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[TRAD ITA] La sconvolgente dualità dei BTS

Nel 2020, la più grande band del mondo ha dato prova di eccellere tanto nell’imponente spettacolarizzazione quanto nelle loro relazioni più intime.

I BTS figurano ormai sulla scena della musica pop da molto tempo, così tanto che ci si potrebbe facilmente dimenticare, o sorprendere nello scoprire, gli anni che hanno passato sullo sfondo. Nel lontano 2014, per la festa del loro primo anniversario dal debutto, il gruppo di sette ragazzi ha festeggiato pulendo il piccolo dormitorio che condividevano e cucinando un buon pasto. Hanno registrato un video di loro stessi per i fan, mentre mettevano a bagno le alghe per una tradizionale zuppa di compleanno coreana, gonfiavano palloncini, passavano l’aspirapolvere nel salone e decoravano la torta. Il loro, allora diciannovenne, leader RM, tentava di pelare una cipolla. “Ragazzi, come fa mia madre a farlo ogni giorno” ha detto con tono imbarazzato. “I membri mi dicono sempre di non guidare o cucinare per il bene di tutti”.
 
Per nulla turbati dagli spazi stretti, sembravano emozionati dal perseguire insieme il sogno di una carriera. Guardare oggi questi video- a sei anni, sette album e numerosi record di distanza- non è solo un esercizio di nostalgia dei vecchi tempi per RM, Jin, Suga, j-hope, Jimin, V e Jungkook, ma è, prima di tutto, un promemoria di come la più grande band del mondo sia diventata così popolare, una lezione su come tirare fuori il massimo, dalle poche cose che si posseggono.
 
L’umiltà è stata utile nel 2020, un anno che ha fatto inginocchiare l’industria musicale, così come il resto del mondo. La pandemia coronavirus ha condotto alla cancellazione dei tour e alla chiusura degli stadi; quando i musicisti si sono esibiti, lo hanno fatto dalle loro case, o di fronte a nessun pubblico. Questa nuova realtà deve aver ferito i BTS, un gruppo conosciuto per i loro spettacolari ed energici concerti. (L’anno scorso, hanno fatto sold out allo stadio Wembley di Londra in 90 minuti). Abituati a brillare su ricchi palcoscenici davanti a decine di migliaia di persone, si sono ritrovati improvvisamente a registrare per delle apparizioni televisive nella loro sala prove, e ad eseguire le grandiose coreografie del loro comeback con solo il sostegno dello staff. Ma, nonostante i BTS non siano più un gruppo esordiente di una piccola compagnia, i loro inizi modesti li hanno preparati ad avere successo durante un anno che avrebbe distrutto le loro ambizioni.
 
Originariamente, per il 2020 era stato promosso il tour di Map of the Soul: 7, l’album più sofisticato del gruppo fino ad ora, e lo stesso che i fan speravano portasse le pop star alla loro prima nomination ai Grammy. “Abbiamo incontrato delle difficoltà quest’anno” mi ha detto Jin in una recente intervista tenuta per posta con il gruppo. “La maggior parte dei piani che avevano programmato due anni fa sono andati in fumo, ma nel frattempo abbiamo lavorato sodo e… siamo riusciti a fare qualcosa di importante”.
 
Per i BTS, qualcosa di importante è essere nominati per un Grammy, mesi dopo essersi esibiti ai Grammys- ed essere il primo gruppo coreano a fare entrambe le cose. Hanno rilasciato il loro album BE, il quinto album consecutivo ad ottenere il numero uno nella Billboard Hot 200. Hanno ottenuto tre canzoni al n. 1 nella Hot 100, tra cui , il loro primo singolo totalmente in inglese “Dynamiye” e il loro cavallo meno quotato, la loro hit “Life Goes On”. Nonostante “Dynamite” si è rivelata essere fino ad ora la più grande canzone dei BTS, RM ha detto che l’ultimo traguardo lo ha reso “Felice il doppio, perché, come hai detto tu, era una canzone in coreano. È un onore che ci è stato concesso dai nostri fan.” A differenza di “Dynamite”, “Life Goes ON”, a livello virtuale, non è stata passata in radio, quindi sono stati gli acquisti e gli stream dei fan ad averla spinta in vetta alle classifiche, rendendola la prima canzone in coreano a raggiungere un tale traguardo.
 
