Crea sito

[TRAD ITA] Intervista Weverse – SUGA

“Mi fa piacere ci siano ancora aree da esplorare nel mondo della musica”

SUGA ha un modo di esprimersi passionale che si accompagna a un’espressione impassibile del volto. È ricco di passione per la sua vita e la musica.
 
Come sta la tua spalla?
SUGA: Bene. Penso andrà ancora meglio quando rimuoverò il tutore. Sembra ci vorranno alcuni mesi per guarire completamente, ma sto cercando di rimettermi in forma il prima possibile.
 
Come ti senti ad aver risolto un problema che ti ha tormentato per così tanto tempo?
SUGA: In primis sollevato. Il dolore è una cosa, ma quando la spalla era peggiorata non riuscivo nemmeno più ad alzare il braccio. Quando mi hanno detto che se mi fossi operato troppo presto il problema si sarebbe potuto ripresentare, ho aspettato il momento giusto e ho deciso che mi sarei operato a inizio dell’anno nuovo, nonostante la situazione COVID-19. Avevo in programma di farlo dopo le esibizioni di fine anno, ma mi sono operato prima perché i dottori mi hanno suggerito di anticipare le promozioni e le attività dell’anno dopo.
 
Come ti senti ad assistere alle promozioni degli altri ragazzi?
SUGA: Non posso dire sia una bella cosa. Riuscivo a vedere che qualcosa mancava, siamo un gruppo di sette ormai da troppo tempo. Non parlo solo dell’assenza fisica, ma piuttosto di qualcosa che dovrebbe essere lì e che invece non c’è.
 
È questo che ti ha spinto a partecipare alle promozioni il più possibile? Hai girato molte delle riprese video in anticipo e sei persino apparso ai MAMA 2020 della Mnet tramite VR.
SUGA: Era un finto SUGA (Ride). Abbiamo girato il video in un particolare studio 3D. Lì ho girato e recitato la mia parte, mi hanno scannerizzato, ma in studio non sono riuscito a vedere il risultato finale. Ho pensato sarebbe stato impossibile che non risultasse un po’ un ripiego, ed è stato esattamente così (Ride). Ho fatto finta di nulla perché comunque sarebbe stato mandato in onda indipendentemente che fossi già stato operato o no, ma lo sembra ancora di più perché è stato mandato in onda dopo l’intervento.
 
Deve sembrarti un po’ limitante non poter salire sul palco.
SUGA: È che non è passato nemmeno un mese dalla mia operazione, ma la mia assenza sul palco si nota così tanto. Però i dottori continuano a ripetermi di non avere fretta, e infatti molti atleti devono subire una seconda operazione quando tornano in campo senza un’opportuna riabilitazione. Sto quindi lavorando sul cercare di prenderla meno male. Le prime due settimane dopo l’operazione ero così frustrato che ho provato cose totalmente nuove, ho persino visto dei film che non avevo mai visto prima.
 
 
Che film hai visto?
SUGA: Ho visto ‘Samjin Company English Class’ dato che lo avevano trasmesso su IPTV, e ora ho in lista ‘Tenet’. L’ultimo film che avevo visto al cinema era stato ‘Parasite’. Da quando il distanziamento sociale si è fatto più serrato, non sono mai uscito ad eccezione delle visite all’ospedale. Mangio anche a casa. In questi giorni sto guardando anche un sacco di TV. Guardare i programmi musicali come ‘Sing Again’, ‘Folk Us’ e ‘Show Me The Money 9’ mi ha dato un input su cosa fare in futuro.
 
Puoi spiegarti meglio?
SUGA: Molti dei concorrenti di ‘Sing Again’ hanno molto talento, ma non hanno ancora mai avuto un’opportunità, e in ‘Folk Us’ molti hanno portato la propria chitarra sul palco. Io ho iniziato a studiarla recentemente, e sto sentendo l’urgenza di ampliare i miei orizzonti musicali. E da quando il mio interesse per l’industria musicale americana si è accentuato, mi sto preparando, come studiando l’inglese e via dicendo.
 
Cos’è che ha alimentato il tuo interesse?
SUGA: Per certi versi, si tratta del mercato musicale più sviluppato, dal punto di vista commerciale. Se perdi di credibilità, potresti perdere improvvisamente anche l’interesse del mercato. In un sistema simile, provi di tutto, può essere una buona strategia. Voglio fare musica a lungo, e con questi estremi desidero sempre imparare di più sul panorama musicale mondiale, perché vorrei scrivere musica che sia amata non solo in Corea, ma anche negli Usa, in Giappone e in Europa.
 
A tal proposito, sembra che BE sia stato influenzato dalla musica del passato, piuttosto che dalle mode del momento.
SUGA: Mi piace soprattutto improvvisare, con la musica. Amo le canzoni che sono state composte di getto, piuttosto che quelle che sono state registrate più e più volte. In quest’era di crossover musicali, è nato in me il desiderio di fare di meglio.
 
Da quando i generi si sono più amalgamati, deve aver assunto sempre più importanza la melodia da utilizzare. Iniziare a suonare la chitarra ti ha condizionato in qualche modo, da compositore?
SUGA: Ho sempre amato usare le sonorità della chitarra. E ho sempre amato i The Eagles. Se sai suonare la chitarra, è molto più facile scrivere musica, perché è uno strumento che ti puoi portare dietro ovunque vai, pizzicandone le corde per creare pezzi musicali. Le tastiere sono difficili da trasportare (Ride). Spesso lavoro dal mio pc, ma era da un po’ che pensavo avessi necessità di uno strumento. Velocizza il lavoro e migliora la mia conoscenza degli accordi.
 
Deduco permetta di creare una melodia più intuitivamente.
SUGA: È più facile creare una canzone, così, perché puoi migliorarla ad intuito e sperimentare. Mentre lavoravo ad ‘Eight’, IU mi ha inviato una canzone registrata da telefono. A quel tempo non sapevo ancora suonare la chitarra, ed ogni volta che ci aggiornavamo dei rispettivi progressi, ci assicuravamo di lavorare sulla stessa parte. È lì che ho capito di aver necessità di imparare uno strumento musicale.
 
 
Questa canzone risale in realtà a prima che tu iniziassi a suonare la chitarra, ma trovo ‘Telepathy’ di BE molto interessante. La melodia continua a cambiare tra un ritornello e l’altro, ad ogni membro; hai scritto ogni parte di getto?
SUGA: Ho suonato le prime note a inizio del 2020, e mentre mi rendevo conto di quanto fosse divertente la musica, mi si stavano aprendo contemporaneamente tantissime porte. Quindi è stato piuttosto semplice lavorarci su. Ho semplicemente suonato una base e iniziato da subito a scrivere, fino alla fine. Fatto. L’ho scritta in soli 30 minuti. La canzone si è quasi scritta da sé. Le ultime tendenze nel panorama pop e hip-hop sorpassano le distinzioni tra canto e rap. Mi piace come cosa.
 
Quando ti sento cantare, sembra che tu stia scandendo la base, piuttosto che seguire le note. Ho pensato quindi che canti come se stessi rappando.
SUGA: Quando fai rap pensi solo al ritmo, è come mettere una melodia su una base ritmata. Dovessi dire cosa viene prima, credo che sia la melodia a seguire la scrittura della strofa rap.
 
In ‘Life Goes On’, il verso ‘Per fortuna tra di noi nulla è cambiato” si colloca a metà strada: non è rap, ma sarebbe riduttivo definirla una semplice melodia.
SUGA: Ovviamente ci sono canzoni in cui il rap deve essere valorizzato. Ad esempio in ‘Dis-ease’ o ‘Ugh!’ devi saper rappare. Ma in quelle canzoni che devono essere semplici all’ascolto, il rap pesante non è sempre la strada giusta. A volte si vuole ottenere un passaggio dolce, senza ostacoli.
 
In questo senso, il flusso rap di “Blue & Grey” è stato impressionante. Piuttosto che cercare di ottenere un effetto drammatico che enfatizzasse ogni parte, hai rallentato il rap in modo da armonizzarlo con il ritmo della canzone.
SUGA: Ad essere onesti, è difficile rappare seguendo questo ritmo. L’inizio della canzone ha solo una linea di chitarra, il che lo ha reso ancora più difficile. Ho partecipato al testo di “Blue & Grey” e ho sempre voluto lavorare su una canzone come questa. Perché il primo verso parla del tema stesso della canzone.
 
Sembra che tu abbia realizzato quasi tutto ciò che volevi in BE.
SUGA: Penso che ci sia voluta meno di una settimana per lavorare alla mia parte nell’album. Dopo aver scritto una o due melodie per “Life Goes On”, ho scritto una versione completa con anche la parte rap e mi è piaciuto lavorare separatamente all’arrangiamento e poi al testo. Piuttosto che scervellarmi sui modi diversi in cui avrebbe potuto funzionare, ho scelto semplicemente di suonare e scrivere.
 
Molti autori non sono sicuri dello loro capacità nemmeno dopo aver prodotto dei buoni lavori. Cos’è che ti motiva a pubblicare il tuo lavoro?
SUGA: Molti musicisti non sono sicuri se pubblicare o meno la loro musica. È stato lo stesso per me, ma il fatto è che non rilascerai mai nulla se cerchi il pelo nell’uovo. Ad esempio, se pubblichiamo 10 canzoni, abbiamo poi la possibilità di “svelarle” ai fan durante i concerti o altri eventi organizzati per loro. E a volte, mentre ascoltiamo una canzone, pensiamo, “Perché questa parte che mi aveva infastidito non mi infastidisce più?” Alcune cose potrebbero sembrare imbarazzanti ad un certo punto, ma poi col tempo non lo sembrano più. Anche io me ne dimentico. Quindi è più efficiente provare e fare musica, guardando il quadro generale, piuttosto che pensare troppo ai dettagli. Inoltre, durante le promozioni, non ho il tempo di selezionare le tracce che altri mi hanno inviato. Sarebbe un successo per tutti se ognuno di noi suonasse e scrivesse singolarmente nel proprio tempo libero e poi collaborasse con gli altri sui dettagli. Quindi il modo di scrivere canzoni si è evoluto sotto molti punti di vista.
 
Cosa ti ha spinto verso una tale evoluzione?
SUGA: Penso che la cosa si sia evoluta naturalmente. Alcuni aspetti della mia personalità sono cambiati nel corso di quest’anno (2020), anche in termini di interpretazione e atteggiamento nei confronti della vita, al punto che a volte quasi pensavo stessimo facendo le prove (N.d.T. sul palco, mentre si esibivano senza pubblico). Come mi sarei sentito se non ci fosse più stato alcun palcoscenico su cui salire o alcun pubblico a guardarmi? Questo pensiero mi ha fatto capire il valore di queste cose.
 
In “Dis-ease” canti “Non so se è il mondo che è malato”. È stato questo stile di vita che ha cambiato i pensieri sul tuo lavoro?
SUGA: Sì. Quando ero giovane, avevo abbracciato la convinzione che “Deve essere colpa mia”, ma quando sono diventato più grande ho capito che non è sempre vero. La maggior parte di ciò che credevo fosse colpa mia in realtà non lo era. D’altra parte, ci sono cose che ho fatto bene e occasioni in cui sono stato fortunato.
 
