostiene e un seguito di fan che non li vuole lasciare. Indipendentemente dalle barriere linguistiche, i fans vedono un po’ di sé nei BTS e l’India non fa eccezione; gli parlo delle richieste che hanno bombardato via Twitter il canale musicale Vh1 India perchè i pezzi dei BTS fossero mandati in onda alla televisione indiana, ed è sorpreso ma felice. “Io spero che la BigHit stia organizzando di espandersi in India,” dice Rap Monster, aggiungendo che anche se hanno visitato molte nazioni nel mondo, l’India è uno dei posti che da tanto sarebbero ansiosi di esplorare. “Forse ci verremo presto. Per cui vediamoci in India.”

Tutte le foto per gentile concessione di Big Hit Entertainment

Articolo originale: Rolling Stone India

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia | @btsitalia_twt
Preghiamo di prendere solo con i crediti.

Rap Monster collaborerá con Wale per la seconda volta.

Wale ha accennato su Twitter ad una possibile seconda collaborazione imminente.

https://twitter.com/Wale/status/879080577034407936?ref_src=twsrc%5Etfw&ref_url=http%3A%2F%2Fwww.koreaboo.com%2Fnews%2Frap-monster-wale-collaborate-second-time%2F

[Quel mio fratello … mi ha mandato qualche brano .. qualcosa sta arrivando 👀🔵🌙]  

L’inidizio è arrivato dopo che Rap Monster ha cantato parte della prima collaborazione della coppia su una diretta streaming, spingendo gl’ARMY a twittare a Wale.

[@Wale guarda😂 quanto é carino rapmon che canta Change ♥] 

Rap Monster ha lavorato precedentemente su “Change” con Wale, un singolo che si occupa di disordini di natura sociale e politica ed una richiesta di cambiamento.

Inutile dire che siamo tutti pronti a vedere cosa succederá dopo quella impetuosa collaborazione. 

 

Fonte: Koreaboo

Traduzione Italiana a cura di @unnie per Bangtan Soneyondan – BTS Italia | @btsitalia_twt
Prendere con tutti i crediti.

Ecco a voi Rapmon, il cucciolo di Rap Monster dei BTS

Conosci il cucciolo di Rap Monster, il suo nome è Rapmon.

Rapmon é entrato a far parte della famiglia dei BTS nel mese di agosto del 2013.

Da allora, Rapmon è diventato un membro amato sul Twitter dei BTS.

In diverse occasioni, Rap Monster ha fatto rifermento a Rapmon come “la cosa più bella e più carina del mondo”.

Ma Rapmon non sembra sempre condividere lo stesso sentimento …

Gli ARMY possono aspettarsi che Rap Monster li tenga aggiornati su Rapmon ogni qualvolta è in tour o quando ha il giorno di riposo.

Perché é proprio in quei momenti che lui sente la mancanza del dolce cucciolo!

Quando è arrivato, Rapmon era solo un piccolo cucciolo che dormiva molto.

Ma da allora é diventato un giovane cucciolo bello ed energico!

L’affetto che Rap Monster prova nei confronti di Rapmon non é affatto uno scherzo.

Una volta ha dipinto di rosa le unghie del cucciolo in modo da essere abbinte ai suoi capelli durante la promozione di “Run”!

Se questo non è il miglior amico dell’uomo, chissá cos’é.

Che dolce amore di cucciolo!

Fonte: Koreaboo

Traduzione Italiana a cura di @unnie per Bangtan Soneyondan – BTS Italia | @btsitalia_twt
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[TRAD ITA] 네시 (4 o’clock) – RM & V

Un giorno, ho scritto una lunga, lunga lettera alla luna
Non è più luminosa di quanto lo sia tu,
Ma ho acceso una piccola candela.

Un uccello dal nome ignoto,
Sta cantando nel parco in ombra
“Dove sei, tu…
Oh, tu…

Perché stai piangendo?
Siamo solo io e te qui
Io e te
Oh, te…”

Insieme alla notte inoltrata,
Il tuo canto si porta dietro il vermiglio mattino,
Passo dopo passo,
E quando l’alba se ne va,
e la luna torna a dormire,
La luce blu che era con noi scompare.