Il linguaggio iperbolico che oggi circonda i BTS (fenomeno globale! successo K-pop! Primo atto coreano a…!) può oscurare il fatto che il gruppo non necessiti di grandi stadi o set list da urlo per raggiungere il pubblico. Si sentono a loro agio a parlare con i loro fan attraverso dirette spontanee in pigiama e a postare cover spoglie su Twitter. Inoltre, diversamente da molti gruppi idol, i membri dei BTS hanno sempre affrontato il tema della salute mentale nei loro testi e nelle loro dirette. Quel candore è stato toccante quest’anno in particolare, in quanto hanno parlato del sentirsi arrabbiati, impotenti e depressi.
 
Per il suo compleanno all’inizio di questo mese, Jin ha rilasciato un brano solista intitolato “Abyss”, con allegato una nota da parte sua scritta in seguito ad un periodo di forte esaurimento dicendo di essersi rivolto anche a sedute di terapia a causa di pensieri ansiosi. Quando ho chiesto se avesse trovato questa onestà difficile da esprimere, ha obiettato. “Non so se sia stato difficile condividere queste informazioni.” ha detto Jin. “Ritengo che la musica sia semplicemente un’altra forma di espressione. Se non avessi scritto il testo sul blog, credo che le persone avrebbero potuto solo indovinare che fossi in uno stato simile.” Mossi dalle sue parole e dalla delicata bellezza della canzone, i fan hanno condiviso i loro conflitti sui social media. “Se non sai come affrontare la tua salute mentale, va bene tenerselo per sé.” ha detto Jin. “Ma se non lo fai, penso sia un bene aprirsi, perché potresti avere qualcuno al tuo fianco che sappia come gestire la questione.”
 
Questa settimana ha portato con sé un duo di rilasci a sorpresa su SoundCloud, anch’essi con l’obiettivo di portare conforto: “Christmas Love” di Jimin e “Snow Flower” di V. Jimin, per accompagnare il suo vivace, nostalgico brano, ha scritto un messaggio esprimendo la gioia che prova malgrado gli script imposti dall’età adulta: “Piuttosto che ripudiare i tuoi sentimenti denominandoli ‘imbarazzanti’ o ‘infantili’ come spesso facciamo, mi auguro che arrivi il giorno in cui potremo sentirci bene nel provare queste emozioni insieme.” Nella sua nota per la canzone dal suono dolcemente jazz, “Snow Flower”, V ha scritto: “Quest’anno il tempo è sembrato fermarsi, e penso che ci saranno molte persone che provano più ansia e depressione con l’avvicinarsi della fine dell’anno. Almeno per oggi, spero che i fiori bianchi possano scendere posandosi sui vostri cuori e che possiate sentire anche un po’ più di caloroso conforto e di felicità.”
 
Contro questo scenario di vulnerabilità, i BTS inoltre offrono sollievo al loro pubblico attraverso performance appariscenti. Con il tour posticipato a tempo indeterminato, hanno riconfigurato le loro canzoni in modo che fosse possibile consumarle online. Una performance estiva confortevole e un concerto autunnale di due giorni, che ha visto la partecipazione di quasi 1 milione di spettatori, hanno sperimentato i confini degli show virtuali in diretta. “Non credo che la nostra musica o la nostra performance siano state limitate, ma è solo il modo in cui esprimiamo la performance migliore ad essere cambiato.” ha detto V riguardo al periodo pandemia del gruppo. Nel 2019, una delle performance migliori dei BTS è stato un set di 37 minuti per i Melon Music Awards della Corea del Sud, con la partecipazione di cavalli, sette performance soliste, una dance break da far collassare i polmoni, e un mare di altri elementi. Nel 2020, molte delle loro performance migliori sono state assai più contenute, ma non meno memorabili. Per il The Late Late Show With James Corden, hanno cantato “Life Goes On” camminando (grazie alla magia dell’editing) attraverso la stessa stanza ripetutamente, comunicando la claustrofobia data dalla vita in quarantena.
 