‘I NEED U’ è uscita in un periodo in cui stavi ancora pensando “Deve essere colpa mia”. Dopo che i membri si sono esibiti sul palco con ‘I NEED U’ al “Song Festival” di KBS, hai scritto su Weverse: “È tutto come cinque anni fa”. Come ti confronteresti con allora? (Questa intervista si è tenuta il 19 dicembre 2020.)
SUGA: Siamo maturati un bel po’. E le nostre esibizioni sul palco sono diventate più naturali. Mi piace ancora ‘I NEED U’. Anche solo ascoltarne il beat mi rende sentimentale e, soprattutto, la canzone è venuta bene. Quindi, mentre guardavo questo e quello mi sono imbattuto in vecchi video. Guardarli mi ha fatto pensare che non siamo cambiati poi molto.
 
Sotto quali aspetti non sei cambiato?
SUGA: Prima che le misure sul distanziamento sociale diventassero più rigide, ho parlato con il fotografo per BE, ci siamo conosciuti quattro anni fa. Mi ha detto di essere sorpreso che non siamo cambiati così tanto dopo il successo, nonostante si aspettasse che fossimo molti diversi.
 
Sinceramente lo trovo stupefacente. Ho avuto la possibilità di conoscervi prima del vostro debutto, ma dalle tue parole, e da quelle degli altri membri, mi sembra non siate cambiati affatto.
SUGA: Penso che sia perché non diamo molto peso al successo. Per esempio, è incredibile arrivare primi nelle classifiche Billboard, ma allo stesso tempo rimani lì tipo “Okay, e quindi?”
 
Vale anche per i Grammy? (Ride)
SUGA: Quando siamo stati nominati ai Grammy abbiamo pensato: “È vero?” (ride). Certo che ne eravamo felici, ma non abbiamo pensato “Siamo cantanti nominati ai Grammy”. Se sei nominato, sei nominato, e se vinci il premio, hai vinto il premio. Non è una cosa sconvolgente. So che si tratta di un grande premio e sarebbe bellissimo riceverlo, ma sappiamo che nulla sarebbe possibile senza lo straordinario supporto dei fan. La cosa più importante è che i fan siano più felici di noi quando riceviamo un grande premio. Quindi siamo contenti, ma in realtà per noi è “Facciamo quello che dobbiamo fare”. Ci siamo abituati a continuare a cercare il nostro posto, quindi nessuno rimane emozionato a lungo.
 
In “Fly To My Room”, c’è una parte del testo che dice: “Questa stanza è troppo piccola per racchiudere i miei sogni”, e “Anche se a volte questa stanza diventa un secchio della spazzatura per emozioni, mi avvolge”. Ho avuto come la sensazione che per te la stanza rappresenti questo tipo di posto, e che tu abbia accettato di essere cambiato, ma ciò nonostante la tua essenza è rimasta la stessa.
SUGA: Non è stato facile accettare che alla fine siamo cambiati, ma penso che in fin dei conti sia una buona cosa. Ciò che abbiamo fatto in passato era possibile farlo solo in quel momento, e siamo potuti cambiare grazie a tutto quello che abbiamo ottenuto.
 
Allora, quali sono i tuoi nuovi sogni?
SUGA: Ho intenzione di continuare a fare musica. Dato che a causa del COVID-19, tutte le esibizioni sono state cancellate, ho avuto la possibilità di parlare con molti musicisti in Corea. Ho parlato con cantanti leggendari come fossero miei coetanei. Parlare con loro ancora una volta mi ha fatto realizzare molte cose. Dato che la musica è la mia professione, non riesco ad immaginarmi senza. Sono grato che ci siano ancora delle aree inesplorate del mondo musicale.

In che genere di musica pensi ti cimenterai in futuro?
SUGA: Mi sono sentito molto motivato quando ho visto il concerto di Na Hoon-a durante l’ultimo Chuseok. Mi sono chiesto come fanno gli artisti a fare musica e ad esibirsi per così tanto tempo come ha fatto lui. In quel momento ho pensato: “Voglio essere come lui”. Ha passione e voglia, e più di tutto è una superstar. Qualche anno fa ho portato i miei genitori ad un suo concerto, quando hanno visto l’esibizione dell’ultimo Chuseok hanno detto che vederlo dalla televisione era meno di impatto (ride).
 
Questo potrebbe spiegare il tuo interesse per uno spettro musicale più ampio, andando dagli strumenti per la composizione ai generi musicali. Perché vuoi fare quello che fai per molto tempo.
SUGA: Il mio obiettivo è continuare a fare musica, sotto qualsiasi forma. Sotto questo punto di vista, provo un grande rispetto per Cho Yong-pil. Lui prende il suono migliore che ha, e lo reinterpreta a modo suo. Penso sia una cosa che voglio fare anche io, continuare a cambiare ed evolvermi così da poter continuare a fare musica per gli anni che verranno.
 
Il testo “Per fortuna, tra me e te, nulla è cambiato” deve avere un maggior significato per i fan perché continueranno ad ascoltare la tua musica per molto tempo.
SUGA: In questo momento, un mese e mezzo sembra essere lungo una vita per i fan quando siamo lontani. Io mi sento allo stesso modo. Ma penso che sia la prova che abbiamo lavorato duramente nei sette anni passati, e che i fan si siano uniti a noi con passione. Non vedo l’ora di poterli raggiungere il prima possibile, sono ansioso di salire sul palco. Sto affrontando tutto questo perché voglio essere migliore sul palco, in condizioni migliori, quindi non siate tristi e per favore, aspettate ancora un po’.

Traduzione a cura di BTS Italia | @BTSItalia_twt (Hanabi, Mary, Rebecca).
Prendere solo con crediti.

I più grandi Showmen: Uno sguardo esclusivo all’interno del mondo dei BTS.

 

Magari li avete visti occupare i divani illuminati dai riflettori di Ellen DeGeneres e Jimmy Fallon, in un leggero scambio di battute bilingue con i conduttori colpiti dal loro fascino da star. Magari è stato quando hanno solennemente parlato della salute mentale e dell’amare sé stessi all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite lo scorso settembre, o quando un muro di urla da delfino li hanno accolti mentre si recavano ai Grammy Awards di febbraio in degli ordinati smoking abbinati uno all’altro, con i capelli tinti di varie sfumature di colori pastello macaron.

 

O magari è la copertina di questa rivista che vi fa notare davvero, per la prima volta, i BTS (sono successe cose più strane nel 2019). Ma sembra indiscutibile dire che in un momento non preciso degli ultimi due anni, il settetto ha conquistato il mondo: due album al numero uno delle chart di Billboard nel giro di tre mesi; più di 5 miliardi di stream combinati su Apple Music e Spotify; una lista di concerti sold out, dallo Staples Center di Los Angeles al famoso Wembley Stadium di Londra.

Peter Yang per EW

Difficilmente questo li rende la prima boy band a dominare un periodo culturale, ma il fatto che siano tutti nati e cresciuti in Corea, che cantino canzoni in coreano con solo una leggera spolverata di inglese, sembra qualcosa di completamente nuovo. E ci racconta di una nuova tendenza globale senza precedenti – una in cui la musica pop si muove senza barriere o confini, anche mentre la geopolitica sembra ritirarsi ancora di più dietro a confini ben marcati e muri alti.

In una giornata di sole splendente a Seoul, cinque settimane prima del rilascio del loro prossimo sesto EP, Map of the Soul: Persona, il gruppo è rintanato nella loro agenzia discografica, la Big Hit Entertainment, a prepararsi. Edifici come questo sono il luogo dove si realizza molta della magia del fenomeno conosciuto come K-pop, nonostante la sede della Big Hit, situata in una tranquilla strada secondaria del quartiere di Gangnam (sì, lo stesso di cui cantava PSY nella sua hit del 2012 “Gangnam Style”), sembri come ogni altro ufficio ad alta tecnologia: lisci corridoi di calcestruzzo e stanze conferenza simili a scatole di vetro piene di frigobar ben muniti, peluches e l’occasionale pouf per sedersi.
Solo una vetrina, straboccante con un numero veramente sconvolgente di placche delle vendite dei dischi e statuette, e una splendente foto in formato gigante dei BTS al loro concerto sold out al Citi Field di New York lo scorso Ottobre, ci fanno di intuire di cosa si occupano qui.

 

In un lungo corridoio, tutti i sette membri si aggirano più o meno pronti mentre si stanno preparando per girare un video di ringraziamento per un premio di iHeartRadio che non saranno in grado di accettare di persona. Jimin, capelli biondo platino e labbra carnose, si sta lasciando piastrare attentamente i capelli in un guardaroba riempito da scaffali di jeans coordinati e abbigliamento sportivo dai colori fluo. Dozzine di paia di Nike e Converse immacolate sono ammassate in un angolo; una giacca solitaria in ecopelliccia color gelato alla fragola si lascia cadere su un appendiabiti alle sue spalle, come un Fraggle abbandonato (i Fraggle erano dei burattini protagonisti di una serie tv animata famosa nei paesi anglofoni durante gli anni 80).

Jungkook, il piccolo del gruppo all’età di 21 anni, siede ubbidientemente su una sedia pieghevole in sala prove, mentre anche a lui sistemano i capelli; J-Hope ci passa accanto con una camicia bianca su cui esibisce una toppa di seta over-size raffigurante Bart Simpson, poi sorride e scompare. Suga, V e Jin sono accalcati su dei divani bassi nella stanza accanto, mentre scorrono tra le notifiche dei loro smartphone, cantando occasionalmente frammenti della canzone “My Bad” della star del R&B americano Khalid. Il ventiquattrenne RM, leader di fatto del gruppo ed unico capace di parlare in un Inglese fluente, è l’ultimo ad arrivare.

 

Ripetono il loro discorso davanti ad una crew di cameramen e gli ci vogliono forse quattro o cinque tentativi prima che il regista sia soddisfatto. Si fermano, quindi, per una chiacchierata in una spaziosa sala relax al piano di sopra, accompagnati dal loro fedele traduttore, un omone calvo ed amichevole in completo da lavoro che si chiama John (a meno che non sia specificato, le risposte di tutti i membri tranne RM sono tradotte da lui). Alcune settimane dopo essere ritornati dai loro primi Grammys, ripercorrono ancora con entusiasmo l’esperienza: consegnare ad H.E.R. il premio come Miglior Album R&B; chiacchierare con Shawn Mendes nel bagno degli uomini – “Pensavo cose tipo ‘Devo dirgli chi sono?’” ricorda Jimin, “ma poi lui mi ha salutato per primo, ed è stato davvero carino.” – ed essere seduti a solo uno scialle paillettato di distanza da Dolly Parton (“Era esattamente davanti a noi!” Si meraviglia Jungkook. “Fantastico.”)