Anche oggi, sto vivendo sobriamente,
Camminando nella quiete, mi sto consumando sobriamente,
Il sole è soffocante,
e il giorno mi lascia nudo
Senza altre alternative, senza altre strade,
Raccolgo i miei pezzi, sparpagliati,
Sotto la luce della luna.

Ti chiamo figlio della luna
Entrambi siamo figli della luna
Respiriamo nella fredda aria dell’alba
Sì, stiamo vivendo e morendo,
Nello stesso istante.
Ma adesso, va bene se apri gli occhi,
Come in quel film, come quella battuta,
sotto la luce della luna, tutto il mondo è blu.

Un uccello dal nome ignoto,
Sta cantando nel parco in ombra
“Dove sei, tu…
Oh, tu…

Perché stai piangendo?
Siamo solo io e te qui
Io e te
Oh, te…”

Insieme alla notte inoltrata,
Il tuo canto si porta dietro il vermiglio mattino,
Passo dopo passo,
E quando l’alba se ne va,
e la luna torna a dormire,
La luce blu che era con noi scompare.

Insieme alla notte inoltrata,
Il tuo canto si porta dietro il vermiglio mattino,
Passo dopo passo,
E quando l’alba se ne va,
e la luna torna a dormire,
La luce blu che era con noi scompare.
E quando l’alba se ne va,
e la luna torna a dormire,
La luce blu che era con noi scompare…

Traduzione Italiana a cura di @unnie per Bangtan Sonyeondan – BTS Italia | @btsitalia_twt
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13 canzoni che sono state composte da un idol che non ti saresti mai aspettato

Questi 13 idol hanno composto e scritto queste canzoni popolari per altri idol.

Molti idol di K-Pop scrivono e compongono le proprie canzoni, ma questi tredici idols hanno anche composto o scritto canzoni per altri idol. Molte di queste canzoni sono super riconoscibili e probabilmente sarete sorpresi di scoprire da chi sono stati effettivamente prodotte!

Guarda questo elenco di idol che hanno prodotto hit per altri gruppi:

Suga dei BTS


Questo membro dei BTS non è estraneo a comporre e scrivere testi per le sue canzoni, ma Suga ha anche composto canzoni per altri idol; la nuova canzone di Suran, “Wine”, per esempio.

LE delle EXID


LE ha composto per diversi artisti popolari come HyunA (per la sua canzone “Blacklist”), K.Will (in “Sweet Girl”) e Verbale Jint (per “Under the Ears” feat. Sanchez).

Junhyung degli Highight


Questo idol ha co-prodotto parecchie canzoni durante la sua carriera come “I Got You” delle Apink e “Think About” delle EXID. Recentemente, Junhyung ha composto la canzone di debutto di Kriesha Chu “Trouble”.

Rap Monster dei BTS


Rap Monster è noto per il comporre e scrivere testi spesso, e ha anche composto e scritto testi per altri idol. Rap Monster è stato accreditato per aver co-composto e co-scritto “PARTY (XXO)” delle GLAM così come Homme‘s “Dilemma”.

Woozi dei SEVENTEEN


I fan di I.O.I si ricorderanno la canzone del gruppo “Downpour” che certamente ha lasciato i fan in lacrime. Dietro i testi c’è Woozi dei SEVENTEEN che ha anche composto la canzone.

Changjo di TEENTOP


Changjo di TEENTOP è un veterano incredibile. Questo idol ha attualmente composto alcune canzoni per il nuovo gruppo UP10TION. Changjo ha composto entrambe le canzoni del gruppo “Party2nite” e “Never Ending”.

Bobby degli iKON


Bobby degli iKON è un autore e produttore molto abile e ha effettivamente composto e scritto diverse canzoni dal suo debutto. Alcune di queste canzoni includono “Video” di Lee Hi e “Bomb” di PSY.

B.I degli iKON


Questo idol ha un curriculum impressionante per le canzoni che ha scritto, che comprende “Whistle” delle BLACKPINK, “Empty” di WINNER e “Autoreverse” di PSY.