Quando i BTS sono tornati ai Melon Music Awards quest’anno, non hanno stupito con la portata, ma con la coreografia precisa. Jimin e Jungkook hanno eseguito un delizioso e tecnicamente difficile pas de deuxdurante la canzone “Black Swan”. Inoltre il gruppo ha svelato una dance break per “Dynamite” alla Micheal Jackson, della quale non si ha mai abbastanza. “Ad essere onesto, penso che quella performance sia stata vicina alla perfezione.” mi ha detto J-Hope. Questo significa molto, detto dal dance leader conosciuto per la sua meticolosità. “Non è stato qualcosa che avrei potuto fare da solo, ma era tutto in sintonia — i costumi, le luci, la coreografia, le inquadrature e i membri.”
 
In alcuni casi presentare la “miglior performance” ha significato non ballare per niente. Per il loro NPR Tiny Desk Concert a settembre, i BTS hanno eseguito tutto il loro set (per la maggior parte) da seduti. In più “Life Goes On” è la loro prima title track a non avere una coreografia ufficiale. “Pensiamo che il sentimento dietro la canzone si abbini meglio senza coreografia,” ha detto Suga riguardo al singolo sottostimato, il quale dà l’impressione che sia stato scritto non da un idol ai propri fan, ma da un essere umano ad un altro. Il resto di BE dà la stessa impressione — grezzo e personale, come un mixtape designato ai tuoi amici più stretti. Nel suo verso di “Life Goes On”, Suga fa riferimento ad una canzone magnificamente introspettiva del suo ultimo mixtape, intitolata “People”, il quale testo parla similmente del prendere una posizione ottimista nei confronti dei capricci della vita. “Il messaggio di ‘People’ era qualcosa tipo ‘e allora? la vita va avanti comunque’ quindi ho voluto estendere quel messaggio” ha detto Suga.
 
Alla fine del 2020, con l’inizio della distribuzione del vaccino, l’idea che la vita continui potrebbe sembrare più verosimile di una volta. Per i BTS, come per tutti gli altri, il prossimo anno sembra ancora sfocato, ma almeno ha un chiaro punto di partenza. “Il 2021 inizia con i Grammy”, ha detto J-Hope. “Dicono che il primo passo [dell’anno] è importante, quindi spero che otterremo buoni risultati lì”. I BTS sono nominati per la migliore performance pop di gruppo/duo per “Dynamite” e dovrebbero esibirsi, anche se molti fan sono rimasti delusi dal fatto che Map of the Soul: 7 non abbia ricevuto nessuna nomination. “Sarebbe un tale onore guadagnare un riconoscimento per il nostro album un giorno”, ha detto il gruppo.
 
I BTS sperano che il resto del 2021 porti con sé la possibilità di tenere concerti dal vivo. “Voglio mostrare ai nostri fan la nostra performance di ‘On’”, ha detto Jungkook della loro canzone coreografata più stravagante. “Se i fan vogliono vedere ‘Louder Than Bombs’, ovviamente possiamo fare un’esibizione anche di quella”, ha aggiunto. Si prevede inoltre che l’anno a venire produca più lavori da solista, compresi i progetti molto attesi di V e Jungkook. “Quest’anno è stato impegnativo, quindi non sono riuscito a trovare molto tempo per lavorarci. Cercherò di perfezionarlo il prossimo anno”, ha detto V circa il suo mixtape. “Quando riesamino le canzoni che ho fatto, non sono completamente soddisfatto. Quindi onestamente non lo so ancora!”, ha detto Jungkook sull’uscita del suo disco, sebbene abbia scritto o prodotto diverse canzoni quest’anno, inclusa l’incantevole ballad “Still With You”.
 