 

Per quanto sembrino essere ancora felicemente abbagliati da altre celebrità, vedere i BTS in persona scatena lo stesso disorientante, ma non spiacevole, senso di irrealtà. Sullo schermo il gruppo può sembrare sconcertantemente bello: avatar di una bellezza dai pori invisibili, che va quasi oltre il genere, che sembra esistere solo nella loro realtà da filtro Snapchat. In persona sono ancora ridicolmente belli. ma in una maniera molto più familiare, giovanile; ciocche disordinate di capelli, persino un occasionale labbro screpolato o un piccolo (okay, minuscolo) brufolo. Toglietegli le Balenciaga alla caviglia e le discrete doppie C della gioielleria di Chanel, e potrebbero quasi essere gli universitari carini che vi trovate accanto nei bar o in treno.

Peter Yang per EW (2)

Peccato che per i BTS usare i mezzi di trasporto pubblico o entrare casualmente da Starbucks ha smesso di essere un’opzione molto tempo fa. A Seoul le loro facce tappezzano i negozi di make-up e i cartelloni per strada e anche le fiancate degli autobus – persino su degli enormi schermi pubblicitari che sono comprati e pagati da privati per rendere noto il compleanno di uno dei tanti amati membri, o anche senza alcun motivo. In città come San Paolo, Tokyo e Parigi i fan si accampano per giorni prima dei loro concerti o delle loro apparizioni in pubblico, scambiandosi ossessivamente curiosità e voci su possibili avvistamenti. Quando il gruppo ha postato la loro versione sulla #InMyFeelingsChallenge di Drake è diventato il video con più mi piace su Twitter del 2018; quest’estate la Mattel farà uscire una linea ufficiale di bambole dei BTS.

 

Nell’occhio di questo bizzarro uragano di fama, i ragazzi hanno trovato il modo di trovare alcuni antri di normalità. Jimin ricorda nostalgicamente una volta a Chicago quando riuscirono a sgattaiolare dalle loro stanze d’hotel senza essere notati “a notte fonda, solo per prendere una boccata d’aria fresca.” Ma nella maggior parte dei posti, ammette “è davvero fuori discussione” a meno che non si divano in gruppi più piccolo. “Insomma guardateci” aggiunge RM con una risata, passandosi una mano tra le ciocche grigio nickel. “Sette ragazzi con i capelli tinti! Si nota veramente troppo!”.

 

Piuttosto si focalizzano sulle cose che possono fare, come intrufolarsi al cinema (“Sempre all’ultimo o al primissimo spettacolo”, dice RM, se vogliono passare inosservati), lo shopping online (V adora eBay, soprattutto per i vestiti), andare a pesca, giocare a StarCraft a casa. Vivere in gruppo è in realtà comune per le star del K-pop e i BTS sembrano apprezzare la loro stabile convivenza: “Abbiamo vissuto assieme per un po’ adesso, quasi otto, nove anni.” Dice Jimin. “All’inizio litigavamo spesso e c’erano spesso dei conflitti, ma abbiamo raggiunto il punto in cui possiamo comunicare senza bisogno di parole: praticamente solo guardandoci negli occhi e leggendo le espressioni degli altri.

Anche se sono infallibilmente educati e cortesi durante le interviste, c’è un certo caos contenuto quando sono tutti assieme – un piccolo ciclone come di cuccioli che ruzzolano, fatto di spinte scherzose, pacche sulle spalle e strette di mano complicate – ma anche una sorprendente, tenera dolcezza nel modo in cui si trattano nei momenti di calma. Quando viene fatta una domanda al gruppo fanno del loro meglio per far sì che ognuno di loro venga ascoltato, e se qualcuno di loro fa fatica a trovare una parola si allungano velocemente per una pacca rassicurante sulle ginocchia o un braccio sulle spalle.

 

Anche con la barriera linguistica nel parlare con un reporter americano, le loro personalità individuali cominciano ad emergere rapidamente. Gli viene chiesto qual è il loro primo ricordo collegato alla musica pop, le risposte sono tra le più varie e disparate. “Amavo ‘Stickwitu’ delle Pussycat Dolls” dice J-Hope, il ballerino più esperto del gruppo, schioccando le dita e cinguettando il ritornello. Per RM, che ha iniziato nella scena rap underground di Seoul, è “Lose Yourself” di Eminem (“Credo che sia la scelta di molte persone nel mondo” ammette “ma non posso dimenticare la prima volta che ho visto 8 Mile ed ho sentito il giro di chitarra. È stato il mio momento di svolta.”). Per Jungkook che ha fatto uscire cover di Justin Bieber e Troye Sivan, è stata la ballad senza tempo di Richard Marx “Now and Forever”.

 

Suga, dalla voce dolce, cita “Imagine” di John Lennon come “la prima canzone di cui mi sono innamorato”, e cade a pennello per chiedere ai BTS se si vedono nel pantheon di amatissimi artisti musicali che i Fab Four hanno praticamente inventato. “A volte è veramente imbarazzante quando qualcuno ci chiama i Beatles del 21esimo secolo o qualcosa del genere” riconosce RM, “Ma se vogliono chiamarci boy band, allora siamo una boy band. Se vogliono chiamarci gruppo, siamo un gruppo. Se vogliono chiamarci K-pop, ci va bene K-pop.

 

Ah, K-pop. In Corea del Sud, dove il genere non è più una semplice merce culturale ma un’esportazione da molti miliardi di dollari, i giocatori, conosciuti come “idol”, attraversano una educazione alla “Fame” in canto, ballo e spettacolo che spesso dura per anni prima di essere considerati pronti per il palcoscenico. E paga: il business sta andando forte in dagli anni ’90 con star come le Girls’ Generation o G-Dragon che si sono diffusi in vari mercati tra Asia, Europa e le Americhe. Ma il loro sound è rimasto abbastanza costante – un mix tipico di beats pronti per le discoteche, ritornelli iper zuccherosi e le influenze più urban dell’hip-hop ed R&B occidentale – e non è mai approdato con l’impatto fulminante dei BTS.

Peter Yang per EW (3)

Bang Si-Hyuk, CEO e fondatore della Big Hit, ha iniziato a mettere insieme il gruppo nel 2010, quando tutti i membri erano tra l’adolescenza e i vent’anni: RM e Suga stavano emergendo dalla scena rap locale; Jimin e J-Hope hanno studiato danza in delle scuole di arti sceniche; V, che inizialmente si era focalizzato sul canto, si è unito ufficialmente nel 2013. Jin era un aspirante attore che è stato reclutato per strada grazie al suo impressionante bell’aspetto; Jungkook, adesso main vocalist del gruppo, si è unito quando andava ancora alle scuole medie.

 

Anche se i fansite tendono ad evidenziare le loro differenze fuori dal gruppo (Jungkook è del segno della Vergine ed ama la pizza! V colleziona cravatte e stringe i denti quando dorme!), ogni membro ha davvero uno spazio unico nel gruppo, che sia più propendente verso la produzione, i testi, o gli enormi hook su cui poggiano le loro canzoni. “Con sette membri abbiamo ovviamente gusti diversi” dice RM. “Quindi quando si parla di scrivere le canzoni è come una grande gara!” aggiunge J-Hope ad un certo punto, “scriviamo un verso e decidiamo. ‘Questo mi rispecchia di più, chi sono ed il mio stile’ e quindi lo conserviamo per una canzone da solista.

Dato che la Big Hit non restringe il loro diritto ad incanalare alcune idee in progetti extra- e dato che online il desiderio per più materiale targato BTS sembra essere insaziabile- i membri rilasciano regolarmente lavori da solisti attraverso EP, SoundCloud e mixtapes. Ma l’impatto principale arriva comunque dai rilasci degli album ufficiali, e dagli argomenti particolarmente di spessore che trattano nelle loro canzoni -un notevole cambiamento dagli stretti, spesso strenuamente allegri messaggi che di solito trattano gli altri artisti K-pop.

 

Ho promesso ai membri fin dall’inizio che la musica dei BTS doveva derivare dalle loro storie personali” dice Bang; da qui la loro franchezza riguardo le loro difficoltà con la depressione, dubitare sé stessi e la pressione di essere conformi che li ha portati fino all’ONU lo scorso autunno, dove RM ha parlato della campagna Love Myself ed #EndViolence, la collaborazione per la gioventù con UNICEF.

Peter Yang per EW (4)

Si fanno notare.” dice il DJ e produttore nippo-americano Steve Aoki, uno degli artisti dance mondiali con le vendite più alte che ha collaborato con la band con numerose canzoni. “E non parlo solo del K-pop. Aggiungono così tanta personalità alla loro musica e nelle loro storie e nel modo in cui si presentano. E il mondo si è innamorato di loro perché stanno mostrando quel lato vulnerabile che tutti vogliono vedere.

 

Aiuta anche che i messaggi più affilati sono spesso infilati negli inni dal sound che ti si attacca come il burro d’arachidi quali “No More Dream”, “Dope” e “Am I Wrong”. Ma loro apprezzano sempre questa opportunità, dice Suga, di essere “un po’ più crudi, un po’ più aperti.” RM approfondisce: “Credo che sia un dilemma senza fine per ogni artista, quanto debbano essere schietti e onesti. Ma noi cerchiamo di rivelare noi stessi il più possibile.

 

L’onestà ha i suoi limiti, ovviamente, quanto sei nella più grande boy band al mondo. Quando gli viene chiesto di descrivere il nuovo album, previsto il 12 Aprile (al momento in cui è scritto l’articolo, ha già superato i 2.5 milioni di pre-order), i membri danno degli indizi criptici ma entusiasti come “terapeutico” e “rinfrescante vivacità”. Ad essere sinceri non possono dire molto, in parte perché la track list del nuovo album non è ancora del tutto finalizzata -le decisioni dell’ultimo minuto sono un lusso della produzione interna- nonostante sono d’accordo nel lanciare una canzone, un forte e propulsivo pezzo rap chiamato “Intro: Persona” (è stato rilasciato come teaser il 27 Marzo, potete guardare il video qui e qui sotto).

 

Quando si tratta di domande più personali sulle difficoltà di uscire con qualcuno o gli obiettivi che vorrebbero raggiungere dopo i BTS, girano attorno all’argomento con grazia con risposte evasive e non specifiche che non possono che lasciarti piacevolmente sorpreso: è come guardare un diplomatico pattinare sul ghiaccio. Vogliono che si sappia che sono incredibilmente grati per la devozione dei loro fan e così fortunati ad essere esattamente dove sono, che non pensano facendo piani per i prossimi cinque o dieci anni. Ma ritornano riflessivi quando l’argomento del Sacro Graal del pop americano -la classifica Hot 100 dei singoli- viene toccato. Hanno scalfito la top 10 l’anno scorso con “Fake Love” ma devono ancora raggiungere posizioni più alte, fondamentalmente per i passaggi nelle radio più diffuse -un’enorme componente nel dominio della Hot 100- che ancora sfuggono negli Stati Uniti.