Yongguk dei B.A.P


Questo idol ha anche composto canzoni per altri idol, ma le ha composte in segreto. Come compositore, Yongguk va sotto l’alias Andrew Baag e ha composto canzoni come “Love Me Do” dei VIXX.

Zico dei Block B


Zico ha composto parecchie canzoni per altri idol, tra cui la “Turtle Ship” (con One, Andup e Jamez) di Mino e “Fear” (con Taeyang) di Mino.

Jonghyun degli SHINee


Jonghyun ha una lista incredibilmente lunga di canzoni che ha composto e/o scritto. Incluse in questa lista ci sono “A Gloomy Clock” di IU, che ha scritto e composto, così come “Pretty Boy” di Taemin e “Playboy” degli EXO.

Fonte: Koreaboo

Traduzione Italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia | @btsitalia_twt

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I BTS, Halsey e Machine Gun Kelly parlano di possibili future collaborazioni

Rap Monster dei BTS ha rivelato che ha parlato di future possibili collaborazioni con Halsey e Machine Gun Kelly.

In un recente episodio del programma d’intrattenimento della MBC, Section TV, uno dei presentatori del programma ha chiamato Rap Monster dei BTS per congratularsi con lui e gli altri membri per aver ricevuto il premio Top Social Artist ai Billboard Music Awards 2017, e anche per chiedergli com’è stato essere l’unico gruppo K-Pop presente all’evento.

Per prima cosa, Rap Monster ha espresso che all’evento era emozionato alla vista di Drake, DJ Khaled e Miley Cyrus, ma ha specialmente scioccato tutti quando ha rivelato che ha parlato con Halsey e Machine Gun Kelly per delle possibili collaborazioni.

“[Abbiamo parlato con] Halsey e Machine Gun Kelly. Abbiamo parlato di come potremmo collaborare insieme in futuro.”
-Rap Monster dei BTS

I membri del programma sembravano anche loro emozionati, mentre lodavano i BTS per la loro crescente popolarità e per il loro riconoscimento a livello internazionale, li hanno anche ringraziati per rappresentare e far luce sul K-Pop.

Guardate qui sotto il video!

Fonte: Koreaboo

Traduzione Italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia | @btsitalia_twt
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[TRAD ITA] Gaeko – Gajah (코끼리) (ft. RM)

Introduzione

Il brano di Gaeko feat. Rap Monster parla di come oggi ognuno di noi sia confuso a causa delle troppe informazioni e scelte disponibili, e di come queste ci influenzino, ci manipolino, “costringendoci” a fare ciò che vogliono loro. L’invito dei due rapper è quello di concentrarci sulle cose davvero importanti, sui nostri obiettivi, senza lasciarci deviare da ciò che abbiamo intorno (un po’ come un cavallo che indossa i paraocchi), perché il tempo passa, in maniera onesta, quasi cattiva, e non possiamo tornare indietro a riprendercelo, quindi dobbiamo usarlo bene. Ci dicono anche che bisogna tenere sempre vivo il fuoco dentro di noi, dedicandoci a ciò che amiamo, con passione, alimentando sogni e speranze, non lasciandoci abbattere dall’opinione degli altri, dei più.

Traduzione

[Strofa 1 – Gaeko]
Dopo aver superato una giornata pigra
Stappo una bottiglia di birra
Il mondo ubriaco sembra andare lento
Ma il tempo schietto continua a scorrere
In questa società che sembra in guerra
I miei occhi sono come un cecchino senza bersaglio
Mi sento confuso e sudo freddo
Perché instancabilmente ricerco un bersaglio (*scopo, obiettivo)?