Qualunque cosa accada ai Grammy, la nomination di “Dynamite” è un avvenimento importante. Come ha affermato Jimin in una recente intervista per Vanity Fair, “In tutto il mondo, quando le persone ci guardano, potrebbero non sapere da quale paese veniamo. Potrebbero non sapere da quale piccola città rurale proveniamo noi zoticoni. Eppure, eccoci sul palco più alto, in corsa per vincere un premio”. Quel simbolismo del palcoscenico dei Grammy, la legittimità che conferisce, è reale. Ma l’umile passato dei BTS è sempre presente. Sembrano, in ogni momento, ricordare da dove vengono, anche se cercano di non essere limitati dall’etichetta del K-pop. “Il produttore Bang [Si-hyuk] una volta mi ha detto che ero ‘locale’ e penso che che mi descriva accuratamente”, mi ha detto RM, riferendosi al fondatore dell’etichetta dei BTS, la Big Hit Entertainment. “Sono anche consapevole che, in quanto millennial, limitarci a una singola regione non è auspicabile”. Con i BTS, l’unica costante è la loro dualità — sono “locali” ma globali, outsider dell’industria ma dall’interno, abili tanto nelle relazioni intime quanto nello sfarzo.
 
Quest’anno avrebbe potuto essere molto diverso per i BTS se il loro legame non fosse stato forgiato nel crogiolo di quei primi anni. “Quando la vita si fa dura o è difficile trovare la giusta motivazione, ciò che mi fa andare avanti sono le relazioni e l’energia che ricevo da loro — i nostri membri, le persone intorno a me e i nostri fan sono tutti così preziosi”, mi ha detto Jimin. Il suo sentimento è ben raccontato nella traccia di BE, “Skit”, che documenta la reazione del gruppo all’apprendimento del loro primo, primo posto nella Hot 100. I membri urlano e scherzano sul fatto di saltare le prove di danza per prendersi un drink. La traccia termina con RM che chiede a J-Hope: “Hope-ah, non credi che sia questa la felicità?”
 
Sei anni fa, i BTS si sono riuniti per una specie di festeggiamento più tranquillo. Alla fine del video sul loro primo anniversario, si siedono sul pavimento della loro stanza intorno ad un tavolo pieno di cibo delizioso, ridendo. Cantano “Tanti Auguri” a se stessi. Poi, insieme, iniziano a mangiare. Anche quella sembra felicità.
 
Traduzione a cura di BTS Italia | @BTSItalia_twt (©Abi, Rebecca, Mary).
Prendere solo con crediti.

[TRAD ITA] Discorso di ringraziamento per il Daesang ai The Fact Music Awards

RM: A tutti gli ARMY, grazie!

È merito dei nostri ARMY se ci è stato permesso di camminare sul red carpet in questo tiepido clima primaverile, così come hanno detto anche altri artisti, e avere l’opportunità di vincere questo premio così importante.

Davvero, vivo ogni giorno con il cuore colmo di riconoscenza.
Ogni giorno, quando mi alzo, penso che ci sarebbe stata la possibilità per noi di non essere insieme, e penso alla possibilità che l’album che stiamo ora promuovendo, PERSONA, non sarebbe potuto uscire – vivo pensandoci spesso.

Ma stando qui, voglio ringraziare i miei membri. In questi giorni sono stato occupato, perciò mi è stato difficile dirlo, ma abbiamo passato così tante cose, ad altre siamo diventati insensibili;
non dimentichiamoci di quando ci siamo uniti la prima volta come Bangtan perché ci piaceva la musica, ci piaceva esibirci e non dimentichiamo l’espressione che abbiamo visto l’un l’altro, sui nostri volti.
Ed è in questo modo che voglio dirvi grazie per essere con me, ed anche in futuro, anche se non so fino a quando staremo insieme, voglio dire “Diamoci da fare!”.

Lo slogan per i The Fact Music Awards è “Che gli artisti risplendano, che i fan si divertano”, ed anche se potrebbe sembrare un po’ arrogante, quando ci esibiamo con impegno, sarebbe bello essere anche solo un po’ di quella luce (che risplende). Vi amo, lavoreremo sodo. Grazie!

 

JUNGKOOK: Per quanto riguarda questo Daesang, voglio per prima cosa esprimere la mia gratitudine e riconoscenza.

Poi, come ho detto alla conferenza stampa, con lo scorrere del tempo, così come – sono sicuro – voi siate curiosi per quanto riguarda noi, allo stesso modo anche noi vogliamo sapere tutto su di voi, quindi penso che questo album sia potuto nascere proprio grazie al fatto che abbiamo parlato di questo.