 

Deve essere una grande canzone” riconosce Suga, “Ma c’è anche molta strategia associata a raggiungere i primi posti. E poi ci deve essere anche una certa dose di fortuna, ovviamente. Quindi quello che è importante per noi è semplicemente fare buona musica e buone esibizioni e mettere insieme questi due elementi.” Una super hit in spagnolo come Despacito -che è stata per sedici settimane al numero uno- li rende più ottimisti sulle loro possibilità? “Sai, il Latin Pop ha i suoi Grammys in America ed è abbastanza differente” dice RM saggiamente “Non voglio fare paragoni, ma credo che sia ancora più difficile come gruppo asiatico. Una canzone in Hot 100, una nomination ai Grammys, sono i nostri obiettivi. Ma sono solo obiettivi – non dobbiamo cambiare la nostra identità o la nostra genuinità per raggiungere il numero uno. Ad esempio se improvvisamente cantassimo solo in inglese e cambiassimo tutte queste cose allora quelli non sarebbero più i BTS. Faremo di tutto, ci proveremo. Ma se non riusciremo ad essere al primo posto, o al quinto… Andrà bene lo stesso.

Peter Yang per EW (5)

Aoki, per nominarne uno, ha fiducia che ce la faranno. “Credo che sia possibile al 100% che una canzone cantata interamente in coreano riesca ad infrangere il tetto della Hot 100.  Lo credo fermamente e credo fermamente che i BTS possano essere il gruppo che ce la farà. Spianeranno la strada per molti altri gruppi, cosa che stanno già facendo – e quando succederà festeggeremo tutti.

 

Tornando alla Big Hit, però, il gruppo ha del lavoro più pressante di cui occuparsi. RM ci offre un tour veloce della sua stanza di produzione (ogni membro ha il suo spazio personale nell’edificio). La porta fuori è sorvegliata da un peculiare assemblaggio di statuette del famoso street artist Kaws, ma all’interno sembra, in modo incongruente, di entrare in una piccola chalet Sundance (catena di chalet ndr) dove si trova per caso anche un mixer. C’è un bellissimo tavolino fatto con un singolo pezzo di noce nero; tappeti in stile Navajo, opere d’arte di gusto sulle pareti. RM parla tranquillamente della sua ammirazione per produttori come Zedd e i Neptunes (“Pharrel Williams e Chad Hugo erano i miei idoli nel 2006, 2007. La voce di Pharrel! Il modo in cui canta è così sexy”) e sottovaluta le sue abilità (“Come compositore Suga è molto più bravo di me. Io non so nemmeno suonare il piano – creo gli accordi così” insiste, imitando un Muppet che suona la tastiera.)

 

Quindi si ritorna nella sala di danza, dove si sono cambiati in tuta e maglietta per ripetere dei nuovi passi di danza con il coreografo. Comincia con una formazione più o meno a triangolo e una combo complicata di colpo di fianchi che progredisce in un movimento di bacino, con mano che si porta al cavallo dei pantaloni che in realtà è da vedere molto più innocente che a descriverla, soprattutto perché continuano a fermarsi facendosi scoppiare a ridere a vicenda. Rapidamente però diventano seri -ripetendo le mosse finché sembrino precise ma anche facili, quasi un ricordo. Sembra che sia giunto il momento di salutarli: i ragazzi salutano con la mano felici, urlando un coretto confusionario di arrivederci.
Quindi si girano di nuovo verso lo specchio, e tornano a ballare.

Fonte: Entertainment Weekly
Traduzione italiana a cura di BTS Italia (Fab)
Prendere solo con crediti.

 

[TRAD ITA] ARMY Love Myself

Ora tocca a voi prendere la guida di “LOVE MYSELF” – #ARMY LOVE MYSELF

“LOVE MYSELF” – Un messaggio dai BTS diretto al mondo!I BTS hanno tenuto un discorso l’anno scorso all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, in cui dicevano alla gioventù di tutto il mondo: “Trovate il vostro nome, trovate la vostra voce, parlando di voi stessi”. Questo discorso ha colpito profondamente molte persone che hanno risposto al messaggio usando #SpeakYourself sui social media. Voci genuine e coraggiose che si sono date forza e supporto a vicenda.

Grazie agli ARMY, molti hanno supportato il messaggio dei BTS e della campagna “LOVE MYSELF” per quasi un anno. Nel 2019 la campagna “LOVE MYSELF” si rivolge agli ARMY, ne prenderete voi la guida. Per favore siate pronti a condividere le vostre storie con il progetto #ARMYLoveMyself

Come “AMATE VOI STESSI”? Condividete i momenti in cui amate e coccolate voi stessi nella vostra vita di tutti i giorni. Questi momenti possono essere passare del tempo con il vostro amato animale domestico, fare una lunga passeggiata o bersi una tazza di caffè. Ogni momento conta.

Condividete le vostre storie “reali”. Mostrate ai vostri amici, alla vostra famiglia ed anche agli estranei, che amate davvero voi stessi e condividete questa forza e questo potere con loro. Attraverso le vostre storie gli altri realizzeranno il loro amore per sé stessi, voi imparerete a prendervi cura di voi e vi aiuterà ad amare gli altri.

 

COME PARTECIPARE.

1. Fate una foto o un video che mostri come amate voi stessi nella vita di tutti i giorni.
3. Caricatelo sul vostro account personale dei social network (Twitter, Instagram )
3. Ricordatevi di aggiungere i due hashtag #ARMYLoveMyself e #BTSLoveMyself ai vostri post!

• I Post che partecipano possono essere usati come parte dei canali ufficiali della campagna “LOVE MYSELF” (sito web, Instagram, Twitter ).
•Per favore non usate materiale coperto da copyright da una terza parte.

Esempi di #ARMYLoveMyself:

 © Big Hit Entertainment, Love Myself Campaign

• “Ho un quaderno segreto tutto mio. Butto giù i miei pensieri e quello che mi è successo nel quaderno.  È il momento in cui ascolto attentamente la mia voce. #ARMYLoveMyself #BTSLoveMyself”

© Big Hit Entertainment, Love Myself Campaign

• “Mi godo il mio piatto preferito! Nessuna ricompensa è più grande! #ARMYLoveMyself #BTSLoveMyself”

© Big Hit Entertainment, Love Myself Campaign

• “Organizzo un viaggio quando voglio fuggire. Sento sempre una sorta di agitazione quando sono su un aereo. Durante i miei viaggi riesco a vedere meglio dentro di me ed amarmi un po’ di più. #ARMYLoveMyself #BTSLoveMyself “

#ARMYLoveMyself comincia da voi, adesso.
Mostrate il modo in cui amate voi stessi con #ARMYLoveMyself.

BTS: “I fan ci hanno donato le ali che ci hanno permesso di arrivare dove siamo ora.”

I sette principi azzurri del K-pop hanno emozionato i fan nel corso di un’esclusiva conversazione al Grammy Museum, dove hanno condiviso il loro amore per gli ARMY; alcune considerazioni sul perché risulti così facile identificarsi con la loro musica e la loro evoluzione come gruppo.

I 7 membri dei BTS, fenomeni del K-pop, l’11 settembre hanno abbellito il Grammy Museum, nel centro di Los Angeles, con i loro sorrisi. Un gruppo di all’incirca 200 fan, tanto fortunati da essere riusciti a procurarsi i biglietti, hanno potuto non solo vedere i ragazzi da vicino, ma anche ascoltare le motivazioni per cui gli ARMY sono così importanti per loro e per il loro successo; perché risulti così facile identificarsi con la loro musica ed infine, come la loro storyline si sia evoluta.

La chiacchierata è iniziata con una cordiale introduzione fatta dal Direttore Artistico del Grammy Museum, Scott Goldman, che ha ricoperto anche il ruolo di intervistatore durante la serata, per poi proseguire con la visione della versione originale del video di IDOL (senza Nicki Minaj). Il pubblico ha iniziato a tenere il ritmo e a cantare, molti sapendo anche il testo in coreano.
Si respirava un’atmosfera impaziente ma allo stesso tempo allegra, mentre i fan aspettavano di vedere i loro idoli dal vivo, con il silenzio interrotto da un urlo della folla nel momento in cui J-Hope, Jin, V, Jungkook, Jimin, Suga e RM sono saliti sul palco.

All’inizio della serata, visto il palpabile livello di entusiasmo, Goldman si è assicurato con il pubblico di poter portare avanti la conversazione, così i fan, durante l’intervista, per rispetto del momento speciale a cui stavano prendendo parte, hanno mantenuto le urla e gli incitamenti al minimo.
Il silenzio è stato interrotto in modo adorabile solo quando gli ARMY hanno cantato “Tanti auguri” a RM, il cui compleanno è il 12 settembre, quando il gruppo è salito sul palco, e di nuovo quando se n’è andato. In entrambe le occasioni, la folla ha esibito tanti cuori fatti con le dita.

Tuttavia gli ARMY non sono stati gli unici a sentirsi amati. Quando Goldman ha chiesto ai BTS perché la loro relazione con i fan fosse così importante, V, parlando in coreano, ha condiviso un commovente messaggio al quale molti nel pubblico hanno risposto con un “aaw” ancor prima che il traduttore avesse modo di riportarlo in inglese.

I fan ci hanno donato le ali che ci hanno permesso di arrivare dove siamo e in qualche modo di volare dove ci troviamo ora, perciò saremo sempre grati e coscienti di essere qui grazie a loro. Quindi credo sia questo il motivo per cui abbiamo questo tipo di relazione con i nostri fan.”, così ha risposto V, per quanto riportato dall’interprete.

Quando Goldman ha chiesto loro perché credono sia importante parlare nella loro musica delle pressioni affrontate dai teenager, Suga ha condiviso come la musica abbia avuto un ruolo importante nella sua crescita da giovane, e come loro abbiano ritenuto altrettanto importante condividere le proprie storie per aiutare chi, in tutto il mondo, stesse vivendo esperienze simili; questo era quello che volevano trasmettere ai fan. Si tratta indubbiamente di un elemento importante che rende possibile ai fan di identificarsi con il gruppo e la loro musica .

Quando ero più giovane, uno studente, ascoltavo tantissima musica e credo si trattasse di un modo per evadere, per rassicurare me stesso; invece oggi i ragazzi, le persone intorno ai 20 anni, ascoltano musica ma… Sia io che gli altri membri abbiamo percepito l’assenza di bei suoni, di musica sana in grado di aiutare, e crediamo che si tratti di una mancanza che possiamo colmare… Credo che i giovani in tutto il mondo si trovino ad affrontare le stesse pene, gli stessi dolori e problemi: questo è il motivo per cui cantiamo questo genere di canzoni ed è per questo che i nostri fan, e chi ci ascolta, riescono a identificarsi con la nostra musica.” spiega Suga, attraverso l’interprete.

Goldman ha chiesto poi al gruppo a proposito della scelta della trama che corre attraverso i loro album, e che si sviluppa anche tramite le canzoni, confrontandola concettualmente con quello che i “The Who” avevano fatto con le loro opere rock. RM ha spiegato che i temi vengono scelti basandosi su ciò che è rilevante per tutti e 7 i membri, a partire dalle loro esperienze, e su quello che credono possa rappresentare anche i loro fan; perciò la trama si è evoluta insieme a loro – dalla scuola, alla gioventù, all’amore.