Eccesso di informazioni, eccesso di offerte
La mia testa come una sala per fumatori
Diversi pensieri, svariati desideri
Riempiono la sala di fumo
Non me ne ero reso conto, ma i carboni (*del fuoco) dentro di me stanno lentamente morendo, cerco di riaccenderli
Cerco di riaccenderli
(Dovunque tu vada) Ci sono sempre le preferenze (*i “mi piace” e i “non mi piace”)

[“Gancio”]
Qualcuno dice di guardare al quadro generale
Ma le nuvole fluttuanti che mi mostra quel quadro generale
Cercano di fare a pezzi le mie espressioni precise e il mio mondo
Anche se le mie passioni non meritano i soldi
Non chiamarle errori
Andrò semplicemente per la mia strada

[Ritornello]
Non dovresti esitare nemmeno tu
Fa quel che vuoi
Quando si tratta della gente
Anche solo il domani
Non è qualcosa che possiamo predire (quindi)
Fai passi da elefante, passi insieme [1]
Facciamo questi passi insieme
Fai passi da elefante, passi insieme
Facciamo questi passi insieme

[Strofa 2 – Rap Monster]
La vita è così, cerca semplicemente di cavartela
Non avremmo mai voluto fosse così
Siamo tutti atleti scelti forzatamente
Non scegli tu la vita, lei sceglie te
Il mondo è monocromo e pretende di aver colori
Perché tutto è così grigio
La notte è più lunga del Nilo
La nostra tristezza è una zona grigia (*è qualcosa di incerto, di ambiguo)

In questo mondo complicato, l’unica cosa certa
Siamo io e te, sballottati dalla vita
Questa cosa chiamata Destino ci mette delle etichette del prezzo (*decide il nostro valore)
Costringendoci a comprare solitudine per tutta la vita
Se siete spesso in discordia col mondo
Siamo come i tasti neri di una tastiera
Ciò che è certo è che sei parte di un pianoforte
Siediti e schiaccia i tasti neri

Pensaci
Sarai una star o una starfish? [2]
Niente contro le starfish
Ma se vuoi un fish, sii selfish [3]
Se ti sei guardato allo specchio stamattina
Pensa a ciò che hai pensato
Poi guardati di nuovo e di’ a te stesso
“Tu combatti per te stesso”
“Tu affili la tua spada per te stesso”

[Ritornello]
Non dovresti esitare nemmeno tu
Fa quel che vuoi
Quando si tratta della gente
Anche solo il domani
Non è qualcosa che possiamo predire
Fai passi da elefante, passi insieme [1]
Facciamo questi passi insieme
Fai passi da elefante, passi insieme
Facciamo questi passi insieme

Pupupupupu puy pupupu puy
Pupupupupu puy pupupu puy
Fai passi da elefante, passi insieme [1]
Facciamo questi passi insieme
Fai passi da elefante, passi insieme
Facciamo questi passi insieme

[Strofa 3 – Gaeko]
Il successo ha le sue ombre
Ma anche nel fallimento si può trovare una luce
I famosi vivono come se fossero continuamente sulla CCTV (*emittente televisiva cinese)
Ci impastano con poche parole
Litigano sulle piccole cose, le buttano via e fanno finta di non aver fatto nulla di male
Non barcollerò, continuerò ad andare avanti
Ricordo

Quando il mio conto bancario aveva 0 won
Ne ho parlato per tutta la notte
Delle cose eterne
Stevie Wonder, Marvin Gaye
Yoo JaeHa o Lee MoonSae
Quello che mi hanno dato, lo rispetto
Spero di poter essere anch’io un giorno la BGM nella vita di qualcuno [4]
Ricordo quei tempi
Il “ti voglio” di DT (??)

Voglio che i miei pensieri siano profondi, non lunghi
Voglio che le mie azioni siano coraggiose, ma semplici
Peggio del fallimento
C’è solo il disprezzo verso me stesso
Non propinare forzatamente il network, ad un introverso come me [5]
Lasciami gestire le mie vittorie, me ne occuperò da solo
Lo farò funzionare, tienilo a mente

[1] “take steps” significa sia formalmente “intraprendere delle azioni (si usa molto in politica o in diplomazia) sia figurativamente “fare dei passi”

gioco di parole tra 코끼리 (kokkiri) ovvero “elefante” e 끼리 (kkiri), “insieme”