All’inizio ne ho parlato anche con Bang PD-nim, e anche se in altri album precedenti ci sono canzoni dedicate ai fan, quest’album – questo intero album – è veramente colmo delle cose che volevo dire, e visto che ho potuto trasmettervi il mio cuore, è stato molto significativo e mi ha fatto sentire bene.

 

JIN: Ah, oggi è la terza volta che faccio un discorso.

Questa volta sarò breve: per me gli ARMY sono diventati come un raggio di luce, così io, ed anche i Bangtan, lavoreremo sodo per diventare la vostra luce. Grazie!

 

J-HOPE: Anche io sarò breve, ma d’impatto. Per dire come stanno i fatti ai The Fact Awards, siete voi che avete creato questo momento; noi esistiamo perché voi esistete. Grazie di cuore, vi amo!

 

V: Nostri ARMY! Non posso parlare a lungo, quindi sarò breve. ARMY, guardate solo cose belle, indossate solo cose belle e mangiate solo buon cibo!

Vi ringrazio per tutti questi premi! Vi amo!

 

SUGA: Ah, sì, dietro di noi nel VCR possiamo vedere i ricordi dal 2013, e porta con sé un sentimento unico.

Davvero, vi ringrazio per averci dato questo premio importante ai 1° The Fact Music Awards. Vi sono molto riconoscente! Vi amo!

 

JIMIN: Visto che l’anno scorso ci avete incitato così tanto, quest’anno sta andando così (bene) e vi abbiamo voluto fare un regalo con il nostro album – Lo state ascoltando?

Con la canzone chiamata “Una poesia per le piccole cose” (Boy With Luv) stiamo provando a volare più in alto, più lontano. Penso che insieme a voi potrei andare ovunque. Vi ringrazio per essere sempre al nostro fianco, vi amo. Grazie!

Fonte: doyou_bangtan 
Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia (Naive~)
Prendere solo con crediti.

[TRAD ITA] Ringraziamento per il premio “Best Concert” agli E-Daily Culture Awards 2019

HOSEOK:
Prima di tutto, ai nostri ARMY, vorremmo dire una parola di ringraziamento. Così come (il presentatore) ha detto, 3 anni fa siamo venuti a presentare un premio, ma riceverlo nella categoria “Concerti” è davvero significativo.
Attualmente stiamo ricevendo tanto amore e sostegno da tutte le parti del mondo attraverso il Love Yourself World Tour. È come se, ricevendo questo premio, felicità e onore fossero raddoppiati.
E per questo maggio, il Love Yourself Stadium Tour è programmato. Nord America, Sud America, Europa e Giappone. Abbiamo in programma di conoscere molti fan quindi vi chiediamo di attenderci, con grandi aspettative ed amore. E senza dimenticare la nostra natura, e soprattutto dopo aver ricevuto questo premio, diventeremo dei BTS che mostrano esibizioni migliori. Grazie.

(Il presentatore chiede qualche “intuizione” per l’imminente presentazione del Daesang)

YOONGI:
Non ho nessuna particolare “intuizione” ma se lo ricevessimo lo accetteremo come un onore e lavoreremo ancora più duramente.

(Il presentatore chiede dei pareri sulle cover dei BTS svolte durante lo show)

JUNGKOOK:
In passato, vedevo persone esibirsi per strada ad Hongdae e a quel tempo, lo facevano con le nostre canzoni. Era così allora e lo è anche oggi, non sono sicuro di quanti anni abbiano, ma così come me, con il sogno di diventare cantanti, quelle persone vedono un piccolo palcoscenico come qualcosa di prezioso e lavorano sodo.
Mi è venuto in mente questo pensiero e mi sono ricordato di molti avvenimenti del passato.
Grazie mille anche per esservi esibiti con la nostra performance e per favore continuate ad impegnarvi con costanza, spero che riusciate a realizzare molti dei vostri sogni.

(Il presentatore chiede un messaggio per gli ARMY presenti)

JIMIN:
Oggi siamo riusciti a ricevere un premio nella categoria “Concerti”. Visto che molti di voi sono venuti qui per noi, ho pensato che non sarei stato nervoso, ma penso di esserlo lo stesso. Vi ringrazio davvero tanto per il vostro sostegno. Per favore, non scordate che i nostri concerti esistono soltanto grazie a voi, ed ovviamente, il premio che abbiamo ricevuto oggi è anche il vostro.