Quando vogliamo trovare un argomento e delle storie da raccontare, li cerchiamo dentro di noi. Quando abbiamo debuttato, 5 anni fa, parlavamo di scuola. Ne abbiamo parlato per tre album, e successivamente abbiamo parlato della gioventù per altri tre album. Poi siamo cresciuti.” ha condiviso RM. “Il nostro atteggiamento nei confronti della vita è un po’ cambiato, quindi abbiamo pensato… Che la storia di cui avesse bisogno il mondo era basata sull’amore.”.

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia (©Chiara)
Prendere solo con crediti
Fonte: Grammy

[TRAD ITA] Euphoria

Sei il sole che è risorto in me
Il ritorno dei miei sogni d’infanzia
Io non so il significato di questi sentimenti
Mi domando se anche questo posto sia un sogno

I sogni sono un miraggio blu nel deserto
Una priorità profondamente radicata in me
Gioia che ti toglie il respiro
Tutto ciò che mi sta attorno si fa sempre più nitido

Da lontano, sento il rumore del mare
Vai oltre i tuoi sogni, oltre la boscaglia
Dirigiti in quel posto sempre più vivido
Ora prendimi per mano
Sei il perché della mia euforia

Euforia
Ora prendimi per mano
Sei il perché della mia euforia

Euforia
Ora chiudi la porta
Quando sono con te, sono in un’utopia

Per caso, hai vagabondato sperduta
Inseguendo un sogno sfumato come un arcobaleno?
Non è qualcosa di così banale come il “destino”
Quello sguardo carico di dolore vede ciò che vedo io
Per favore, rimani in questo sogno

Da lontano, sento il rumore del mare
Vai oltre i tuoi sogni, oltre la boscaglia
Dirigiti in quel posto sempre più vivido
Ora prendimi per mano
Sei il perché della mia euforia

Euforia
Ora prendimi per mano
Sei il perché della mia euforia

Anche se il terreno sabbioso si frantuma
Non importa chi scuote questo mondo
Non lasciare questa mano, stretta
Ti prego, non svegliarti da questo sogno

Da lontano, sento il rumore del mare
Vai oltre i tuoi sogni, oltre la boscaglia
(Ti prego, non svegliarti da questo sogno)
Dirigiti in quel posto sempre più vivido
Ora prendimi per mano
Sei il perché della mia euforia

Euforia
Ora prendimi per mano
Sei il perché della mia euforia

Euforia
Ora chiudi la porta
Quando sono con te, sono in un’utopia

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia. Prendere solo con crediti.

[TRAD ITA] Don’t Leave Me

Dietro le tue parole sembrano nascondersi infiniti significati
Perciò cosa è cosa?
Quelle impronte misteriose
Le trovo, le seguo
Le mie ombre intrappolate, nascoste dietro la luce, cosa?
Solo tu, così lontana da non poter essere raggiunta, conosci le risposte di cui ho bisogno
Quindi, prima che qualcosa me lo impedisca,
Voglio sapere tutto

Mi trovo bloccato qui, nell’abisso tra il passato e il futuro,
che con il passare del tempo diventa sempre più profondo

Non lasciarmi
Adesso ci credo e corro verso il futuro
Per sempre sarai il mio battito cardiaco
Non importa quanto forte possa battere la pioggia
Non importa quanto profondamente possa essere inghiottito dall’oscurità
Io ti salverò perché tu non sei sola

La lancetta dell’orologio che dovrebbe essere ormai ferma
È ancora in movimento, come noi passo dopo passo
Chiamandomi, sorpassandomi
Sentire la mancanza di tutto ciò che eravamo è il nostro destino
Diamo il via alla nostra corsa a senso unico
Anche se abbiamo iniziato a sgretolarci, va bene così
Non devi preoccuparti di nulla
Non di una singola cosa
Tocca a me riportati al sicuro
Mi assicureró di portarli con me, i tuoi pensieri

Se solo potessi mandare indietro il tempo
E ricominciare tutto dall’inizio
Sei tu che piangi tra luce e oscurità

Non lasciarmi
Adesso ci credo, allungo le mie mani
Per sempre, sei la mia speranza
Non importa quanto forte possa battere la pioggia
Non importa quanto profondamente possa essere inghiottito dall’oscurità
Tieni gli occhi aperti e prova a sentirlo
Non sei sola

E tutto torna indietro in un secondo
Incontrandoti ho trovato la mia ragione per esistere

Non lasciarmi
Adesso ci credo e corro verso il futuro
Per sempre sarai il mio battito cardiaco
Non importa quanto forte possa battere la pioggia
Non importa quanto profondamente possa essere inghiottito dall’oscurità
Io ti salverò
Perché tu non sei sola

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia (©Rebecca)
Prendere solo con crediti

Esploriamo il cibo con i BTS!

Esploriamo il cibo con i BTS!

J-Hope e Jimin dei BTS, il gruppo che attualmente ha maggior impatto nella scena del K-Pop, esploreranno il cibo delle foto di cui tutti parlano.
Hanno scelto lo zucchero filato, i cicchetti di biscotto*, e una crostatina. Hanno tutta l’attenzione rivolta verso di loro in quanto i due membri mostrano il loro stile e il loro modo di mangiare.

Cattura

I BTS sono un gruppo hip hop formato da 7 membri, che ha debuttato in Corea il 13/06/2013. Lo scorso anno hanno portato a casa tutti i premi musicali coreani, e hanno in piano di rilasciare il loro terzo album interamente in giapponese ‘Face Yourself’ il 4 Aprile (Mercoledì). Hanno anche in piano di effettuare un fanmeeting nell’arena di Yokohama e nella Osakajo Hall. I BTS stanno crescendo anche in Giappone.

Questa volta J-Hope e Jimin dei BTS esploreranno il cibo che vedete in foto, che hanno avuto grande riscontro ad Harajuku e Aoyama. Prima però, abbiamo chiesto loro quando mangiano i dessert solitamente.

~~~

Q. Quando mangiate i dessert solitamente?

J-Hope: Mangio dessert quando sono esausto.

Jimin: I dessert non sono più buoni quando sei di buon umore? Quando sei stanco i cibi piccanti sono meglio di quelli dolci.

J-Hope: Abbiamo gusti un po’ diversi!

Jimin: Siamo diversi ma quando J-Hope mangia, mangio dolci insieme a lui.

J-Hope: Mangiamo insieme allora!

Jimin: Sì!

Ora inizieranno ad assaggiare i dolci!

~~~

Che dolce ~ L’enorme zucchero filato diventato così di tendenza ad Harajuku!

Cattura.PNG
Lo zucchero filato arcobaleno di TOTTI CANDY FACTORY, 900 yen

Cattura.PNG
Appena visto、i due non sono riusciti a nascondere lo stupore davanti ai colori e alla sua grandezza.

JH: Wow, è fantastico.

JM: E’ zucchero filato?

E’ il famoso enorme zucchero filato di Harajuku! E’ buono?

Cattura.PNG
Come potete vedere, è molto più grande della faccia di Jimin!

Cattura.PNG
Jimin dà un piccolo assaggio.

JM: E’ molto dolce ~

JH: Davvero? Allora lo assaggio anch’io.

Cattura.PNG

JH: E’ buono, ma non sento molto il sapore… ahahah

Ogni colore ha un particolare gusto, viola è all’uva, blu è al Blue Hawaii e il rosa è alla fragola. 

Cattura.PNG
E’ un nuovo metodo per mangiare lo zucchero filato, JHope?

Cattura.PNG
Ecco la perfetta combinazione tra zucchero filato e BTS!

~~~

L’assaggio dei BTS dei cicchetti di biscotto

Cattura.PNG
Cicchetti di biscotto di Dominique Ansel, 1512 yen

Cattura.PNG
I due bevono il latte alla vaniglia in silenzio…

J-Hope: Che carino! Cos’è?

È un cicchetto di biscotto. È un biscotto a forma di bicchiere, ci versi del latte alla vaniglia e lo mangi.

J-Hope: Ok, allora verso subito il latte alla vaniglia!

Cattura.PNG

Cattura.PNG

Cattura.PNG

Accanto a Jhope, che sta mangiando voracemente, Jimin ci mostrerà le sue abilità.

Cattura.PNG

Cattura.PNG
“Waaaaa!!” ha urlato Jimin, mostrando le sue abilità. Anche Jhope ne è rimasto colpito ahahah.

Siamo pronti! I due hanno finito di versare il latte alla vaniglia nella cialda, e ora la assaggeranno!

Cattura.PNG

 

JH: A berlo non è troppo dolce, ahahah

Cattura.PNG

Cattura.PNG

JH:  Il latte è dolce, non è latte normale!

Nel latte è stata aggiunta bacca di Vaniglia. Puoi mangiare anche la cialda!

Cattura.PNG

Jimin: La cialda sa di cioccolato!

J-Hope: Se unisci il latte alla vaniglia e il biscotto, ottieni un sapore di latte al cioccolato! Mi piace davvero tanto il sapore di questo latte alla vaniglia. Me lo voglio portare in Corea al mio ritorno, ahahah.

~~~

La shockante fragola bianca! Una torta dolce e rinfrescante, di cui diventerai presto dipendente!

Cattura.PNG

Cattura.PNG

Cattura.PNG

J-Hope: Ho già mangiato un pezzo di torta in questo negozio. E’ una famosa pasticceria, vero? Sono fragole bianche?

Sì. Jimin, conosci le fragole bianche?

Jimin: Eh? Fragole bianche? È la prima volta che le vedo.

Cattura.PNG

Cattura.PNG

Cattura.PNG

Cattura.PNG

JM: La fragola è fresca e la crostata è davvero dolce!

Cattura.PNG

J-Hope: Era veramente buona. Mi piacciono i dessert freschi e i dolci che contengono la frutta, come questa crostatina. E amo anche la crema ganache.

Jimin: Anche io la amo!