[2] gioco di parole tra “star” = “stella, celebrità” e “starfish” = “stella marina”

[3] gioco di parole tra “fish” = “pesce”, ma anche “dollaro” (in slang) e “selfish” = “egoista”

[4] BGM = background music = musica di sottofondo ~ figurativamente intende che vorrebbe essere d’esempio a qualcuno, essere uno dei grandi, un punto di riferimento

[5] “network” letteralmente significa “rete, sistema”, ma lui intende “rapporti sociali, l’essere collegato agli altri sulla rete”

Traduzione a cura di Bangatan Sonyeondan – BTS Italia (@btsitalia_twt)

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Riflessioni e Significato

Abbiamo cercato di capire perché è stato scelto come titolo “Elefante” e abbiamo ritrovato dei collegamenti che potrebbero interessarvi. Ovviamente è solo un tentativo di interpretazione e saremmo più che felici di aprire un dibattito a riguardo, quindi fateci sapere cosa ne pensate.

“Gajah”, scelto come secondo titolo del brano, è una parola usata in paesi come Malesia, India, Indonesia e significa anch’essa “elefante” e la cosa interessante è che uno degli Dei più importanti della religione induista (professata nei paesi sopracitati) ha proprio come caratteristica distintiva una testa di elefante. Parliamo di Ganesh.

Da milleorienti.com: Ha una testa d’elefante su un corpo umano, una pancia morbidamente grassa, accetta volentieri cibo e fiori dai suoi devoti e come cavalcatura – lui che piccolo non è – utilizza un topolino, spesso ritratto ai suoi piedi. Si può ben dire che come divinità Ganesh è piuttosto singolare. Eppure in India è uno degli Dei più amati e venerati, a cui sono dedicati templi e grandi feste di massa. La sua immagine ormai ci è famigliare anche in Occidente: la ritroviamo spesso nei quadretti appesi nei centri di meditazione e di yoga. Quello che non sappiamo è che dietro quell’immagine placida si cela una foresta di simboli, di miti e di significati psicologici, compreso un legame speciale con le donne. Andiamo dunque alla scoperta dei segreti di Ganesh.
Il dio dalla testa di elefante è venerato dagli induisti anzitutto per una ragione: nei testi sacri indù è considerato colui che rimuove gli ostacoli. Quando una persona deve gettarsi in una nuova impresa, dare avvio a qualcosa di importante – la costruzione della propria casa, l’inizio di un amore, un lungo viaggio, l’assunzione in un posto di lavoro – è a Ganesh che chiede protezione e aiuto per superare le difficoltà sul proprio cammino. Secondo gli antropologi, questa credenza deriva da un culto dell’elefante diffuso nelle campagne indiane sin da tempi antichissimi. Infatti l’elefante è dotato di una forza straordinaria: è capace per esempio di spostare con la proboscide un pesante tronco d’albero caduto sulla strada. Proprio come l’elefante, noi dovremmo imparare ad andare dove vogliamo rimuovendo gli ostacoli davanti a noi.
Per gli indù l’elefante è simbolo anche di autorità e di saggezza. Non a caso i sovrani e i guru del passato si presentavano davanti ai sudditi o ai fedeli in groppa a questo bellissimo animale. Ma la figura di Ganesh nasconde anche ben altro. […]
Il popolare dio viene spesso rappresentato con un topolino ai suoi piedi e, talvolta, è addirittura “a cavallo” di esso. Cosa significa questa immagine? Il topo – piccolo ma capace di fare danni – simboleggia il nostro ego: la nostra vanità, i desideri e i sentimenti più meschini che rodono il nostro animo. Come Ganesh, però, noi dobbiamo imparare a “cavalcare” il nostro ego: a tenere le redini delle nostre emozioni, a governarle, anziché farci dominare da esse. Talvolta il topolino viene raffigurato con dei dolcetti fra le zampe: è il nostro ego che cerca di sedurci. Ma Ganesh lo controlla, come noi dobbiamo controllare la mente e i desideri. Cioè cavalcare il nostro “topolino interiore”.

Vi lascio con questa bella immagine del Dio.