Fonte: cafe_army
Traduzione italiana a cura di BTS Italia (Katia)
Prendere solo con crediti.

[TRAD ITA] Euphoria

Sei il sole che è risorto in me
Il ritorno dei miei sogni d’infanzia
Io non so il significato di questi sentimenti
Mi domando se anche questo posto sia un sogno

I sogni sono un miraggio blu nel deserto
Una priorità profondamente radicata in me
Gioia che ti toglie il respiro
Tutto ciò che mi sta attorno si fa sempre più nitido

Da lontano, sento il rumore del mare
Vai oltre i tuoi sogni, oltre la boscaglia
Dirigiti in quel posto sempre più vivido
Ora prendimi per mano
Sei il perché della mia euforia

Euforia
Ora prendimi per mano
Sei il perché della mia euforia

Euforia
Ora chiudi la porta
Quando sono con te, sono in un’utopia

Per caso, hai vagabondato sperduta
Inseguendo un sogno sfumato come un arcobaleno?
Non è qualcosa di così banale come il “destino”
Quello sguardo carico di dolore vede ciò che vedo io
Per favore, rimani in questo sogno

Da lontano, sento il rumore del mare
Vai oltre i tuoi sogni, oltre la boscaglia
Dirigiti in quel posto sempre più vivido
Ora prendimi per mano
Sei il perché della mia euforia

Euforia
Ora prendimi per mano
Sei il perché della mia euforia

Anche se il terreno sabbioso si frantuma
Non importa chi scuote questo mondo
Non lasciare questa mano, stretta
Ti prego, non svegliarti da questo sogno

Da lontano, sento il rumore del mare
Vai oltre i tuoi sogni, oltre la boscaglia
(Ti prego, non svegliarti da questo sogno)
Dirigiti in quel posto sempre più vivido
Ora prendimi per mano
Sei il perché della mia euforia

Euforia
Ora prendimi per mano
Sei il perché della mia euforia

Euforia
Ora chiudi la porta
Quando sono con te, sono in un’utopia

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia. Prendere solo con crediti.

La storia dell’eccezionale crescita del Golden Maknae dei BTS, Jungkook

Jungkook, membro del gruppo BTS, si è fatto avanti come produttore, dando prova della sua grande crescita musicale dopo che, a distanza di tre anni, un’altra canzone da lui prodotta è stata inclusa nel loro album.

La canzone, che sta attirando attenzione tanto quanto la title dell’album e il pezzo con Steve Aoki, è la numero 7 dal titolo “Magic Shop”. Il maknae dei BTS l’ha scritta e prodotta insieme a Hiss noise, RM, ADORA, J-Hope e Suga. Un inizio umile ma che porta ad un possibile finale prospero.

Dall’essere tagliato fuori da Superstar K3 → al debutto dei BTS

Nato a Busan, Jungkook ha iniziato a sognare di diventare un cantante dopo aver visto G-Dragon, leader dei Big Bang; durante  il programma “My Music Story” dell’MBC, nel novembre 2016, disse di aver iniziato a sognare di diventare un cantante dopo aver ascoltato “Heartbreaker” di G-Dragon. Si tratta di un sunbae che Jungkook ammira tutt’ora. Ha sempre indicato i Big Bang come suo modello da seguire, fin dal debutto, rivelando la sua grande ammirazione nei loro confronti. Anche quando è comparso in una puntata di “King of Masked Singer” sull’MBC nell’agosto del 2016, nei panni di uno spadaccino, ha scelto “If You” dei Big Bang come canzone per la sua performance.

Prima di debuttare, ha anche sperimentato il dispiacere dell’essere eliminato. Nel 2011 prese parte alla terza stagione di audizioni del programma “Superstar K”, venendo, però, eliminato alle preliminari; a differenza di altri partecipanti di quest’ultime, però, le sue clip vennero tagliate dalla trasmissione. Ma, durante una puntata del programma di Mnet “New Two Man Show”, in onda a febbraio dell’anno scorso, si venne a conoscenza della sua partecipazione grazie alla messa in onda di quelle clip mai pubblicate. Un Jungkook di 15 anni cantò timidamente la hit dei 2AM “This Song”. Sebbene, ai tempi, non riuscì ad apparire nella puntata delle audizioni,  si dice che ricevette lo stesso chiamate da molte grandi agenzie, ma che le rifiutò scegliendo di entrare a far parte della Big Hit e dando come motivazione che RM, un altro trainee, ne faceva parte.