Cattura.PNG

Cattura.PNG

Cattura.PNG

~~~

Parliamo del nuovo album “Face Yourself”

Cattura.PNG

Q. C’è stato qualche episodio memorabile mentre stavate lavorando (all’album)?

J-Hope: Mentre stavo registrando ho mangiato molte cose dolci! Lo staff ne ha preparati diversi. Grazie a quelli, sono stato in grado di riacquistare le energie, finire le registrazioni e completare un album fantastico.

Jimin: C’è stata una canzone che aveva un tono davvero alto ed era difficile da registrare. E’ uno dei ricordi che ho delle registrazioni.

Cattura.PNG

Q. C’è una canzone che preferite particolarmente?

J-Hope: Per ora è ‘Spring Day’. Ovviamente è perché siamo in primavera, ma col passare del tempo, penso spesso a quanto sia davvero una bella canzone. Sia la versione coreana sia quella giapponese hanno un bellissimo testo, non trovi?

Jimin: Mi piacciono tutte! È un po’ strano detta da me, ma la musica dei BTS è davvero la migliore! La consiglierei a tutti in tutta sicurezza.

Cattura.PNG

Q. In quali situazioni vorreste si ascoltasse l’album?

J-Hope: Penso che ‘Crystal Snow’ sia perfetta per quando fa freddo. Credo ci si possa godere l’inverno ascoltando ‘Crystal Snow’, in particolare quando nevica.

Jimin: Pensando a noi, vorrei ascoltaste tutte le nostre canzoni; ascoltate ‘MIC Drop’ quando volete caricarvi, ‘Spring Day’ quando vi sentite bene, ‘Crystal Snow’ quando siete tristi, potrebbe farvi bene.

Cattura.PNG

Q. Per chi non è fan, quale canzone consigliereste di ascoltare?

J-Hope: Una sola canzone? È difficile scegliere…

Jimin: Penso sia meglio ascoltare le canzoni dell’album dall’inizio fino alla fine. Mi piacerebbero sicuramente i BTS se li ascoltassi fino alla fine!

Cattura.PNG

J-Hope: Come c’era da aspettarsi, Jimin! Dopotutto lo stile dei BTS è…

Jimin: MIC Drop!

J-Hope: Esatto~! Davvero! Credo che riesca ad arrivare tutta l’energia della canzone, perciò mi piacerebbe ascoltare ‘MIC Drop’ e sentire la nostra energia.

~~~

Cattura.PNG

*T/N: i cicchetti di biscotto e cioccolato sono simili a dei piccoli bicchierini, ci si versa il latte e lo si beve.

 

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia. Prendere solo con crediti.

[TRAD ITA] Airplane

Airplane (Aeroplano)

airplane_preview.png

Ricordo il me di allora
Di quella volta che il terreno arso mi bruciò
Correvo guardando il cielo azzurro
Volevo volare su quell’aeroplano

Ricordo il me di allora
Di quella volta che il terreno arso mi bruciò
Correvo guardando il cielo azzurro
Volevo volare su quell’aeroplano

Ancora non riesco a crederci
Quel bambino di Gwangju così preso dal volare
Ora seduto in quel posto tanto agognato
Sorvolo il bellissimo mondo
L’agitazione che ho provato durante il primo viaggio in Giappone
La ricordo ogni volta che sono in aereo
Perché ha fatto decollare il mio sogno
Perché ha fatto il presente
Ovunque
Ora sono Mr. Problema, quando le luci si accendono
Mi sento fortunato ad essere arrivato sano e salvo
Grazie a Dio

Ricordo il me di allora
Di quella volta che il terreno arso mi bruciò
Correvo guardando il cielo azzurro
Volevo volare su quell’aeroplano

Qualcuno mi ha insultato come un matto
La loro gelosia li isola
A me non importa, mi fanno solo ridere
Bevo champagne nel mio aeroplano

Ogni giorno, sopra le nuvole
Ogni giorno, sopra le nuvole
I miei sentimenti, sopra le nuvole
Controllo dalle nuvole
La chimica con le nuvole
Ogni giorno con le nuvole
La gioia di cavalcare le nuvole,
Perdersi a guardar le nuvole,
Forse voi non potete capire
Quando sono centinaia di migliaia le miglia percorse
Grazie ai lunghi anni di volo
È il momento in cui consolo tutti voi, che non ce l’avete fatta
Vi regalo queste miglia
Amo la modalità aereo
Via tutte le preoccupazioni, non importa chi dice cosa
Continuerò a tenere il mio biglietto business al sicuro
E guarderò il cielo notturno
Sistemerò il mio sedile

Ricordo il me di allora
Di quella volta che il terreno arso mi bruciò
Correvo guardando il cielo azzurro
Ripenso a quel momento, su questo aeroplano

Qualcuno mi ha insultato da matti
La gelosia di certe persone ha fatto sentire solo anche me
Ma non mi importa, sono felice
Io so del mio successo, sul mio aeroplano

 

 

Traduzione italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia. Prendere solo con crediti.

[TRAD ITA] POP (Piece of Peace)

2.P.O.P. (Angolino di Pace) *

POP blog_preview.png

Conoscermi, Ciak 1
Trovare un sogno, Ciak 2
Realizzarlo, Ciak 3
A volte si fanno degli errori nella vita, come nei film **
Tutti commettono errori
E ne sentono il dolore
Forse non lo sanno, ma conosco anch’io quel dolore
Se non soffri, non cresci
per noi son sempre
Sofferenze e barricate
Svaniscono così

Voglio regalarti il coraggio
Tu sei il mio standard di felicità
per cui percorro quella strada
Voglio darti la sicurezza in te stesso
Come una fetta di torta che, con facilità, velocemente, ti riempie lo stomaco

Un angolino di pace
Come quell’angolino***
Un angolino di pace

Se io
Forza di alcuni
Luce di alcuni
Lo desidero, posso essere
un angolino di pace

Se io
Forza di alcuni
Luce di alcuni
Lo desidero, posso essere
un angolino di pace

Chi è in cerca di lavoro
Non riesce ad evitare di essere una patata bollente
Siate una cosa sola, diventate agenti,
Lamentatevi del problema
Si la pace, ma in realtà
siamo in un’inevitabile battaglia
Indietreggiamo ripetutamente
Quando riusciremo ad avanzare?

Il lavoro divide il reale dall’irreale
Proietta un’ombra
Una paga giornaliera per cui disperatamente
butti sangue e sudore
Risposte così aride che fanno
Appassire perfino i germogli
Questo mondo che è sordo
Non importa quanto forte tu possa cantare

Non è colpa tua
Prendiamola di petto e corriamo a raccoglierne i frutti
Se potessi diventare quell’angolino
Nulla da ridire, ringrazio prima il mio paese

Se io
Forza di alcuni
Luce di alcuni
Lo desidero, posso essere un
Angolino di pace

Vorrei aiutarti, perché ero come te
Perché avevo anch’io passione
Illuminerò i tuoi sogni, farò sparire gli incubi
La pace è a portata di mano

Vorrei aiutarti, perché ero come te
Perché avevo anch’io passione
Illuminerò i tuoi sogni, farò sparire gli incubi
La pace è a portata di mano

Se io
Forza di alcuni
Luce di alcuni
Lo desidero, posso essere un
Angolino di pace

 

 

*2POP (letto all’inglese come verbo “to pop”) vuol dire scoppiare
**J-Hope usa proprio il gergo cinematografico, riferendosi ai vari tentativi che si fanno nella vita come ai ciak delle riprese, e agli errori come a degli NG (ossia i blooper, le “papere” degli attori durante le riprese)

*** fetta di torta

 

 

 

Traduzione Italiana a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia, prendere con crediti

 

17.11.17 Intervista Non°no: 100 domande rivolte ai BTS

download (5)

 

download (20)
1- Quando eri piccolo qual era il tuo sogno?
Quando ero alle elementari, volevo diventare un giocatore di badminton. Più tardi, i miei mi hanno regalato il computer e sono diventato dipendente dai videogiochi, quindi ho iniziato a desiderare di lavorare coi videogiochi.

2- Come hanno festeggiato i membri il tuo compleanno di quest’anno? 
Mentre stavamo tutti provando le canzoni e le coreografie, all’improvviso si sono spente tutte le luci della sala, si è aperta la porta e sono entrati Jimin e V, con una torta in mano.

3- Il momento in cui hai capito davvero di essere un adulto?
Ho compiuto 20 anni questo Settembre! Ma in realtà, dato che sono un po’ infantile, onestamente non ho ancora mai pensato “Ah… sono diventato adulto”.

4- Quand’è che pensi di essere ancora un bambino?
Ad esempio, quando devo rispondere nelle interviste o esprimere un parere su un film. Quando leggo i vari commenti della gente, o anche quando riceviamo la stessa domanda, anche se si tratta di qualcosa che mi è piaciuta, sento che stanno pensando da una prospettiva più aperta della mia. In quei momenti, sento ancora di mancare di profondità.

5- Opere da cui ti sei sentito toccato recentemente? 
“Scrivimi ancora”. È dolce, sono rimasto commosso dalla tristezza della storia d’amore.

6- Che tipo di canzoni stai pensando di produrre?
In stile tipo future bass e chillstep, che mi piacciono e ascolto spesso.

7- Un dolce che ti piace?
Il kinako mochi giapponese. Mi piace come si scioglie in bocca quando lo mangi con delicatezza! E ho mangiato un pezzo di cheesecake prima di girare per Non°no. Anche quella era buona ♡

8- Che accorgimenti quotidiani usi per proteggere la tua bella voce? 
Non me ne prendo particolarmente cura… c’è l’ho semplicemente dalla nascita, e canto con la stessa voce di quando sono nato.

9- Hai qualche cattiva abitudine?
Coprirmi il naso quando sbadiglio. Per qualche motivo, copro il naso e non la bocca (ride). E mi tocco i peli del viso senza farlo apposta. Di entrambi ne sono a conoscenza solo perché me ne hanno parlato i fan.

10- La canzone dei BTS che ti dà più energia? 
L’interlude Wings”. E la canzone originale in giapponese “Crystal Snow” che verrà rilasciata a Dicembre! La prima volta che l’ho sentita ho avuto la sensazione si sposasse davvero bene con ciò che provo in questo periodo.

11- Se dovessi uscire con i membri in privato?
Se ci fosse tempo vorrei andare in Giappone. Vorrei girarmi lentamente ogni strada di Tokyo.

12- Da cosa sei particolarmente dipendente in questo periodo?
Come sempre, produrre musica!

13- Un ambito che ti fa pensare “In realtà sono bravo in questa cosa”?
Mi sai chiedendo “Posso fare anche questa cosa”, non “Sono negato” vero? (ride). Ciò che voglio fare bene da ora in avanti è produrre, studiare il giapponese, e cantare. Voglio parlare in giapponese con più naturalezza!

14- Se Babbo Natale esistesse, che regalo chiederesti per ciascun membro?
Per RM, J Hope, Jimin e V vorrei scegliere dei vestiti che si abbinino ad ognuno di loro. A Suga andrebbe bene del nuovo materiale da produzione. Degli accessori per animali per Jin hyung, che si sta prendendo cura di due petauri dello zucchero carinissimi.

download (19)

15- Qual è il tuo numero preferito? 
L’85. Dopo che lo scorso Settembre è stata rilasciata in Corea “DNA”, si è posizionata 85° in nella classifica Billboard Hot100. Dopo quell’episodio, l’85 è diventato il mio numero preferito.

16- Qual è la tua bevanda preferita?
Acqua gassata con aroma di limone. La bevo sempre, quando mangio o mi riposo. Non mi piacciono molto caffè e vino.

17- Che genere di film ti piacciono?
Tutti tranne gli horror! Ho da poco visto “Midnight runners”, e l’ho trovato interessante.

18- Cosa stai facendo di emozionante di recente?
In realtà sto pensando di regalare ai miei genitori un’automobile, a sorpresa! Al solo pensiero mi emoziono.