 

Sa cantare, rappare, ballare: meritatamente il Golden Maknae dei BTS

Jungkook vanta i ruoli di cantante principale, primo ballerino e sub rapper del gruppo. Nella vocal line, formata da Jin, V e Jimin, riceve commenti positivi per come porti avanti il suo ruolo di center, con il suo timbro unico ed emozionante unito alle grandi abilità di cantante. Non bastando le doti canore, Jungkook riesce anche a rappare in modo incantevole, ed è inoltre conosciuto per essere tra i primi ballerini grazie alle sue mosse estremamente potenti e controllate.

Ecco perché Jungkook viene chiamato “Golden Maknae” sia dai membri sia dai fan. Significa che mostra capacità eccellenti in vari ambiti. In risposta a una domanda di un’intervista del luglio 2016 con @star1, che chiedeva se apprezzasse il soprannome, Jungkook ha risposto: “È carino e sono grato di essere chiamato così, ma, d’altro lato, è davvero un peso. È che personalmente penso di essere ancora carente; voglio imparare di più e mostrare i progressi, così da essere all’altezza di quel soprannome”.

Armadio → l’entrata per il suo studio personale: storia della crescita di un “produttore-dol”

Jungkook sta anche costantemente crescendo come produttore e compositore. Era l’aprile del 2015 quando, per la prima volta, una sua canzone veniva inclusa nell’album dei BTS. Outro: Love is not Over, del loro mini album “HYYH pt.1”, pubblicato in quell’anno.

https://open.spotify.com/track/4gxEQo2DrlZhyEn9CLe6rU?si=9RK5AHrfTnia7A4auig2vQ

Anche quando non aveva uno studio personale, ha iniziato segretamente a produrre nella sua stanza, il Golden Closet.

Jungkook, che non sapeva come creare beat musicali, ha iniziato a produrre Outro mettendo assieme suoni di piano da autodidatta, per poi, successivamente, venire scoperto dagli altri membri e guadagnandosi, poi, l’onore di avere una sua canzone inclusa nell’album.

A parte le tracce per gli album dei BTS, ha anche ririlasciato versioni cover di canzoni locali e internazionali sui profili social ufficiali del gruppo oltre che su Soundcloud: da “Yanghwa Bridge” di Zion.T, da cui è nata la cover “Working”, a “Nothing like us” e “Purpose” di Justin Bieber, per passare poi a “We Don’t Talk Anymore” di Charlie Puth e “Only Then” di Roy Kim, comunicando coi fan tramite la musica.

https://m.soundcloud.com/bangtan/180314songforarmy

Di recente ha dichiarato di aver ottenuto un suo studio personale verso la fine dell’anno scorso. Si tratta di un  grande traguardo reso possibile grazie alla sua grande passione per la musica. Si dice che quest’anno sia arrivato a un livello tale da comporre i propri beats per le canzoni. Dopo aver ricevuto il premio “Song of the Year” con la canzone “Spring Day” ai Melon Music Awards del 2017 lo scorso dicembre, ha rivelato “Ho uno studio ora” e “Lavorerò duramente per produrre canzoni nel prossimo album che siano in grado di arrivare a tutti”.

Alla fine, Jungkook è stato capace di mantenere nuovamente la promessa fatta ai fan con la canzone da poco annunciata ”Magic Shop”. In una sua recente live, una fan ha chiesto se nel nuovo album ci sarebbe stata qualche canzone a cui Jungkook stesso avesse partecipato alla produzione, e lui ha risposto: “C’è. Non vi dirò che canzone è o di genere sia. Ovviamente sono stato aiutato dai produttori hyung durante la produzione, ma volevo assolutamente dare il mio contributo in questa canzone. Aspettatela con ansia”.

Articolo Naver originale:

http://m.newsen.com/news_view.php?uid=201805171029520410#_enliple