19- Quale credi sia la canzone più triste dei BTS? 
Del nostro ultimo album “Love Yourself 承 Her” è la hidden track “Sea”. Le parole raccontano del viaggio che abbiamo percorso per arrivare fin qui, e quando la ascolto il mio cuore percepisce che ogni pezzettino è tornato al proprio posto.

20- Che tipo di foto stai scattando di recente? 
Paesaggi. Mi piace metterci del sentimento, nelle foto che scatto. Tutte le foto che ho scattato finora sono conservate in privato, però sarebbe bello se in futuro le persone potessero vederle in qualche modo.

21- Che tipo di album fotografico vorresti realizzare se fossi un fotografo?
Sempre di paesaggi. Vorrei un album con foto sia a colori sia in bianco e nero. Io personalmente preferisco le foto in bianco e nero, ma sono attratto anche da quella sensazione di forza vibrante che solo le foto a colori possiedono, quindi vorrei mostrarvi entrambe le versioni.

22- Qualche consiglio di bellezza?
Ogni notte, dieci minuti prima di andare a letto mettete una lozione e fatevi una maschera. Per la cura delle mani, mettere semplicemente la crema mani.

23- Come ti sollevi di morale quando sei depresso?
Quando voglio cambiare umore, penso semplicemente a ciò che ha detto un giorno mio padre: 그므시라꼬, “Infondo non importa”.

24- In questo momento chi vorresti incontrare?
La zia del protagonista di 逃げるは恥だが役に立つ (Running away is shameful but useful). Ishida Yuriko ha fatto un ottimo lavoro, ha recitato bene.

25- C’è un compleanno che ti è rimasto particolarmente impresso? 
Un giorno, la mia famiglia e i parenti vennero per festeggiare il mio compleanno, era prima che andassi alle elementari. Le foto che scattammo in quell’occasione ora sono un mio tesoro.

26- Qual è la tua festa dell’anno preferita?
Il compleanno di mio padre, colui che mi ha fatto diventare l’adulto che sono ora. Non viviamo più insieme, quindi non possiamo festeggiarlo assieme. Però sto già pensando di organizzargli una festa di compleanno a sorpresa quando torno a Seul!

27- Qual è il segreto per imparare il giapponese velocemente? 
Un tempo recitavo un elenco di parole di continuo, e cercavo di inserirle in delle frasi. Ora, quando vedo un telefilm giapponese, o un film, metto in pausa e cerco il significato delle parole che non conosco. L’ultimo film che ho visto è stato “Drowing Love”.

28- Quali sono le parole pronunciate dai membri che ti rendono felice?
“Sei bello”. Mi imbarazza, ma mi rende felice (ride).

download (15).jpg

29- Qual è la canzone dei BTS che dà più carica?
“FIRE”. Sono attratto dalla melodia e dal testo orecchiabile, e molte persone sono venute a conoscenza dei BTS grazie a questa canzone, quindi è un brano che ha cambiato le nostre vite. Per questo, quando la ascolto, ricordo quel periodo e mi emoziono!

30- Una canzone che hai recentemente suonato alla chitarra?
Le mie abilità sono ancora carenti, ma al momento sto lavorando sodo per suonare la musica di sottofondo di un gioco che ho trovato in un video di pratica per chitarra.

31- Qual è la prima immagine che ti viene in mente quando senti la parola “inverno”?
Mi viene in mente l’area innevata che appare in un gioco di ruolo che mi piaceva da bambino.

32- Cos’è fai immancabilmente ogni giorno?
Dare da mangiare a Oden e Eomuk. Sono i miei petauri dello zucchero e sono piccoli e carini! A proposito, Oden viene dal piatto giapponese oden, ed Eomuk è la parola coreana per oden.

33- Cosa sei bravo a cucinare?
Il golbaengi, che è fatto con lumache di mare, e la zuppa o-zōni (zuppa di miso + torta di riso + verdure) con tteok (gnocchi di riso). Dopo aver preparato il pasto ai membri per Capodanno, hanno detto “Torniamo a casa di rado, quindi grazie per averlo preparato” e ne sono stati felici. Sono veramente gentile, no? (ride)

34- Da quale cibo sei rimasto colpito in Giappone?
Dall’hitsumabushi, il brodo di preparazione era buono, ed era delizioso!

35- Quali sono gli ingredienti immancabili che devi avere nel tuo frigo?
Gochujang (pasta di peperoncino rosso), ssamjang, kimchi. Poiché i pasti a casa sono principalmente incentrati sulla carne, i condimenti adatti alla carne sono indispensabili.

36-. Quale parte della tua stanza ti piace?
Mi piace la mia stanza, quindi è difficile decidere. Il tempo che trascorro giocando con i miei animali domestici, con i videogiochi e rilassandomi è felicità.

37- Con chi ti confidi quando hai delle preoccupazioni?
Sono il tipo che non ha davvero preoccupazioni. Cerco di risolvere personalmente la radice del problema prima che i sentimenti negativi si trasformino in preoccupazioni.

38- Qual è il momento in cui pensi di brillare di più?
La mia esistenza in sé brilla, quindi non è un momento, ma un “sempre” (ride)!

39- Ricordi che hai della cerimonia dei Billboard Music Awards 2017?
Quando abbiamo raggiunto Las Vegas, c’era un pannello con scritto “Billboard” davanti ai nostri occhi. I membri ed io ci siamo commossi pensando “Quindi questo è Billboard”, ed eravamo in uno stato di incredulità.

40- Che sorpresa hai organizzato di recente nel tuo tempo libero?
Io mi sono regalato Oden ed Eomuk! Inoltre, insieme ai membri, abbiamo organizzato una festa a sorpresa per il compleanno di Jungkook questo settembre.

41- Recentemente, quale membro senti sia affidabile?
Jimin. Quando appariamo negli spettacoli televisivi, quando devo parlare, mi permette di gestire il momento da solo, e poi interviene in modo affidabile ogni volta che ha bisogno di parlare, è rassicurante.

42- Qual è l’obiettivo che vuoi realizzare entro il 2017?
Vorrei che Oden ed Eomuk si affezionassero a me e che venissero da me anche quando non faccio nulla. Mi sono esercitato mettendo un po’ di yougurt sul palmo della mano, così che si arrampicassero sul mio braccio ma, recentemente, il mio dito è stato morso insieme allo yogurt … Sembra che ci vorrà ancora del tempo (ride).

download (16).jpg

43- A quale colore ti paragoneresti?
Al blu. Mi piace molto il colore blu, penso mi rappresenti. Non solo trasmette una sensazione di purezza, ma anche di trasparenza. Spero anche di mantenere questo mio momento “blu”.

44- Preferisci chiamare qualcuno o scrivergli?
Non mi piacciono le telefonate, quindi praticamente non ne faccio. In un mese probabilmente passerò solo 10 minuti al telefono. In breve, preferisco scrivere.

45- Mangi il tuo cibo preferito per primo o per ultimo?
Non ci ho mai pensato (ride). Non lo mangio subito, ma dopo un po’?

46- Qual è stata la prima canzone che tu abbia mai scritto in vita tua?
Quando avevo 13 anni, ho imparato a comporre musica etc. Era una canzone hip hop.

47- Qual è il tuo momento del giorno preferito?
Sono felice più di tutti quando dormo, poi mi emoziono quando è ora di andare a letto.

48- Come ti rilassi, mentre componi?
Giocando al computer, leggendo un po’ di news sul mio telefono o bevendo il mio caffè preferito.

49- Hai una tua particolare formula per bere il caffè? 
Non mi piace molto la roba dolce, quindi per prima cosa non ci metto lo zucchero. Mi piace l’aroma dei chicchi di caffè, ecco perché lo bevo amaro. Mi piace berlo soprattutto in studio (ride). Non è bello bere una tazza di caffè subito dopo essersi lavati i denti? (ride)

50- Qual è la tua canzone preferita dei BTS, stando al testo?
“Fire”; mi piace che le parole di quella canzone dicano che non importa se perdi.

51- Qual è la cosa più importante per te?
Il materiale e gli strumenti che utilizzo in studio, un orologio per sapere l’ora. Fin da piccolo ho sempre desiderato di vivere di musica. Ripeto a me stesso di non dimenticarmi mai di quel pensiero che mi accompagna fin dagli inizi.

52- Eventi recenti che ti hanno fatto piangere?
Nonperché fossi commosso ma… 10 minuti pianto un po’ sbadigliando (ride).

53- Cosa faresti se avessi un giorno libero da spendere in Giappone?
Voglio andare in una distilleria di whiskey. Sembra che piaccia anche al mio scrittore preferito, Haruki Murakami. Ha scritto dei saggi a riguardo, mi interessa.

54- Quali sono i membri che reputi carini ultimamente? 
Jungkook; anche se ultimamente siamo tutti impegnati, e abbiamo un’aria seria, ancora penso sia carino. La prima volta che lo vidi era uno studente delle medie. Nelle primissime interviste non riusciva a dire ciò che voleva, ora invece sì. In un certo senso, è assurdo.

55- Qual è il tuo taglio di capelli preferito di sempre?
Diciamo che è un colore di capelli… mi piacciono ancora i capelli neri (ride)… preferisco un colore naturale.

56- Quand’è che percepisci un legame tra i membri?
Quando meno me lo aspetto. Quando giochiamo insieme ai videogiochi, anche se non sono particolarmente bravo, tutti si godono la compagnia reciproca.

download (17).jpg

57- Quali sono le coreografie dei BTS che più ti piacciono?
“Save Me” e “DNA”. Il dance break di “Save Me” è così bello che anche mia sorella ha detto che è la sua coreografia preferita. Quanto a “DNA”, concordiamo tutti sul fatto sia fantastica.

58- A cosa fai particolarmente attenzione quando ti esibisci?
Alle espressioni facciali e alla fluidità dei movimenti. Fare attenzione ai dettagli, per riuscire a comunicare l’atmosfera della canzone.

59- Quale canzone ascolti e balli spesso?
Rockstar” di Post Malone e 21 Savage.

60- In quale città vorresti tornare?
Sapporo. Ci siamo già stati già un paio di volte per esibirci, ma vorrei tornarci da solo un giorno e andare alle terme di inverno!

61- Come passi il tempo durante gli spostamenti?
Di solito dormo, a volte passo il tempo cercando un film da vedere, o pensando a ciò che devo fare. Da Maggio a Luglio scorso, quando eravamo pieni di impegni in Giappone, è stato il periodo in cui ho usato le ore in aereo per scrivere testi e comporre.

62- Che cibo vuoi assolutamente mangiare in Giappone? 
Il ramen e la carne. Mi piace molto anche il riso con le anguille!

63- Qual è il segreto del tuo bel sorriso?
Mi imbarazza sentirlo (ride); fondamentalmente è essere positivi, ad esempio avere bei pensieri in testa. Credo nella frase “se sorrido, sarò felice”, quindi probabilmente mi si legge in volto.

64- Quali sono le tue scarpe preferite?
Mi piacciono le scarpe in generale, in realtà di recente ne ho comprate diverse paia sportive. Sono in diversi colori e materiali, me ne sono innamorato al primo sguardo!

65- Qual è il tuo profumo preferito?
Un aroma rigenerante, mi piace usare salviette per mani alla menta piperita.

66- Cosa pensi dello stile degli altri membri?
Sono molto interessato al senso estetico di Namjoon e Taehyung. Ma tutti hanno un loro stile, sono tutti bellissimi!

67- Qual è il tuo sport preferito?
Ho giocato a tennis dai dieci ai dodici anni. Quando l’insegnante chiese in classe chi volesse giocare a tennis, avevo per sbaglio la mano alzata, e l’insegnante l’ha presa come se mi stessi offrendo. Ho ripreso a giocarci questa estate, mi fa sentire rigenerato e felice!

68- Il tuo obiettivo per il 2018?
Rilasciare il mio mixtape, su cui sto lavorando. E migliorare nel giapponese.

69- Cosa saresti se avessi la possibilità di provare un altro lavoro per un giorno?
Un giocatore di tennis! Andavo sempre male durante gli allenamenti, alle elementari, penso che gareggiare al torneo di Wimbledon sia un sogno innocuo! (ride)

70- Qual è il membro che è cresciuto di più?
Jungkook! Persino quando ha compiuto 20 anni è cambiato molto! Quando ho visto l’MV di “DNA”, era così bello che sono rimasto sconvolto!

 

download (14).jpg

71- Qual è il posto in cui non sei mai stato che vorresti più visitare?
Kyoto; me l’hanno consigliata alcuni amici che ci sono stati.

72- Quando sei all’estero, che cosa ti porti dietro per rilassarti?
I DVD di pilates. Li guardo e seguo i movimenti, poi faccio stretching prima di andare a letto.

73- Qual è la parola che più usi?
La parola “in realtà”. La uso sempre quando voglio allungare una risposta, penso sia simile alla parola giapponese “that?”.

74- Cosa ti preoccupa in ‘sti giorni?
Ah, i fumetti online ti tengono legato sono davvero troppo. Una volta ho passato un’intera notte a leggerli sul mio cellulare. E ho dei pensieri su Jungkook e V! Jungkook cambia hobby ogni mese. Le parole che V sceglie sono un po’ particolari, fantastico. A volte mi sorprende con l’uso di nuove espressioni. (ride)

75- Quali erano a scuola i tuoi due più grandi punti deboli?
Inglese e matematica. In realtà ho preso ripetizioni per queste due materie, anche se nel tempo il mio inglese è migliorato le mie abilità nella matematica sono senza speranze (ride).

76- Qual è stato l’avvenimento più felice accaduto di recente?
Quando sono andato in bicicletta sulle sponde del fiume Han e il tempo era bello. Ti rigenera accompagnare il vento.

77- Qual è il cibo che spesso ordini fuori casa?
La carne, voglio dire, Signora Carne ahahah! Quando cuoci la carne ed è sottile come un foglio di carta, è il top.

78- Che frase hai imparato in giapponese di recente?
木漏れ日, “La luce che filtra attraverso le foglie”. Sebbene ci sia il sole, non c’è tanta luce quanto dovrebbe, credo sia una bella espressione.

79- Cosa vorresti imparare a fare in questo momento? 
Suonare la chitarra acustica! Se si pensa ad uno strumento dal suono semplice e originale, la chitarra è quella che meglio si abbina.

80- Che oggetto porteresti con te se su un’isola deserta, se ne potessi avere solo uno?
Taehyung. Ma più che dire che potrei affidarmi a lui, in realtà è perché con lui non mi annoierei mai (ride). Probabilmente anche dei sandali, dato che fa caldo.

81- Quali sono le persone che più rispetti? 
Mio padre, non ho mai visto i miei genitori litigare davanti a me. Quando gli ho detto che avrei voluto fare musica, ha semplicemente detto “Allora provaci”, dandomi una pacca sulla schiena.

82- Qual è l’ultimo ricordo che hai del tuo ultimo compleanno?
La collaborazione “Best of Me”. È stato davvero un onore potere esibirmi coi The Chainsmokers durante il loro tour a Seul. Stare accanto ad altre persone iconiche, ho pensato fosse la mia più grande festa di compleanno mai avuta.

83- Quale canzone dei BTS ti ha lasciato un ricordo profondo?
“Danger”, rilasciata in Corea nel 2014, perché è stato il periodo in cui abbiamo più lavorato duramente come gruppo. La coreografia di “Danger” inoltre è molto figa, quindi guardatela!

84- Qualcosa a cui tieni maggiormente, in quanto leader?
I ricordi assieme ai membri. perché siamo usciti fuori dalle difficoltà insieme, quindi possiamo ancora prenderci cura l’uno dell’altro e andare sempre avanti.

 

download (18).jpg

85- Qual è la tua stagione preferita?
Tra tutte mi piace l’inverno. Busan, dove sono nato, non ha quasi mai la neve. Quando avevo 6-7 anni, ci fu una anomala nevicata, la scena che vidi da casa mia mi è rimasta impressa. Ricordo anche i miei familiari e i miei amici giocare con la neve all’aperto.

86- Ora cos’è che più di tutto desideri?
Più tempo per viaggiare. La mia meta è il Giappone! Ho sentito che la festa di Halloween in Giappone è molto accesa, mi piacerebbe parteciparvi e travestirmi per essere irriconoscibile.

87- Quali erano le tue materie preferite, quando ancora eri uno studente?
Educazione fisica, arte, scienze e matematica. Durante educazione fisica mi piacevano i giochi coi palloni.

88- Cosa fai quando vuoi modificare il tuo fisico?
A seconda del periodo dell’anno, cambio leggermente l’alimentazione. In realtà non mi alleno molto. Mi sento smilzo ogni volta che alzo la maglietta, che tristezza… ahahah.

89- Qual è il tuo quartiere preferito in Corea?
Gangnam. Quando mi sono trasferito a Seul, è dove ho incontrato i membri. È anche il posto dove andavo a divertirmi con gli amici, come ci si aspetta dal luogo.

90- Che capo vuoi indossare questo inverno? 
Sto pensando di fare compere durante le vacanze invernali. Penso mi butterò su un bel cappotto e su dei maglioni carini.

91- Cosa hai fatto prima di andare a letto ieri?
Dopo esser tornato dalle registrazioni di un programma di varietà, mi sono straiato per un po’, ma mi sono subito addormentato (ride).

92- Che cosa hai sognato ieri?
Ho sognato che stavamo ancora registrando il programma (ride). Se potessi scegliere cosa sognare, vorrei provare a volare.

93- Cosa ti ha fatto ridere recentemente?
Le storie di Seokjin hyung così prive di senso che non potevo smettere di ridere. Però, dato che erano tutte stupide, non le ricordo più.

94- Che taglio di capelli vorresti provare?
Vorrei provare un taglio che sia di impatto… non so nemmeno se mi starebbe bene, ma vorrei provare i capelli neri portati all’indietro.

95- Cosa faresti se esistesse la macchina del tempo? 
Per prima cosa, tornerei indietro nel tempo per cambiare una cosa che mi è successa, poi tornerei nel presente per vedere cosa sia cambiato, sarebbe divertente. Ma ora, non vorrei andare da nessuna parte. “Non perderti le cose che sono già di fronte a te, dovresti gioire per ogni tuo momento da vivo”. Questo concetto mi piace molto.

96- Qual è la tua parola preferita? 
“Grazie”. Quando qualcuno me lo dice, divento immediatamente più felice.

97- Qual è l’evento più memorabile del tour di quest’anno in Giappone? 
Ancora una volta i concerti sono stati divertenti perché è stato un tour di successo! A fine tour la mia gratitudine nei confronti dei membri è cresciuta. Penso che parte del tour è stata per me una grossa opportunità per riflettere su me stesso.

98- Quale pensi sia il membro più figo?
Hoseok hyung, perché la sua tecnica nel ballo è davvero fantastica! La versione giapponese di MIC Drop verrà rilasciata questo Dicembre, aspettatevi molto dai suoi movimenti!

 

BTS

99- Un ricordo particolare legato al Natale?

RM: Ricordo, quando avevo 6 anni, che sentii che la mia famiglia si sarebbe spostata per Natale e chiesi: “Babbo Natale riuscirà lo stesso a venire?” Dato che ci saremmo spostati lungo la nazione, ero preoccupato. (ride)
SUGA: Quando ero piccolo, la nostra famiglia si riuniva e mangiava assieme. DA quando ho iniziato a vivere da solo, è diventato un ricordo piacevole.
JIN: La settimana biancae coi miei genitori e mio fratello. Era la nostra tipica vacanza di Natale, quando ero alle elementari.
J-HOPE: C’è stato un anno che a Natale nevicò molto. Il Bianco Natale che sognavo! Ricordo che assieme alla mia famiglia feci un pupazzo di neve, ridemmo e parlammo.
JIMIN: Voglio passare un Natale memorabile in futuro. La neve è un evento memorabile! Il top è giocare sugli impianti sciistici e finire il tutto osservando la notte.
V: Penso che molti vivano il Natale solo come coppie, ma io sono solo da quando sono nato (ride). Quando andavo a scuola, giocavo al PC coi miei amici d sempre, giocavamo assieme o mangiavamo i noodles.  Pensavo di essere uno tosto col “A Natale PC!”. (ride)
JUNGKOOK: Un anno, stavo dormendo con mio fratello, e quando aprii gli occhi vidi mio nonno con la barba bianca! Ho pensato che Babbo Natale fosse davvero arrivato, e andai a dormire veramente felice.

100- Qual è il vostro obiettivo da raggiungere, come gruppo, nel 2018?

RM: Esibirci nello stadio più grande di ogni nazione!
SUGA: Recentemente abbiamo realizzato molti dei nostri obiettivi, e per fortuna non c’è più niente che vogliamo ottenere, ma non vogliamo  and thankfully there isn’t anything we haven’t achieved. Non vogliamo avere nuovi obiettivi l’anno prossimo, ma speriamo di poterci godere la nostra musica preferita, e divertirci assieme ai nostri fan.
JIN: Vorrei scrivere una canzone amata da tutti. Personalmente, vorrei giocare e divertirmi coi fuochi d’artificio assieme ai membri. (ride)
J-HOPE: Il mio obiettivo è salire e divertirmi su un palco grandissimo, ed esibirmi lasciando tutti senza parole.
JIMIN: Non cerco un obiettivo. Perché sono i nostri fan che li realizzano. Ma ogni volta che segnano per noi nuovi obiettivi, mi sento davvero grato e riconoscente. Spero il 2018 sarà un anno in cui potremo passare maggior tempo coi nostri fan.
V: Vedo moltissimi bei paesaggi quando guardo i film giapponesi. Vorrei esibirmi in altre città, non solo in quelle grandi, e vedere quei paesaggi coi miei stessi occhi. Voglio andare a incontrare nuovi fan!
JUNGKOOK: Realizzare da solo delle canzoni che possano essere inserite nei nostri album! continuerò a impegnarmi perché questo accada.

 

Traduzione a cura di Bangtan Sonyeondan – BTS Italia.
Prendere con crediti.